GIOCHI PC

: Notizie, Recensioni, Anteprime e Video
Might and Magic Heroes VI: Shades of Darkness > Recensione
0 Commenti
Stampa
+0
     
+0
+0
+0

Might and Magic Heroes VI: Shades of Darkness - Recensione

Inviato il da Andrea "Algarde" Mazzocchetti
In ogni universo fantasy che si rispetti è sempre presente un lato oscuro. Spesso associato al male puro, è il contraltare alle forze del bene che sono assai spesso quelle generalmente vittoriose. L'enorme ed intrigante universo di Might & Magic che Ubisoft ha plasmato negli anni non si discosta dal paradigma in questione: gli elfi scuri rappresentano il "polo negativo" di questo mondo. Un polo che -come spesso- ha un suo fascino distorto capace di ammaliare più di un appassionato. E' così che non poteva mancare, nel curriculum della saga videoludica, un capitolo dedicato proprio alle gesta della fazione malvagia.
Shades of Darkness è un'espansione Stand Alone che ci permette di prendere il controllo dell'esercito degli Elfi Scuri, conducendoci in una "discesa nelle tenebre" abbastanza immediata e repentina. Il giocatore avrà il compito di guidare il popolo degli Elfi verso il sogno di una nuova nazione.
FINALMENTE LA LUCE
Might and Magic Heroes VI: Shades of Darkness - recensione - PC Il momento tragico della storia degli Elfi ebbe inizio quando la regina Tuidhana, alleatasi con i Senza Volto, vide il suo popolo esiliato nelle profondità della terra, lontano dalla luce del sole e dal rigoglioso mondo in superficie. Fu così che col tempo gli Elfi esiliati divennero Elfi Oscuri: un popolo diviso, costretto a vivere in regioni lontane ed inospitali, incapace di reagire. Almeno fino all'arrivo di Raelag, l'unico in grado di riunire gli Elfi grazie all'alleanza stretta con i potenti Draghi Neri. Nel gioco, il suo obiettivo è uno solo: fondare una vera e propria nazione degli Elfi, riportandoli alla vecchia gloria e ridando loro il ruolo che gli spetta nel mondo dei popoli civilizzati. Questo è l'incipit che muove le vicende di Shades of Darkness, espansione stand alone di Might & Magic Heroes VI. Un viaggio nel lato oscuro della saga che porta con sè varie novità, a cominciare da due campagne inedite. Quella riguardante gli Elfi Oscuri non è infatti l'unica avventura presente nel pacchetto, in quanto affiancata dalla Campagna della Necropoli dove nei panni di Vein, il cavaliere della morte, dovremo difendere le terre di Heresh minacciate dalla sete di conquista del Sacro Impero.
Nella campagna degli Elfi Oscuri, dopo i primi combattimenti, troveremo subito il modo di uscire dai sotterranei nei quali Raelag e compagni erano stati confinati e dare inizio quindi al gioco vero e proprio. Il sistema attraverso il quale la storia viene narrata risulta interessante, i dialoghi sono piacevoli e ben scritti; a far storcere il naso sono purtroppo le cut-scene, che invece di dare epicità al tutto finiscono per abbatterne il livello qualitativo, a causa di una realizzazione tecnica non proprio al passo coi tempi e che non ha nulla a che vedere con quelle proposte dal titolo originale.
A livello di gameplay, nulla cambia rispetto a quanto visto in Heroes VI. Alla guida del nostro esercito ci muoveremo attraverso la "mappa avventura", incontrando numerosi nemici da sconfiggere al fine di recuperare oggetti, oro, cristalli e tutto ciò che sarà necessario per proseguire con l'avventura, missione dopo missione. Nel contempo il nostro eroe salirà di livello, permettendoci di sbloccare via via nuove abilità, passive ed attive. Ovviamente le unità da controllare sono inedite, e caratterizzano in maniera ben precisa la nuova razza che si andrà ad usare. In primis gli Assassini, letali e silenziosi, capaci di iniziare il combattimento protetti dall'invisibilità che garantirà loro un devastante attacco a sorpresa nei primi turni della battaglia. Caratteristica questa da utilizzare sapientemente, specialmente quando le cose diverranno più difficili. Essi saranno appoggiati da unità capaci di attaccare a distanza, come i Cacciatori (deboli in difesa ma utilissimi specialmente contro unità scarsamente corazzate), e gli Spiriti dell'Ombra, letali se utilizzati in gran numero. Ad affiancare il cast di nuove creature ci saranno anche le abilità studiate ad hoc per rendere Raelag un Eroe di tutto rispetto. L'abilità principale è certamente il Velo di Malassa, capace di rendere invisibile una delle truppe in campo (o tutte, nel caso l'abilità sia stata sviluppata fino all'ultimo livello): questo comporta un danno maggiorato ed una capacità di resistere agli attacchi nemici migliorata. L'impasto globale, appoggiato su dinamiche rodate, riesce ad infondere alla produzione un sapore nuovo: sicuramente un toccasana per i fan di vecchia data che cercavano qualche elemento inedito a livello contenutistico.
