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RECENSIONE UTENTE: A Vampyre Story (PC)
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Inviata da Wildy | Inserita il 22/09/2009
A volte i grandi ritornano. E' questo il caso di A Vampyre Story, una bella avventura grafica che ho acquistato qualche tempo fa. Era dagli ultimi anni '90 che aspettavo un'avventura che seguisse le orme di Monkey Island 3. Non a caso, anche in A Vampyre Story torna l'incredibile estro creativo di Bill Tiller: il quale non solo è nuovamente autore di tutti i bellissimi fondali, ma è anche direttore dell'intero progetto. Come infatti saprete (vi evito un noioso riassunto di tutto quello che è successo al genere, e alla LucasArts in particolare, in questi anni), Bill Tiller lavora oggi in una software house da lui stesso fondata e guidata, l'Autumn Moon. Questo suo primo progetto ha visto la luce nel 2008 su Pc e Mac, seppur col compromesso (prettamente per motivi finanziari) di una forma episodica. A Vampyre Story è infatti il primo di una serie che sarà composta da almeno due episodi.
Trama e personaggi
La storia è ambientata nella Draxsylvania (ossia Transilvania, ma si è preferito non rischiare problemi..) del 1895. Mona De Lafitte, cantante lirica parigina, è rinchiusa nel castello di un famoso Barone, e soprattutto vampiro, del luogo. Questi infatti l'aveva tempo addietro notata, pensando poi bene di catturarla, vampirizzarla e farne la sua consorte. La situazione si sblocca quando un giorno il Barone rimane vittima di due cacciatori di vampiri. Mona, assieme al suo fido pippistrello parlante Froderick, può finalmente fuggire dal castello. Purtroppo ancora non sa che il Barone è sopravvissuto sotto forma di fantasma... Comincia così il lungo viaggio di Mona, che cercherà, tra mille peripezie, di tornare a Parigi e riprendersi la sua vita.

Elemento principe del gioco, oltre la splendida grafica già citata, sono i personaggi con le loro ottime caratterizzazioni. Mona, bella e longilinea, ma dalla voce stridula e dall'atteggiamento sempre un pò snob, è la protagonista. Abbastanza testarda e anche non proprio sveglissima, nega ostinatamente le sue palesi evidenze vampiresche, strappando un sorriso ogni qual volta si arrampica sugli specchi per giustificarsi (il risultato è abbastanza simile a quello di Guybrush Threepwood in Monkey Island, che si crede un vero pirata ma non lo è mai del tutto). Il co-protagonista Froderick è invece il vero umorista della situazione, nonostante i suoi commenti siano talvolta un pò prolissi e di gusto fin troppo americano. Il Barone segue la classica formula del vampiro crudele e al contempo assai immaturo e insicuro di sè. Tutti gli altri personaggi minori, anch'essi ben caratterizzati, svolgono soprattutto una funzione narrativa, non essendo presenti enigmi legati ai dialoghi.
Enigmi e innovazioni
Gli enigmi, in linea di massima soddisfacenti, ricordano anch'essi vagamente il terzo capitolo di Monkey Island 3. Seppur in una forma tendenzialmente più logica e realistica, oltre che semplificata. Del resto le locazioni disponibili in ogni capitoletto del gioco non sono molto estese e quindi è abbastanza scontato che gli enigmi siano più lineari. Queste limitazioni sono peraltro compensate dalle azioni speciali di Mona: possiamo farla trasformare in pippistrello per raggiungere certi punti oppure possiamo usare Froderick come oggetto, anche combinandolo. Un altro potere vampiresco viene poi aggiunto nella seconda parte del gioco e altri seguiranno nei prossimi episodi. Il gameplay è pari pari quello di Monkey Island 3 (quindi nuovamente il "medaglione", solo di forma diversa), ma con due interessanti innovazioni: la possibilità di ¿ricordare¿ nell'inventario gli oggetti utili visti da qualche parte (possiamo quindi combinarli, anche tra loro, senza dover fare viaggi apposta per prenderli fisicamente) e la possibilità col tasto TAB di evidenziare gli hotspot, ossia gli oggetti interagibili presenti nella schermata.
COMMENTO FINALE
In conclusione, una bella avventura grafica, che riesce nel non facile obiettivo di riproporre ancora lo stile di una volta (in una sorta di sfida personale di Tiller alle nuove avventure 3D), aggiungendo persino elementi di innovazione. Caldamente consigliata, nell'attesa del prossimo episodio.
VOTOUTENTE 8
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A Vampyre Story

Disponibile per: PC
A Vampyre Story - PC
Genere: Avventura Grafica
Sviluppatore: Autumn Moon
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Sistema Operativo: Windows XP SP 2 o Windows Vista
Processore: Intel Pentium 1.6 GHz o equivalente
RAM: 512 MB
Scheda Video: qualsiasi con 256 MB di memoria grafica e compatibile con le DirectX 9.0c
Scheda Audio: compatibile con le DirectX 9.0c
Hard Disk: 3,0 GB
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Wildy
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