Wargame: European Escalation è un RTS estremamente immediato, ma non per questo meno approfondito di altri. la sua principale caratteristica, condivisa già da altri titoli simili, è quella di concentrarsi esclusivamente sull'aspetto bellico eliminando del tutto quelle procedure di costruzione della base e raccolta delle risorse estremamente comuni nella maggior parte dei giochi del genere. In Wargame saremo quindi al comando delle truppe in battaglia e nostro compito ultimo dovrà essere il raggiungimento dei vari obiettivi che ci verranno di volta in volta posti, perlomeno nella modalità a giocatore singolo, dove le missioni si susseguiranno l'un l'altra.
Innanzitutto il
gran numero di unità utilizzabili, oltre 350, offre una grande varietà grazie ad un sempre differente approccio tattico alle partite. All'inizio di ogni missione, o partita online, avremo a disposizione un dato numero di punti (o crediti) con i quali acquistare le nostre prime truppe. Queste si dividono in diverse tipologie:
logistica, fanteria, ricognizione, carri, supporto, veicoli ed elicotteri. Ognuna di esse ha diversi modelli con diverse statistiche per ognuna delle nazioni presenti nel titolo che si potranno impersonare, ovvero Germania Est ed Ovest, Francia, Inghilterra, Unione Sovietica, Polonia e Repubblica Ceca, tutte divise in
forze del Patto di Varsavia e forze NATO.
La mappa è divisa in
zone da controllare per ottenere la vittoria. Al fine di conquistare il controllo di una zona non sarà sufficiente occuparla con i nostri mezzi, ma è necessario porvi un
veicolo di comando, da acquistare dal settore dei mezzi logistici. Le mappe inoltre sono molto estese e varie, con fiumi, ponti, città, colline e boschi. Quindi i numerosi punti strategici sono sempre da tenere sotto controllo sia per portare attacchi letali, sia per difenderli e senza cadere in
pericolose imboscate, magari tra i palazzi di una città. Tutto questo è fondamentale soprattutto nelle partite online, mentre nella campagna in singolo ci concentreremo maggiormente sul completamento degli obiettivi. Ogni mezzo nemico distrutto o danneggiato accrescerà i crediti disponibili e quindi spendibili per rimpolpare le fila del nostro esercito.
Al primo avvio, si nota immediatamente come il gioco in se sia estremamente curato, sia dal punto di vista strategico, sia dal puto di vista della
riproduzione storica della guerra e dei mezzi a disposizione che risulta davvero realistica. Come accennato, ogni unità si caratterizza per vari parametri. Ad esempio un carro armato avrà un diverso quantitativo di danno inflitto a seconda che usi il cannone principale o una delle sue due mitragliette, con diversi valori anche per quanto riguarda
la distanza di tiro. Lo stesso dicasi per i
valori di difesa della corazza, differenziati a seconda delle zone, con la parte anteriore maggiormente resistente a scapito dei fianchi e soprattutto del retro. Conoscere quindi
i punti di forza e di debolezza delle unità utilizzate sarà fondamentale anche in virtù della presenza del
danno localizzato che ci permetterà ad esempio di danneggiare seriamente un carro magari rendendo il suo cannone principale inutilizzabile. Grazie a questo
la varietà delle tattiche che sarà possibile utilizzare aumenta ulteriormente, permettendoci di approntarne di sempre più raffinate al fine di cercare di colpire il nemico ai fianchi o alle spalle, anziché mandare semplicemente le truppe in un attacco frontale, scelta spesso infruttuosa. Non sarà nemmeno sufficiente dispiegare un enorme unità di carri armati. Questi infatti avranno bisogno del lavoro congiunto di altre tipologie di unità per avere successo. Innanzitutto ci sarà bisogno dei
ricognitori, truppe corazzate molto veloci e con un campo visivo elevato, utilissime per scovare in anticipo le truppe nemiche, ad esempio nascoste tra la boscaglia. In seguito non ci si dovrà dimenticare di schierare
i camion dei rifornimenti che dovranno sempre accompagnare la carovana dei mezzi d'attacco. Proprio i camion provvederanno infatti al rabbocco di carburante qualora questo dovesse finire, evitando ad esempio che i carri, comunque il fulcro del nostro esercito, rimangano fermi ed inutilizzabili. Il successo quindi si potrà ottenere solamente con il corretto utilizzo di tutti i mezzi nostra disposizione. L'enorme numero di unità permetterà poi ad ognuno di trovare
il suo stile di gioco preferito e personalizzato. Non tutte le truppe saranno però utilizzabili da subito. Saranno infatti necessarie varie vittorie per ottenere le stelle necessarie all'acquisto delle unità bloccate, sia in single che in multiplayer. La longevità del titolo è dunque garantita, dato che Wargame spinge il giocatore ad andare avanti per sbloccare e provare unità sempre più forti.
Laccento è stato posto anche su altri due aspetti, ovvero l'esperienza e il morale delle nostre truppe. Un attacco efficace, improvviso e potente, potrebbe far scendere
il morale delle truppe nemiche sotto i livelli di guardia. Un basso morale di conseguenza comporta una perdita d'efficacia in battaglia, con le truppe che letteralmente andranno in confusione rendendo la sconfitta quasi inevitabile. Dall'altro lato una sempre maggiore
esperienza, che cresce all'aumentare dei nemici sconfitti da una data unità, permetterà alle truppe di salire di livello, fino ad un massimo di cinque livelli d'esperienza. Un'unità al massimo livello concesso non sarà più resistente e non causerà più danno rispetto ad una neofita, ma sarà invece più precisa nel tiro, più rapida e in sostanza più efficace.
Wargame mostra quindi da un lato
l'efficace immediatezza e dall'altro
un'ottima profondità, concentrandosi soprattutto sugli aspetti tattici di un conflitto moderno. Siamo rimasti piacevolmente colpiti dal prodotto Focus Home che, senza dubbio, garantisce battaglie accurate e veloci, ma anche ragionate oltre che spettacolari, grazie all'ottimo comparto tecnico.
E'
in multiplayer però che Wargame dà il meglio di se. Il gioco in singolo infatti si configura più che altro come un grande tutorial, il cui solo fine è quello di prepararci alle più impegnative battaglie online. Eliminato quindi il problema dell'intelligenza artificiale, che offline svolge proprio il minimo indispensabile, è proprio in rete che avremo il massimo livello di sfida. Prima di entrare in-game ci sarà chiesto di
creare un profilo e successivamente il gioco terrà conto di tutte le nostre vittorie e sconfitte, nonchè di tutti i nostri punteggi, per inserirci nella classifica mondiale degli utenti divisa al suo interno in varie leghe che contengono circa 200 giocatori ciascuna. Il gioco online è strutturato anche grazie a
una progressione a livelli basata sull'esperienza e sui punti accumulati durante gli scontri. Scopo di ciò è facilitare la creazione di partite equilibrate dove un giocatore alle prime armi, con la maggior parte delle unità bloccate e le poche ore di gioco alle spalle, non possa scontrarsi contro un veterano, con ovvia vittoria di quest'ultimo, già solo per i mezzi migliori a disposizione. Le tipologie di battaglie vanno dall'1v1 al 4v4 e prevedono tutte la distruzione del nemico su un buon numero di mappe che risultano anche abbastanza varie, riprendendo in parte ciò che si vede nel gioco in singolo.