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GUN - Anteprima

Inviato il 28/08/2005 da Mattia "MattB" Bertoldi
Negli ultimi anni sembra proprio che il genere Western abbia subito una vera e propria crisi. Dopo i fasti degli anni 60 e 70, dove le interpretazioni di miti quali John Wayne e Clint Eastwood affascinavano e impressionavano il pubblico, il Western è sempre più diventato un genere cinematografico di nicchia, di secondo piano. Sono ormai passati i tempi nei quali i bambini giocavano ad indiani contro cowboy: le leggendarie musiche di Morricone, le altrettanto mitiche risse nei Saloon o i Revolver a 6 colpi ed i fucili Winchester dicono poco o niente alle ultime generazioni, cresciute tra film di fantascienza e di avventura.
Nel settore videoludico non si può parlare di una vera e propria crisi, in quanto i giochi dedicati a questo mondo non sono mai stati una moltitudine: negli ultimi tempi si sono visti sugli scaffali Wild Arms 3, GDR a turni ambientato nel Far West e il buon Red Dead Revolver della Rockstar, che grazie alle sue entusiasmanti atmosfere ha saputo ricordare ai videogiocatore più “anziani” i film dell’infanzia, carichi di sconfinati deserti, polverose cittadine, sceriffi corrotti, taglie sulle teste dei criminali e, ovviamente, i memorabili duelli uno contro uno allo scoccare del Mezzogiorno.
Nei prossimi mesi, oltre al seguito di Red Dead Revolver previsto su Ps3, troveremo in negozio un ulteriore prodotto dedicato a questo affascinante mondo. Il suo nome è tutto un programma: Gun. Cosa ci si può aspettare da un titolo simile lo scopriremo in questa anteprimaÂ...
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Colpi di scena degni di uno Star WarsÂ... rovesciato!
La prima succulenta news che accompagna questo titolo è la seguente: il gioco sarà prodotto da Activision, celebre casa americana che conta tra le sue produzioni giochi di buonissima qualità come la saga di Tenchu, i titoli dedicati a Spider Man e la serie Tony Hawk’s Pro Skater; e sviluppato da Neversoft, i ragazzi che negli ultimi sei anni si sono per l’appunto dedicati alla creazione dei vari titoli sportivi. Un cambio di rotta che affascina prima ancor di spaventare, viste le qualità di Neversoft nel gestire la grafica sulle console dell’ultima generazione, così come la struttura dei livelli nei loro prodotti.
E se anche il reparto multimediale dovesse deludere, Gun potrà affidarsi ad una trama misteriosa e avventurosa, sebbene sia un po’ scontata. La storia parla di Colton White, cowboy del Montana che vive sulle rive del Missouri con il padre, Ned White. Quest’ultimo deve incontrare per affari un amico su uno dei popolari battelli del fiume, e chiede a suo figlio di accompagnarlo. Una volta sull’imbarcazione, scoppia una rissa nella quale un prete uccide l’amico del padre di Colton. Visto il caos a bordo, Ned dona a suo figlio un misterioso medaglione con una scioccante rivelazione: “Io non sono tuo padre" (molti ricorderanno “L’Impero colpisce ancora”, pur specularmente). Così, Colton White viene scaraventato in acqua da Ned, poco prima che il battello esploda. Gli unici indizi in nostro possesso per scoprire la nostra vera identità sono il nome di un bordello in quel di Dodge City e di una prostituta che vi lavora, tale Jenny.
Modo molto particolare di cominciare un gioco, se non altro. Chi ama i misteri non potrà che giocare Gun fino alla fineÂ...
Libertà d’azione
Il gioco si presenta come un misto tra action game in terza persona, più adatta per le fasi di esplorazioni a cavallo o a piedi, e shooter con visuale soggettiva, pensata per i combattimenti e dotata di una particolare tecnica: la modalità Quick Draw che, in seguito all’uccisione di più nemici, permette al giocatore di caricare una barra che gli permetterà di rallentare il tempo rendendo il tutto più facile. Elemento quasi standard nei giochi d’azione, Max Payne docet.
Fortunatamente il gioco non sembra mancare di situazioni inedite, presentando ad esempio delle sessioni di combattimento a cavallo, in cui non solo il fuoco delle armi ci permetterà di disperdere il nemico, ma sarà necessaria una ragioanta metodologia di movimento per ostacolare gli altri destrieri e disarcionare gli avversari. La ciliegina è data dalla possibilità di calpestare i caduti con gli zoccoli: un esempio di brutalità e crudeltà quanto di realismo e veridicità.
A differenza di Red Dead Revolver, Gun offre al giocatore la libertà più completa nell’esplorare cittadine, miniere, foreste e deserti, andando così a sbloccare missioni e sottomissioni (giocabili quando preferiamo, senza nessun obbligo rispetto alla trama) atte a seguire la storia oppure a sviluppare, in perfetto stile GDR, le proprie peculiarità come la lunghezza della barra Quick Draw, la salute e l’abilità con l’arma.
L’importanza che gli sviluppatori hanno dato alla natura per rendere l’esperienza del cowboy il più veritiera possibile è impressionante: nel gioco sarà possibile incontrare orsi, serpenti, lupi, bisonti, sciacalli. Insomma, la più completa fauna che si poteva incontrare nel Far West del diciannovesimo secolo. Ovviamente gli animali non sono semplicemente elementi di contorno, ma influenzano le azioni di giocatori: potremo così aiutare gli allevatori a proteggere il bestiame dai predatori e scommettere sulle corse a cavallo, ricevendo ricompense e vincite.
“Avidità, libidine e violenza”. È con queste tre parole che Joel Jewett, presidente della Neversoft giudica la vera essenza del West. Gun lo conferma, introducendo nel gioco i classici “cercatori d’oro”, pronti a tutto per difendere il proprio terreno; provocanti prostitute da Saloon sensuali e letali, con le tradizionali mini pistole nascoste nelle guepieres; infine esperienze visive elettrizzanti quanto violente, come far esplodere un nemico con la dinamite o collezionare scalpi utilizzando asce indiane toma hawk!
Vi è in Gun una forte attenzione ai particolari: sarà possibile difatti, con un colpo ben mirato, disarmare il nemico oppure, sparando ai suoi piedi, farlo ballare! Il tutto accompagnato da un’esperienza di combattimento molto dinamica ed effervescente, visto che il nostro alter ego potrà correre, saltare, rotolare, sdraiarsi e nascondersi, affrontando al meglio il nemico con un folto arsenale: classiche pistole, fucili, asce, candelotti di dinamite, fucili a pompa, torrette mitragliatrici, cannoni.
Un reparto multimediale all’altezza
Le demo mostrate recentemente da Altavision lasciano ben pochi dubbi sulle capacità di Neversoft di spremere al massimo i motori grafici delle consoles di questa generazione (e della prossima: il gioco è previsto anche in verione per X360). Innanzitutto l’audio, sempre convincente e ben adeguato all’atmosfera, sia per quanto riguarda gli effetti sonori come quelli delle armi e del rumore del cavallo al galoppo, sia per quanto riguarda le musiche d’accompagnamento.
La grafica impressiona per fluidità, per assenza di rallentamenti e per realismo dei movimenti sia del personaggio che dei nemici. Si nota fra l'altro, nel filmato di presentazione, l'attacco di un orso che lascia ben sperare per il comportamento e l’intelligenza artificiali degli animali nel gioco. Rinnovata pure la fisica, elemento molto importante per una buona resa delle azioni dei personaggi sullo schermo: sarà così possibile vedere realistiche cadute da cavallo o esplosioni in grado di scaraventare nemici a parecchi metri di distanza.
Un tipico elemento della cultura western, la rissa nel saloon, ci ha veramente stupito: in un cataclisma di bicchieri, tavoli, sedie e bottiglie rotte, sangue e sudore, con 30 persone rabbiose che si prendono a pugni, si sparano e si insultano dai piani elevati al piano terra, mentre il nostro alter ego -in una delle prime missioni- dovrà riuscire a trovare Jenny.
Paradossalmente Activision, dedita alla produzione di giochi ben meno sanguinosi, porta sugli scaffali un titolo simile ma molto più violento di quello già edito da Rockstar, casa in grado di sfornare videogiochi che han fatto della brutalità e del sangue la propria attrattiva principale (Manhunt, ben più di Grand Theft Auto).
Il lato violento di Gun, al contrario, non rivela un’anima crudele e brutale del gioco, bensì l’intenzione di rendere fino ai minimi particolari la vera esperienza di vita di un cowboy del 1880. Una vita senza nessuno accanto, vissuta tra luoghi sperduti e compagnie poco amichevoli, dove il sangue ed il whisky erano le uniche cose a rendere un’esistenza degna di essere vissuta.
A giudicare da quello che abbiamo visto, Activision e Neversoft stanno facendo un buon lavoro, riuscendo a migliorare ciò che il buon Red Dead Revolver aveva già costruito, implementando così elementi e finezze stilistiche, una nuova libertà d’azione ed una fisica d’eccezione.
Gun uscirà su Playstation 2, XBox, X360, Gamecube e PC l’autunno di quest’anno: gli amanti del Western, ma anche dei giochi d’avventura e d’azione in 3D sono avvisati.

GUN

Disponibile per: NGC | PS2 | XBOX 360 | XBOX | PC | PSP
GUN - PS2
Tipo: ND.
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