Gran Turismo 3 > Recensione
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
0
Articolo utile? 2 voti
+0
     

Gran Turismo 3 - Recensione

Inviato il 27/11/2002 da Redazione
Eccoci finalmente giunti al grande giorno. Giorno che abbiamo aspettato da tempo, pieni di emozioni, di speranze. Solo oggi il seguito ufficiale della più grande serie di simulazioni di guida automobilistica giunge sul mercato europeo, solo oggi; invece di essere presente all'esordio della Ps2 come era stato promesso. GT2000 doveva infatti uno dei giochi presenti all'uscita della nuova console Sony, rappresentando solo un trasporto del secondo episodio nel mondo dei 128 bit. Fortunatamente il progetto si è espanso, ha preso una strada propria, ha cambiato nome, e adesso, dopo un lungo periodo di attesa, dopo commenti, critiche, dopo essere stato più volte preso come punto di riferimento, dopo averci fatto morire d'invidia nel vederlo uscire in Giappone, è arrivato a noi.
Molti, senza neppure vederlo, l'hanno definito la prima Killer Application della Ps2. Altri ritengono che sia il primo gioco a mostrare le vere capacità della nuova generazione di macchine da gioco.
E adesso, che abbiamo finalmente l'occasione di poterlo giocare, sembra proprio che sia così.
È una grande responsabilità, per me, quella di recensire il miglior gioco finora uscito, molto grande. Comunque proverò ad essere il più esauriente e giusto possibile, proverò a rendere i dovuti onori al lavoro degli sviluppatori, proverò a comunicarvi quanto veramente bello sia questo gioco, nella speranza di farlo nel migliore dei modi.


Emozionati, dopo lo splendido filmato iniziale, destinato ad entrare nella storia dei filmati iniziali, se mai ce ne fosse una, vediamo con piacere che come sempre le modalità di gioco sono due, “arcade mode” e “gran turismo”, stavolta racchiuse in un solo DVD.
Non mi soffermerei più di tanto nel descrivere l’arcade mode, in quanto si tratta solo di una modalità, se vogliamo, “secondaria”, immediata, atta al divertimento subitaneo e semplice. Selezionate la pista, la vettura il livello di difficoltà e partite. Niente di difficile, niente patenti, niente crediti e niente parco macchine. Solo altre vetture che si faranno spazio fra quelle selezionabili a seconda dei vostri risultati.
Invece dedichiamoci alla modalità principale, il Gran Turismo, l’emozione allo stato puro. Il divertimento e l’impegno racchiusi in un gioco.
Appena giunti nella schermata principale, si nota l’eleganza e lo stile dell’interfaccia grafica. Decisamente migliorata, in comodità e aspetto, rispetto ai predecessori, si rivela molto azzeccata e adatta all’atmosfera del gioco. Due aggettivi? Affascinante e semplice. Basta, e credo che non si possa chiedere altro.

Invece di doversi spostare nelle diverse zone della città, e cercare le concessionarie delle case produttrici, tutto è stato racchiuso in pochi edifici. L’acquisto delle vostre vetture, rigorosamente nuove vista l’assenza di quelle usate, sarà effettuato in un unico edificio. Qui si troverà qualsiasi bolide di cui siete in cerca, fra i 180 disponibili. Il calo del numero di auto disponibili rispetto al predecessore è andato a favore di una migliore progettazione e modellazione. I 500 e oltre veicoli di GT2 erano senza dubbio moltissimi, ma in alcuni si poteva notare una scarsa attenzione per la caratterizzazione, mentre altri si rivelavano quasi inutili. Adesso invece ogni singolo modello poligonale è un perfetto insieme di bellezza e singolarità.

Un’altra locazione è invece adibita allo smercio di parti di ricambio, con le quali personalizzerete la vostra auto e ne aumenterete le prestazioni.
Un’ulteriore personalizzazione potrà essere fatta cambiando i cerchioni delle ruote, divertendovi nel comprarne di stravaganti e colorati o di seri e eleganti. Assieme ai cerchi, nel terzo edificio presente, potrete lavare la vostra macchina o addirittura cambiare l’olio. Operazione per niente superflua, visto che la vetture risentiranno la mancanza del lubrificante nel motore, pena la perdita di prestazioni.

Naturalmente non poteva mancare il centro per le patenti. Sei sono le licenze di guida che dovrete ottenere per avere libero accesso a tutte le gare del gioco: A, B, IA, IB, più una patente speciale e una per le gare di rally. Decidendo di impostare il gioco verso un approccio più facile possibile verso i novizi, o magari verso chi non è appassionato dei giochi di guida (e credetemi saranno in molti che, pur non appassionati di auto o di questo genere di giochi, compreranno GT3), gli sviluppatori hanno deciso di non impedire totalmente le competizioni a chi non riesce a prendere una patente, così alcune gare sono disponibili da subito, permettendovi di gustare immediatamente l’emozione di affrontare una prova con degli avversari mentre state in attesa di superare l’ultimo, difficoltoso esame che vi farà elevare al grado successivo.

