Jak and Daxter > Recensione
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+1
Articolo utile? 7 voti
+0
     

Jak and Daxter - Recensione

Inviato il da Redazione
Ottobre 1996: esce Crash Bandicoot. Sviluppato dai semisconosciuti Naughy Dog, si trattava di un ottimo platform che, oltre a dare l'impressione di essere in un cartone animato, spingeva verso nuovi orizzonti l'hardware della Psx, dato per sfruttato quasi completamente. Dicembre 2001: la situazione si ripeteÂ...
Un anno fa...
Â...se ne sentivano e se ne dicevano di cose sulla Ps2: la console Sony non era solo difficile da programmare, era una macchina mal progettata sotto quasi ogni aspetto: non poteva gestire l'anti-aliasing via hardware ma solo via software e inserire questa feature nei giochi era del tutto impossibile, pena un frame-rate esageratamente lento. A peggiorare le cose, una quantità di memoria insufficiente (i famosi 4MB di VRAM) e altri effetti o tecniche che la Ps2 non poteva gestire. Poco tempo dopo, Jason Rubin, il presidente di Naughty Dog, disse che il suo team aveva in riserbo un titolo che avrebbe definitivamente spento ogni polemica sull'hardware Sony (e non mancò di tirare qualche frecciatina a Lorne Lanning quando questi trasportò il progetto Munch's Odyssey su Xbox accusando la mal progettazione dell'hardware della console Sony e un eccessiva difficoltà di programmazione). E' passato un anno da quel periodo. Nel frattempo sono usciti GT3, Devil May Cry, Ico e FFX, solo per citarne alcuni. Nonostante l'immensa qualità grafica di questi titoli, i dubbi riguardo l'hardware della Ps2 non si sono ancora spenti. Ma avevano ragione gli autori del celebre Crash Bandicoot: con Jak and Daxter (e anche con Baldur's Gate: Dark Alliance, ma ne riparleremo nella review apposita), la maggior parte delle critiche rivolte alla particolare architettura della Ps2 si sciolgono come neve al sole.
Zero caricamenti
Se ne parla poco, ma questa è una caratteristica che non può non essere menzionata: tralasciando il tempo che trascorre tra un salvataggio e un caricamento (pochissimi secondi), una volta iniziata una partita non vedrete l'ombra di un "please wait" o di una schermata nera. Il vostro perigrinare nell'immenso mondo disneyano di Jak and Daxter non avrà mai interruzioni. Andate dove volete, fate quello che volete. Nel vocabolario di Jak and Daxter la parola "caricamento" non c'è, potete stare a cercarla quanto volete ma perdereste solo del tempo. Partirete col mitico duo dalla casa di vostro zio ma all'inizio la vostra libertà è limitata ad una zona ben precisa. Data però la sua vastità, la definizione di zona è estremamente riduttiva. A suo volta, la si può infatti suddividere in aree: il villaggio, la spiaggia delle sentinelle, la giungla proibitaÂ...Nonostante l'abbondanza di poligoni (sono davvero troppi, attenti a non fare indigestione) e altre chicce e particolarità delle quali parleremo fra poche righe, dei caricamenti non si sente neanche l'odore e il frame-rate rimane fisso a 60 fps (già, c'è l'opzione per i 60Hz).


Anche dalle piccole cose
Â...si può intuire il lavoro e la cura rivolta dai programmatori ad un gioco. Ed è il caso di questo titolo. Dal retro della confezione, vi potrete già fare un'idea di Daxter. Cito testualmente: "Un tempo ero proprio come te (beh una versione più affascinante di te a dire il vero)Â...". Prima di inserire il prezioso dvd nel lettore, non sognatevi cmq di non leggere il manuale. Strutturato a mo' di cartina, in una parte troviamo la mappa dell'enorme scenario che dovremo attraversare e una descrizione degli oggetti raccoglibili, nell'altra la lista dei comandi, delle opzioni, la presentazione dei personaggi principali e info sull'Eco, sostanza magica della quale fra poco ne saprete di più. Anche qui Daxter si fa riconoscere: riferendosi all'elenco dei comandi "Premi il tasto X per saltare. Che trovata originaleÂ...". O ancora, descrivendo Jak " Questo è il ragazzo che te impersoni (Â...). Non dimenticherò mai la volta che ho accidentalmente incendiato le sue scarpe con una torcia. Quanto abbiamo riso! Dopo averle spente, ovviamente. Beh, quanto ho riso io. Ma sono sicuro che un giorno la troverà anche lui una cosa divertente". Dopo aver letto il manuale, siete pronti per entrare nel mondo di Jak and Daxter. Pochi secondi e siamo già nel menù principale. Dal menù è possibile iniziare una nuova partita o caricarne una esistente, o accedere alla schermata delle opzioni, nelle quali possiamo selezionare la lingua (oltre all'italiano, ci sono le più importanti lingue europee e il giapponese), attivare o disattivare le vibrazioni del Dual Shock 2 e i suggerimenti. Sono presenti anche le opzioni più importanti che vorremmo vedere in tutti i titoli Ps2: la selezione della modalità 50/60Hz, la regolazione dello schermo e l'opzione 16x9 per i televisori widescreen. Restano da impostare infine il volume degli effetti sonori, delle musiche e dei dialoghi. Dopo aver modificato le impostazioni a nostro piacimento, siamo pronti ad iniziare una partita. Parte così il filmato introduttivo (fatto col motore di gioco), nel quale conosciamo i due protagonisti del gioco, Jak e Daxter, e capiamo come Daxter si sia potuto trasformare in animale (davvero esilarante la reazione del compagno di Jak quando s'accorge della metamorfosi). Farete conoscenza nel frattempo con Samos, il saggio verde del villaggio, e con Keira, sua figlia, una fÂ...anciulla bellissima. Da questo momento in poi la storia e la trama si evolverà man mano con lo scorrere del tempo (e io non vi dico nulla a proposito).


