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RECENSIONE UTENTE: STALKER: Call of Pripyat (PC)
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Inviata da lukax94 | Inserita il 11/02/2010
STALKER: Call of Pripyat riprenderà la storia da dove l'avevamo lasciata nel capitolo precedente.
Dopo pochi passi in questo nuovo gioco capiremo subito che non c'è nessuna novità nel gameplay rispetto al suo predecessore. Tutto è identico: il palmare dove potremo visualizzare le nostre missioni non è cambiato, l'inventario è ancora lo stesso in stile GDR dove potremo vedere tutte le statistiche dei nostri oggetti tra cui armi e armature. La GSC Game World non voleva rinnovare il gameplay ma continuare dalla storia dell'ultimo capitolo. Ci sono ancora le missioni primarie e secondarie (reperibili da alcuni NPC nelle città). All'inizio dovremo trovare il punto di impatto dei velivoli militari ma si scopre che sarà tutto molto tranquillo. Quando arriveremo al primo avamposto degli STALKER potremo vedere qualche novità interessante. Parlando con diversi NPC, potremo migliorare le nostre armature per farle durare più a lungo e per renderle più protettive grazie alla modifica delle caratteristiche delle nostre corazze. Un'altra novità sono le 4 hotkey presenti nell'interfacia che ci permetteranno di avere un accesso istantaneo a cibo, cure, medikit e bende per curare un nostro eventuale sanguinamento. Di tanto in tanto dovremo nutrirci per non incorrere in uno stato di salute pericoloso.
Dopo che avremo raccolto le infirmazioni sul sito di impatto dei velivoli militari, la storia vera e propria prenderà il via. Dovremo trovare un percorso per Prypiat che è uno dei posti più colpiti dal disastro di Chernobyl. Sarà un compito molto arduo, passeremo dal raccogliere informazioni sui diversi siti della Zona a dialogare con dei NPC al fine di creare una squadra che ti segua nell'avventura. Il combattimento è stato modificato dagli sviluppatori per quanto riguarda l'Intelligenza Artificiale. L'uso improprio di granate, come nel titolo precedente, è stato rivisto ed ora i nemici le useranno saggiamente e gli avversari attueranno delle tattiche vere e proprie di difesa e copertura. Avremo sempre a disposizione un vastissimo arsenale di armi, classificate in lunghe e corte. Il trasporto di esse sarà limitato dal peso di ciascuna e utilizzandole si usureranno come nella realtà e dovremo farle riparare da appositi mercanti. Fa ritorno anche la ricera di artefatti.
COMMENTO FINALE
Non è un gioco affascinante perchè è piuttosto monotono e ripetitivo. Il gioco raggiunge a stento la sufficienza grazie alla storia parecchio interessante ...
VOTOUTENTE 6
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STALKER: Call of Pripyat

Disponibile per: PC
Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: GSC Game World
Distributore: Koch Media
Pegi: 16+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PC: 05/02/2010   
Requisiti Hardware PC:
Requisiti Minimi:
Intel Pentium 4 2.0 Ghz / AMD XP 2200+
512 MB RAM
128 MB DirectX 8.0 compatibile / nVIDIA GeForce 5700 / ATI Radeon 9600

Requisiti Raccomandati:
Intel Core 2 Duo E7400 / AMD 64 X2 5600+
2 GB RAM
512 MB DirectX 9.0c compatibile / nVIDIA GeForce 9800 GTX / ATI Radeon HD 4850
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lukax94
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