Nella seconda campagna, che ci vedrà al comando delle forze guidate da Lord Vein, il cavaliere della morte, le cose cambieranno ulteriormente, in quanto avremo a che fare con unità ed abilità diverse. Potremo avvalerci dei servigi dei Predatori, veloci truppe appiedate abili nel corpo a corpo, dei Fantasmi, oppure perchè no, di potenti Vampiri. Ovviamente le unità si divideranno, canonicamente, tra quelle a lungo raggio e quelle corpo a corpo, quindi sostanzialmente una volta memorizzati i pregi ed i difetti di ognuna il processo di composizione dell'armata sarà comunque abbastanza meccanico. Non mancano le abilità speciali di Lord Vein, ovviamente, in grado ad esempio di riportare in vita, da buon negromante qual è, un certo numero di creature cadute.
UNA COMPLESSA STRATEGIA
Might and Magic Heroes VI: Shades of Darkness - recensione - PC Shades of Darkness offre due campagne, due razze da giocare con relativi eroi, unità ed abilità. Non ci resta quindi che vedere se il gameplay risulti ugualmente pieno e soddisfacente. La critica maggiore rivolta a quest'espansione è relativa all'elevato livello di sfida, quasi al limite della frustrazione. Già affrontando l'avventura a livello Normale saremo spesso costretti a rigiocare più volte la stessa mappa, in modo da capire quali combattimenti svolgere prima e quali dopo. Il rischio principale quando si tenta per la prima volta una determinata strategia è infatti quello di arrivare alla fine del livello senza la giusta quantità di truppe e risorse, rendendosi conto solo all'ultimo momento di non avere i numeri necessari per affrontare lo scontro finale.
Se da un lato questo fattore rende sicuramente più spinosa la progressione, bisogna ammettere che fa comunque parte dell'esperienza videoludica proposta da una serie come Might and Magic, il cui elevato livello di sfida è sempre stato uno dei punti cardine. La verità è che ogni mossa va ponderata e la componente strategica in questo caso fa da padrona. Non si rivelerà scelta saggia affrontare tutti i combattimenti, ma sarà invece necessario scegliere con cura i nemici con cui scontrarsi, anche dando un occhio a quanto hanno da offrire in fatto di ricompense in caso di vittoria. Alcune centinaia di unità d'oro, esperienza ed oggetti giustificano la perdita inevitabile di unità? Starà a noi decidere e valutare con attenzione. Per chi poi non mastica giochi di questo genere o fosse alla sua prima esperienza con la serie, il livello Facile verrà in aiuto, permettendo di procedere spediti, missione dopo missione, senza troppi problemi di sorta.
Per ciò che concerne altri aspetti del gameplay, come detto, non si notano grandi differenze con il gioco originale. Anche al comando delle due fazioni oscure avremo la possibilità di mettere in piedi delle città e costruire edifici in parte adibiti al reclutamento, oneroso, delle truppe utili a rimpinguare le fila del nostro esercito. La componente ludica, insomma, è rodata e solida, profonda e non facilmente metabolizzabile dai neofiti. La serie non sconfessa le sue origini ed il suo approccio, soddisfacendo in ultima analisi i passionisti di vecchia data e gli estimatori del genere.
NON È TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA
Might and Magic Heroes VI: Shades of Darkness - recensione - PC A prima vista si potrebbe quindi parlare di una buona espansione: Shades of Darkness offre ben due nuove campagne che, portandoci a prendere le redini di due diverse razze, vanno ad ampliare l'esperienza ludica del capitolo base. Il problema è che quest'espansione offre anche altro, qualcosa di cui farebbe a meno ogni videogiocatore: una poco sana dose di problemi tecnici.
