Grand Theft Auto: San Andreas > Speciale
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
0
Articolo utile? 2 voti
+0
     

Grand Theft Auto: San Andreas - Speciale

Inviato il 05/11/2004 da Redazione

San Andreas merita di non essere analizzato
solo come gioco ma, oltre, come opera d'ingegno




Grand Theft Auto: San Andreas.
Aggiungere altro al cappello introduttivo sarebbe, con tutta probabilità, futile. La metodica campagna d'informazione che ha preceduto l'uscita dell'ultimo prodotto Rockastar non può infatti esser sfuggita a nessun frequentatore assiduo della rete nei suoi contenuti videoludici. Ciò che rappresenta GTA è ormai noto alla quasi totalità dei videogiocatori: la saga è parodia e parafrasi della violenza e della volgarità, assoggettata a meccaniche ludiche che hanno saputo farsi apprezzare per l'impulso di libertà che hanno offerto, per il carattere narrativo cui soggiacevano, per la loro geniale originalità, fin quando è stata.
L'unica considerazione necessaria, prima di fare spazio alla valutazione critica vera e propria, è forse di carattere ludo-filosofico.
San Andreas, pur rappresentando un titolo valido sotto molti aspetti, non è poesia in movimento, esaltazione di un concetto puro di gioco, ne rivoluzione. Non potrebbe esserlo, del resto: San Andreas è glorificazione dell'aspecifico. Un titolo che fa della varietà il suo punto di forza perde necessariamente la possibilità di focalizzare l'attenzione su di un preciso concetto di divertimento. Il carattere dell'ultimo Gta è lontano, non solo per il contenuto, dall'ideale essenza del gioco. E, a ben guardare, pure l'innovazione abbandona il titolo Rockstar in favore dell'espansione. In fondo San Andreas non fa altro che speculare su quella che è una meccanica più che collaudata, a due anni di distanza dalla sua ultima apparizione, ampliando la gamma di possibilità da presentare al Player, e variando al fine personaggi principali e risvolti della trama.
La proporzione di tale crescita potenziale è, tuttavia, talmente eclatante che molti dei videogiocatori non potranno far altro che concedersi in tutto e per tutto all'esplorazione di ogni angolo recondito in cui riposa, nascosta, l'ultima meraviglia, l'ultimo dettaglio, l'ultimo tributo a se stesso di Gta: San Andreas.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Brown Skin


Costruire un discorso organico che attraversi tutto lo stato di San Andreas, è pressoché impossibile. Coesistono nel gioco talmente tanti elementi che l'analisi deve essere effettuata punto per punto. La partenza, doverosamente, è il personaggio.
Carl Jhonsonn. CJ per gli amici. Nient'altro che un piccolo gangster di provincia che ha provato a cambiare vita. Destino ed insano senso del doveroso e dovuto lo riporteranno, dopo una breve permanenza a Liberty City, nei sobborghi fumiganti di Los Santos, in cui dovrà adoprarsi per aiutare la sua famiglia e rinverdire i fasti della Gang a cui appartiene per diritto di nascita: Orange Grove. Il personaggio evolverà poi lentamente, lungo un percorso obbligato che lo trasporterà prima nell'inquadrata impostazione stradale di San Fierro, poi nel caos peccaminoso di Las Venturas. Un tragitto che toccherà tutti gli aspetti della malavita organizzata o meno, dalle preoccupazioni provinciali delle guerre fra gang agli investimenti al limite della legalità nelle maestose e psichedeliche case da gioco. Un'evoluzione più strutturale che comportamentale: perché mentre l'ambiente varierà attorno a CJ in un continuo vorticare di nuovi volti e nuove locazioni dalla caratterizzazione magnifica, il protagonista conserverà un'ingenuità da provinciale dai cui raramente potrà salvarsi. Verrà sfruttato, guidato, nell'impossibilità di un riscatto totale, come quello che Tommy Vercetti andava via via conquistandosi. Imparerete a amare gli unici veri amici che si proporranno di costruire qualcosa insieme a voi e non per vostro mezzo, ma saranno davvero pochi. Il tutto, al fine, è una lama a doppio taglio: CJ non ha il carattere giusto. Ha, piuttosto, la fortuna di non avere scrupoli, anche se spesso risulta immotivata. Nei gesti, nei movimenti, negli abiti, CJ è e rimane l'ultima ruota del carro, indispensabile ma rimpiazzabile. Probabilmente a sottolineare questo aspetto aiuta l'involuzione di quello che era un elemento focale in Vice City: l'acquisto delle proprietà aziendali: CJ avrà accesso ad un ammontare di appartamenti e beni immobiliari di spropositata vastità, ma gli investimenti fruttiferi saranno veramente pochi, spesso raggiungibili solo dopo aver affrontato specifiche missioni. Il che annichilisce quel senso di indipendenza che Tommy, con la sua camicia Hawaiana ed il suo mare di problemi nella gestione aziendale, trasmetteva pressoché continuamente. L'attività più indipendente di CJ è, di contro, l'esportazione illegale di veicoli: per il resto, il nuovo protagonista vive di obblighi e di compensi dei mandanti. In fondo, viene guidato dall'alto proprio come il videogiocatore è indirizzato dal Gioco e dal suo creatore. Una tematica che Kojima ha sviscerato e proposto al mondo (Ancora impreparato) con l'ultimo Metal Gear: Sons of Liberty, e che qui trova consacrazione, di certo non volontaria. Il giocatore potrebbe, al fine, acquistare per CJ un affetto non indifferente ma, di certo, non rispetto o immedesimazione.
Questo, per quanto riguarda la parte ideologica, etica, metaludica.
La gestione effettiva del personaggio, il suo mantenimento e quello del suo apparire, è altro discorso. La parte del gioco in questione si sviluppa sulla base di parametri definiti che variano dal Sex Appeal all'entità del grasso corporeo. Il giocatore dovrà bilanciare non solo queste caratteristiche più prettamente fisiche, ma porre attenzione ad una serie di Capacità che CJ può migliorare con la pratica.
Gli sviluppatori, introducendo questa nuova serie di variabili, hanno dovuto escogitare un metodo per far sì che l'attenzione del giocatore non dovesse necessariamente concentrarsi lontana dall'impostazione principale del titolo, su elementi alla lunga triviali in quanto prettamente meccanici. La risoluzione effettiva, basata su una serie di algoritmi temporali quanto più possibile diluiti, rende in pratica superflue molte delle aggiunte di Rockastr North al Concept di base di Gta: mentre le capacità di guida e di uso dell'armamento si sviluppano con sufficiente autonomia, appagando non poco il giocatore nel momento del loro incremento, i parametri "muscoli", "resistenza" e "grasso" diventano interessanti per la prima ora di gioco, e mai più. Sono sufficienti poche sessioni di allenamento in una delle qualsiasi palestre (distribuite una per ogni complesso urbano) per portare la resistenza al suo massimo e la muscolatura al livello desiderato. Il grasso corporeo, invece, ha una variazione talmente inconsistente nel lasso di tempo breve che recarsi ai vari fast food non costituirà prassi abituale. In definitiva i parametri di controllo proposti dal Team di sviluppo risultano molto asettici in quello che è lo svolgimento effettivo degli eventi, non fosse per alcune missioni che necessitano il raggiungimento di un certo livello in qualche caratteristica.
In ultimo: CJ potrà recarsi in alcuni negozi di vestiario sparsi per la città, e cambiare così il proprio look, personalizzabile fra l'altro con una serie di tatuaggi (removibili). Tale pratica, nella realtà effettiva, vi terrà impegnati ben poco, vuoi per il costo spesso eccessivo dei capi (è molto più interessante acquistare proprietà immobiliari che nuovi pantaloni), vuoi per l'esasperante scomodità del sistema che permette di "provare" l'abbigliamento per valutarne l'acquisto: i tempi di caricamento e la navigazione pessimamente impostata vi terranno lontani, dopo l'euforia della prima volta, dai negozi d'abbigliamento. Addirittura, una volta comperati i capi, risulterà scomodo alla stessa maniera il solo proposito di cambiare i vestiti indossati. Vedrete che, spinti dalla necessità di muoversi alla scoperta di elementi più interessanti, sceglierete il vostro look preferito e lo abbandonerete sulla pelle di CJ.

Grand Theft Auto: San Andreas

Disponibile per: PS2 | PC | XBOX
Grand Theft Auto: San Andreas - PS2
Tipo: ND.
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
metallus90
L'eccentrica miscela di libertà, violenza e ironia, che da sempre contraddistingue la serie Grand Theft Auto, ha senza dubbio fatto la fortuna del bra...[Continua a Leggere]
9.5