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Scarface - Recensione

Inviato il da Nicola "Bloom" Colafemmina
Scarface: The World is Yours - recensione - PC Tony Montana. Alzi la mano chi non conosce il nome del protagonista di Scarface, capolavoro assoluto del regista Brian De Palma uscito nel lontano 1983 che ha contribuito all’ascesa indiscussa di Al Pacino come uno dei migliori attori in assoluto. Oggi, lo stesso Scarface è considerato un classico, un cult imperdibile, forte della superba interpretazione di Al Pacino e della sceneggiatura di un certo Oliver Stone, il quale sovente ci regala trame che si dipanano ben oltre le due ore. Interamente ispirato allo Scarface del 1932 di Howard Hawks (al quale è dedicata quest’opera), con protagonista il più famoso gangster americano, Al Capone, il film narra la storia di un immigrato cubano, Tony Montana, il quale giunto in Florida, deve “guadagnarsi” il biglietto di soggiorno portando a termine un lavoretto. Spalleggiato dal suo amico Manny, Montana deve compiere un omicidio che, senza indugi, porta a termine con successo, ottenendo in cambio un lavoro, vera garanzia per la sua immigrazione. Da questo punto al controllo assoluto dell’impero del crimine l’escalation al potere assume ritmi incessanti in un turpiloquio di bestemmie, omicidi e prove di valore, in un vortice di violenza assoluta.

In principio Tony Montana guadagnò la simpatia del boss Lopez, che lo portò a lavorare per lui; al mancato accordo tra il boss e il narcotrafficante Sosa però, Montana decise di mettersi in proprio, continuando a fare la corte alla donna del boss, Elvira, interpretata da una bellissima Michelle Pfeiffer, di cui sin da subito si era invaghito. A causa della sua insistenza nei confronti della fidanzata, Lopez dapprima si vede costretto a gettargli contro la polizia ed in seguito ad organizzare il suo omicidio tramite due sicari. Tony Montana però si conferma ancora una volta un osso duro e, scampato all’attentato, si vendica uccidendo il boss e prendendo le redini del suo giro. Assetato di potere, lo sfregiato trasforma il giro d’affari del defunto in un vero e proprio impero che ruota attorno alla cocaina e che coinvolge politici e banche corrotte. Abbagliato dal denaro e dalla sua posizione, Montana assieme ad Elvira entra in affari con Sosa ma, vuoi per l’eccessivo uso di droga che per le sue paranoie, il gangster viene incastrato dalla polizia, colto in flagrante durante il conteggio di ben 3,000,000 di dollari. Per sfuggire alla prigione, Tony Montana si vede costretto a ricorrere ai favori di Sosa, il quale gli propone in cambio della libertà un colpo delicato e di massima importanza: eliminare un parlamentare boliviano in possesso di un filmato che denuncia una serie di persone importanti immischiate nei loschi affari del narcotraffico. Senza possibilità di scelta il magnate della cocaina accetta ed è questo l’inizio della fine: piazzata una bomba nell’automobile del politico, non riesce a farla esplodere a causa della presenza dei suoi figli. Un gesto nobile che gli costerà caro. Accortosi di essere rimasto praticamente solo, Tony scopre che Manny è da giorni scomparso assieme a sua sorella Gina, che al contrario di sua madre si era fatta accecare dal potere del fratello Tony. Trovati i due amanti, in un raptus di gelosia e possessione, lo sfregiato uccide il suo compagno e mentre gli scagnozzi di Sosa sono già alle sue calcagna, decide di tornare alla sua lussuosa villa e affrontarli da solo, inutilmente.

A distanza di 13 anni, grazie anche ai progressi tecnologici avvenuti nel campo grafico e hardware, secondo Radical Entertainment i tempi sono abbastanza maturi da proporre una versione videoludica di questa spettacolare perla cinematografica, riportando in vita il leggendario antieroe cubano nel difficile compito di sfatare con maestria il triste binomio che accomuna una licenza ufficiale ad un pessimo videogioco!
Tony Montana è vivo e vegetoÂ...
Scarface: The World is Yours - recensione - PC Â...e più incacchiato che mai! Scarface: The World is Yours infatti altera l’indimenticabile scena finale del film salvando Tony Montana da morte certa grazie ad una fuga mozzafiato che lo porta in salvo al di fuori della villa ridotta ormai ad un colabrodo. Nei dintorni della magione, però, la situazione non migliora: scagnozzi inviati da Sosa armati sino ai denti sono pronti a farci la pellaccia e solo nella confusione scatenata da un raid della polizia Montana riuscirà a svignarsela con una sua auto.
Tre mesi dopo, calmate le acque, l’alter ego spiccicato di Al Pacino tornerà allo scoperto, ben consapevole che tutto quello che aveva ora non c’è piùÂ...

Sebbene per alcuni appassionati la scelta di cambiare la scena madre del film sia un sacrilegio, cosi come l’unico motivo di esistenza di questo gioco, la presenza di Tony Montana nei panni di un Al Pacino in gran forma smorzano un po’ queste critiche. Scarface infatti è stato seguito (a quanto si dice) dallo stesso attore durante le fasi di sviluppo, il quale si è detto entusiasta di un progetto di tale portata e ha accettato volentieri di prestare ancora una volta la sua immagine al gangster. Unica nota dolente, il mancato doppiaggio, che tuttavia non darà alcun rimpianto.

