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RECENSIONE UTENTE: Mass Effect 2 (PC)
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Inviata da joyntex | Inserita il 28/02/2010
Quando Mass Effect, primo titolo della saga, fu presentato alla stampa specializzata -parliamo del lontano E3 2006- ai molti appassionati di videogiochi sparsi per il mondo si faceva sempre più chiaro che cosa avrebbe potuto essere la nextgen a 256 bit: quali avrebbero potuto essere le differenze con il passato e quali vette qualitative il medium videoludico avrebbe potuto scalare negli anni a venire.
In questo senso,il gdr sci-fi Bioware prometteva un'intera galassia da scoprire, decine di pianeti esplorabili,scelte morali che avrebbe portato a conseguenze tangibili nel destino dell'universo immaginifico ideato dallo studio di sviluppo canadese; il tutto condito da una trama di grande impatto e da un impianto tecnologico all'avanguardia che raggiungeva la massima manifestazione,durante i dialoghi, nella straordinaria definizione dei volti e nelle espressioni facciali ultra-realistiche.
Come tutti sappiamo però tra il dire e il fare c'è sempre... un bel po' di roba; quindi possiamo tranquillamente affermare che alcuni aspetti,all'uscita del titolo, mostravano il fianco a ben più di una critica,tenendo comunque fermi gli evidenti pregi del titolo e la cura posta nella sua realizzazione.
Ora Bioware, a poco più di 2 anni dall'uscita dell'originale, torna alla carica proponendo un seguito che mira a perfezionare i risultati già raggiunti, proponendo tutto ciò che l'originale Mass Effect non era e che doveva essere
QUALCUNO DICA ALL'UOMO MISTERIOSO DI SPEGNERE LA SIGARETTA
La trama di Mass Effect 2 da continuità,idealmente, a quella del primo, ricalcandone grossomodo lo schema fondamentale: per cui anche questa volta la minaccia è costituita dai Razziatori, specie aliena che vive ai margini del tempo e dell'universo e che ciclicamente,ogni 50.0000 anni, si fa viva per sterminare ogni forma di vita presente nell'universo; stavolta le marionette dei Razziatori non saranno piu i sintetici Geth,sconfitti nel primo capitolo, bensì la nuova specie dei Collettori, razza aliena insettoforme, il cui operato anche questa volta sarà finalizzato ad introdurre i Razziatori nella nostra dimensione; gli eroi anche questa volta saranno il comandante Sheppard e l'equipaggio dell'astronave Normandy (la cui composizione svaria da vecchie conoscenze della saga a new entry assolute) con la novità che il comandante stavolta sarà supportato, nella propria missione, da Cerberus,ente occulto rappresentato dalla losca figura del c.d. Uomo Misterioso (nome "originale" e protetto da copyright :), individuo con scopi comuni a quelli del nostro eroe... ma che probabilmente non ce la racconta giusta.
In effetti Cerberous, data la sua natura di organizzazione che opera ai margini della legalità, è il perno attorno al quale ruotano le dinamiche che riguardano le scelte morali effettuabili dal giocatore durante l'avventura: scelte che, proprio come nel primo Mass Effect, produrranno effetti nel mondo di gioco che interesseranno vari elementi tra i quali l'aspetto fisico di Sheppard,i membri dell'equipaggio della Normandy e il rapporto del videogiocatore con essi.

