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Serious Sam: Double D - Recensione

Inviato il da Alessandro Sordelli
Sam il serio è un personaggio nato dalla "malata" mente del Croteam studio, developer croato del lontano 1993 che ha iniziato il suo percorso sviluppando su Amiga 500. L'idea alla base del progetto per il primo Serious Sam, poi proseguito con numerosi episodi e spin-off per computer e console, era quello di creare uno shooter in prima persona di chiaro stampo umoristico, con un personaggio spaccone ispirato all'eroe americano, incaricato di eliminare una forza aliena che minaccia il pianeta. Nei panni di Sam venivamo catapultati nell'antico Egitto e ci si trovava ad affrontare vere e proprie valanghe di mostri mitologici e uomini senza testa. Il gioco completo arriva sugli scaffali nel 2001 ed è subito un successo, ottenendo approvazioni sia per il suo comparto tecnico che per l'eccellente gameplay. A distanza di dieci anni e prossimi alla release del terzo capitolo ufficiale della serie, il Croteam passa il testimone allo studio indipendente Mommy's Best Games per il primo di una serie di giochi già annunciati, ispirati al personaggio di Sam "Serious" Stone.
Gentlemen, start your chainsaws!
Serious Sam: Double D - recensione - PC I ragazzi di Mommy's Best Games aprono ufficialmente i battenti nel 2007, inaugurando la loro carriera solo un anno dopo con il titolo "Weapon of Choice" pubblicato sul canale Indie di Xbox Live Arcade. Il titolo che ci apprestiamo a recensire oggi è costruito su una struttura pressoché identica a quella del gioco d'esordio, con particolare riferimento alla grafica fumettosa e all'azione frenetica a due dimensioni. Serious Sam: Double D - d'ora in poi SSDD - è un classico side-scrolling shooter con componenti platform old school, uno di quei giochi che con la mente fanno tornare a quando il cabinato di Contra nel bar sotto casa mangiava monetine su monetine mettendo a dura prova le sudate finanze. Ovviamente il personaggio di cui stiamo parlando è incazzato e tamarro come poche altre icone del mondo videoludico dagli albori ad oggi e per consacrare questo ritorno ha portato con sé delle armi: moltissime armi.
In SSDD vestiamo nuovamente i panni di Sam per riportare la pace - se così si può dire - in tre diverse epoche storiche, l'antico Egitto, la preistoria e la città di Pompei durante la famosa eruzione del 79 d.C. Con la supervisione della nostra fedele guida Aneca, dobbiamo sgominare le prepotenti forze dell'arcinemico di Sam, il famigerato Mental. La storia è un mero pretesto per accompagnare un titolo che altrimenti sarebbe azione allo stato puro, senza fronzoli di alcun tipo. Tuttavia le simpatiche scenette d'intermezzo con protagonisti il generale delle armate aliene e i suoi sottoposti non possono non strappare una risata, specialmente agli amanti del franchise. Sotto l'aspetto comico, da sempre prerogativa dei giochi con protagonista Sam, la fantasia dei ragazzi di MBG viene messa a nudo con esilaranti - seppur rari - dialoghi tra Sam e la sua controparte, nonchè improbabili biomeccanoidi rosa con tacchi a spillo e borsetta.