Il gioco
Prima di iniziare l'avventura che ci aspetta, sarà meglio fare pratica con i comandi. Il numero di mosse che il personaggio principale può compiere è decisamente ricco: può camminare o correre, effettuare tre diversi tipi di salto, accovacciarsi, strisciare, lanciarsi, rotolarsi e nuotare. Parecchi anche i tipi di attacchi, come ad esempio il pugno, il tuffo roteante, la giravolta e così via. Nel corso del gioco capiterà inoltre di affrontare diversi sotto giochi e di utilizzare due mezzi di trasporto: lo Zoomer A-GraV, che per rendere l'idea, lo si può descrivere come una navicella molto rudimentale di Wipeout, e il Flut Flut, un volatile predatore il cui cibo preferito sono le creature alte meno di un metro, magre e preferibilmente vittime di metamorfosi. Ehi, un momento, ma le mosse di Daxter? Spiacente, Daxter è un personaggio che non si controllerà mai e che non offrirà nessun tipo di aiuto (come dice Samos, non per niente chiamato saggio,il tappetino parlante sarà utile quanto un bicchier d'acqua nel canyon di fuoco). La struttura di gioco si basa principalmente su due cose specifiche: l'Eco e l'uso batterie, ma ci sono anche altri oggetti come i Globi Precursor o le Mosche Scout. L'Eco è una sostanza magica potentissima. Ce ne sono di diversi tipi e ciascuna si differenzia dalle altre: l'Eco-verde, col quale possiamo recuperare energia e che, a differenza degli altri, è ottenibile anche uccidendo i nemici ed è diviso in unità piccole e in unità grandi; l'Eco-blu, che ha effetto sulle nostre capacità di movimento (si corre più velocemente) e sull'ambiente circostante (è necessario per aprire alcune porte, attivare pad di lancio e condotti di ventilazione, aprire contenitori senza colpirli e raccogliere palle di energia e globi Precursor semplicemente avvicinandosi); l'Eco-rosso che aumenta la potenza degli attacchi e la gittata di alcuni di essi; l'Eco-giallo, col quale Jak può sparare palle di fuoco per eliminare i mostri e distruggere alcuni oggetti pericolosi (per una maggiore precisione d'attacco, premendo il tasto triangolo si attivano i visori da corsa coi quali la visuale passa in soggettiva); infine, c'è l'Eco-oscuro, dal quale sarà meglio stare lontani (guardate cos'ha fatto a Daxter, l'ha trasformato in una donnola) ma che nel corso dell'avventura dovrete cmq avere a che fare. Le varie classi di Eco sono recuperabili sotto diverse forme e in diversi luoghi. Possiamo trovare unità di Eco spaccando casse, ma a volte sono anche sparse sul terreno o in aria. Ci sono poi i condotti di ventilazione, fonti illimitate di Eco e indistruttibili. Le batterie sono gli oggetti perno del gioco. Senza esse, non è possibile proseguire il cammino. Servono per diversi scopi (far funzionare un mezzo, attivare un congegnoÂ...) e sono ottenibili in differenti modi. Per sapere come ottenere una batteria, tramite l'apposita schermata accessibile col tasto Start, ci vengono mostrate ed elencate le missioni da portare a termine (delle quali alcune facoltative), missioni che si differenziano a seconda della zona o del livello e che ogni volta che ne portiamo a termine una, veniamo ricompensati col prezioso oggetto. I modi per imposserarsene variano dall'uccisone di un boss e dal completamento dei compiti che ci vengono assegnati, al semplice ritrovamento raggiungendo particolari punti della mappa dopo aver superato nemici, trappole, ostacoli e piattaforme. Il gioco quindi si traduce in un banale "compi le missioni/azioni necessarie per prendere la batteria"? Bene o male sì, anche se come già detto, i tanti modi per arrivare ad esse rendono il gioco abbastanza vario e mai ripetitivo. Passando agli altri oggetti raccoglibili, ci sono i Globi Precursor, che in parole pavore, si possono paragonare alle monete di Mario e agli anelli di Sonic. Servono unicamente come score personale e come merce da barattare in cambio di batterie. I GP sono situati in alcuni tipi di contenitori, in condotti di ventilazione apribili tramite l'uso dell'Eco-blu, ma sono soprattutto sparsi in giro per i livelli. Restano infine le Mosche Scout (anche se non è molto corretto chiamarle oggetti visto che sono esseri viventi), rinchiuse dentro dei contenitori. Per ciascuna zona, una missione riguarda proprio il ritrovamento di questi insetti ed una volta prese tutte, ci verrà donata una batteria.




Jak and Daxter: The Precursor Legacy

Disponibile per: PS2
Jak and Daxter: The Precursor Legacy - PS2
Tipo: ND.
Jak and Daxter: The Precursor Legacy
9
9.5
9
9
41 voti
8,9
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.