Vessel è un interessante titolo Indie sviluppato da
Strange Loop Games. Nel gioco vestiremo i panni dello scienziato Arkwright, come anticipato, per cercare di normalizzare una situazione divenuta difficile a causa del mancato controllo sui
Fluro creati nel suo laboratorio, che non solo adesso gli impediscono l'accesso alla strumentazione, ma che hanno addirittura trovato il modo di duplicarsi autonomamente. I liquidi saranno i protagonisti del gioco, sia dal punto di vista della storia che del
gameplay, oltre che sotto l'aspetto puramente tecnico.
Vessel si presenta come un
puzzle game che richiede la risoluzione di diversi enigmi. Nei panni di Arkwright attraverseremo un mondo bidimensionalissimo, realizzato grazie al connubio tra elementi in 2D ed elementi in 3D, fino ad arrivare all'epilogo finale dopo aver risolto intricati rompicapo, che hanno tutti come punto focale la simulazione fisica del comportamento dei liquidi.
Il protagonista è infatti equipaggiato con uno zaino speciale ed una pustola che può aspirare e sparare qualsiasi tipo di liquido. Inizialmente si procede con soluzioni molto classiche, impreziosite dalle ottime routine di gestione dei fluidi: indirizzare un
getto d'acqua contro una sorta di mulino lo metterà in moto, aprendo così una porta prima invalicabile. Fortunatamente ben presto
Vessel devia da questa
"Questa possibilità aprirà nuove strategie risolutive, per una progressione che non sembra stancarsi mai, gettando nel calderone enigmistico sempre nuovi, interessanti elementi"
impostazione per farsi decisamente più intrigante e ricco a livello creativo. La maggior parte degli enigmi richiederanno un aiuto esterno e che solo i Fluro -questi esseri liquidi inventati da Arkwright- ci potranno dare. Nel gioco troveremo di sovente delle
turbine speciali, macchinari necessari alla realizzazione dei Fluro, che una volta in vita ci verranno in soccorso. Riempite di liquido le turbine daranno vita ad un nuovo essere, che dovrà magari giungere in determinati punti dello stage per noi inarrivabili, così da aprire una porta o attivare una leva. Gli
enigmi si faranno di volta in volta più complessi, richiedendo innanzitutto un ottimo tempismo per essere risolti con successo. I Fluro infatti si muoveranno automaticamente per premere determinati pulsanti, azionando così porte e leve; dal canto nostro noi dovremo essere rapidi ad infilarci nei passaggi lasciati aperti, sfruttando anche la coordinazione tra i vari Fluro. Può capitare così di restare incastrati tra due porte, senza poter andare avanti né indietro, perché i Fluro hanno finito la loro azione, mentre noi avevamo mal calcolato i tempi. Ricaricare il Salvataggio sarà l'unica soluzione per tentare nuovamente, ma l'operazione di
Trial & Error è fortunatamente sempre stimolante e mai tediosa.
Proseguendo nel gioco, il gameplay si evolve ancora: non saremo infatti sempre legati all'utilizzo delle turbine fisse per creare i nostri Fluro. Presto troveremo anche il modo di realizzarne in quantità ovunque noi ci troveremo, utilizzando un apposito strumento, chiamato “seme”, che reagendo con un qualsiasi tipo di liquido darà vita ad un nuovo Fluro. Questa possibilità aprirà nuove
strategie risolutive, per una progressione che non sembra stancarsi mai, gettando nel calderone enigmistico sempre nuovi, interessanti elementi.
La simulazione fisica del comportamento dei liquidi e dei gas (spesso si dovrà interagire anche con il vapore), ha un grande impatto a livello di gameplay. Il comportamento dei liquidi è di fatto quanto di più accurato ci possa essere, ed il gameplay si modella attorno alle reazioni dei flussi, sempre credibili. Ben presto saremo anche in grado di
potenziare il nostro equipaggiamento, migliorando la potenza del getto oppure modificandone il beccuccio per variare il modo in cui l'acqua viene espulsa.
Gli enigmi si distinguono dunque per varietà, anche se la base concettuale rimarrà la stessa praticamente per l'intero gioco.
Va segnalato l'ottimo
design delle “stanze” che compongono gli stage, portandoci passo dopo passo avanti nella narrazione.