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Symphony - Recensione

Inviato il da Alessandro Sordelli
Symphony è esponente di quel particolare genere videoludico che viene definito sinestetico, un sottocategoria del rhythm game resa famosa dalla software house giapponese Q Entertainment nell'ormai lontano 2001 con lo shoot'em up musicale Rez. Con il termine “sinestesia” s'intende, nella moderna psicologia, quel fenomeno della percezione che avvertiamo quando uno dei sensi collabora o contribuisce a creare un complesso stato cognitivo di contaminazione sensoriale. Symphony è molto simile al capostipite del genere Rez: un on-rail shooter i cui livelli sono scanditi da una colonna sonora trance di notevole impatto. Realizzato dal piccolo studio indipendente Empty Clip, Symphony ha velocemente raccolto i consensi di critica e di pubblico, ottenendo anche alcuni importanti riconoscimenti.
UN'ESPLOSIONE DI LUCI E COLORI
L'idea alla base di Symphony è molto semplice; costruire uno sparatutto a scorrimento verticale che abbia come protagonista la musica, un elemento il più delle volte di supporto nel contesto videoludico come nel cinema. In Symphony tutto ruota attorno al sottofondo musicale: i nemici si scaglieranno contro di noi a ritmo e per sopravvivere dovremo eseguire una complicata danza tra proiettili che sfrecciano nello spazio e nemici che ci verranno contro a tutta velocità. Non manca nemmeno un plot a giustificare la nostra azione sul campo di battaglia musicale: cinque potenti demoni hanno intrappolato lo spirito della musica e toccherà a noi liberare le cinque pagine che compongono lo spartito “La Sinfonia delle Anime”, per rendere nuovamente libero l'universo musicale dal gioco demoniaco. Così il gioco si trasforma in una vera e propria danza tra colori fluo e un ritmo sfrenato: un ballo estatico per la sopravvivenza, con cinque boss da sconfiggere per riportare la pace nel continuum spazio-musicale. Symphony è un gioco di rapidità e coordinazione, dove si inizia imparando timidamente i primi passi e si finisce col destreggiarsi rapidamente tra una gragnola di nemici e sonore esplosioni.
In tutto il gioco vi sono riferimenti al mondo della musica classica, a partire dai nomi scelti per i livelli di difficoltà - pianissimo, piano, moderato, forte, fortissimo, eccetera - fino ai trofei sbloccabili su piattaforma Steam, dove vengono citati nomi importanti della storia della musica, o le opere più celebri dei compositori di tutto il mondo.
Al primo avvio ci viene chiesta l'ubicazione dei nostri file musicali, in modo da poter scansire l'intero repertorio e inserirlo nella music chart del gioco. Se abbiamo iTunes installato, il software riconoscerà automaticamente la cartella di default dello stesso, inserendo in automatico le canzoni acquistate sul noto market digitale.
MOMENTO ESTATICO
Il gameplay di Symphony non potrebbe essere più semplice: si gioca con il solo mouse, che muove la nostra navicella nell'area di gioco, mentre i pulsanti gestiscono i vari armamenti montati sul velivolo. La tastiera non si utilizza proprio e non è contemplato nemmeno l'utilizzo del gamepad, che sarebbe troppo lento per destreggiarsi adeguatamente tra le miriadi di nemici a schermo, in particolar modo nei livelli di difficoltà avanzati dove la rapidità d'esecuzione delle manovre è l'unica cosa che ha importanza. Visivamente abbiamo un pentagramma che scorre dall'alto verso il basso, in maniera analoga al guitar tab di Guitar Hero o al nastro di AudioSurf: la nostra aeronave si trova proprio nel mezzo, chiusa da alcune barriere che delimitano l'area di gioco. A ritmo di musica arrivano delle piccole navicelle che ci sparano o che cercano la collisione. Ci sono nemici di ogni genere, dimensione, forma e colore, alcuni dotati di scudi protettivi che li rendono ancora più difficili da eliminare. Quando la traccia audio si fa particolarmente concitata, lo schermo si tinge di rosso segnalandoci il pericolo e l'imminente incremento di difficoltà.

La distruzione dei nemici rilascia sul l'etereo campo di battaglia delle piccole note musicali, ovvero i punti “kudos” da raccogliere per potenziare gli armamenti in nostro possesso. Il completamento del livello ci permette non solo di accumulare punti, ma anche di sbloccare una singola arma per il nostro arsenale. La cosa migliore di Symphony è che le possibilità di gioco sono solamente nelle nostre mani, perché più traccie audio andremo ad aggiungere al nostro repertorio musicale, più saranno i punti a nostra disposizione e le armi da utilizzare. La nave possiede quattro punti d'aggancio delle armi che possono essere ampiamente personalizzati. Prima di entrare in partita infatti, abbiamo possibilità di modificare la traiettoria delle varie bocche di fuoco, oppure equipaggiare un'arma completamente differente per far fronte a dei nemici più resistenti o più numerosi. Le armi possono essere potenziate, aumentandone il livello della stessa fino a un massimo di tre. Dopo un paio d'ore di gioco ci ritroveremo l'armeria piena zeppa di nuove armi da montare sulla nostra nave, come il subwoofer, che colpisce i nemici con i potenti bassi scaturiti dalle nostre canzoni preferite, oppure il cannone laser che spara potenti raffiche in grado di distruggere anche il più forte dei nemici in pochi istanti.
IL POTERE DELLA SINESTESIA
Il sistema di analisi della musica personalizzata funziona molto bene, salvo in rare occasioni dove i bassi non vengono letti correttamente, con spiacevoli conseguenze su alcune armi del nostro arsenale. Il subwoofer è infatti una delle armi più interessanti da montare sulla nostra astronave, ma si rivela spiacevolmente inutile se poi il sistema non riesce a leggere correttamente i bassi della traccia audio. A tal proposito abbiamo notato che file audio con compressione elevata vengono spesso letti in maniera superficiale, motivo per il quale consigliamo di utilizzare file mp3 con un bitrate di 320 kbps o superiore. Dobbiamo ammettere che i titoli della famosa Q Entertainment riescono ad analizzare meglio le sountrack personalizzate, al fine di costruire l'esperienza sensoriale definitiva.

Con Symphony è questione di trovare le tracce che si adattano meglio allo scopo, per lo più musica elettronica, trance, dance, dub, drum'n'base o più in generale loud bass music. Il gioco si presta infatti per essere giocato al meglio con una soundtrack di tipo elettronico, ma la verità è che non ci sono limiti di alcun genere, se non il gusto del giocatore davanti allo schermo. Le musiche pre-caricate - 21 tracce di 10 artisti diversi - ci dimostrano senza mezzi termini che Symphony si sposa bene anche con musica leggera, classica e orchestrale, sebbene sia sempre meglio optare per qualcosa di ritmicamente sostenuto.
Graficamente parlando siamo davanti ad un gioco di semplice fattura ma di gradevole effetto. L'appeal è il medesimo dell'arcade game Geometry Wars, uscito qualche anno fa in tutte le salse su console e per PC. Troviamo uno scenario e degli elementi di gioco in stile neon, caratterizzati da colori vividi e un persistente glowing effect. Il RapidFire Engine è stato creato da Empty Clip appositamente per Symphony e si dimostra leggerissimo e performante, adatto ad ogni tipo di computer e di scheda grafica.
Symphony è un brillante esempio di gioco musicale e la prova lampante che il rhythm game non è affatto morto, ma sempre vivo proprio come la nostra sete di musica. In risposta a chi sostiene il contrario, diciamo che c'è bisogno di una diversa chiave di lettura del genere o di qualcosa di nuovo da giocare, e i ragazzi di Empty Clip hanno saputo dimostrarlo egregiamente con il loro ultimo titolo. Il sistema di controllo adottato in questo frangente, ridotto all'utilizzo del solo mouse, non sminuisce affatto un gameplay divertente a cui non manca davvero nulla. Potendo scegliere da noi le musica da giocare, il prodotto si aggiudica il perfect score per quanto riguarda la parte audio. Symphony è già disponibile su Steam al prezzo di 6,99 €.
VOTOGLOBALE8.7
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Symphony

Disponibile per: PC
Genere: Rythm Game
Sviluppatore: Empty Clip Studios
Distributore: Distribuzione digitale
Link Download: Scarica Qui
Costo Digidelivery: 6,99€
Lingua: Tutto in Inglese
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 06/08/2012
S: Windows XP SP3 / Vista / 7
Processor: 2 GHz
Memory: 2 GB RAM
Hard Disk Space: 250 MB
Video Card: MB, DirectX® 9.0c-compatible, Shader Model 3.0 or higher
DirectX®: DirectX 9.0c
Sound: DirectX 9.0c-compatible
Symphony
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ND.
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