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Demon Chaos - Recensione

Inviato il da Mattia "MattB" Bertoldi
Demon Chaos - recensione - PS2 Nel corso dei secoli la storia umana è stata segnata da numerose guerre, ingaggiate per i motivi più svariati: religione, vecchi dissapori tra clan e famiglie rivali o, più semplicemente, una smodata brama di potere. In questi conflitti bellici, raramente un soldato faceva la differenza: ben più decisivo, invece, il ruolo del generale/stratega, spesso abile nel calcolare le mosse avversarie e prevedere gli esiti della battaglia. Nascono così i miti di personaggi storici quali Giulio Cesare, Gengis Kahn e Napoleone Bonaparte, in grado di mettere ai propri piedi sterminati imperi.
Nel mondo dei videogiochi sono ormai divenuti popolari, specie su PC, i cosiddetti “strategici”, dove è possibile rivestire il ruolo di sovrano o imperatore, per partire così alla conquista del mondo in un dato contesto temporale: la saga di Age of Empires, ad esempio, riscuote tuttora un grande successo.
Un altro filone videoludico improntato sullo scontro di enormi eserciti è rappresentato dall’action 3D, anche detto (in questa particolare variante) “beat ‘em all”. Il videogiocatore prende il controllo di un singolo comandante che, in mischia come in solitaria, potrà decidere le sorti di una guerra grazie alla sua forza e alle sue abilità. Si tratta di un genere indubbiamente spettacolare, ma spesso ripetitivo nella sua giocabilità semplice ed essenziale, come hanno dimostrato Dinasty Warriors di KOEI, Drakengard di Square-Enix e Devil Kings di Capcom. Negli scorsi giorni è uscito per Playstation 2 Demon Chaos, prodotto da Konami e sviluppato dal team Genki, già artefice della serie Tokio Xtreme Racer. Riuscirà il titolo nipponico ad andare oltre i difetti dei suoi predecessori?
Trama e giocabilità
Demon Chaos - recensione - PS2 In un Giappone feudale a cavallo tra il sedicesimo ed il diciassettesimo secolo, infuriano le battaglie territoriali tra gli esponenti dei più rispettati clan, impazienti di conquistare il maggior numero di ricchezze e territori possibili. La scia di morte, crudeltà e distruzione lasciata alle proprie spalle genera una misteriosa e oscura legione di demoni, pronta a tutto pur di annientare il genere umano e prendere il controllo del mondo intero. Le invocazioni di una sacerdotessa Shinto, tale Aoi Yasaka, smuovono però il cuore degli Dei che inviano sulla Terra Inugami, una gigantesca creatura metà uomo e metà lupo dagli incredibili poteri. Gli Dei conferiscono così alla bizzarra accoppiata una singola ma difficile missione: sgominare la minaccia demoniaca prima che sia troppo tardi. Per questo motivo, Aoi rimarrà in uno stato di immortalità e di eterna giovinezza fino alla conclusione dell’incarico. Comincia così il cammino di Aoi e Inugami attraverso tutto il territorio nipponico, dove incontreranno l’odio e la rabbia di numerose e storiche famiglie realmente esistite, come ad esempio i clan Oda e Tokugawa. Ma le varie fazioni in guerra tra loro troveranno nella minaccia incombente un ideale in grado di unirli: ricacciare gli spiriti demoniaci alle porte degli Inferi e vivere così in pace e libertà.
Come si sarà potuto capire, la trama di Demon Chaos non brilla certo per originalità o inventiva: l’accoppiata sacerdotessa-creatura metà uomo e metà bestia è ritrovabile in numerosi anime e videogiochi giapponesi, tra i quali Inuyasha e Final Fantasy X (Yuna e Kimahri). Inoltre, lo scopo del gioco è quello di salvare l’umanità intera dai malvagi propositi di alcuni demoni: mai “topos” fu più ripetitivo nella storia videoludica. Il filo narrativo sembra trovare un po’ di respiro nella rappresentazione dei vari clan, avidi e crudeli nello spartirsi territori e proprietà anche a costo di migliaia di vite umane. Purtroppo, le 16 missioni di gioco rivelano sì una trama intricata, ma fin troppo confusionaria e caotica: i concetti principali non vengono mai approfonditi, ma trattati quasi con leggerezza lungo un arco temporale della durata di diverse decine di anni.

Dopo un semplice menu, dove è possibile visualizzare la mappa del prossimo livello e scegliere l’arma più appropriata per Inugami (tra le 99 disponibili, ognuna dotata di caratteristiche proprie), il giocatore viene catapultato nel mezzo dell’azione: con il tasto quadrato si sferra un attacco semplice, mentre il triangolo permette a Inugami di ripararsi dagli attacchi avversari (azione questa, praticamente inutile per tutto il corso del gioco). Il tasto cerchio permette al nostro alter ego digitale di sferrare un attacco speciale, che consumerà parte di un’apposita barra: il più delle volte, l’operazione si tramuta in imponenti deflagrazioni o acrobatici “escamotages” offensivi. Il tasto X, anziché al tradizionale salto, è adibito alla creazione di speciali colonne sacre con le quali sarà possibile aiutare gli eserciti alleati: con la colonna vita, ad esempio, potremo curare i soldati feriti, mentre la colonna arco supporterà i loro attacchi con piogge di frecce. Il medesimo tasto verrà utilizzato anche per dirigere le operazioni dei nostri soldati, grazie ad alcuni semplici ordini come “restate qua” oppure “seguitemi”. Il tasto R1, infine, permette di liberare la propria ira ed entrare in una sorta di “trance” dalle poderose qualità distruttive. Anche in questo caso, questo particolare status consumerà parte della nostra barra speciale.

Demon Chaos

Disponibile per: PS2
Demon Chaos - PS2
Tipo: ND.
Demon Chaos
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19 voti
6,1
ND.
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