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Moto Gp 07 - Recensione

Inviato il 09/11/2007 da Michele "theFont73" Fontana
Ducati ce l'ha fatta. Dopo quattro stagioni passate a combattere con problemi di gomme, ciclistica, erogazione ed affidabilità il team corse della nota azienda di Borgo Panigale, guidato da Filippo Preziosi e Claudio Domenicali, è riuscito a riportare il titolo di campione del mondo “Classe MotoGP” in Italia. Un successo incredibile, un dominio incontrastato del giovane pilota australiano Casey Stoner che, a cavallo della sua “Desmosedici” è riuscito a conquistare ben 10 vittorie e 5 podi staccando di molti punti gli accaniti Dani Pedrosa,Valentino Rossi e Marco Melandri.
Un anno eccezionale quindi per le “due ruote italiane”, anche in campo videoludico: dopo sei anni di assenza dalle scene mondiali l'italianissima software house Milestone ha riportato agli antichi fasti il suo brand più illustre, “Superbike World Championship”, creando il quarto episodio della saga (Superbike 2007) destinato a Playstation 2 e PSP, un titolo capace di donare finalmente la giusta dose di simulazione ed adrenalina ad uno sport mai adeguatamente rappresentato su console. Come se non bastasse il team capitanato da Antonio Farina ha curato per Capcom la realizzazione del gioco ufficiale del campionato MotoGP (sempre destinato a Playstation 2), serie videoludica storicamente curata da Namco fino all'anno scorso (con dubbi risultati) ed ora detenuta dalla casa di Street Fighter. Nuovo publisher, nuovo team di sviluppo... nuovo gioco? Si ed anche no...
Novità nel regolamento 2007?
Moto Gp 07 - recensione - PS2 MotoGp si apre con una sequenza filmata che ben poco ha a che vedere con il campionato appena concluso e fortunatamente lascia subito il passo ad un inedito ed interessantissimo tutorial che ha lo scopo di spiegare al giocatore la tecnica di guida motociclistica: l'utente viene lasciato libero di correre durante una gara ma ogni suo errore viene commentato dal gioco con un consiglio (che appare se si preme il tasto SELECT) su come utilizzare i freni, impostare la traiettoria o posizionare il baricentro del pilota; durante questo tutorial è anche possibile variare il livello di simulazione della fisica che governa il veicolo, così da rendere graduale l'apprendimento. Un deciso passo avanti rispetto ai precedenti titoli di questa categoria, che lasciavano il giocatore in balia delle complicate dinamiche del motociclo.
L'originalità però si esaurisce non appena si abbandona la pratica e ci si approccia al menu principale, in cui sono ben evidenti tutte le modalità di gioco disponibili. La scelta avviene tra quanto di più classico ci si possa aspettare da un racing game: c'è la gara singola, il campionato, la sfida cronometrata ed il multiplayer. Come nei precedenti titoli realizzati Namco è stata implementata una modalità “Sfide” in cui sono contenuti cento eventi che vanno completati archiviando un certo obbiettivo (es. percorrere un giro di pista transitando attraverso alcuni checkpoint ad una certa velocità).
La modalità Gara Singola consente le più consuete personalizzazioni all'evento: potremo selezionare il team con cui correre, il pilota dello stesso da impersonare in pista, il tracciato ed il numero di giri di cui sarà composta la gara; per finire sarà possibile impostare una condizione metereologica in cui si svolge la corsa, il livello di abilità dei partecipanti e quello di realismo del comprtamento del motociclo.
Simile destino tocca alle singole competizioni del campionato: tali eventi si compongono di due fasi distinte, una di preparazione e qualifica ed una di gara. Prima di tentare il giro veloce avremo la possibilità di fare qualche prova in pista variando i parametri principali della ciclistica della moto così da ottenere le migliori prestazioni del motociclo per quel dato circuito. E' doveroso comunque osservare che, per la prima volta, il roster dei piloti, delle moto e dei team disponibili in MotoGP è quello della stagione appena conclusa: ci sono tutti, da Stoner su Ducati a Kurtis Robert, sulla KR212V. Non manca poi nessuna delle piste toccate dalla stagione 2007 MotoGP, compreso l'autodromo Santamonica di Misano Adriatico corposamente rivisto per ospitare questo evento.
Dal punto di vista della strategia di gara bisogna purtroppo constatare che i settaggi della moto su cui si può intervenire prima di entrare in pista sono davvero pochi ed “irreali”, almeno per qualunque giocatore che abbia un po' di confidenza con le due ruote o abbia seguito uno degli interminabili “dopogara” condotti da Nico Cereghini. Questi test sono poi afflitti da un'eccessiva quantità di lunghi caricamenti: ogni qualvolta il giocatore vuole accedere al menu dei “Box” deve attendere parecchi secondi per effettuare le modifiche alla ciclisitca e pazientare altrettanto tempo per ritornare a correre...
Perfetto controllo del motociclo
Moto Gp 07 - recensione - PS2 Una volta in sella è finalmente possibile testare il vero lavoro svolto da Milestone: MotoGP è un vistoso passo avanti rispetto all'ultimo episodio realizzato da Namco, i controlli rispondono benissimo sia nei cambi di direzione del veicolo (leva analogica sinistra) che nelle accelerazioni o frenate (leva analogica destra + tasto R2 per il freno posteriore, ma solo in modalità simulazione). Come nei precedenti titoli curati da questo team la fisica che governa il motociclo è eccellente ma apprezzabile solo se si abbandona la modalità “Arcade”. Affrontare la pista al massimo del livello di simulazione è un'impresa tanto appagante quanto impegnativa: il bolide derapa vistosamente ad ogni erogazione di potenza non dosata fino al punto di disarcionare il pilota nel caso in cui apra violentemente il gas senza curarsi della traiettoria impostata. Le staccate vanno vanno impostate curando la progressione della forza esercitata sulle pinze dei freni, ed in particolar modo va posta estrema attenzione agli effetti negativi di una esagerata pressione sul disco posteriore (che in verità ci è sembrato anche un po' troppo incline al bloccaggio); in compenso riuscire a calibrare la frenata, mantenere il motociclo lungo la traiettoria ideale, aumentando con dosata rapidità il numero di giri della propria cavalcatura per vederla inserirsi nel successivo rettilineo alla massima velocità ammissibile regala grandi soddisfazioni.
Durante la gara gli avversari si comportano in un modo che, sebbene non si possa definire propriamente “intelligente”, rende benissimo il senso di “Bagarre” tipico di questa competizione. Capita molto spesso di trovarsi a competere con dei gruppetti di quattro o cinque motociclisti in continua lotta tra loro, di essere sorpassati e di sorpassare a nostra volta, oppure semplicemente di osservare un errore avversario che scaraventa lui e qualche altro malcapitato a gambe all'aria e schiena sull'asfalto. I contatti tra motociclisti, contrariamente a quanto succedeva nei giochi curati da Namco (in cui l'urto tra due avversari non portava nemmeno ad una deviazione dalla traiettoria di ciascuno dei malcapitati), ora sono eventi da evitare accuratamente perchè, a seconda della violenza dell'impatto, possono provocare sia un semplice “dritto” che una rovinosa caduta.

Moto Gp 07

Disponibile per: XBOX 360 | PS2 | PS2 | PS2
Moto Gp 07 - PS2
Tipo: ND.
Moto Gp 07
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ND.
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