Infine si trovano la zona di prova, dove si scopriranno alti e bassi delle vetture e sarà così possibile effettuare le dovute modifiche, e il luogo dove sceglierete le competizioni a cui partecipare. La vastità del numero degli eventi, che si aggira intorno a 320, è più che sufficiente ad assicurarvi mesi di divertimento. Tornano, sicuramente ben viste, le gare endurance, e non mancano le fantastiche sessioni di rally, con piste spettacolari, grazie al colore della strada in contrasto con la luce del cielo, e con un effetto della polvere sollevata dalle auto semplicemente fantastico
Poi si trovano gare speciali dedicate ad una particolare vetture (per esempio le mini), che vi costringeranno a comprare e imparare a guidare una determinata auto.
Ovviamente non manca la vostra casa, in cui conserverete le vostre macchine e gestirete il vostro patrimonio.

Adesso, finalmente, nella più completa estasi dei 50 frame al secondo, possiamo scendere in pista.
Nel provare finalmente lo stile di guida, non possiamo altro che inchinarci di fronte a Yamauchi.
Dire che la rispondenza su strada, che il livello della simulazione del comportamento delle vetture nelle più disparate situazioni, che il risultato dei dettagliatissimi modelli poligonali che sfrecciano su altrettanto dettagliate piste, è bello, non è rendergli merito. GT3 infatti non delude, anzi forse supera, le aspettative e si riposiziona immancabilmente al primo posto dei racing game non a caso. La splendida e onnipresente sensazione di controllo totale delle vetture, le piccole vibrazioni del Dual Shock 2, il rombo dei motori fanno dell’esperienza di guida di GT3 un’esperienza unica.
Il variare, se mi permettete, “armonioso” dei cambi di marcia, l’auto che in curva slitta un poco costringendovi a sottosterzare, la polvere che si solleva quando in un attimo di distrazione una ruota esce fuori dal cordolo, sono tutti dettagli minuziosi, che possono sembrare semplici sciocchezze, che molti riterrebbero ovvi, ma che rendono ancor più emozionante la guida.
Il provare una 4X4, e notare che in curva basta lasciare un attimo l’acceleratore e premere forte sul tasto direzionale per affrontarla in modo almeno rispettabile, il provare un trazione anteriore e accorgersi che esordire con quest’ultimo metodo sarebbe quasi una pazzia, costringendovi a assurde manovre per riprendervi dal testacoda in cui siete finiti.
Il rimanere ore davanti al televisore, stanchi, magari sudati, ma sempre concentrati su quei 60 giri di pista che dovete concludere per primi, se volte guadagnarvi una buona vettura.
Il cimentarsi in sessioni di rally, all’imbrunire, sbandando di qua e di la.
Infine, il tornare, soddisfatti e vincenti, a casa, o magari un po’ delusi per un secondo posto non meritato, e con immenso piacere andarsene a lavare la macchina e a cambiare l’olio.
Questo è GT3. Questa è l’esperienza di guida più reale nel mondo videoludico. Nessun altro gioco offre una sensazione così perfetta, naturale, fluida, decisamente reale, e spalleggiata ottimamente dai tracciati, studiati per mettervi incessantemente alla prova e offrirvi competizioni sempre fresche e divertenti.
Le piste infatti, che contano di nuovi arrivi e di vecchi e immensamente piacevolissimi ritorni, sono fantastiche in tecnica e aspetto grafico. Molti tracciati sono ricchi di curve improvvise, di dislivelli, di piccole imperfezioni nell’asfalto che, una volta tradotte in corrette vibrazioni del joypad, offrono una sensazione di realismo estremo. Inoltre è inutile provare a definire la piacevolezza nel vedere il paesaggio di sfondo, le condizioni atmosferiche, il sole che fa capolino da una verde collina. Idilliaci, quasi, i paesaggi che ci accompagnano nelle competizioni, e ottimamente realizzati sotto il punto di vista grafico, come del resto i modelli poligonali che si trovano a sfrecciare su di essi, in uno spettacolo di magnificenza e bellezza.

Nei vostri lunghi pomeriggi davanti al gioco, mentre vi emozionate e vi rilassate stanchi ma felici dopo una vittoria, avrete purtroppo l’occasione di accorgervi che l’intelligenza artificiale dei vostri avversari non è il massimo riscontrabile. Non fraintendiamo, i concorrenti sono aggressivi e vi daranno senza dubbio del filo da torcere, ma troppe volte tornano sulle stesse traiettorie per più giri, facilitandovi non poco l’impresa.
A sortire lo stesso effetto ci sono due opzioni (fortunatamente disattivabili), introdotte a favore dei nuovi iniziati. Il sistema di controllo della trazione e della stabilità permettono infatti di affrontare le curve in modo decisamente più semplice, e di eliminare eventuali slittamenti sulla griglia di partenza. I più esperti decideranno forse di eliminare questi due elementi, favorendo così una sensazione di guida ancor più veritiera.

