PERSONAL COMPUTER: Notizie, Recensioni, Anteprime e Video
Risen > Recensione
136 Commenti
Stampa
+0
     

Risen - Recensione

Inviato il da Andrea "Andrea_23" Da Roit
Gli dèi hanno abbandonato il mondo. Peggio. Sono stati cacciati da un'umanità stanca di essere soggiogata da imperscrutabili voleri superiori. Il prezzo da pagare per questa sconsiderata azione è stato altissimo e l'illusione di una nuova era all'insegna della libertà incondizionata si è infranta crudelmente a seguito del cataclisma planetario prodotto dalla cacciata divina, col rischio concreto di provocare l'estinzione di ogni forma vivente. L'eccezione in questo quadro di desolazione è rappresentata da Faranga, un piccolo isolotto vulcanico bagnato dalle acque mediterranee, che inspiegabilmente sembra essere immune dai perniciosi effetti del flagello. Sarà risvegliandosi sulla dorata sabbia di una delle sue numerose spiagge che un innominato naufrago, curiosamente somigliante al Michael Scofield di Prison Break, inizierà un'epopea alla ricerca di risposte sull'isola dei misteri. Un' isola che lo stesso personaggio principale, in tutta risposta ad una donna incontrata a Città del Porto e con la quale vivrà una delle parentesi più avvincenti delle sue gesta (vedi BOX: Treasure Hunting 1.0), non si risparmierà di definirla come “una gabbia di matti!”.
Agrodolce.
Treasure Hunting 1.0
Una bella caccia al tesoro su un'isola (non proprio) deserta. Cosa si potrebbe chiedere di più? Tra pirati, mappe (false), doppi giochi, intrighi, belle ragazze ed ovviamente un “bottino-leggendario-nascosto-chissà-dove” i game-designer si sono davvero sbizzarriti, tessendo un'appassionante sub-quest che condurrà il giocatore ai quattro angoli dell'isola (uno più incantevole dell'altro), sulle tracce del leggendario pirata Barba d'Argento.
Incuriositi, ma non sapete da dove cominciare? Fate un salto a Città del Porto e chiedete di una certa locandiera di nome... Patty. Buona caccia!
L'ironia è del resto uno dei pregi, nonché un tratto ricorrente di Risen, come peraltro anticipatoci solo poche settimane fa dal game-designer di Piranha Bytes, Michael Hoge, alla GamesCom. Premurandoci di non entrare nei dettagli per evitare di rovinare la sorpresa ai più, possiamo riportare certamente l'aneddoto durante il quale il nostro eroe senza macchia rifilerà una patacca ad un -giustamente!- impaurito minatore, spacciandola per un potentissimo amuleto mostro-repellente e convincendolo così a tornare alle proprie mansioni. Cosa dire poi della missione “Calcoli Folli”: assegnata al nostro alter-ego per ripicca dal contabile della macelleria dopo averlo deconcentrato nel bel mezzo di un passaggio matematico particolarmente probante. Surreale il botta e risposta tra i due, un qualcosa che inizia con un preoccupato “Se mi fissi non ci riesco!”, liquidato temerariamente dal nostro con un “Ok tranquillo, te li faccio io i calcoli!”. Un aspetto questo dell'umorismo che per brio e lucidità delle battute riporta alla mente i migliori passaggi della trilogia di Indiana Jones, mai inserito a forza e che, al contrario, dona ai dialoghi tra i personaggi maggiore autenticità e coinvolgimento; grazie anche ad un buon lavoro di traduzione, sebbene vada segnalata qualche linea di testo esageratamente stringata, che farà perdere ai non anglofoni la completezza di alcuni passaggi. Poco male, visto che si tratta, ribadiamo, di episodi sporadici.