La lista dei bug e dei glitch è lunga e fastidiosa. In primis abbiamo notato una serie di freeze del sistema al momento di scegliere la campagna di gioco o di caricare una partita. Una volta superato questo scoglio il titolo non ha più accusato il problema, che comunque è ampiamente confermato in rete e non ancora risolto dagli sviluppatori. La cosa più fastidiosa rimane la necessità di essere connessi al servizio Uplay mentre si gioca, a meno di non voler portare avanti due partite parallele. Infatti nel caso decidessimo di giocare in modalità offline, opzione per fortuna disponibile, il titolo non terrà conto egli eventuali obiettivi raggiunti e degli oggetti che avremmo sbloccato giocando, costringendoci a rifare mappe intere, una volta online, al fine di sbloccare tutto lo sbloccabile e di avanzare nei punteggi con il nostro profilo. Potrebbe sembrare un problema minore, se non fosse che anche i salvataggi dipendono dalla connessione con il servizio Uplay. In modalità offline potremo infatti accedere solo ai salvataggi fatti appunto giocando offline, mentre una volta connessi potremo accedere anche a tutti gli altri. I giocatori non hanno in generale gradito questo sistema: lo si nota anche dando un'occhiata alle alle sfere Conflux presenti sulle mappe, in teoria bacheche piene di consigli utili per chi affronta un certo stage, ma che a volte si riempiono di lamentele verso il sistema DRM del gioco.
Va meglio dal punto di vista visivo e delle prestazioni. In modalità avventura ed in modalità battaglia il livello di dettaglio è molto buono e tecnicamente il gioco - sempre tenendo conto del genere di cui fa parte - si lascia ben apprezzare per qualità di texture e modelli poligonali, oltre che per una certa ispirazione artistica nella creazione delle varie creature che andremo a comandare. L'unico malus deriva, come citato in precedenza, dalla qualità delle scene di intermezzo realizzate col motore del gioco, momento in cui questo mostra i suoi punti deboli, specialmente in materia di definizione delle texture, eccessivamente slavate.
Detto ciò va specificato come il gioco sia enormemente scalabaile e capace di girare su macchine non più recenti o all'avanguardia. Con il nostro portatile di prova equipaggiato con un Intel Core I3-2370, 4 gb di Ram, Radeon 7670M e Windows 8 il gioco non ha esitato a livello di dettaglio medio e risoluzione di 1366*768.
Piccolo accenno al comparto sonoro: ogni dialogo è interamente doppiato in lingua italiana, sebbene non con una qualità eccelsa. Al tutto si aggiunge una colonna sonora che ben si sposa con l'ambientazione generale.
In definitiva Shades of Darkenss è un buon prodotto ed offre quello che ogni buona espansione dovrebbe sempre proporre. Due ottime campagne che vanno ad approfondire le vicende di due particolari razze del mondo di Might & Magic, molte nuove creature da scoprire e nuovi eroi per un monte di ore ragguardevole. L'unico neo legato ad alcuni problemi tecnici che speriamo possano essere risolti con successive patch. La difficoltà potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma non di certo all'appassionato della saga o del genere, che invece troverà l'espansione stimolante e ben costruita.
VOTOGLOBALE7

INVIA COMMENTO

Might and Magic Heroes VI: Shades of Darkness

Disponibile per: PC
Genere: Strategico
Sviluppatore: Black Hole Entertainment
Distributore: Ubisoft
Publisher: Ubisoft
Pegi: 12+
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Requisiti Minimi:
OS: Windows XP, Vista o Windows 7
CPU: Intel Pentium Core 2 Duo E4400 2.0 Ghz, AMD Athlon X2 5000+ 2.6 Ghz
RAM: 1 GB Windows XP - 1.5GB Vista / 7
Spazio su disco: 8 GB
Scheda video: 512 MB, Pixel Shader 3.0, Vertex Shader 3.0

Requisiti Consigliati:
OS: Windows XP, Vista o Windows 7
CPU: Intel Pentium Core 2 Duo E6400 2.13 Ghz, AMD Athlon II X2 240 2.8 Ghz
RAM: 2 GB
Spazio su disco: 8 GB
Scheda video: 1 GB, Pixel Shader 3.0, Vertex Shader 3.0
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC - Partita Iva :05619350720
Link Utili: Redazione | FAQ | Contatti | Lavora | Adv | Partners
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD