Split/Second > Hands on > Versione Analizzata XBOX 360
15 Commenti
-1
Articolo utile? 19 voti
+0
     
Split/Second - Hands on - Versione Analizzata XBOX 360
Inviato il 08/01/2010 da Saimon Paganini
Puramente sensazionale. Lo scorso anno Pure è stata la sonda che ha permesso di intravedere lo stravolgimento -tanto produttivo, quanto qualitativo- in atto nei Disney Interactive Studios.
Al motore grafico sensazionale, faceva eco una meccanica di gioco improntata sui trick che affondava le proprie radici in un terreno fecondo, capace di dare nuovo lustro al termine “arcade”.
Quando in molti attendevano l’annuncio di un sequel, la sussidiaria Black Rock Studios -infinita passione ed un curriculum forgiato dai racing- ha invece pigiato sul gas correndo verso il progetto più ambizioso della propria storia: Split/Second.
E’ possibile innovare, nel mondo dei racing? E’ possibile introdurre elementi tali da rinfocolare la passione per un genere che annovera milioni di appassionati, ma che pare essere a corto di argomenti? E’ possibile conservare una propria “filosofia di guida”, prima di tutto, senza dover scendere a patti sibillini con l’ossatura mariokartiana (come occorso a Blur, per esempio)?
Ebbene: è possibile. A patto di ripensare a chi affidare il ruolo di reale protagonista della produzione. Vuoi in un simulatore come Forza Motorsport 3, vuoi in un arcade come Project Gotham 4, sono le auto ad essere investite del maggior prestigio. In Split/Second, invece, le auto sono solo il mero vettore. Ciò che conta, che conta realmente, è lo scenario. L’ambiente di gioco. Il circuito. Che cambia di volta in volta, assecondando i punti sensibili fatti deflagrare da chi guida. Una vera esplosione di divertimento. E strategia. Un trionfo che davvero si pone come l’erede spirituale di Burnout.
Ce ne siamo innamorati, lo ricorderete, durante un primo assaggio nel corso dell’E3 dello scorso giugno. Ora siamo volati a Brighton per valutare nuovamente lo stato dei lavori.
L’arcade da aspettare nel 2010? Senz’ombra di dubbio
Scarica il flash player per vedere questo video.
Formula vincente
Alla base della formula vi è la barra posta sul fondo dello schermo, divisa in tre settori, da riempire guidando ai limiti dell’umano: derapando, sorpassando gli avversari sfiorandone la carrozzeria, producendosi in salti in pieno stile Knight Rider, o schiantando gli avversari contro un muro od un simpatico guardrail, per esempio. Un gameplay quindi che accorpa e miscela i dettami sia dei Kudos di projectgothiama memoria che dei sempreverde takedown di casa Criterion.
Ad ogni segmento della suddetta barra, ovviamente, è legato un diverso livello di interazione ambientale. Gli effetti dei power play (tasto A) sono sicuramente spettacolari ma fungono più da diversivo di design più che da reale minaccia. Le aperture di scorciatoie, ricavate magari all’interno di hangar, di container, di voragini all’interno di un tunnel o nello scafo di una nave, si susseguono giro dopo giro con un ritmo davvero forsennato, tenendo per mani un processo di cambiamento modulare e inaspettato che tiene sempre desta l’attenzione; a ciò, si affianca la possibile esplosione di elementi dello scenario quali barili (magari scagliati anche dall’alto da un elicottero infame), di aerei, oppure la caduta di gru, delle impalcature di sostegno dei lavori di ristrutturazioni, e ancora crolli e cedimenti architettonici, il tutto senza soluzione di continuità.
Svuotare l’intera barra (trigger event, pulsante B) devasta completamente l’ambiente di gioco (ovviamente, la casistica varia da circuito a circuito): palazzi che si accasciano al suolo, navi martoriate dalle esplosioni che divengono esse stesse parti della strada, addirittura aerei che decidono di parcheggiare in fiamme in mezzo alla carreggiata.
Per quanto cosmeticamente incredibile, sono gli aspetti ludici e strategici portati in dote da tali soluzioni a tenere banco. La difficoltà di gioco, complice anche un’IA avversaria che non promette sconti, garantisce un livello di sfida più che adeguato fin dalle prime sgommate; inoltre, sono da ben ponderare i danni collaterali scaturenti da una “nostra” modifica indotta della scenario. Usare il power play con scarso tempismo può provocare più danni al giocatore che al contendente. Gli hot spot interagibili sono dunque un’arma a doppio taglio, soprattutto in situazioni concitate, quando l’auto che ci precede non ci lascia strada e quella che insegue freme per spalmarci contro un muretto divisorio.
Altresì, la continua modifica dello scenario comporta un concreto ritardo su una delle caratteristiche cardine di un qualsivoglia racing: la conoscenza del tracciato.
Gli hot spot disponibili sono indicati con un discreto margine di preavviso tramite icone non invasive. A quel punto, tocca a noi decidere se e come svuotare la sopraccitata barra. Senza chiudere gli occhi, possibilmente.
 
Vuoi commentare questo articolo ? Loggati o Registrati!
Attenzione non puoi rispondere, devi registrarti o fare il login.
Postato da GfxManEye il 16/12/2009 alle 21:48
Niente da fare, questo è il futuro dei racing game arcade. C'è poca attenzione intorno a questo gioco, e la spiego solo con la mancanza di trailer, info ed interviste. Se mantiene metà delle premesse che ho potuto assaggiare con mano all'E3, sarà un piccolo capolavoro di divertimento, stupore ed adrenalina.

Sveglia Disney, tira fuori qualche trailer, video ingame e webdoc, mostra che cosa stai sfornando, anzi meglio ancora, vogliamo la demo sul marketplace :D
Postato da Vito302 il 17/12/2009 alle 2:32
Neanch'io me lo spiego, eppure mi è bastato il primo trailer per convincermi della bontà del prodotto. Forse puntano sul fattore sorpresa che potrebbe far esplodere le vendite in pochissimi giorni.

Mancano poco più di due mesi all'uscita... c'è ancora tempo.
Postato da Greasy_is_better il 17/12/2009 alle 10:58
Pure non mi è piaciuto tantissimo, ma questo lo attendo con ansia.
Postato da IL Pacca il 17/12/2009 alle 13:10
Io l'ho provato in single, ed è devastante. In multiplayer ha le carte per diventare davvero definitivo. :D

Come ho scritto, l'unico appunto riguarda la varietà dei tracciati, ed il loro numero, che ancora non è stato ufficializzato.
Mal che vada, ci sono sempre i DLC.

Peccato per il soundtrack tamarro+adrenalinico, ma che non raggiunge le vette di un certo concorrente...
Postato da Dark Forgotten il 17/12/2009 alle 15:36
Forse sono troppo legato a Burnout, ma vedere un'auto che si scaglia a 300 km/h contro un'altra rimbalzando via come gomma...:blink:
In ogni caso grafica ed effeti ambientali sono davvero ben fatti.
Postato da IL Pacca il 19/12/2009 alle 16:56
Citazione
Forse sono troppo legato a Burnout, ma vedere un'auto che si scaglia a 300 km/h contro un'altra rimbalzando via come gomma...<img src='http://forum.everyeye.it/invision/public/style_emoticons/default/blink.gif' class='bbc_emoticon' alt=':blink:' />In ogni caso grafica ed effeti ambientali sono davvero ben fatti.


Nel gioco vero e proprio quest'effetto è sicuramente più contenuto. Vero che la "voglia di takedown" permane sempre, ma ci si abitua in fretta, soprattutto se rapiti da una meccanica che, a mio modo di vedere e parlando da grande fan di Burnout, è ancora più fresca e spettacolare.
Spero solo che rilascino una demo per tempo... (Disney non s'è più di tanto sbottonata al riguardo).

Una precisazione però: i takedown di Criteriana memoria, in un certo senso, ci sono cmq, ma sono confinati in una casistica particolare.
Durante la gara, com'è noto, è ovviamente possibile spingere gli avversari contro le barricate, muretti o guardrail per farli rallentare, senza sortire in alcun caso un "reale" takedown (ettecredo! si griderebbe al plagio, in caso contrario ;) ).
Nell'eventualità invece che riuscissimo a colpire un contendente ancora "in volo" dopo essere stato travolto da una struttura che noi stessi, col giusto tempismo, abbiamo fatto esplodere, allora in quel caso il danno procuratogli diverrebbe maggiore, con una piccolissima sequenza in slow mo che va a certificare l'avvenuto "splitdown" (ehm, termine coniato seduta stante dal sottoscritto :D ).

E' una procedura parecchio difficoltosa, ma altrettanto gratificante. ;)
Postato da yadamain il 08/01/2010 alle 15:10
bè sentivo la mancanza di un gioco diretto e divertente,penso che questo può far a casa mio :)
Postato da Barbossa il 08/01/2010 alle 15:37
Merita attenzione, ma l'hud mi fa schifo...
Postato da bri83 il 08/01/2010 alle 17:31
non sono un grande fan dei racing game ma questo in effetti pare promettere parecchio divertimento:)

Split/Second: Velocity

Disponibile per: PS3 | XBOX 360 | PC
Split/Second: Velocity - hands on - XBOX 360Clicca per Ingrandire Genere: Racing Game Arcade
Sviluppatore: Black Rock Studios
Distributore: Halifax
Pegi: Non disponibile
Pegi Descrittore: Non disponibile
Data di Pubblicazione:
PS3: 20/05/2010   
XBOX 360: 20/05/2010   
PC: 20/05/2010   
D3000 + 18-105 mm VR Reflex
-11%
Fotocamera Nikon
Fino al 19-03-2010
€ 559,00
€ 627,29
- € 68,29
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Split/Second: Velocity: Elenco Topic Ufficiali
wedoitbetter
Finalmente qualcosa di nuovo bolle in pentola!In Split/Second,l'iedea di base è questa:trasformare i takedown di burnout,fatti a suon d...[Continua a Leggere]