Adesso posso dedicarmi all’aspetto sonoro. Quasi tutti i giochi, e non solo di guida, a cui solitamente attribuiamo un Buon sonoro, vantano si di qualche musica azzeccata, pure bella, capace di rendere bene l’atmosfera voluta, capace di stimolare un’emozione precisa. Se questo è un Buon sonoro, GT3 ha un Ottimo sonoro.
E non è un elemento secondario. I 20 brani di artisti famosi, adrenalinici e splendidamente integrati nel gioco, accompagnano le lunghe sessioni di guida infervorandovi quanto basta per affrontare al meglio la prova.
I “canti” dei motori, diversi da vettura a vettura (finezza decisamente apprezzabile), variano ottimamente ad ogni cambio di marcia, ad ogni sforzo prolungato, e anche per questo il gioco va decisamente lodato.
L’armonia sonora è fantastica, come del resto lo è sempre stata nella serie (nessuno si scorderà la sequenza introduttiva del primo capitolo, e soprattutto la canzone di sottofondo). Anche per questo non possiamo muovere critiche.

E se di critiche ne dobbiamo fare qualcuna (e vi avverto che la faccio a malincuore, che avrei preferito concludere dicendo “il gioco è perfetto. Punto e basta.” ), allora muoviamoci verso le scalette che sono presenti ad un’attenta visione, allora continuiamo verso il poco impegno messo nella costruzione di alcuni veicoli, e concludiamo con, come ho già detto precedentemente, con l’intelligenza artificiale degli avversari, e se proprio vogliamo esagerare, citiamo una troppa riflessione delle texture delle auto, che a volte potrebbe allontanarsi troppo dalla realtà.
Poi, rimaniamo un attimo in silenzio e diamo un’occhiata all’ultimo replay salvato. Adesso rendiamoci conto che tutto quello che abbiamo finora enunciato, in fondo a ben poco senso. Rimettiamoci quindi seduti. E ripartiamo, incuranti delle texture, dell’anti-aliasing, dell’IA, godendoci il gioco nella sua “ideale” perfezione.

Infine, annunciamo con piacere che finalmente sarà possibile giocare a GT3 con un volante. O meglio, con Il volante. Appositamente per l’occasione, come si fa per le grandi occasioni (e questa credetemi, lo è), è stato lanciato sul mercato il Force FeedBack, periferica per la guida dotata di vibrazione, sviluppata e studiata per la miglior compatibilità possibile col gioco.
Sempre in tema di periferiche, vi avvertiamo che grazie al cavo I-link, possedendo tre televisori, tre Ps2 e tre copie del gioco, sarà possibile divertirsi in ben sei amici, grazie allo split screen.

A questo punto mi sembra che ci sia ben poco da aggiungere. Come del resto ci sarebbe stato ben poco da scrivere per convincervi che GT3 è un bel gioco.
Se è questo che vi preoccupa, comunque, sappiate che GT3 E’ un bel gioco.
Credo di aver esposto al meglio le sensazioni, le emozioni, la splendida resa del sistema di guida, la voglia di non smettere mai, la tenacia e gli immancabili fallimenti, la tenacia e il riprovare, la tenacia e il riuscire.
Credo di poter affermare, con chiarezza e senza troppi dubbi o preoccupazioni su ciò che questa affermazione potrebbe sollevare, che Gran Turismo 3: A-Spec (nome completo per enfatizzare il tutto), è il miglior racing game mai uscito per una console.
Se siete degli appassionati, non fatevi scrupoli e acquistatelo (devo dirlo anche se so che non avevate dubbi), se invece siete dei possessori di una Ps2, non particolarmente interessati ai giochi di guida, allora correte nel primo negozio e compratelo comunque (credo però che nemmeno voi dovreste aver avuto dubbi).
GT3 è un titolo che fa capire dove la Ps2 potrebbe arrivare. Il lavoro degli sviluppatori è eccezionale, anche se di tempo ce ne è voluto molto.
I tanti che hanno acquistato la console Sony in previsione di questo momento saranno ampiamente ripagati della loro pazienza. I molti che invece la console Sony non la possiedono ancora, avranno un buon motivo.
A questo punto è veramente tutto. Godetevi i mesi e mesi di divertimento, godetevi l’adrenalina, godetevi le sfide appassionanti, godetevi GT3.
For all of you car lovers.
For All of you.

Gran Turismo 3

Disponibile per: PS2
Gran Turismo 3 - PS2
Tipo: ND.
Gran Turismo 3
9.5
9
10
10
60 voti
8,6
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.