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Vindictus - Speciale

Inviato il 21/10/2011 da Alessandro Sordelli
In un panorama dove la connettività e la rete sono diventati elementi di grande importanza, il videogioco multiplayer per le masse sta conoscendo un periodo di transizione, con molte aziende che sostituiscono il classico abbonamento mensile con un più flessibile sistema a microtransazioni meglio conosciuto con la denominazione "free-to-play". L'idea arriva dall'oriente ed è subito successo, tanto che alcuni dei più famosi MMORPG occidentali hanno implementato quella che sembra essere la formula perfetta per attirare nuovo pubblico svincolando tutti dai soliti pagamenti mensili.
Nexon, con ben 17 anni di lavoro alle spalle, è un publisher sud coreano specializzato nello sviluppo e nella distribuzione di videogame online per PC e chiunque abbia un minimo di esperienza con gli MMO sicuramente conoscerà MapleStory, uno dei maggiori successi internazionali di Nexon. Vindictus è l'ultimo arrivato per la casa sud coreana, sunto dell'esperienza accumulata in anni di lavoro e pratica nel settore. Abbiamo provato per voi la prima release del gioco a una settimana dal lancio ufficiale, utilizzando le classi disponibili per i primi 25 livelli, e siamo rimasti piacevolemente sorpresi da quanto è in grado di offrirci.
Alle porte di Colhen
Vindictus - speciale - PC Vindictus è ambientato nell'universo di Mabinogi, un altro famoso gioco sviluppato da Nexon e datato 2004 (2010 per l'Europa). La trama ruota attorno ai Fomoriani, una leggendaria razza di mostri umanoidi che da tempo minacciano la tranquilla vita della popolazione. In qualità di matricola dei mercenari della Lama Scarlatta, il giocatore viene incaricato di indagare sulla presenza di koboldi e altre creature maligne tra antiche rovine e altri luoghi misteriosi.
L'avventura ha luogo in un piccolo borgo dal sapore nostalgico chiamato Colhen, un agglomerato di edifici in legno e paglia che ricordano i villaggi rurali dell'alto medioevo. Il gioco parte con un ottimo prologo, utile a comprendere i rudimenti del combattimento e più in generale il sistema di controllo del personaggio in cui possiamo assistere ad un'epica scena d'apertura, nella quale un ragno di enormi dimensioni in balia di una misteriosa forza magica sta distruggendo la torre di un villaggio. Le milizie armate preparano le baliste, ma essendo necessario un approccio più tattico, toccherà a noi sventare la minaccia a otto zampe. Una volta eliminata la minaccia, il paesino offre ovviamente ogni tipo di comfort e di servizio: la locanda nella quale alloggiamo, una serie di negozi che permettono di vendere o acquistare oggetti e materie prime e naturalmente svariati artigiani in grado di aiutarci costruendo e rinnovando per noi il sostanziale equipaggiamento e armamentario. Ma più di ogni altra cosa il villaggio ospita la caserma della milizia mercenaria, luogo nel quale i luogotenenti affidano le missioni più importanti e quindi centrale nella trama di Vindictus.
I PNG ricalcano lo stereotipo videoludico del gioco di ruolo orientale, con mezzibusti disegnati in stile manhwa e dialoghi botta e risposta nei classici box. Per essere più specifici, i PNG di Vindictus non sono inseriti negli ambienti di gioco, non in senso stretto almeno. Ogni volta che entriamo in un edificio infatti, un menù a comparsa elenca i personaggi ivi presenti e con i quali possiamo interagire, mentre un semplice click da il via al classico dialogo a risposta multipla.
L'interfaccia è molto completa dal punto di vista contenutistico, privilegiando una funzionalità e una rapidità d'accesso sempre fondamentali nella complessa macchina dell'MMO. L'impostazione grafica dell'HUD risulta gradevole e minimale, con numerosi pulsanti e barre che però non portano via spazio ad una visuale essenziale ed efficace.

Il mouse e la tastiera sono naturalmente le periferiche d'input di Vindictus, anche se dopo qualche ora di gioco abbiamo compreso come un pad per console sarebbe stato altrettanto comodo, e questo perché il sistema di puntamento e di attacco è paragonabile più ad un The Witcher che ad un World of Warcraft, con salti, parate, colpi veloci e affondi potenti, il tutto combinato alla possibilità di eseguire midiciali combo che aiutano contro gli accerchiamenti o nei confronti dei nemici più forti. Vindictus ha dunque una natura "action" decisamente insolta per un MMORPG e propone un gameplay molto più simile a quello di un moderno gioco di ruolo o d'avventura. Questo dimostra ampiamente che negli ultimi anni, in oriente, è stato compiuto un importante passo evoluzionistico sul fronte del gameplay dei titoli online massivi, almeno rispetto all'ormai obsoleto - per quanto funzionante - stereotipo blizzardiano. Non basta più impostare il target e lanciare l'attacco con un comando o il click del mouse, bensì dobbiamo avvicinarci al nemico con il giusto approccio, magari schivando un fulmineo attacco all'ultimo minuto, per poi affondare i nostri colpi nella giusta sequenza al fine di massimizzare i danni. Tutto è in mano alla nostra abilità con i comandi e alla rapidità di riflessi, mentre i quickslot sono solo una manciata, utili ad equipaggiare pozioni e oggetti da sfruttare in combattimento.
I GUERRIERI DELLA LAMA SCARLATTA
Vindictus - speciale - PC Abbiamo già constatato la particolarità della struttura di gioco di Vindictus, ma cosa sarebbe un MMORPG senza un'adeguata scelta interpretativa? Sebbene si parli di classi come in ogni RPG che si rispetti, le professioni di Vindictus vengono presentate sottoforma di archetipi, ovvero come personaggi veri e propri, aventi un ben preciso background e quindi un ruolo attivo nella storia. Nonostante la particolarità nella presentazione, il sistema promette un iter creativo così come tutti lo conosciamo, con la scelta della pettinatura, del colore degli occhi e della pelle; in quanto gioco free-to-play, l'estetica del personaggio è uno degli aspetti maggiormente vincolati all'acquisto di pacchetti extra, quindi se non avete voglia di passare presso l'avatar shop sappiate che la personalizzazione del vostro alter ego sarà un poco restrittiva. Attualmente abbiamo la possibilità interpretare tre diversi personaggi, ovvero Lann, Fiona ed Evie; un quarto character, il guerriero corazzato Karok, è momentaneamente disponibile solo in territorio koreano, mentre il quinto ed ultimo, l'arciere Kai, è al momento in fase di sviluppo e pertanto non ancora presente in nessuna delle versioni di Vindictus.
Lann e Fiona sono le due classi da combattimento in mischia: la prima è addestrata nell'arte a due spade, adottando uno stile veloce e aggressivo molto utile contro molteplici nemici; la seconda rinuncia ad una lama per poter fare spazio ad un ampio scudo per bloccare i colpi degli avversari. Naturalmente Fiona ha delle abilità difensive meglio sviluppate rispetto a quelle della controparte, questo non solo per via dello scudo, ma soprattutto perché ha possibilità di apprendere tecniche e posizioni difensive particolarmente indicate per le manovre di contrattacco o di blocco. Sono i due personaggi più longevi, messi a disposizione già durante il periodo della beta sul territorio europeo, e nonostante l'apparente diversità sono molto simili tra loro, forse anche un po' troppo in termini di giocabilità.
Evie invece è l'ultima arrivata, introdotta con il passaggio dalla beta alla versione release di Vindictus. Parliamo di un'incantatrice munita di un lungo bastone magico, che le permette di sferrare potenti attacchi a distanza. Anche in questo caso la dinamica è molto simile a quella delle classi da mischia, ovvero attacchi veloci con il pulsante sinistro del mouse, e un attacco potente che si carica tenendo premuto il tasto destro. In situazioni di gioco sempre concitate, con orde di nemici che raramente colpiscono dalla distanza perché prediligono il corpo a corpo, Evie si rivela una importantissima risorsa per il combattimento, in modo particolare contro i nemici più imprevedibili e i boss, dai quali è sempre meglio tenersi a debita distanza quando colpiscono. Con la crescita del personaggio è possibile incrementare le abilità per l'attacco ad area, linea di condotta utile solo se si intende realizzare un personaggio per il combattimento in solitario, in quanto la componente multiplayer riduce drasticamente l'utilità di questo tipo di attacchi, salvo in rarissimi casi.

La scheda del personaggio, quindi i punteggi di caratteristica e le varie altre statistiche, aumentano autonomamente ad ogni level up, pertanto non dobbiamo scervellarci troppo a capire dove è meglio distribuire o dosare le capacità del nostro eroe. Al contrario le abilità specifiche dei vari PG sono grandi nel numero, quindi in questo caso l'aiuto di qualche guida, della wiki ufficiale, oppure fare riferimento all'esperienza degli altri giocatori, è fondamentale per procedere al meglio nella creazione di un avatar che possa infine risultare bilanciato e potente.
Per i primi quindici livelli ci sono i tipici aiuti per i giocatori novizi, ovvero le pozioni gratuite per il recupero degli HP o le resurrezioni infinite; dal 16° livello in poi dovremo cavarcela con le nostre sole forze, niente però che non possa essere fatto con un po' di attenzione e ovviamente con l'aiuto dei compagni del party.

Vindictus

Disponibile per: PC
Genere: MMORPG
Sviluppatore: Nexon
Sito Ufficiale: Link
Requisiti Minimi
CPU: Single Core 2.4 GHZ
RAM: 512 MB
Graphics Card: Nvidia GeForce 5xxx series or equivalent
Operating System: Windows XP
Hard Drive: 5 Gigabytes

Raccomdati
CPU: Duo Core or higher
RAM: 1 GB
Graphics Card: Nvidia GeForce 7xxx series or equivalent
Operating System: Windows XP or higher
Hard Drive: 6 Gigabytes or more
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