Sims 2 Island > Recensione
1 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+4
Articolo utile? 14 voti
+0
     

Sims 2 Island - Recensione

Inviato il 09/11/2007 da Stefania Sperandio
Non volevamo fare nient’altro che una festa sul nostro yacht privato, un week-end tra amici, in totale tranquillità e confidenza. Purtroppo, è successo l’impensabile: una tempesta ha agitato l’oceano e ci ha sbalzati dall’imbarcazione, spargendoci su un piccolo arcipelago tropicale composto da tre piccole isole. E così, come nel miglior romanzo di Daniel Defoe, mi ritrovo nel più totale abbandono. Cercherò i miei compagni, ma per prima cosa devo pensare a sopravvivere, a procurarmi del cibo, a costruirmi un giaciglio che mi ripari da queste dannate piogge torrenziali. La spiaggia è a mia disposizione, i pesci sembrano farsi beffe di me passandomi accanto senza che io riesca a pescarli. Ho fame, non posso stare qui in eterno. Devo ritrovare i miei amici e, soprattutto, devo riuscire a tornare a casa.
L’equipaggio dei naufraghi
Sims 2 Island - recensione - PS2 Il precedente paragrafo riassume, in poche righe, i concetti su cui si muove il nuovo capitolo del più famoso titolo Maxis. Avviato il gioco, la schermata principale ci permetterà di realizzare - come sempre - il nostro alter ego virtuale, scegliendo liberamente se dargli degli amici o meno. Il primo elemento che un fan della saga noterà sarà la limitatezza delle possibilità di personalizzazione del personaggio: abiti e pettinature sono poco numerosi, ed anche le opzioni di modifica dell’aspetto fisico non sono quante ci si aspetterebbe da un normale The Sims. La grafica si mostra fin da subito cartonesca, ancor più che nelle normali versioni base su PC del titolo, e qualsiasi videogiocatore noterà spigoli e difetti dei modelli poligonali. Nonostante ciò, gli stimoli offerti all’utente scendono immediatamente in campo: ancor prima del nome e dell’aspetto fisico, infatti, assegneremo al nostro futuro naufrago uno dei diversi mestieri selezionabili, fattore che influenzerà punteggi come le capacità fisiche, quelle intellettuali, meccaniche, culinarie e via dicendo. Un ranger, ad esempio, otterrà un bonus sui punti fisico, mentre un insegnante avrà un maggior numero di punti intelligenza. Completata la creazione del Sim - impostando anche il livello di estroversione, di giocosità, simpatia e via dicendo - Castaway permette al giocatore di realizzare altri personaggi, che accompagneranno il protagonista durante il suo avventuroso naufragio.
Completato il cast, un video realizzato con un susseguirsi di immagini fisse mostra i momenti della terribile tempesta, che costringe i nostri beniamini all’inizialmente solitaria deriva.
Da solo su un’isola deserta
Sims 2 Island - recensione - PS2 Ripresi i sensi, il nostro Sim si ritroverà da solo, con i suoi abiti ancora intatti, su una spiaggia paradisiaca ed apparentemente deserta. L’help di gioco viene immediatamente in aiuto all’utente, insegnandogli al meglio come sfruttare controlli e menù per sopravvivere ed esplorare l’ambientazione e quali obiettivi conseguire per proseguire al meglio l’avventura. Inizialmente, avremo a disposizione unicamente un rotolo di carta igienica infinito - che consentirà al Sim di fare i suoi bisogni - un coltellino a serramanico ed un pagliericcio che fungerà da giaciglio improvvisato. Dopo il breve training, dovremo far fronte ai primi bisogni del nostro Sim, che aumenteranno mano a mano che si procederà nel gioco: se nelle prime schermate dovremo ovviare solo al bisogno di nutrirci e di dormire, successivamente dovremmo preoccuparci di socializzare, divertirci, lavarci e vivere nel confort.
Il piccolo coltellino a nostra disposizione ci consentirà di interagire subito con l’ambientazione, tagliando ad esempio bambù, foglie di banano ed erba. Raccolto un numero sufficiente di risorse, premendo il tasto Start l’utente avrà accesso al menù dei progetti, che costituisce il vero cuore del gioco: attraverso questa schermata, infatti, potremo scegliere come riutilizzare i materiali raccolti, producendo baracche rudimentali per poter dormire agevolmente anche durante le notti di pioggia, o nuovi utensili come canne da pesca, falò, lance ed asce per tagliare il legno. E questo è, a tutti gli effetti, il fulcro di Castaway: non soltanto sopravvivere su un’isola deserta, ma procurandosi, con le poche risorse a disposizione offerte dall’isola, una quotidianità quasi normale, con letti e rudimentali addobbi per le nostre baracche, lampadari e divani.
A dire il vero, il tasto Start non cela solamente la schermata dei progetti: attraverso la pressione di quest’ultimo, potremo accedere anche alla schermata di creazione di nuovi abiti naturalistici per il nostro Sim. Purtroppo la permanenza dei naufraghi sull’isola, infatti - oltre alla smisurata e selvaggia crescita di capelli e barba - provocherà il costante deteriorarsi degli indumenti selezionati durante la creazione del personaggio, fatta eccezione per copricapo, ciondoli e polsini. Se dunque i vecchi jeans con cui avete iniziato la vostra avventura sono consunti e sudici, perché non sostituirli con un bel pantalone di foglie di banano intrecciate, oppure con un suggestivo gonnellino di rattan? Le risorse offerte al giocatore, in quanto a materiali, cibi, tessuti e progetti da sviluppare, sono vaste e stimolanti, straordinariamente varie e fantasiose. Non vi ritroverete mai annoiati dal gioco, per il semplice motivo che scoprirete sempre qualcosa di nuovo da inventare e che, per costruirlo, dovete subito mettervi alla ricerca dei materiali necessari.

Sims 2 Island

Disponibile per: PS2
Sims 2 Island - PS2
Tipo: ND.
Sims 2 Island
4
6.5
7
7
27 voti
6,7
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper