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The Trial and Execution of Guybrush Threepwood > Recensione
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The Trial and Execution of Guybrush Threepwood - Recensione

Inviato il da Tommaso "Argento Soma" Pieralli
Con Tales of Monkey Island ep. 4: The Trial and Execution of Guybrush Threepwood siamo quasi giunti al finale di questa nuova serie “dell’isola delle scimmie” orchestrata dai ragazzi di Teltalle Games. In un crescendo di avvenimenti e miglioramenti siamo giunti al momento che tutti i fan della nuova e vecchia serie stanno aspettando; molti storceranno il naso, altri approveranno il coraggio di questa giovane software house ma una “pesante” ed scioccante rivelazione cambierà per sempre il mondo di Guybrush ed i suoi amici. Ma andiamo con ordine e tiriamo le somme di tutte quello che abbiamo visto fino ad ora.
Il processo del secolo
Tales of Monkey Island: The Trial and Execution of Guybrush Threepwood - recensione - PC Prima di continuare consigliamo la lettura solo a chi a già completato i precedenti episodi.
Nel tentativo di eliminare definitivamente il pirata zombie LeChuck per salvare l'amata Elaine Marley, Guybrush Threepwood libera maldestramente una potente maledizione vudù con nefaste conseguenze: LeChuck assume forma umana, una nube malefica minaccia di trasformare i pirati dei Caraibi in demoni e Guybrush, per effetto della maledizione, perde il controllo della mano sinistra, che agisce secondo una propria volontà e rivela il suo lato più oscuro, facendogli assumere in alcuni momenti modi e fattezze demoniache.
Un'esplosione scaraventa Guybrush sull'isola di Flotsam, perennemente tormentata da forti venti contrari che impediscono ai naufraghi di salpare. Sull'isola il nostro eroe è chiamato a scoprire il mistero dei venti, ostacolato dal Marchese De Singe, folle dottore francese convinto che nella mano di Guybrush sia nascosto il segreto della vita eterna.
Riuscito a fuggire dall’isola del folle marchese dopo rocambolesche avventure e molte risate, il” non più giovane” pirata si mette in cerca di Elaine e de La Esponja Grande, leggendaria spugna di mare in grado di annientare la potente maledizione.
Durante la navigazione la Screaming Narwhal (la nave presa ”in prestito” nel precedente capitolo) subisce l'arrembaggio della bella cacciatrice di taglie Morgan LeFlay, ingaggiata dal marchese De Singe per riportare la mano infetta di Guybrush sull'isola di Flotsam.
Perso una mano ma guadagnato un’uncino il nostro eroe si ritrova sull'isola di Spinner Cay, abitata dal popolo marino dei Vaycalian, dove ritrova Elaine e LeChuck.
Chieftan Beluga, capo dei Vaycalian, rivela l'esistenza di tre antichi manufatti, che riuniti evocano l'aiuto di creature marine per trovare il nascondiglio de La Esponja Grande. In cerca dei manufatti è anche il capitano Mcgillicutty, intenzionato a distruggere La Esponja Grande per conservare i poteri acquisiti grazie alla nube.
Riuniti i manufatti, Guybrush deve fronteggiare ancora Morgan LeFlay che, su nuovo ordine del Marchese, ha il compito di catturarlo. Distratti dal duello, i pirati non si accorgono della presenza di un lamantino gigante che inghiotte l'intera nave.
Ingoiati dal lamantino gigante, Guybrush e Morgan decidono di unire le forze per trovare una via d'uscita. All'interno del mostro marino i due si imbattono nell'esploratore Coronado De Cava, anch'egli alla ricerca della leggendaria Esponja Grande, il quale li informa che il lamantino ha perso l'orientamento a causa di una ferita all'orecchio interno che ha causato lo staccamento della coclea. Guybrush decide quindi di mettersi alla ricerca della parte, custodita però dalla ciurma di De Cava.
Grazie alla sua proverbiale astuzia ”da pirata ormai navigato”, Guybrush riuscirà ad ottenere l’oggetto e ristabilire il povero animale.
Finalmente riusciti ad uscire dal corpo del lamantino grazie ad un potente lassativo, i nostri eroi si rimettono nuovamente alla ricerca della leggendaria spugna.
Ma niente è facile come sembra: a guardia dell’artefatto si trova un lamantino femmina non molto disposto verso i nostri beniamino, costretti, loro malgrado, ad improvvisarsi come novelli “dottor stranamore”.
Alla fine i nostri eroi riusciranno ad impossessarsi del magico oggetto ed a continuare la ricerca dell’amata Elaine. Il tradimento però è dietro l’angolo e la spietata cacciatrice di taglie ne è l’artefice. Tornati all’isola di Floatsam, Guybrush viene sottoposto ad un non-equo processo dove sconvolgenti rivelazione verranno portate a galla; ma è solo l’inizio di grandi stravolgimenti.
Cambio di rotta
Tecnico
Come già accennato le varie locations sono molto migliorate sotto ogni aspetto ed anche se il motore grafico è sempre lo stesso delle precedenti avventure, qui sembra sfruttato in maniera decisamente migliore.
Stesso discorso anche sulle musiche, che in un crescendo iniziato con il primo capitolo qui finalmente raggiungo un ottimo livello.
Per concludere, essendo una avventura grafica, il motore non deve gestire enorme mole di dati ne effetti particellari all’ultimo grido, quindi il tutto è molto fruibile anche su macchine un po’ più datate.
Come già detto in sede delle altre recensioni la serie Monkey Island è uno dei capisaldi del genere ed il rischio di scontentare sia i vecchi che i nuovi fan era altissimo; è proprio in questo capitolo che si tireranno le somme visto i numerosi eventi inaspettati che decideranno la riuscita della serie.
Tutto passerà in secondo piano al termine dell’avventura; non saranno importanti le poche location di questo nuovo capitolo (tutte perfettamente legate al contesto e ottimamente sviluppate) ne gli splendidi dialoghi che caratterizzano questa quarta avventura, con il picco durante il processo, e neppure le superbe caratterizzazioni dei vari personaggi comprimari.
Naturalmente il lavoro di “limatura” da parte dei ragazzi della Telltale Games non è ancora finito; vari sono i difetti di quest’ultimo capitolo: da una carenzza di enigmi a favore di parti più parlate, passando per alcune cadute di stile e finendo con una atmosfera un po’ troppo dark per la serie.

Tales of Monkey Island ep. 4: The Trial and Execution of Guybrush Threepwood è il miglior capitolo della serie, sia per la parte tecnica che per quanto riguarda i dialoghi, ad eccezione degli enigmi qui rilegati ad un ruolo marginale e secondario. Il prodotto è consigliato a tutti coloro che hanno già giocato ai precedenti capitoli, mentre per i nuovi è consigliabile ripartire dal primo episodio per non perdersi una delle migliori avventure di questi ultimi anni.
VOTOGLOBALE8

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Tales of Monkey Island: The Trial and Execution of Guybrush Threepwood

Disponibile per: PC | Wii
Genere: Avventura Grafica
Sviluppatore: Telltale Games
Distributore: Steam
Data di Pubblicazione: 30/10/09
Sistema Operativo: Windows XP or Windows Vista
Processore: 2.0 GHz o superior
RAM: 512 MB
Scheda Video: 64 MB compatibile con DirectX 8.1
Scheda Audio: Versione 9.0c o superiore
Altro: Keyboard and Mouse
Tales of Monkey Island: The Trial and Execution of Guybrush Threepwood
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30 voti
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ND.
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