Driver Parallel Lines > Anteprima
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
-2
Articolo utile? 8 voti
+0
     

Driver Parallel Lines - Anteprima

Inviato il 12/11/2005 da Luca"MrTheFly"Papanice
Se la società in cui viviamo fosse divisa in caste, e una di queste fosse riservata ai programmatori di videogiochi, i piccoli pargoli dei creatori dell'intrattenimento digitale troverebbero, nei libri di storia, un intero capitolo dedicato alla controversa serie di Driver.
Quando il primo capitolo della serie arrivò sul mercato, sebbene fosse "portatore sano" di terribili e assolutamente incomprensibili Cut scene, il gioco Reflection fece gridare al miracolo. Era l'equivalente 3D di GTA (ben prima che l'attuale generazione di console permettesse l'aggiunta di una dimensione al prodotto Rockstar). Driver era un gioco automobilistico ambientato in quattro città statunitensi (Miami, San Francisco, Los Angeles e New York), dove impersonavamo un poliziotto che sotto mentite spoglie si doveva infiltrare in una organizzazione criminale: il finale della storia prevedeva addirittura il salvataggio del presidente della Federazione di stati Nord americana, in una missione tanto difficile quanto bella. Il successo di critica e pubblico spianò la strada che avrebbe portato Driver sull'Olimpo dei videogiochi. Come spesso accade ai giovani che hanno successo in fretta, però, anche Driver perse la retta via dello sviluppo lento e costante e i successivi capitoli finirono con l'inficiare il nome dell'acclamato prodotto.
Driver 2 implementava le sezioni a piedi, ed era ambientato in Sud America. Sebbene il nuovo capitolo si presentasse al pubblico con diverse idee innovative, era carente sotto diversi punti di vista, primo dei quali l'aspetto grafico. Fu immesso sul mercato nell'ultima fase della parabola di vita della PlayStation e furono in molti ad incolpare le ormai obsolete prestazioni della macchina Sony.
Driver 3, o Driv3r, sulle nuove console non è stato all'altezza dei precedenti. Sebbene l'aspetto grafico e la fisica delle autovetture fossero di prim'ordine, l'hype, le terribili sezioni fuori dai veicoli e un framerate troppo basso ne hanno decretato il fallimento. Il fatto che il terzo gioco della saga fosse stretto da una morza alle cui estremità c'erano GTA: Vice City e San Andreas ha reso il tutto ancora più palese.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Back to the roots.
Con Driver: Parallel Lines, Reflection e Atari hanno intenzione di riportare la saga agli antichi splendori: "ritornare alle orgini" sono le parole dei programmatori, e sembra proprio che questa sarà la filosofia del nuovo Driver. Semplificare, tornare all'essenzialità del primo e puntare tutto su quegli elementi che hanno reso famoso il brand e gli altri lavori di Reflection: la fisica e il sistema di guida. Accompagnati da un supporto visivo sempre valido. Pare ad esempio che questa volta non sarà possibile guidare barche, e che l'esperienza di gioco sarà per l'80% di azioni in auto. Questa scelta sembra quasi un passo indietro e, sotto alcuni aspetti, un'ammissione di sconfitta rispetto all'eterno rivale GTA.
La storia è ambientata a New York nel 1978: impersoneremo un giovane che aspira a salire la scala malavitosa della grande mela e che, almeno all'inizio, si accontenta dei lavori più semplici. The Kid, o TK, questo il nome del personaggio principale, sarà il nostro alter ego nelle avventure criminali newyorkesi e, a sentire le dichiarazioni degli sviluppatori, avrà a che fare con un traffico molto più fitto, denso e caotico dei primi episodi. Anche il numero dei pedoni dovrebbe aumentare, così come quello dei veicoli a disposizione: circa ottanta. Un elemento assolutamente nuovo per la serie sarà la possibilità di modificare le proprie vetture (chi ha detto San Adnreas!?), ma non per il semplice gusto di farlo. Se una missione sarà troppo difficile potremo cercare un veicolo più adatto, potenziarlo e ottimizzarlo alla luce degli obbiettivi da conseguire. Se invece vorremo fare qualcosa che non sia la missione successiva, Driver: Parallel Lines prevede una serie di sotto giochi o side quest. Sebbene ci sia da valutare la profondità di questo aspetto, e sia necessario capire quanto queste missioni vadano al di là del classico "vai da punto A a punto B", è senz'ombra di dubbio alcuno che un ampliamento della longevità possa giovare al titolo (d'altra parte The Getaway insegna che ricreare per filo e per segno una metropoli per poi avere mezz'ora di gioco effettivo non ha molto senso).
In alcuni punti della ricostruzione virtuale della città potremo unirci a gare automobilisitiche, sulla fattibilità delle quali la polizia avrà da ridire, e questa feature sarà il punto di forza della modalità On-Line.

Una derapata da Oscar!
C'è da credere che, come nei primi tre episodi, anche in Parallel Lines sarà presente una modalità "simil-regista": è qui che dopo gli inseguimenti con le forze dell'ordine o bande rivali potremo creare una vera e propria sequenza cinematografica, potendo scegliere posizione, zoom e altri paramentri delle cineprese. Non sembra assurdo sperare che questi footage possano essere scambiati on-line, in modo da dare libero sfogo al proprio ego che rivendica un'ipotetica corona del miglior pilota o del miglior regista. Il sottofondo musicale di tutto questo sarà composto da 40 canzoni orginali dell'epoca. Un nuovo sistema di puntamento e la possibilità di sparare rimanendo a bordo del veicolo dovrebbero dare una maggiore elasticità a un titolo che ne ha tanto bisogno.
Driver: Parallel Lines porterà New York degli anni settanta, tante auto e una buona dose di sparatorie e inseguimenti nelle nostre case per Marzo 2006. Se il gioco sarà tecnicamente completo sotto ogni punto di vista, se gli ambienti saranno dettagliati senza però che il frame rate sembri un replay alla moviola (Driv3r!), se gli sviluppatori per primi credono ancora in questo brand allora Parallel Lines sarà la degna rivincita della saga.

Driver: Parallel Lines

Disponibile per: PC | PS2 | XBOX | WII
Driver: Parallel Lines - PS2
Tipo: ND.
Distributore: Ubisoft
Sito Ufficiale: Link
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.