Dal punto di vista prettamente ludico poi non si può non constatare un netto divario tra Mass Effect 2 e il suo prequel,un vero e proprio solco concettuale che interessa la natura dei 2 titoli e il loro gameplay: Bioware infatti sembra essersi definitivamente smarcata dal progetto open-universe, improntato sull'esplorazione di pianeti sconosciuti (inaugurato con il primo capitolo del brand), per abbracciare una nuova identità ludica, caratterizzata da una forte linearità nel progredire della quest e un gameplay con forti tinte action. Tale scelta, non è stata evidentemente suggerita da un capriccio degli sviluppatori, bensì dalla precisa volontà di avvicinare il prodotto alle esigenze di un pubblico di massa,meno propenso a digerire gli stilemi tipici di un genere di nicchia come quello del role playing game.
In concreto, ogni pianeta presenta una locazione principale, di mediograndi dimensioni, liberamente esplorabile e in cui il giocatore potrà interagire con un limitato numero di npc: qui Sheppard potrà raccogliere le diverse quest o subquest che di regola avranno continuazione in altre sottoaree:tali sessioni, lineari e senza biforcazioni,assume connotati prettamente action e, una volta arrivati in fondo alla missione e abbandonata l'area di gioco,non potrete piu farvi ritorno ma il gioco riprenderà dall'astronave Normandy o dall'area principale di partenza,pronti per ricevere un'altra missione e accedere eventualmente ad un'altra sottoarea e così via.
La componente ruolistica appare appena sussurrata e le dinamiche da rpg scorrono pacatamente silenziose senza che il giocatore sia mai pienamente cosciente dei vari passaggi di livello e dell'incremento delle abilità acquisite: l'uccisione di ogni nemico non verrà premiata con punti esperienza ne darà al giocatore la possibilità di soddisfarsi con l'arsenale del nemico caduto in battaglia: semplicemente il gioco,al termine di ogni missione, si limiterà a conferire un numero predeterminato di punti esperienza e punti squadra,investibili per ottenere abilità o potenziare quelle già presenti.
Sono state completamente eliminate le sessioni di esplorazione a bordo del Mako (autoveicolo di complessa gestione) che nel prequel si limitavano ad essere infruttuose scampagnate tra le desertiche superfici di pianeti (in realtà...solo gigantesche texture) desolatamente poveri di contenuti di rilievo ludico per il videogiocatore.
Le appena accennate meccaniche rpg si manifestano in modo così lieve da far sembrare un Borderlands (quindi non un vero e proprio gdr, ma uno sparatutto ibridato con elementi ruolistici) un rpg "incazzato" per fanatici del genere.
In linea con questa scelta,in Mass Effect 2 non ci sono maree di armi,abilità e oggettistica di varia natura, nè statistiche e inventari in cui perdersi come in una fitta giungla amazzonica.
Insomma se consideriamo Mass Effect come gdr in quanto tale,si può tranquillamente affermare che si avverte la mancanza di qualcosa: manca un po' quel senso di assuefacente smarrimento che rapisce ogni appassionato di esplorazione e di avventura; manca un po' quell'intreccio di affari e interessi che caratterizza le vicende umane dei gdr di stampo occidentale e quell'abbandonarsi per ore e ore alla spasmodica ricerca dell'aumento di livello. Il tutto sacrificato sull'altare dell'azione da sparatutto in terza persona,dinamica ormai divenuta paradigma videoludico da Gears of War in poi ed esemplarmente riprodotta in Mass effect 2...o comunque in modo indubbiamente più riuscito rispetto al suo (grezzo) predecessore. Adesso Sheppard corre, tenendo premuto un tasto, e appena si avvicina a una sporgenza o riparo scivola dietro questo in modo rapido e naturale, senza incertezze e problemi di sorta.
In quest'ottica,data la via action percorsa da ME2,si poteva pretendere forse una maggiore profondità dei combattimenti, una maggiore varietà di armi (sinceramente un po' pochine) e un livello di difficoltà più elevato con nemici piu aggressivi e che spuntano da piu parti del campo di battaglia: tali peccati veniali sono perdonabili perchè Mass Effect 2 non è uno sparatutto, ma ANCHE uno sparatutto.

Mass effect 2 è un gioco migliore del suo progenitore,probabilmente meno ambizioso, coraggioso e forse un po' paraculo,ma è indubbiamente un titolo piu maturo e consapevole dei limiti della tecnologia da cui prende vita; è un prodotto che ha imboccato una strada precisa e sa cosa vuole.In generale si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un titolo che ha raggiunto una maturità stilistica assente nel prequel: la minaccia dell'avvento dei Razziatori sembra sempre piu vicina e l'incombere di tale dramma si manifesta efficacemente nella rappresentazione degli ambienti e della realtà sociale. Sul piano artistico e del design, il titolo ha assunto toni più dark: alcune tratti oscuri,che caratterizzano luoghi come Ilium ed Omega, sembrano rievocare il degrado materiale e sociale di un Blade Runner piuttosto che la pomposa spettacolarità visiva di uno Star Wars,saga cinematografica a cui Mass Effect è stato più volte accostato.
Ogni ambientazione per quanto esplorabile in modo lineare e limitatamente estesa, è caratterizzata dalla classica dedizione con cui tutte le grandi opere Bioware sono rifinite; le razze aliene (dalle sinuose e ammiccanti Asari, ai Krogan dall'animo ignifugo) sono diverse e presentano tratti fisiognomici e culturali distintivi: questa fenomenale caratterizzazione lascia un po' l'amaro in bocca proprio perchè si ha il presentimento di cosa avrebbe potuto essere Mass Effect 2 se le energie degli sviluppatori fossero state rivolte,in misura superiore, all'approfondimento e ampliamento dei contenuti a disposizione della vena esploratrice del giocatore.
Quindi ciò che appassiona in Mass Effect, oltre ad un trama avvincente ed a sfondo eroico,è l'incredibile rappresentazione del mondo di gioco,un autentico mosaico di mondi e culture aliene che danno vita ad un un affresco immaginario di grande impatto e dotato di un fascino indubbiamente con pochi eguali nell'industria videoludica.
Eccellente è la caratterizzazione dei componenti dell'equipaggio della Normandy, ognuno appartenente (non a caso) a una razza aliena diversa e ognuno con un proprio background su cui il giocatore potrà indagare qualora decida di intraprendere le differenti subquest relative ai compagni di viaggio di Sheppard; ciò permetterà al giocatore di approfondire la conoscenza delle diverse realtà aliene che compongono l'universo di Mass Effect 2: in questo senso il titolo fa indubbiamente il suo dovere mettendo in mostra la creatività e il talento dei designer di Bioware;pregi che potrebbero non essere sufficienti per evitare una delusione all'amante dei "gdr infiniti",e ciò per la scarsità (solo in termini quantitativi ovviamente) di contenuti di un'opera che,anche se realizzata con grande perizia,può essere esplorata, quasi integralmente, in poco più di venti ore.