Come la buona narrativa insegna sono proprio i passaggi più seriosi a risentire positivamente per contrasto di questa impostazione sopra le righe, risaltando inoltre per immediatezza ed efficacia con cui il “vettore” drammatico viene veicolato. Nulla di ridondante o, peggio ancora, auto-celebrativo: sono messaggi che colpiscono grazie alla loro semplicità. Emblematica la rivelazione dell'assistente del Tempio della Fiamma, che si scoprirà essere in realtà uno degli arcieri più abili dell'isola, privato di ogni dignità dall'Inquisizione, la quale ha imposto la legge marziale sull'intera cittadina: "Ho dato in pegno il mio arco, mangiando per una settimana. E pensare che un tempo con quello sfamavo l'intera città...". Ugualmente toccante la ricompensa offerta da un commerciate ad un passo dalla bancarotta, che in cambio dei nostri servigi sarebbe stato in grado di fornirci “qualche freccia, oltre all'amicizia e la felicità di alcune persone”. Una persona tradita da una voce rotta dalla disperazione ma, nonostante tutte le disgrazie subite, pronta a tener duro, vedendo nella nostra venuta un segno di speranza. E se poc'anzi abbiamo speso parole di merito circa la localizzazione in lingua italiana, questa volta occorre elogiare un doppiaggio inglese di prim'ordine, in grado di toccare addirittura vette d'eccellenza con la prestazione riservata alla figura dell'Inquisitore Mendoza. E' il suo greve e solenne tono vocale a donargli un che di oscuro ed insondabile: un'enigmaticità difficile da scalfire, almeno fino a che non si giungerà alle battute finali.
Dilemmi...
Risen - recensione - PC Gli elementi esposti fino ad ora iniziano ad essere numerosi: abbiamo un' incantevole isola mediterranea cui fa da sfondo un catastrofico tsunami, a complicare ulteriormente le cose provvede il pugno di ferro dell'Inquisizione. Come si legano tutti questi eventi? E' tempo di fare un po' di ordine. Contemporaneamente al verificarsi della tempesta, sull'isola sono emerse dal sottosuolo delle catacombe tanto ricolme d'oro, quanto di trappole mortali. L'inevitabile curiosità della popolazione locale, nonché la loro sete di ricchezza, non hanno fatto altro che risvegliare le mostruosità in esse contenute. E' a questo punto che entrerà in gioco Mendoza, il quale grazie alle forze messe a disposizione dall'Inquisizione porterà a compimento un'occupazione coatta di Città del Porto, cogliendo contemporaneamente l'occasione per scacciare la precedente (ed indesiderata) amministrazione con a capo Don Esteban ed assicurarsi un saldo punto di appoggio per le successive perlustrazioni delle rovine disseminate su tutto il territorio. Il naufragio che porterà il deus-ex machina (noi) sul proprio luogo d'azione (l'isola) seguirà a breve distanza da questa serie di scompigli politico-militari, sicché starà al giudizio del giocatore propendere per una delle due parti in lotta e, manco a dirlo, la scelta non sarà per nulla semplice o gratuita.

Non esistono tonalità nette in quel di Faranga e sarà un nutrito gradiente di grigi a dominare le decisioni del protagonista: optare per gli alti e puri ideali di un' Inquisizione impersonificata dal profetico Mendoza, in nome dei quali sono disposti a porre in sacrificio delle vite umane senza troppi complimenti? O per il carismatico Don Esteban, ben voluto dagli autoctoni, ma altresì invischiato in numerosi malaffari e per di più ossessionato dalle favolose ricchezze emerse dal sottosuolo? Come accadeva nella precedente serie ad opera dei Pirahna Bytes, Gothic, anche Risen fa della libertà interpretativa uno dei suoi cavalli di battaglia, cosicché non sarà mai imposto un aut-aut ad un eventuale schieramento, dando anche la possibilità di affrontare l'avventura in un ruolo super-partes. Il che permetterà di mantenere buoni rapporti con tutte le parti, privando però dei vantaggi che si godrebbero scalando i ranghi di potere, sia che si scelga di rientrare tra le fila dei Ribelli piuttosto che degli Inquisitori.

INVIA COMMENTO

Risen

Disponibile per: PC | XBOX 360
Genere: Gioco di Ruolo
Sviluppatore: Piranha Bytes
Distributore: Koch Media
Pegi: 16+
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 02/10/09
Requisiti minimi:
• OS: Win XP
• CPU: 2.0 GHz
• GPU: Direct X 9.1; Pixel Shader 3.0; 256 MB (GeForce 7900 - ATI 1800)
• RAM: 1 GB
• Hard disk: ~2.5 GB

Requisiti raccomandati:
• OS Win XP or Vista
• CPU: 3.0 GHz Dual Core
• GPU: Direct X 9.1; Pixel Shader 3.0; 512 MB (GeForce 8800 - ATI Radeon HD 2900)
• RAM: 2 GB
• Hard disk: ~2.5 GB
Risen
8
7
9
8
73 voti
7,5
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Risen: Elenco Topic Ufficiali
riking
Strana è la vicenda legata alla data d'uscita della versione xbox 360 di Risen, prevista sin dall'inizio per il 2 ottobre 2009, in contemporanea con ...[Continua a Leggere]
8.5
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC PI:05619350720 - Playstation 4
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD