Hitman 2: Silent Assassin > Recensione
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Hitman 2: Silent Assassin - Recensione

Inviato il 11/01/2003 da Redazione
Circa due anni fa, mese più mese meno, uscì un gioco d’azione stealth dal titolo “Hitman” pubblicato dalla famosissima casa promotrice dell’acclamata serie Tomb Raider, Eidos. Si impersonavano i panni di un killer, l’Agente 47, estremamente spietato e pronto ad eseguire un qualunque ordine dei suoi diretti superiori. Ma il nostro fidato killer è tornato, e stavolta sarà ancora peggio dell’ultima: uccideremo per salvare un nostro amico, siamo pronti a tutto!
Il gioco inizia con un breve filmato introduttivo in cui vediamo l’Agente 47 recarsi all’interno di una chiesa e lì confessarsi, intenzionato ad aiutare nel mantenimento del grande parco il povero fraticello di provincia. Ma lo sciagurato, di lì a pochi minuti sarà rapito, e a questo punto entreremo in azione noi. Avremo un intero livello a disposizione per prendere confidenza con i vari comandi di gioco, che -bisogna dirlo- sono abbastanza ostici da imparare ed utilizzare. Successivamente, decisi a salvare l’amico, rientreremo in contatto con la nostra vecchia base… e inizieremo una lunga serie di missioni (sono dodici quelle previste) davvero coinvolgenti e studiate per renderci la vita il più difficile possibile.
Grafica
È indubbio come i programmatori della Io Interactive abbiano svolto un lavoro molto pregevole: le ambientazioni in cui saremo chiamati a svolgere le nostre missioni sono davvero vaste e soprattutto non ci sono le tanto discusse zone morte, ovvero quei luoghi progettati e disegnati per essere fini a se stessi. Dietro ad un angolo nascosto infatti potremo trovare qualche utile caricatore, oppure un abito da utilizzare per ingannare le guardie che sorvegliano gli accessi. Una volta iniziata una missione non assisteremo ad alcun caricamento (che dire, finalmente! ^_^) né per entrare all’interno di un complesso né per uscirne, e ciò contribuisce a rendere l’esperienza di gioco davvero coinvolgente. Tutti gli ambienti sono renderizzati con texture di buon livello anche se a volte, magari avvicinandoci ad i muri, potremo osservare come le texture che individuano i mattoni sono di buona realizzazione mentre quelle atte e delineare il prato sono state disegnate e riportate in bassa risoluzione. La cosa, per quanto faccia storcere il naso, va considerata sempre e comunque nella globalità della resa grafica che il titolo può offrire. Il motore che sorregge l’impianto grafico è molto resistente ed in tutto il gioco, anche durante le situazioni più concitate (parlo di sparatorie a distanza ravvicinata contro cinque o più nemici) non assisteremo mai a cali di frame-rate, costantemente incollato tra i 55 ed i 60 frame al secondo. Va aggiunto inoltre che i programmatori hanno saputo inserire un buon algoritmo anti-aliasing (le scalette presenti su schermo sono veramente poche e per niente fastidiose) ed un buon algoritmo per la gestione dei fasci di luce, che, come nel caso della chiesa, creano piacevoli effetti ed ombre in tempo reale.
Gameplay
Vero punto di forza di Hitman 2: silent assassin è il gameplay che coinvolge il videogiocatore fin dai primi minuti. La struttura non troppo rigida delle missioni e delle sotto-quest permette una vasta quantità di approcci e di soluzioni per portare a termine il nostro compito. Saremo infatti noi a decidere se piombare davanti al cancello della villa sparando all’impazzata oppure mantenere nascosta la nostra identità e la nostra posizione il più possibile, infiltrandoci in una particolare modalità “stealth” attivabile con L1. Elemento portante è il fatto di poter scambiare i nostri vestiti (un abito nero, una camicia bianca gessata larga e l’inconfondibile cravattino rosso sangue) con quelli dei malcapitati che abbiamo appena ammazzato e spacciarci per loro, cercando di non destare sospetto. È quindi fortemente sconsigliato di estrarre le armi, correre, oppure compiere strane mosse come accovacciarsi o camminare furtivamente mentre ci stanno osservando. Potremo mettere le mani, dopo qualche missione per così dire di rodaggio, su di un arsenale davvero vasto, che va dal classico e fenomenale fil di ferro alla pesante mitragliatrice, poco indicata per missioni dall’alto contenuto strategico, oppure alla classica e temibile coppia di pistole semiautomatiche. Insomma, la varietà delle situazioni e degli obiettivi è stata studiata per spremere a fondo le nostre meningi ed escogitare piani spesso considerati, ad una prima idea, impensabili, ma che, in realtà, svolti un po’ per volta, diventano, anche se con qualche difficoltà, realizzabili. Unica nota negativa di un gameplay altrimenti impeccabile è la configurazione dei menù, davvero scomodi e non immediati, che necessitano di un'attenta analisi per poter essere compresi ed utilizzati nel modo migliore.
Sonoro
La campionatura offerta dagli studi della Io Interactive è semplicemente eccezionale: ogni rumore, ogni singolo effetto sonoro è stato riprodotto con fedeltà, garantendo un alto tasso di coinvolgimento del giocatore. Una pecca che ho purtroppo riscontrato è la mancata localizzazione in italiano del titolo, completamente in inglese, sia per quanto riguarda i dialoghi che per quanto riguarda i sottotitoli.
Consiglio vivamente a chi è fornito di un impianto Dolby Digital di accendere il proprio amplificatore e regolare la livella degli effetti Eax al massimo, per godere, ad esempio nelle sparatorie, di un audio davvero da urlo!
Concludendo
Hitman 2: Silent Assassin offre un’esperienza della durata stimabile in una decina d’ore (parametro oramai nella media), un’esperienza a mio parere molto coinvolgente, sicuramente da vivere. Agli appassionati lo consiglio caldamente visto che è il migliore dei due capitoli sulla storia dell’Agente 47 mentre ai neofiti della saga consiglio di provarlo, magari presso un negoziante, per verificare se l’impostazione dei menù e dei comandi può essere di loro gradimento. Se mi permettete, un ultimo avviso: non scoraggiatevi, questo è un titolo studiato per essere estremamente difficile, a tratti leggermente frustrante (passare tre pomeriggi cercando di compiere una missione può anche stancare!) e quindi, se volete giocarci, armatevi di una buona dose di pazienza… in bocca al lupo, Agenti 47!

Hitman 2: Silent Assassin

Disponibile per: XBOX | PS2 | PC | NGC
Hitman 2: Silent Assassin - PS2
Tipo: ND.
Data di Pubblicazione:
NGC: 26/07/03   
Hitman 2: Silent Assassin
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ND.
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