Sul piano tecnico poi ogni obiezione sollevata può soltante risultare pretestuosa e superficiale : ovviamente Mass Effect 2 non ha un componente tecnologica pari a quella di un Killzone o di un Uncharted, ma si tratta comunque di un titolo che sfoggia uno stile visivo unico che lo rende riconoscibile nell'immediato anche all'occhio del giocatore meno navigato; la realizzazione di nemici e personaggi,come nel prequel, è assolutamente fuori parametro e ciò si evince soprattutto nei (brillantemente sceneggiati) dialoghi e nelle sequenze fatte con il motore di gioco. Riguardo a ciò va assolutamente mossa una lode nei confronti delle sequenze in computer grafica, assolutamente spettacolari e in grado di creare più di un imbarazzo a presunti blockbuster sci-fi hollywoodiani anche degli anni recenti: il titolo in generale è impregnato di un forte tasso di cinematograficità che non mancherà di donare esaltazione e adrenalina al giocatore amante dell'azione fantascientifica e dell'eroicità estrema.
Ciliegina sulla torta è il lavoro di rifinitura operato sul motore grafico che oggi non presenta più incertezze nel frame ne problemi grafici quali pop up e pop in,difetti che attanagliavano il primo (acerbo) titolo della saga
COMMENTO FINALE
Mass effect 2 è un prodotto che potrebbe scontentare i fanataci del gdr duro e puro: ciò in ragione di una limitata longevità (se paragonata a quella di un un Dragon Age o ai grandi rpg di Bethesda), di una componente ruolistica appena mormorata e di una struttura alla shooter in terza persona.
In sostanza mass effect è un grande gioco d'avventura (per trama, caratterizzazione dei personaggi e delle ambientazioni) e un buono sparatutto (molto migliore del primo ME): questi 2 aspetti, se sommati, fanno dell'opera targata Bioware un titolo splendidamente caratterizzato che però,con un po' più di cura e tempo riposta nei 2 singoli aspetti sopraccitati, avrebbe potuto ridefinire il concetto di eccellenza in questa generazione a 256 bit.
Ma per quanto Mass Effect 2 costituisca "solo" una sintesi di due generi videoludici convergenti nonchè un efficace compromesso tra gdr e sparatutto: tra dialoghi ad effetto, cut scenes dal taglio cinematografico e personaggi carismatici, l'affacciarsi della noia costituisce una minaccia ben più remota e flebile di quanto lo possa essera quella dei Razziatori per Sheppard & Co
VOTOUTENTE 9
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Postato da ---(M)--- (Members) il 27/04/2010 alle 15:26
http://www.everyeye.it/pc/rece_utente/mass-effect-2_834

Mass Effect 2

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3
Genere: Action RPG
Sviluppatore: BioWare
Distributore: Electronic Arts
Pegi: 18+
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 29/01/2010   
PC: 29/01/2010   
PS3: 21/01/2011   
Requisiti Hardware PC:
OS: Windows XP SP3 / Windows Vista SP1 / Windows 7
Processore: = 1.8GHz Intel Core 2 Duo or equivalent AMD CPU
Memoria = 1 GB RAM for Windows XP / 2 GB RAM for Windows Vista and Windows 7
Hard Drive: 15 GB
DVD ROM = 1x Speed
Sound Card = DirectX 9.0c compatible
Direct X = DirectX 9.0c August 2008 (included)
Input = Keyboard / Mouse
Video Card = 256 MB (with Pixel Shader 3.0 support).
Supporto Chipsets: NVIDIA GeForce 6800 or greater; ATI Radeon X1600 Pro or greater. Please note that NVIDIA GeForce 7300, 8100, 8200, 8300, 8400, and 9300; ATI Radeon HD3200, and HD4350.
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