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TERA - Recensione

Inviato il da Diego "E_Doc" Saragoni
Entra negli Hexen

Gli Hexen sono una gilda tutta italiana appassionata di MMORPG che deve il suo grande successo a Final Fantasy XI, mentre oggi sono impegnati con Old Republic a livello hardcore. Everyeye.it appoggia ufficialmente gli Hexen che vi guideranno, a partire da Tera, lungo il percorso verso il level cap!

Cosa aspettate a unirvi a loro? Per farlo vi basta mandare una mail a reclutamento@hexen.it, chiedendo di poter far parte di loro per giocare a TERA.

Sito di gilda
Server Teamspeak 3
Server di gioco: Essenia EU
Poco più di due settimane fa ci siamo lasciati con la promessa da parte nostra di un ultimo articolo dedicato a TERA, il massive game sviluppato da Bluehole Studio e lanciato su panorama europeo pressapoco da un mese. Nei precedenti appuntamenti abbiamo dedicato particolare attenzione al netcode, alle prime fasi di gioco ed al mid-leveling, sottolineando una marcata attitudine al grinding (peculiarità della tradizione coreana) combinata con un action system poco valorizzato ma innovativo. Con questo articolo concludiamo un lavoro complesso e minuzioso -distribuito su più di centoquaranta ore di gioco- esaminando i contenuti end-game di TERA e valutandone qualità e longevità, due caratteristiche fondamentali per convincere l'utenza a sostenere i costi di un abbonamento mensile affatto trascurabile.
 
Guild vs Guild and Vanarch
Dopo migliaia di caratteri spesi per la disamina del comparto player versus environment è d'obbligo dare ampio spazio allo scenario pvp di TERA, presentato da BlueHole Studio come elemento determinante nel definire la geografia politica dell'universo coreano. In effetti il player versus player gode di una struttura complessa e particolarmente ispirata, per niente subordinata al reparto pve e pensata per influenzare sensibilmente l'attività sociale dell'utenza.
Sfortunatamente la carenza di contenuti adeguati -a supporto di quanto sviluppato- vanifica le buone intenzioni del team coreano. Infatti, così messo, il pvp fatica a trovare una sua dimensione risultando vacuo e piatto. Sebbene le feature introdotte -che approfondiremo tra qualche riga- siano pensate per funzionare in completa sincronia, risultano, alla fine dei conti, prive di un filo conduttore comune.

Il fulcro del sistema sviluppato da BlueHole Studio è senz'altro il Guild vs Guild, che dà la possibilità di attaccare a vista i membri di una gilda avversaria, coinvolgendo nel meccanismo l'intero server di appartenenza. La dichiarazione di guerra viene effettuata esclusivamente dal guild master (per un massimo consentito di tre per volta) non è sottoposta a restrizioni ed è resa pubblica nel server da chiari messaggi a schermo, che informano l'utenza di quanto sta avvenendo (fine ed esito compresi). Per tutta la durata dello scontro -24h- i giocatori coinvolti possono attaccare a vista i membri della gilda avversaria, facilitati nel compito da alcuni avvertimenti che si ricevono quando un rivale abbatte un compagno od entra nella regione in cui si è presenti. Un espediente che aiuta nella localizzazione dei contendenti, incentivando un gioco organizzato e ponderato. Il punto debole del Guild vs Guild risiede nell'assenza di motivazioni valide che possano invogliare gli utenti ad usufruirne: dalla vittoria (ottenuta sconfiggendo il maggior numero di avversari) non si ottiene alcuna agevolazione, né si viene penalizzati dalla sconfitta. Pertanto, scemato l'interesse dei primi giorni ed esaurita la curiosità, il GvG viene inevitabilmente messo da parte, costringendo i pochi giocatori interessati a scontrarsi con un ostracismo imperante. Infatti il più delle volte la dichiarazione di guerra viene semplicemente ignorata, oppure annullata con una resa incondizionata ed immediata.
Tuttavia è nelle intenzioni di BlueHole e di Frogster (il publisher europeo) di correre ai ripari: giustappunto un paio di giorni fa, con il post “The evolution of politics in TERA”, hanno affermato che prossimamente una patch ridisegnerà il GvG associandolo all'elezione dei Vanarch.

Il titolo di Vanarch rappresenta la volontà del team coreano di valorizzare la componente sociale di TERA, coinvolgendo l'utenza con un evento che -per la prima volta- consegna nelle mani del giocatore la facoltà di modificare alcuni parametri di gioco. I Vanarch occupano il ruolo di governatori delle province di Arborea ed esercitano sia il potere amministrativo che militare, l'incarico si ottiene portando a termine con successo una campagna politica piuttosto impegnativa. Per poter partecipare alle elezioni ogni candidato deve soddisfare tre requisiti: aver raggiunto il livello 50 ed essere il leader di una gilda di livello 3 composta da minimo venti membri. Inoltre è imperativo versare al momento della candidatura tremila gold e cento cathanarch (token che si ottengono con le quest di gilda di colore blu).
Il voto è libero, quindi non vincolato al leader della gilda di appartenenza, ed è necessario possedere un pg di livello 20 per esprimerlo. Ottenuto il ruolo si resta in carica per circa tre settimane, dopodiché ci saranno nuove elezioni. Le azioni che i Vanarch possono compiere sono perlopiù di natura amministrativa, ad esempio: attivare i trainer in località remote della regione; aprire nuove vie commerciali; rendere disponibili merci particolari; modificare le impostazioni pvp della provincia e gestire la tassazione e l'indice dei prezzi. Ognuno di questi provvedimenti richiede un certo numero di political points per essere attuato, ottenibili con lo stesso meccanismo previsto per i cathanarch, cioè attraverso precise quest o azioni.
La struttura su cui poggia il sistema politico di TERA è solida e funzionale e ovviamente tende a favorire gilde attive e numerose costringendo i piccoli gruppi a formare varie tipologie di alleanze per sostenere la competizione. Portare avanti la campagna elettorale con successo, in server con giocatori attivi e partecipi agli avvenimenti politici, è tutt'altro che semplice: alleanze, sotterfugi, macchinazioni, corruzione e tradimenti sono un rischio reale e decisamente allettante. Insomma, concorrere per il Vanarch esalta e solletica l'ambizione di fama e potere, obbiettivo implicito ed ultimo di molti appassionati del genere mmorpg. Questo aspetto verrà ulteriormente enfatizzato dalle prossime patch, quando si potrà usare la forza per ottenere il posto di governatore provinciale.
Outlaw system e Deathmatch
TERA - recensione - PC L'Outlaw system rappresenta senza ombra di dubbio il modo più difficile di giocare il player versus player in TERA, appagante per alcuni e odiato da altri. Alla base di questa concezione c'è l'outlaw declaration, una skill che si apprende raggiunto il livello 11 e presente soltanto sui server dediti al pvp. Il giocatore che decide di attivare la suddetta skill viene immediatamente flaggato come PK (acronimo di Player Killer, seguite il link per avere maggiori delucidazioni sul termine), di conseguenza sarà possibile attaccare l'intera popolazione del server ingaggiando scontri con una o più persone senza nessun preavviso. Dunque un metodo efficace per dedicarsi all'open pvp brutale, casuale od organizzato. Eccedendo in questa attività, ed abbattendo giocatori di livello inferiore al proprio, si accumulano punti infamy: una sorta di penalità che impedisce la disattivazione dello status pvp, esponendo il PK alla furia e alla vendetta del resto della comunità. Diversamente dagli altri eventi pvp, venire sconfitti mentre si porta avanti questo tipo di gioco comporta la perdita delle gemme presenti nell'equip (come avviene nel pve). In alcuni casi abbassare l'infamy è impegnativo tanto quanto sopravvivere nell'open pvp, soprattutto quando ne è stata accumulata una certa quantità. In ogni caso questa diminuisce molto lentamente con il passare del tempo, ma volendo si può accelerarne il processo uccidendo mob di pari livello.
Purtroppo, come per il GvG, anche l'Outlaw system risulta incompleto e addirittura nella versione coreana di TERA sono presenti feature che incomprensibilmente non sono state esportate in europa pur essendo fondamentali per mantenere un certo equilibrio (ad esempio i debuff fisici dati dall'eccessivo accumulo di infamy). Oltretutto lo switch channel penalizza eccessivamente gli utenti votati a questo tipo di gioco, in particolar modo con una popolazione esigua -nonostante il numero dei canali venga proporzionalmente ridotto- diventa difficile attuare le proprie intenzioni.

IlDeathmatch risulta -almeno per il momento- l'evento pvp più divertente e completo presente in TERA, capace di portare la competizione ai massimi livelli. Molto simile ai wargames di World of Warcraft consente di organizzare scontri tra più giocatori (10vs10 o 5vs1), con in più la facoltà di stabilire una posta mettendo in palio gold o item. Giocando questa modalità si ha modo di apprezzare in pieno il lavoro fatto da BlueHole Studio, difatti la consistenza fisica dei pg (i ragdoll sono abilitati) permette di studiare formazioni e tattiche militari in grado di dare enormi soddisfazioni, soprattutto se vincenti. Gestire squadre organizzate fa passare in secondo piano gran parte delle lacune descritte finora; per giunta osservare l'avanzata del proprio team disposto su tre file (melee posizionati davanti come scudo per ranged e caster, con gli healer in chiusura) suggerisce l'enorme potenzialità inespressa del titolo.

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TERA

Disponibile per: PC
Genere: MMORPG
Sviluppatore: Frogster
Pegi: 12+
Lingua: Tutto in Inglese
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 03/05/2012
TERA
8.5
8
7
7
17 voti
7.6
ND.
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