Batman Begins > Recensione
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+1
Articolo utile? 7 voti
+0
     

Batman Begins - Recensione

Inviato il da Mattia "MattB" Bertoldi
Il personaggio di Batman fu creato nel 1939 dallo sceneggiatore Bill Finger: il suo alter ego in “civile” è Bruce Wayne, noto miliardario della cittadina di Gotham City. In questi 65 anni l’Uomo Pipistrello ha avuto numerose soddisfazioni: oltre a divenire uno dei personaggi di spicco della DC (editore di fumetti antagonista alla Marvel, che tra le sue fila schiera lo stesso Batman, Superman e Flash) è divenuto protagonista di ben cinque lungometraggi, due serie TV e svariati videogiochi. Dopo l’uscita ed il successo dei primi due film, datati 1989 e 1992, ambedue diretti dal genio di Tim Burton, il supereroe ha perso quella oscurità e quella rabbia sconfinata verso il crimine che da sempre lo distinguevano. Difatti i seguiti (Batman Forever e Batman & Robin) si sono rivelate pellicole tanto spettacolari nei combattimenti quanto inverosimili, riducendo l’eroe in una marionetta da cinema americano.
Oggi, nel 2005, esce nelle sale di tutto il mondo Batman Begins, diretto da Cristopher Nolan e prequel dei primi quattro film. Il film si concentra sulla creazione di Batman e del suo mito da parte di Bruce Wayne: si parte quindi dall’omicidio dei genitori di Bruce fino ai viaggi nel mondo alla ricerca di sé stesso e delle armi per combattere il crimine; dalla creazione della Batmobile fino a quella di tutto il bat-armamentario; da un odio infinito verso il crimine fino all’affetto per i suoi cari, l’immortale maggiordomo Alfred e la compagna Rachel.
Ovviamente un nuovo lungometraggio su una figura così importante del cinema americano non poteva che mettere in moto le grandiose macchine del marketing, che comprendono zaini, diari per la scuola, libri, astucci e, ovviamente... videogiochi.
Trama
Come già detto, il film parla dell’origine e dell’ideazione di Batman, paladino della giustizia ma comunque eroe dell’oscurità e della notte. Dopo l’omicidio dei signori Wayne (per mano di Due Faccie, interpretato da Jack Nicholson nel primo film), l’unico loro figlio Bruce acquisisce l’enorme patrimonio in giovanissima età, con il solo tutore nonché maggiordomo Alfred a crescerlo. Divenuto uomo, Bruce Wayne gira il mondo al fine di trovare i mezzi per combattere il crimine e l’illegalità. Tornerà a Gotham City con una nuova conoscenza delle arti marziali ed una prontezza psicologica sorprendente; forte dei mezzi economici, ora è pronto per crearsi un arsenale e tutta una serie di gadget contro il crimine, senza dimenticare la leggendaria Batmobile, ovvero un prototipo militare potente quanto ingegnoso per superare ogni ostacolo. Trema, crimine di Gotham: ora Batman è pronto a combatterti.
L'importanza della psicologia
Il gioco di Batman Begins si presenta come ognuno può immaginare: come un Action in terza persona, dove ovviamente andremo a controllare Batman nei diversi livelli, separati da alcuni spezzoni del film. Questa formula di gioco viene alterata solamente da alcuni livelli nei quali controlleremo la Batmobile e la sua incredibile forza distruttrice.
E fin qui nulla di nuovo nel genere dei videogiochi tratti dai film: anzi, rasentiamo la monotonia dopo quelli dedicati a The lord of the rings, Star Wars Episodio III e tutti gli altri sempre contraddistinti dalla medesima formula. La novità invece è rappresentata dalla barra presente sullo schermo denominata “Reputazione” e da quella chiamata “Paura”.
Bruce Wayne alias Batman, a differenza di molti altri supereroi, non ha alcun ultrapotere: è semplicemente un uomo, mortale come tutti noi. Ma se l’uomo può morire, il mito può divenire immortale e rivelarsi un pericoloso deterrente per tutti i criminali. Nel corso del gioco, quindi, non avremo la possibilità di affrontare direttamente criminali armati anche di semplici pistole: ciò comporterebbe la morte di Batman, evidentemente. Si dovrà prima di tutto spaventarli, come ad esempio con il crollo di gabbie sopra le loro teste o l’attivazione di alcuni meccanismi presenti nel livello, al fine di renderli più deboli sia fisicamente che psicologicamente: essi quindi potranno abbandonare le armi per controllare la situazione o disperdersi per perlustrare la zona. Tutto ciò porterà alla demonizzazione del Cavaliere Oscuro: molto suggestiva la rappresentazione degli scontri inquadrata dagli occhi dei criminali, dove Batman viene visto come un diavolo malvagio e crudele. Più paura infondiamo nei criminali, più grande sarà la nostra reputazione, rendendo gli avversari nel corso del gioco sempre più insicuri e impauriti.
Batman Begins quindi si rivela essere un gioco improntato fortemente sull’azione stealth, come è giusto che sia con un personaggio come l’Uomo Pipistrello, sempre pronto a nascondersi nell’oscurità e ad agire nel modo più furbo possibile.
Una pecca di questo sistema, però, è data dalla sua semplicità: ogni oggetto con il quale possiamo interagire è segnalato da dei quadrati bianchi. Tutto ciò che dovremo fare quindi sta nell’evidenziare tali quadrati dalla giusta distanza e premere un bottone, lanciando così uno Shuriken (arma da lancio di origine asiatica) per tagliare una corda o il nostro uncino per arrampicarci. Un po’ troppo semplice, visto che non dovremo darci la pena né di trovare i punti di interazione, né di mirare il dato punto; occorrerà solamente camminare piano senza farsi sentire: il resto è già pronto.
Hands-On
Electronic Arts è sempre maestra nel rendere la grafica su ps2 il più realistica possibile, ed anche qui non delude: ogni personaggio è fisicamente molto vicino alla controparte reale. Oltre a ciò, gli ambienti sono resi molto bene così come il gioco di luci e ombre, fondamentale nel titolo. Una perla è data dal movimento del mantello di Batman, sempre realistico e suggestivo, anche nell’interazione con cancelli e ostacoli.
Il reparto sonoro, che offre un buon doppiaggio in italiano (presumibilmente lo stesso film), offre al videogiocatore buone musiche e realistici effetti sonori, come tubi che si rompono, fiamme che ardono e pugni che si infrangono sui brutti ceffi di ladri e assassini.
La giocabilità è discreta, qualche volta confusionaria. Il sistema di controllo, molto semplice con quattro tasti per pugno, salto, calcio e colpo finale, si rivela azzeccato per intraprendere combattimenti a tutto raggio. Ciò significa che potremo affrontare combattimenti anche con quattro avversari contemporaneamente senza problemi di sorta: basterà saper maneggiare con abilità la levetta analogica sinistra ed i quattro tasti d’azione. Tutto ciò, almeno a livello Normal, rende il gioco molto semplice: basta schiacciare i tasti volontà (con talvolta una qualche presa per oltrepassare la difesa avversaria) per superare gli scontri. Raramente vi sarà richiesta la difesa del protagonista tramite la pressione di un tasto dorsale.
La longevità, purtroppo, delude: il videogioco si conclude in appena 7-10 ore. Frutto dei nostri sforzi saranno i soliti extra: interviste, disegni preparatori, costumi alternativi e making of del gioco. Un po’ poco per un gioco che costa 60 euro e che alla lunga offre solamente una versione videoludica di ciò che molti hanno visto al cinema. Nonostante ciò, c’è da dire che il tutto è molto ben realizzato; attenzione a chi non sa l’inglese: le interviste non sono sottotitolate!
Batman Begins offre semplicemente all’appassionato ciò che si aspetta di giocare: le azioni del film dove il supereroe viene controllato dalle sue mani, e non dal regista. Eccezion fatta per il fattore “paura/reputazione”, il gioco non offre nulla di altisonante o di esclusivo. Di questi tempi, i videogiochi dedicati ai film stanno sempre più divenendo DVD con al loro interno gustosi extra da guadagnarsi giocando (e senza neanche troppa fatica): Batman Begins non fa eccezione. L’unico ad esser riuscito a sconvolgere la normalità è stato Spider Man 2, in grado di offrire un’azione completamente libera da livelli e schemi in una New York molto realistica: peccato che il reparto multimediale (grafica e sonoro) non fosse all’altezza.
Un gioco con le caratteristiche prima elencate, quindi, non va mai troppo lontano oltre alla sufficienza. L’acquisto è consigliato, come spesso si suol dire, agli appassionati: a tutti gli altri consiglio l’acquisto ad un prezzo più favorevole ai sempre più esigui borselli di noi videogiocatori.
VOTOGLOBALE6.5

Batman Begins

Disponibile per: PS2 | XBOX | NGC | GBA | PSP
Batman Begins - PS2
Tipo: ND.
Batman Begins
8
7
3
7.5
29 voti
6,6
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper