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FIFA Street 2 - Recensione - Versione Analizzata PS2
Inviato il 17/03/2006 da Stefania Sperandio
Le prime impressioni riguardo Fifa Street 2, bisogna dirlo, avevano ben poco di positivo. Il sistema di gioco invariato rispetto al predecessore, l’accentuata filosofia arcade, la nuova visuale e l’iniziale incontro-scontro con i controlli facevano pensare ad una sorta di brutta riedizione di qualcosa di già visto. Il sonoro, inoltre, non sembrava dover riservare particolari sorprese, e un aggiornamento della modalità editor e l’aggiunta di nuovi team nazionali non sembravano dover rendere l’uscita di questo titolo particolarmente allettante. Ma è stato effettivamente così? EA Big ha fallito nel suo tentativo di ampliamento dell’ormai nota serie degli sport Street oppure questo nuovo Fifa si è rivelato essere una piacevole ed inaspettata sorpresa?
Sistema di gioco: la mela marcia danneggia tutto il cesto?
Iniziamo ora a descrivere la filosofia che si trova alla base del concetto “street”: tutto è valido, non vi è nessun arbitro, le pareti e le ringhiere sono il vostro quinto uomo in campo, tanta classe e tante giocate spettacolari sono le sole costrizioni che vengono imposte ai giocatori. Scesi in campo, bisogna concentrarsi esclusivamente sulla palla: con lo stick sinistro ci si muove lungo il rettangolo d gioco, con lo stick destro si effettuano i tricks (se siamo in possesso di palla) o i tackle di precisione (se non siamo in possesso di palla). Con il tasto X si effettuano i passaggi bassi o, se non si è in possesso palla, si seleziona il giocatore da controllare; con il tasto O si tira o si effettuano i contrasti, con il Quadrato si fanno i passaggi alti o i tackle unidirezionali, con il Triangolo si fanno tricks casuali oppure, in difesa, si assume il difettoso e meccanico controllo del portiere, che poteva senz’altro essere realizzato meglio. Per quanto riguarda i tasti dorsali, L1 permette di palleggiare, R1 di scattare, L2 ed R2 di effettuare ulteriori combo di tricks.
Entrati in possesso palla è possibile vedere sulla porta avversaria un mirino direzionabile premendo il tasto O e muovendo lo stick L3 contemporaneamente, in maniera tale da selezionare preventivamente la destinazione del tiro che scoccheremo non appena allenteremo la pressione sul O. Un’ottima idea, che aggiunge dinamismo alle sfide, ma che viene mutilata, nelle partite a due tempi, dal cambio campo: la telecamera, posta inizialmente in alto, alle spalle della vostra porta, non permette infatti, nel secondo tempo, di rendersi effettivamente conto di dove si stia direzionando il tiro, e la cosa infastidirà non poco quando si inizierà a subire sconfitte proprio per questo motivo.
Effettuando con successo diversi tricks vedremo, in alto a sinistra sullo schermo, una barra riempirsi progressivamente. Una volta che essa si sarà totalmente riempita, a centrocampo comparirà una grossa stella, che dovremo raggiungere prima di subire un gol per entrare nella temporanea e brevissima modalità game-braker. Entrati nel game-breaker, dovremo raggiungere la porta prima dello scadere dell’effetto speciale, e, maggiore sarà il numero degli avversari beffati dai nostri tricks mentre ci avventiamo contro il portiere, maggiore sarà il numero di gol che, qualora riuscissimo a segnare, ci verrà addizionato e che, in maniera diametralmente opposta, sarà sottratto agli avversari. Peccato però che, laddove si dovesse perder palla durante il game-breaker, recuperarla entro il tempo limite sia spesso praticamente impossibile, perché i tricks degli avversari costringono a cadere seduti ed umiliati anche i nostri uomini migliori. Tutti eredi del magico Ronaldinho o semplicemente la EA Big non ha voluto prestare particolare attenzione a questo fatto?
Nazioni e nazionali: la mondialità di Fifa Street 2
Come avevamo anticipato nel nostro hands on, una palese caratteristica che sta alla base di Fifa Street 2 è senz’altro la sua mondialità, resa esplicita dall’ubicazione dei campi da gioco e dallo spropositato numero delle nazionali presenti.
Le arene, oltre ad essere ben realizzate e belle da vedere sono piuttosto numerose e sono ubicate a New York (USA), Città del Messico (Messico), Barra Beach e Rio de Janeiro (Brasile), Roma (Italia), Londra (UK), Marsiglia (Francia), Berlino (Germania), Amsterdam (Olanda) e Camerun. A queste si aggiunge anche la nostra arena personale a cui si può dar vita nella modalità a squadra di “Conquista la strada”, che potremo ubicare in un luogo a scelta e realizzare scegliendo tra un discreto numero di possibilità estetiche.
Tornando a noi, le nazionali sono ancor più numerose dei campi, e sono costituite dall’ Argentina, l’ Australia, il Brasile, il Camerun, la Repubblica Ceca, la Danimarca, l’ Inghilterra, la Francia, la Germania, la Grecia, l’Italia (rappresentata da Totti, Buffon, Del Piero, Gattuso, Vieri, Bonera, Gilardino, Zambrotta, Pirlo, Panucci, Corradi, Cannavaro, Cassano, Camoranesi, Toni e Pellizzoli), il Messico, la Nigeria, il Portogallo, l’ Irlanda, la Scozia, la Corea del Sud, la Spagna, la Svezia ed infine gli USA. Dunque, un numero che surclassa di gran lunga quello delle squadre rappresentate nell’episodio precedente, senza dimenticare la presenza dei giocatori classici (Baresi, per fare un esempio) e dei reali uomini da strada, resi celebri nell’underground mondiale dalle loro magiche capacità sul campo.
Conquistiamo la strada
La modalità di gioco principale è senza dubbio da considerarsi quella “Conquista la strada”, dove i videogiocatori, andando a servirsi dell’editor, ben assortito sia dal punto di vista delle scelte fisionomiche che da quelle riguardo il vestiario, hanno inizialmente il compito di creare il calciatore che sarà protagonista della loro “avventura” attraverso le strade di tutto il mondo. Il guardaroba è ampio e personalizzabile, ci sono magliette e t-shirts, pantaloncini e jeans, scarpette anonime o di marca, polsini ed occhiali, tatuaggi e perfino berretti. Creato il nostro giocatore, inizialmente potremo attribuirgli solamente parametri piuttosto scarsi, che spaziano dalla forza al tiro, dalle abilità in difesa a quelle nei tricks fino alla velocità. Nel caso il giocatore creato sia un portiere, visualizzeremo anche il parametro dell’abilità tra i pali. Terminata la creazione del nostro giocatore, abbiamo la possibilità di iniziare a farci notare nelle prime prestazioni su strada, giocando in squadre occasionali contro avversari altrettanto occasionali, nella speranza che un vero e proprio VIP del calcio underground ci noti e ci inviti, almeno per una partita, a giocare al suo fianco. Ogni squadra è composta da tre uomini più un portiere, e più ci esibiamo in veri e propri giochi di prestigio con il pallone per umiliare i nostri avversari, maggiore è il punteggio ottenuto a fine partita. Raggiunto l’obiettivo della partita, che può essere la realizzazione di un prestabilito numero di reti, di game-braker, di tunnel o di punti tricks, si torna nel menù principale della modalità “Conquista la strada”, dove è possibile utilizzare i punti ottenuti durante il match per migliorare le abilità del nostro giocatore. Mano a mano che si diventa più virtuosi si ha la possibilità di affrontare nuove modalità di gioco che permettono di conquistare le streets: vi è, ad esempio, quella dove possiamo radunare una squadra personale di nuovi talenti della strada per farli giocare al nostro fianco (che si sbloccherà non appena il parametro globale del nostro giocatore avrà raggiunto il 40), oppure quella cosiddetta “Underground”. Mano a mano che si completano le sfide si ottengono anche dei premi bonus, come nuovi capi di vestiario e nuove possibilità di combo da eseguire.
La modalità dei tricks in singolo
In questo nuovo Fifa Street fa capolino anche una nuova modalità, che va ad aggiungersi a quelle del predecessore come l’esibizione e la conquista delle strade di tutto il mondo: quella dei giochi tricks in singolo. Una volta selezionato un giocatore, sia creato che reale, ci si trova da soli in mezzo ad un campo. Appena pronti, è opportuno iniziare ad eseguire con L1 il numero di palleggi indicato. Raggiunto quest’obiettivo, sullo schermo compariranno delle icone che indicano i movimenti da effettuare, in sequenza, con lo stick destro. Maggiori saranno la nostra abilità ed il nostro tempismo, maggiore sarà il numero di punti che otterremo. Le sequenze di movimenti da eseguire divengono mano a mano più lunghe e complesse, tanto da richiedere una buona dose dell’impegno del videogiocatore, che dovrà fare del suo meglio prima che il cronometro raggiunga lo zero. La realizzazione di questa nuova e divertente modalità non è affatto male sia dal punto di vista ludico che dal punto di vista tecnico, anche se è un vero peccato che le sequenze di combo da eseguire siano sempre le stesse e che siano presentate puntualmente nel medesimo ordine.
 
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FIFA Street 2

Disponibile per: NGC | PS2 | PC | PSP | XBOX | NDS
FIFA Street 2 - recensione - PS2 Tipo: ND.
Pegi: Non disponibile
Pegi Descrittore: Non disponibile
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PSP: 03/03/2006   
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