Nvidia 3D Vision 2 - Diablo III, Battlefield 3 e Skyrim > Rubrica
5 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
0
Articolo utile? 4 voti
+0
     

Nvidia 3D Vision 2 - Diablo III, Battlefield 3 e Skyrim - Rubrica

Inviato il 06/12/2011 da Andrea Schwendimann
Questa stagione invernale è stata caratterizzata da molte uscite importanti nel panorama PC. Tra tutte Battlefield 3, Skyrim e Batman Arkham City si sono distinte per la loro qualità e l'incredibile appeal che da appassionati abbiamo ampiamente premiato. In concomitanza con queste importanti release, sul fronte hardware i prodotti Nvidia dedicati al gaming in Full 3D hanno introdotto due importanti cambiamenti: i nuovi occhialini 3D Vision 2 e l'incredibile Lightboost. Nel nostro articolo dedicato alla presentazione di queste due nuove tecnologie abbiamo già constatato il netto miglioramento all'immagine e al comfort durante lunghe sessioni di gioco, con una luminosità incredibile e una comodità di utilizzo senza precedenti. Per l'occasione, negli uffici Nvidia abbiamo avuto modo di testare proprio Batman: Arkham City, di cui trovate una seconda analisi anche nella nostra recensione.
Ma gli altri titoloni che supportano questa rinnovata tecnologia come si comportano?
Config e Installazione
Nvidia 3D Vision - rubrica - PC Per rispondere a questa domanda abbiamo avuto modo di testare in tutta comodità le due tecnologie sulle nostre macchine dotate ora del nuovo schermo Lightboost enabled ASUS VG278 su ben tre titoli di rilievo. L'uscita degli ultimi driver beta Nvidia 290.36 ha migliorato le prestazioni e introdotto l'utilizzo del 3D Vision per i suddetti giochi più attesi dalla community, con una grossa sorpresa. In questo articolo trovate l'analisi del gameplay, le differenze e le difficoltà a cui si va incontro giocando in Full 3D a Skyrim, Battlefield 3 e -udite, udite- Diablo 3.

La macchina su cui abbiamo giocato i titoli in questione era dotata di processore Intel i7 920 @ 4.2Ghz, 6 Gb di RAM Ddr3 1600Mhz ed Nvidia Geforce Gtx 570 non-OC. Il tutto sotto sistema operativo Windows Seven x64 Ultimate e sempre a una risoluzione di 1920x1080 3D, quindi in termini teorici prestazionali di fatto a 2160p, usando le componenti che abbiamo trovato direttamente nella confezione del Monitor ASUS VG278: un cavo DVI Dual-Link di buona qualità -con Ferrite anti-disturbo- e occhialini 3D Vision 2. Segnaliamo la prima difficoltà riscontrata su questa configurazione proprio riguardo al cavo di connessione. Infatti, data l'ampia banda necessaria per giocare ad una risoluzione simile, non è stato in alcun modo possibile usare un cavo HDMI 1.4, sebbene di alta qualità, che nominalmente supporta la banda necessaria per la risoluzione teorica richiesta -2160p, ovvero un "doppio 1080p" dato l'uso del 3D- ma che non ne permette l'uso oltre certe frequenze di aggiornamento del monitor. In pratica installando un cavo HDMI 1.4 e usando questa risoluzione il refresh dello schermo è limitato a 24Hz e il risultato è quello di un frame rate effettivo molto basso e una luminosità tagliata a causa del funzionamento della tecnologia Lightboost, che è legata proprio al refresh rate (per i dettagli rimandiamo al nostro precedente articolo). L'unica connessione possibile è dunque quella presente nella confezione del monitor: DVI Dual-Link che permette un refresh rate di 60Hz per i 2160p.
In seguito abbiamo eseguito l'ottimo test Lagom per regolare la qualità dell'immagine dell'ASUS VG278 che si è dimostrato davvero al top in ogni passaggio, considerando che appartiene alla fascia alta consumer. Avviando un gioco qualsiasi in 3D si potrebbe riscontrare, sul generico monitor 3D, il problema del ghosting (o sdoppiamento). Questo in generale dipende da tre fattori: la qualità del monitor, le sue impostazioni colore e la compatibilità del gioco avviato con la modalità 3D. Nel nostro caso abbiamo notato come l'effetto di sdoppiamento sia quasi del tutto assente per il VG278 ed imputabile, se presente, alla programmazione dei titoli. Per ridurre in ogni caso l'effetto, in generale si consiglia dapprima di abbassare sensibilmente il contrasto (ricalibrando gli altri valori) e in seguito smussare anche la profondità dell'effetto 3D tramite pannello Nvidia.
Un'altra difficoltà che abbiamo riscontrato riguarda le sorgenti luminose dell'ambiente in cui si gioca. Sebbene i nuovi occhialini Nvidia 3D Vision 2 siano dotati di lenti e materiali anti-riflesso bisogna comunque stare attenti alle fonti di luce e alle superfici riflettenti intorno allo schermo e alla postazione del giocatore. Sconveniente, a questo proposito, un piano di appoggio in cristallo o metallo, così come una lampada o una fonte di luce posta direttamente alle spalle della postazione.
Skyrim: panorami infiniti
Nvidia 3D Vision - rubrica - PC Il primo impatto col nuovo capitolo della saga Elder Scrolls lascia spiazzati. La profondità dei panorami che si perdono a vista d'occhio è già piuttosto impressionante senza l'utilizzo della tecnologia 3D, e i numerosi miglioramenti approntati da Bethesda al loro -quasi- nuovo motore si vedono chiaramente nella gestione della distanza del Level of Detail e di un dettaglio generale più elevato, sebben sempre limitato da alcune antiquate limitazioni.
Come già detto nella nostra recensione della versione PC, abilitando il Full 3D le prestazioni generali costringono ad abbassare il livello di dettaglio medio ad High, nonostante tweak di memoria e similari. A questo proposito dobbiamo rilevare come ciò che veramente pesa sulla conta degli FPS è in realtà proprio il rendering degli elementi all'orizzonte e non il comparto di dettaglio texture. Per questo abbiamo comunque potuto usare tutti i retexture che indichiamo nella nostra guida alle mod sul forum che non hanno impattato in modo significativo.
Come facilmente intuibile, la prima cosa che balza all'occhio è proprio la profondità di campo, ancora più immersiva e convincente, con penetranti scorci di fondovalle a perdita d'occhio. E' esaltante muoversi con tutto il beneficio dell'aggiunto senso di spazialità del Full 3D, anche perchè al contrario di altri titoli la definizione delle texture rimane molto elevata anche a distanze ravvicinate, nonostante la tendenza a nascondere i dettagli tipica di questa tecnologia. Un altro pregio indiscutibile del 3D di Skyrim sono gli effetti come fuoco, fumo, luce, neve e pioggia. Proprio tutti gli elementi di illuminazione e clima sembrano sfiorare la nostra pelle, tanto è riuscita la loro resa steroscopica: un tramonto al di là delle montagne o una furiosa tempesta di neve in cima a un picco, magari con un drago che ci insegue e ci lancia fiammate addosso, è un'esperienza che in 3D acquista ancora più sapore. Parlando di gameplay è sempre la profondità a venire incontro al giocatore. In questo caso i combattimenti corpo a corpo sono anch'essi un'esperienza davvero brutale, posto che usiate una visuale in prima persona, con mazze, asce e spadoni che sfonderanno letteralmente il pannello del monitor mentre riuscirete a destreggiarvi meglio tra i fendenti. Anche le magie regalano attimi di pura eccitazione, anche se l'effetto 3D in questo caso non alteri in modo significativo il gameplay come invece nelle battaglie all'arma bianca in prima persona. Giocando invece con la telcamera esterna alle spalle del personaggio il beneficio si riduce, forse a causa di una già aumentata coscienza dello spazio in cui ci si muove usando la terza persona.
Alcuni problemi però rovinano la resa finale del 3D di Skyrim che, sebbene abbia anche numerosi pregi riportati, risulta forse il meno convincente della selezione. Innanzitutto l'HUD soffre di problemi di parallasse, risultando fuori fuoco e mal calibrato, soprattutto per quanto riguarda il mirino sia nella versione del gioco, sia per il puntatore "laser" di Nvidia (attivabile con CTRL + F12). Fortunatamente una mod viene in aiuto, risolvendo in parte il problema. Anche due glitch grafici stonano nella resa complessiva finale, rovinando la bellezza degli scenari montani. Il cielo è forse quello più evidente: sia di giorno che di notte la profondità dei pur dettagliati sprite creati da Bethesda sembra o assente (nel caso delle nuvole, che ad un'attenta analisi somigliano a figure di cartone) o eccessiva (è il caso delle stelle che continuano a spostarsi in profondità senza riuscire a trovare il piano di visualizzazione corretto). Anche in questo caso una mod giunge a salvare noi poveri videogiocatori. Entrambi i file sono stati testati da noi per molte ore e non vanno in conflitto con alcuna altra mod riportata nella nostra guida. Il secondo bug riscontrato riguarda una non corretta visualizzazione delle correnti d'acqua nei pressi delle coste. I bagnasciuga in 3D pulsano alla vista, creando un fastidioso effetto di flickering che in questo caso non è ancora stato risolto.
Infine abbiamo rilevato anche un effetto ghosting piuttosto marcato negli scenari più scuri, riducibile con il trucchetto del contrasto, ma non del tutto eliminabile. In definitiva Skyrim offre scenari che tolgono il fiato, ma ad una più attenta analisi, dopo un'altra manciata d'ore di gioco in Full 3D, abbiamo notato anche alcuni difetti che non possiamo ignorare, facendoci preferire altri titoli per un'esperienza riuscita nel gaming 3D.
Articoli Correlati: Nvidia 3D Vision
Nvidia 3D Vision 2 - Diablo III, Battlefield 3 e Skyrim | Rubrica
Skyrim, Battlefield 3 e -udite udite- Diablo III, testati con la tecnologia 3D di Nvidia
Nvidia 3D Vision 2 | Speciale
La nuova tecnologia Lightboost di Nvidia rivoluziona il 3D gaming!

Nvidia 3D Vision

Nvidia 3D Vision - PC
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper