Resident Evil 4 > Anteprima
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Resident Evil 4 - Anteprima

Inviato il 30/09/2005 da Alessio "Allanon" Scimemi
La storyline di Resident Evil è stata negli anni stravolta: i capitoli erano collocati in periodi temporali diversi e, grazie a questo abile trucco, Capcom ha potuto introdurre nuovi personaggi e situazioni, testando il loro appeal sul pubblico. L’unica cosa che è mai stata oggetto di innovazioni è il gameplay, fedelmente ancorato ad un misto tra avventura e azione.
La grafica, con il tempo, è stata migliorata fino al capolavoro artistico a cui si è arrivati con il remake del primo Resident Evil.
L’uscita di Resident Evil 4 su Gamecube ha fatto gridare al miracolo più di una persona per la ventata di novità e di puro divertimento che ha portato con sé. In questa ultima avventura vestiamo i panni di Leon Kennedy, il poliziotto visto per l’ultima volta in Resident Evil 2.
La vera novità è che dopo anni di survival horror, visuale in terza persona e, soprattutto, di fughe dagli zombie, questa volta siamo in un vero e proprio action-game. La visuale si è spostata dietro al protagonista per poi avvicinarsi sulla spalla destra nei momenti in cui miriamo ai nostri avversari.
Tutto il gioco è stato oggetto di un lavoro di restyling che ha stravolto totalmente l’esperienza di gioco. Sono state aggiunte delle scene che ricordano i quick-time event di Shenmue, in cui ci è richiesto di premere un tasto durante una sequenza animata, che ci obbligano a seguire con attenzione ciò che sta accadendo.
L’atmosfera ora non è più angosciante, i proiettili non saranno quasi mai un problema e non ci sono zombie da maciullare. Il T-Virus e la Umbrella Corporation sono sempre presenti, così come le care vecchie erbe e l’inventario.
Non ci sono pause nel susseguirsi delle azioni e dei movimenti, nessuna lenta apertura di porta tra una stanza e l’altra ma tanta sana e pura azione. Mirare alla testa dei nemici per vederli cadere a terra esanimi non è mai stato così divertente.
Tra pochissimo troveremo, anche noi utenti Ps2, una versione debitamente convertita dell’ultimo capolavoro Capcom.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Cosa abbiamo in più e cosa in meno?
Fino ad adesso abbiamo parlato della versione uscita ad inizio anno uscita per Gamecube, al fine di dare un’idea generale su cosa ci dobbiamo aspettare dal gioco. Andiamo ora ad analizzare più a fondo cosa ci attende con il porting annunciato da Capcom, dopo un’iniziale esclusiva della serie legata alla console Nintendo.
Graficamente il gioco spremeva a fondo l’hardware della console Nintendo raggiungendo una resa visiva nettamente al di sopra di qualunque altra produzione vista prima. Con poco tempo a disposizione e una inferiorità tecnologica dichiarata la situazione era abbastanza cupa per questa conversione.
Ed è qui che viene fuori la maestria dei programmatori: indubbiamente la versione originale è migliore, ma la versione Ps2 è incredibilmente d’effetto. Ai personaggi sono stati tolti dettagli e la palette di colori è più scura, ma l’impressione generale è comunque positiva.
Al momento Capcom assicura di mantenere un frame-rate fisso e di aver ridotto al minimo indispensabile i caricamenti, ma lasciamo questi come punti da verificare in sede di recensione.
Anche l’adattamento del sistema di controllo al dual shock è assolutamente perfetto e, a detta del produttore Masachika Kawata, non dovrebbe dare nessun problema a coloro che si avvicinano al gioco per la prima volta.
E ora veniamo alle aggiunte di cui potremo godere noi utenti Ps2: anzitutto una nuova arma laser che avrà il potere di immobilizzare il nemico o, dopo un periodo di carica, di farlo fuori definitivamente (non diciamo niente di più in merito per non togliere il gusto a chi non l’ha ancora giocato). Inoltre
le modalità Mercenari e la Missione Ada presenti nell’originale saranno affiancati da un nuovo scenario con protagonista sempre miss Wong, chiamato Separate Ways, in cui ci muoveremo in parallelo alla storia originale di Leon.
Questo scenario, non giocabile all’inizio, dovrebbe durare circa 5 ore, aggiungendo un tocco in più ad una storia che effettivamente non presenta grosse sorprese nel suo evolversi.
Completano il quadro nuovi costumi tra cui un’utilissima armatura che ci verrà molto in aiuto più avanti nel gioco.
Sotto il profilo tecnico di assoluta menzione è il supporto al progressive scan e al widescreen anamorfico. Crediamo che un plauso vada in questo senso ai programmatori, visto che non sono molti i giochi che presentano queste caratteristiche.
Il gioco ha convinto tutti nella sua versione per Gamecube ed è stato acclamato da critica e pubblico in ogni sua parte.
Per quanto riguarda il gameplay non ci sono remore: è un capolavoro che sfiora la perfezione. Le nuove modalità promettono di essere funzionali al gioco e di aggiungere quel qualcosa in più che non ci dispiace.
Le uniche preoccupazioni, per questa conversione, vertono sul lato grafico che potrà essere analizzato a dovere solo quando il gioco perverrà in redazione. Qualche piccolo sacrificio è necessario ma confidiamo nella maestria e bontà dei programmatori in tal senso, per rendere meno evidente la disparità tra le due versioni.
Se sarà mantenuto un impatto visivo degno di questo nome, ci potremmo trovare di fronte ad un gioco da avere a tutti i costi.

Resident Evil 4

Disponibile per: NGC | PS2 | PC | iPhone | WII | iPad
Resident Evil 4 - PS2
Genere: Survival Horror
Sviluppatore: Capcom
Costo iPhone: 5,99€
Costo iPad: 7,99€
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
Data di Pubblicazione:
NGC: 18/03/2005   
WII: 31/05/2007   
iPhone: 12/07/09   
iPad: 28/05/2010   
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