Scopo finale del gioco sarà manco a dirlo quello di riconquistare partendo da zero l’impero perduto strappandolo dalle mani del trafficante Sosa e di chiunque si parerà dinanzi la nostra strada attraverso una lunga serie di missioni cariche di violenza, bestemmie eÂ... un codice d’onore da rispettare. Inutile negarlo, la conquista di un impero (la città di Miami in questo caso), la strutturazione a missioni dell’intero gioco, la violenza spicciola... tutti questi elementi vertono su un solo, inimitabile titolo: Grand Theft Auto.
Scarface vs. GTA!
Scarface: The World is Yours - recensione - PC Sarebbe impossibile evitare di fare un paragone tra i due titoli, visti i numerosi punti in comune con la celeberrima saga creata da Rockstar, ma solo perché mette a disposizione una grande location di gioco completamente esplorabile in lungo e in largo, Scarface non è un vero e proprio clone di un GTA qualsiasi.

Sinceramente non potremmo pensare a scelta migliore di quella fatta dagli sviluppatori, perché l’uso del free roaming rende al meglio l’esperienza di gioco. A differenza di GTA sin da subito le varie aree della città (4 in tutto) non saranno bloccate da ostacoli, ma interamente esplorabili, anche se potremo conquistare (vedi affrontare missioni) solo una zona per volta, per poi passare alla successiva sino al dominio completo di Miami, fedelmente riprodotta esattamente come nel film. Tutti gli estimatori di Scarface infatti apprezzeranno il lavoro svolto, non solo per la grande cura riposta nel creare in ogni singola via una città pressoché identica a quella degli anni ’80 ma anche per tutti i locali presenti nella pellicola, ognuno al suo posto (villa Montana compresa!) in tutto il suo splendore. E dimenticate pure la magione che ne ricordava le fattezze vista in GTA Vice City, qui tutto sarà perfettamente ricostruito, dallo studio/quartier generale di Tony, sino alla piscina interna con tanto di statua con inciso: “Il mondo è tuo”. Al contrario di GTA, che dava la possibilità di comprare altri appartamenti, villa Montana sarà il nostro unico covo, anche se questa scelta offre un’interessante novità di cui parleremo più avanti.

L’altra sostanziale differenza è quella della violenza gratuita: mentre in un GTA qualsiasi siamo liberi di metterci per strada e sparare all’impazzata come dei criminali psicotici incalliti, in Scarface non potremo agire allo stesso modo. Tony Montana infatti sin da subito avrà un suo “codice d’onore” che dovremo rispettare, decantando ovunque si trovi che non ha bisogno di ammazzare innocenti per ricostruire la sua immagine, punendo soltanto i criminali o quelli che si pongono lungo il suo cammino. Ciò non significa tuttavia che sparando contro un passante questi non subirà danni o non verrà investito con un auto, anziÂ... è solo che andrà contro l’etica del gangster e delle forze dell’ordine. Il paragone, analizzando ogni episodio della serie di casa Rockstar potrebbe durare all’infinito, ma si tratterebbe solo di elementi minori quali la mancanza totale di moto, biciclette (è assurdo non trovarne nemmeno un esemplare in una città come Miami!), missioni secondarie più avvincenti, grandezza delle aree di gioco e così via di questo passo.



Mettendo da parte a priori l’ormai trita e ritrita polemica della violenza insita nei videogiochi e, a quanto dicono gli accusanti, della distorsione della realtà stessa, andiamo ad analizzare a fondo ed in maniera esaustiva questo titolo, così lungamente attesoÂ...




Alla riconquista dell’impero
Scarface: The World is Yours - recensione - PC Entriamo nel cuore vero e proprio del gioco. Una città fedelmente riprodotta, tante chicche per gli appassionati e una sontuosa licenza non fanno grande un prodotto senza un gameplay di tutto rispetto. Scarface centra il bersaglio? Sì e no.

Come anticipato sopra, lo scopo principale di Scarface è quello di ricostruire l’impero perduto di Tony Montana, riportandolo al massimo splendore e governare tutta Miami.
Per raggiungere questo traguardo sarà necessario conquistare una per volta le 4 zone della città americana attraverso una lunga serie di missioni, che purtroppo ci spiace dirlo, saranno abbastanza simili tra loro, dando con l’avanzare del gioco un pesante senso di noia e ripetitivitàÂ... e presto compiere sempre le stesse azioni diventerà una routine, minando fortemente il divertimento di ogni singola sessione.

A tentare di dare varietà all’azione piccole side-quest che ci caleranno nei panni degli scagnozzi del boss, ma che si tratti di autisti o assassini, anche qui la monotonia si farà presto sentire. La trama, che si dipanerà attraverso brevi filmati in real time (utilizzando lo stesso motore grafico), è abbastanza esile e consisterà infatti unicamente nel ricostruire la nostra reputazione mettendola in quel posto a Sosa, comprando proprietà che fungano da filiali per la vendita di droga nei quartieri, eliminando gang rivali, spacciando cocaina e proteggendo/eliminando alcuni loschi tipi.

Scarface: The World is Yours

Disponibile per: WII | PS2 | XBOX | PC | PSP
Scarface: The World is Yours - PC
Tipo: ND.
Distributore: Vivendi Universal Games
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
WII: 30/06/2007   
Scarface: The World is Yours
7.5
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7,5
ND.
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