Il gioco è suddiviso in tre atti, ciascuno comprensivo di sei livelli e la fine di ogni atto è coronato dalla presenza di un boss generalmente di dimensioni epiche e decisamente duro da sconfiggere. Questi enormi mostri non rappresentano gli unici attimi di difficoltà, dato che alla fine di ogni singolo livello è sempre presente una sfida di qualche genere, solitamente frotte di nemici che piovono letteralmente dal cielo, oppure un mini-boss.
Il sistema di controllo prevede l'utilizzo dei soliti tasti direzionali e del mouse per quanto riguarda il puntamento; la rotellina permette di scorrere le armi dell'inventario, mentre il pulsante destro posiziona a terra una sorta di trampolino utile a raggiungere i punti impervi. L'arsenale comprende una modesta gamma di armi da fuoco, tutte ben note al pubblico amante degli sparatutto: si parte dalla mitraglietta leggera -con cui si comincia il gioco e i cui proiettili sono infiniti-, passando per mitragliatrici e fucili vari, lanciamissili e chi più ne ha più ne metta. Ma la novità arriva non tanto per la varietà degli strumenti offerti dal gioco, quanto per la possibilità di unire assieme le armi in nostro possesso e sparare contemporaneamente con un intero arsenale, incrementando esponenzialmente i danni. Grazie a dei connettori -tipo power-up- e scovando le aree segrete, è possibile infatti unire tra loro le armi fino ad un massimo di sei, con un risultato dall'aspetto decisamente grottesco. Questa insolita feature permette di sbizzarrirsi studiando tattiche ad hoc, pensate per affrontare svariate situazioni di gioco, costruendo la propria rastrelliera di armi in modo da avere la massima resa nel minor tempo possibile e senza spreco di munizioni.
I livelli della modalità storia sono dei veri e propri labirinti che raccolgono tutti i cliché del genere: passaggi segreti, fosse con gli spuntoni, fiumi di lava e chi più ne ha più ne metta. Come facilmente intuibile lo scopo non è solo raggiungere sani e salvi l'uscita, ma anche raccogliere potenziamenti, armi e munizioni, mai sufficienti a sgominare le forze del male.
Le dodici sfide extra, sbloccabili procedendo nella campagna, sono invece delle vere e proprie arene nelle quali ci troviamo a dover sconfiggere un determinato numero di nemici, con le sole armi in dotazione. Come definisce il termine stesso, i livelli extra sono delle vere e proprie sfide all'ultimo sangue: in uno spazio con limitata possibilità di movimento, i mostri piomberanno su di noi con ferocia e rapità, in un'azione che richiede ingegno, tecnica e tanta fortuna.
La longevità della modalità campagna si attesta sulle 4 ore, mentre le sfide extra richiedono un imprecisato limite di tempo, proporzionale alla volontà e alla pazienza del giocatore di fronte allo schermo. E' inoltre possibile impegnarsi nella raccolta delle armi d'oro, i classici collezionabili che non macano mai negli odierni giochi strutturati ad achievement.
Una realizzazione... seria
Una delle particolarità di SSDD è l'aspetto visivo, con una grafica interamente costruita con disegni realizzati a mano con la tecnica del digital painting. Gli ambienti sono colorati e brillanti, e il nostro intervento contribuisce a rendere ulteriormente più vivace la scenografia con abbondante rosso schizzato su pavimenti e muri. Nonostante l'aspetto gradevolmente pittorico, una scelta stilistica insolita ma d'effetto, c'é da ammettere come alcuni elementi scenici risultino forse troppo stilizzati, per non dire di realizzazione affrettata, rovinando quello che sarebbe stato altrimenti un magnifico design da cartoon. Esplosioni ed effetti ricalcano anch'essi uno stile disegnato e fumettoso e nel complesso funzionano a dovere.
Il comparto audio ci riporta al primo episodio della saga, con campionature estrapolate direttamente dal titolo Croteam per quanto riguarda i versi dei nemici, per porte e passaggi che si aprono e il sound delle varie armi: tutte chicche per i nostalgici della serie.
SSDD è un gioco che cerca di riportare in auge le vecchie glorie del passato, con un gameplay che seppur funzionante appare ormai privo di mordente. L'unica vera e propria novità di questo side-shooter, ovvero la possibilità di unire varie armi in un tripudio di fuoco e sangue, non è sufficiente a rilanciare un genere che ormai risulta gradito solo a qualche raro amante del retrogame. Questo nuovo mini-capitolo di Serious Sam può tuttavia risultare un piacevole diversivo, specialmente grazie ad un appassionato sviluppo e ad un tanto sincero quanto folle umorismo che, nonostante tutto, riesce ad accompagnarci gradevolmente per una manciata di ore di gioco. Sicuramente una maggiore longevità o una modalità multigiocatore avrebbe contribuito a rendere il titolo in questione più interessante ed appetibile. Consigliato quindi solo agli amanti del genere o ai fedelissimi del mitico Sam.
VOTOGLOBALE6.7
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Serious Sam: Double D

Disponibile per: PC
Genere: Sparatutto in Terza Persona
Sviluppatore: Devolver Digital
Distributore: Distribuzione digitale
Costo Digidelivery: 7,99
Data di Pubblicazione: 30/08/2011
Sistema Operativo: Windows® XP (32-64 bits) /Windows Vista®(32-64 bits)/Windows 7® (32-64 bits)
Processore: 2.0 GHz or faster (Dual-core recommended)
RAM: 1 GB
Scheda Video: 128 MB Card, supports Shader Model 2.0
Scheda Audio: DirectX 9.0c-compatible
Hard Disk: 500 Mb
Altro: Keyboard and Mouse
Serious Sam: Double D
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