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RECENSIONE UTENTE: Race Driver: Grid (PC)
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Inviata da Ledoweb | Inserita il 01/02/2010
Quando si tratta di replicare un qualsiasi tipo di competizione in un videogioco, è sempre difficile essere equilibrati. Spesso infatti si sceglie di seguire solo uno dei due estremi dello sport, o delle gare, ed il videogame diventa o una realisticissima simulazione noiosa e poco divertente o un arcade fresco e mai banale ma che non riesce ad imporsi per veridicità e parametri di realismo.
Poi, ci sono le eccezioni. Da premiare in principio, a prescindere da quella che sarà la qualità finale del titolo, perchè rappresentano quei rari casi in cui i developer o i publisher osano qualcosa di originale ed innovativo, per trovare l'equilibrio giusto 'tra simulazione e gusto' (parafrasando un noto spot di merendine).
Quella di GRID è un'eccezione. Una bella eccezione, come d'altronde ci ha sempre abituati Codemasters. La serie ha perso il prefisso ToCA, ma ha guadagnato un tatuaggio tribale sotto al titolo ed uno stile meno pulito e molto più aggressivo e vero rispetto a tutto ciò a cui ci aveva abituato in precedenza. Vediamo se n'è valsa la pena, di un tale cambiamento.
Tanta carne al fuoco
Un gioco è bello, se ti fa immedesimare. GRID ti chiama per nome.
E' così infatti, che si apre la nostra esperienza: immessi i pochi dati anagrafici per il nostro profilo, ci verrà presentata una lista di nomi preregistrati tra i quali dovremo scegliere il nostro (o quanto di più vicino). Da questo punto in poi, una calda voce femminile ci guiderà per tutta l'esperienza, accogliendoci sempre con esso.
L'esperienza di GRID è principalmente quella della Carriera, che riesce abbastanza bene a simulare una fittizzia evoluzione di uno sconosciuto pilota nell'ambito di competizioni internazionali.
Le gare, disposte in ordine crescente di difficoltà e guadagni, sono suddivise per regioni d'appartenenza (USA, Europa e Giappone), e ci faranno aumentare a seconda dei risultati solo i punti della zona scelta.
Man mano che si procede nella propria avventura, sarà possibile effettuare sempre più operazioni sulla propria scuderia, come scegliersi un compagno, applicare dei remunerativi sponsor sulla carrozzeria o lavare le auto (manca però la donnina svestita per il car wash, n.d.r.). Ogni fine stagione, inoltre, vi sarà data la possibilità di gareggiare nella 24ore di Le Mans, simulazione della celebre gara da una giornata che nel gioco dura esattamente 24 minuti.
La varietà, in GRID, è garantita dagli innumerevoli tipi di competizione disponibili, tutti ben caratterizzati ed appaganti: si va dalle classiche gare, ai versus, passando per gare di sgommate o demolition derby.
Bello (da vedere), bello (da toccare)
Con così tanta scelta, non si vede l'ora di scendere in pista. Ed è proprio questa la parte, in cui si nota la maggior cura ed esperienza di un team che da moltissimi anni opera nel campo automobilismo virtuale.
Partiamo con una nota generale: la sensazione, almeno personalmente, è quella di percepire con il joypad un'auto da corsa reale. Il peso, gli scossoni o gli urti sono talmente ben calibrati da far sembrare la nostra stanza ad essere un videogioco. Calma, non sto parlando di simulazione, non del tutto almeno: è chiaro che in GRID tutto è enfatizzato per un'esperienza appagante e divertente, eppure sembra davvero molto più tangibile una Aston Martin qui che in tanti altri blasonati titoli simulativi (GranTurismo? Forza?).
Certo, tutto questo va limitato a quella che era l'intenzione iniziale dei Codies: se davvero puntavano ad un mix eccellente tra precisione e divertimento, hanno realmente centrato l'obiettivo, fattosta che GRID rimane un'esperienza unica sia per gli appassionati di Arcade sia per quelli più votati al realismo.
Difetti? Non molti, a dire la verità, ma ci sono. E' difficile analizzarli perchè, come già detto, dipende se consideriamo l'aspetto più Casual o Simulativo del gioco.
Intanto, gli impatti sono davvero belli e ben realizzati, ma molto poco realistici: a 200km/h contro un palo è come a 100km/h contro le gomme.
Inoltre, è possibile dopo un'errore riavvolgere gli ultimi minuti e cercare di evitare lo sbaglio: comodo, non c'è dubbio, ma sicuramente leva molta soddisfazione e concentrazione per la tranquillità di poter ritentare ed essere più fortunati.

E poi c'è la grafica. Poco da dire. Effetti di luce impeccabili, auto realizzate alla perfezione e circuiti sia reali sia inventati pieni di dettagli. Gli incidenti sono di quanto più spettacolare si sia mai visto in un gioco di corse. Che dire, in alcuni momenti sarà facile confondere i replay per la realtà.
Tutto questo, condito con effetti sonori davvero profondi e musiche anonime ma adatte ad ogni contesto.
COMMENTO FINALE
Queste ultime righe non possono che confermare il giudizio positivo espresso fin'ora. GRID non sarà il gioco perfetto, ma ci si avvicina molto: mai frustrante o noioso, è in grado di offrire una varietà elevatissima accanto ad una cura realizzativa senza precedenti, almeno in questo genere. E' un valido avversario di ogni titolo che abbia una sezione driving al suo interno.
Tremate, Poliphony e Turn10!
VOTOUTENTE 9.5
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Race Driver: Grid

Disponibile per: PC | XBOX 360 | PS3 | NDS
Race Driver: Grid - PC
Genere: Simulazione di guida
Tipo: ND.
Sviluppatore: Codemasters
Distributore: Atari
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 8 Giocatori
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PC: 30/05/2008   
XBOX 360: 30/05/2008   
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Ledoweb
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