The Matrix: Path of Neo > Recensione
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The Matrix: Path of Neo - Recensione

Inviato il da Michele "theFont73" Fontana
The Matrix - Path of Neo è un gioco che nasce con grandi ambizioni; i programmatori di Shiny Entertainement, capeggiati dall'intramontabile David Perry, intendono far vivere ai giocatori tutta l'atmosfera, l'azione e la frenesia della trilogia cinematografica diretta dai fratelli Wachoski.
In questo action game tridimensionale impersonerete Neo, l'unico essere umano in grado di piegare alla propria volontà le leggi che regolano il Matrix, e vivrete con lui ogni momento della sua maturazione, da semplice vittima dell'illusione in cui è intrappolata l'intera razza umana fino allo scontro che segnerà il termine delle ostilità tra il genere umano e il mondo delle macchine.
Ed è proprio con la fuga dai cubicoli della Metacortex, l'azienda in cui lavora come programmatore l'ignaro Thomas Anderson, il futuro Neo, che ha inizio il gioco. Come nel film la voce di Morpheus, in contatto telefonico con il nostro eroe, vi guiderà attraverso i corridoi e i ponteggi sospesi del grattacielo in cui vi trovate, suggerendo il momento ideale per attraversare inosservati un atrio ed indicandovi la strada fino al pian terreno, dove Trinity vi aspetta con la sua Triumph Speed Triple, per condurvi in salvo. In questo primo stage il giocatore prenderà confidenza con i comandi basilari;l'addestramento vero e proprio avviene dopo il “risveglio” dal Matrix, quando Nox, agendo da operatore, ci introdurrà al sistema di combattimento....
Concentrati

Come nella trilogia cinematografica anche in Matrix - Path of Neo, i combattimenti fanno da padroni; il completissimo sistema di comando implementato dai ragazzi di Shiny Entertainement permette di ricreare tutta la frenesia, la spettacolarità e la potenza degli scontri visti da milioni di persone nelle sale cinematografiche.
Il giocatore è in grado di compiere poche e semplici azioni basilari, collegate a ciascuno dei quattro tasti del Pad di PS2; questi comandi, possono essere impartiti anche in modalità “focused”, che si attiva premendo il tasto dorsale L1. In questo stato l'Eletto riesce a vincere le leggi di Matrix: i suoi salti diventano innaturalmente lunghi, i nemici si muovono con estrema lentezza, così come le pallottole, e i suoi pugni diventano pesanti come rocce. Tutte le combo che Neo può eseguire premendo il tasto dedicato agli attacchi infliggono maggiori danni, se l'Eletto è “concentrato” e si concludono con un ulteriore colpo fatale, ancor più potente e spettacolare.
La fama delle sequenze di combattimento di Matrix dipende, in buona parte, dall'utilizzo innovativo di arti marziali, spade e armi da fuoco, ma anche dalla quantità di contendenti che si confrontano contemporaneamente; come nel film anche in Path of Neo dovremo affrontare molto spesso ben più di qualche nemico, a volte delle intere guarnigioni di agenti Smith. Per passare indenni attraverso i vostri spietati avversari dovrete prendere confidenza con il concetto di “presa”, differente in Matrix, rispetto a qualsiasi altro picchiaduro tridimensionale. Un bloccaggio, in Path of Neo, è il preludio alle combo più devastanti conosciute dall'Eletto; per dare inizio alla sentenza di morte, basta premere il tasto “attacco” mentre il nemico è ancora stordito dalla vostra presa. Volete essere il regista di scene ancor più spettacolari? Provate ad effettuare più di un bloccaggio sui differenti nemici che vi circondano e poi ad attaccarli tutti contemporaneamente, riuscirete a ricreare i migliori scontri che si siano visti durante l'intera trilogia.
Luci ed Ombre
Il lungo cammino che Neo è chiamato a percorrere tocca tutti gli avvenimenti principali dei tre film di cui è composta la saga: vivremo l'allenamento di Neo, il salvataggio di Morpheus, il primo scontro con l'agente Smith e il risveglio dell'Eletto: il gameplay che ne risulta è un mix gradevole di combattimenti spettacolari, fasi di esplorazione e minimi elementi adventure. Per collegare tra loro degli eventi che nella pellicola sono distanti tra loro anche parecchi minuti, i ragazzi di Shiny Entertainement sono ricorsi a due espedienti: il primo, e più ovvio, prevede l'inserimento di filmati “riassuntivi”, che introducono il prossimo livello e concludono il precedente. L'altro metodo, il più originale, vede l'Eletto protagonista di episodi “originali” mai apparsi al cinema. Il punto di forza di questi stage risiede nella loro origine: ben pochi sono frutto della fantasia di Dave Perry e soci, la maggior parte si ispirano ad Animatrix e alle molte opere letterarie nate in parallelo alla trilogia ufficiale. L'esempio più lampante arriva dal tutorial: nel primo film Neo passava dodici ore collegato a Struttura, il software di allenamento della resistenza, ma nulla veniva raccontato di quanto accadeva nella sua mente. In Path of Neo scopriremo come Neo, in quelle dodici ore, sia arrivato a “conoscere il Kung Fu”...
Sfortunatamente l'opera di “collegamento” degli eventi è riuscita solo parzialmente, o meglio, man mano che si procede nel gioco ci si accorge che gli stage sono sepre più scollegati tra loro e i filmati diventano sempre più lunghi; quel gradevole senso di action game che si percepiva durante tutti gli avvenimenti dedicati al primo Matrix inizia a scemare drasticamente durante gli stage di “Reloaded” e scompare definitivamente in “Revolution”.
Inoltre gli straordinari combattimenti svolgono un ruolo troppo importante nel gioco; così come ogni dolce, per quanto si sia golosi, prima o poi viene alla nausea, anche picchiare l'agente Smith, per quanto divertente, prima o poi stanca.
Tecnica
Matrix - Path of Neo, è un ben fatto: tutti i protagonisti della trilogia sono riscostruiti con una cura ed animati, se possibile, in modo migliore. Le tecniche di combattimento di cui Neo è in possesso sono talmente tante che è difficile contarle e le animazioni di cui si pregiano sono fluide e credibilissime. Ogni scontro, in Path of Neo, è una vera e propria ricostruzione virtuale delle pellicole cinematografiche, con tanto di fermo immagine che sottolinea gli attacchi più potenti. In questi esaltanti momenti il giocatore può diventare il regista del suo film, ruotando la telecamera in cerchio attorno a Neo, ottenendo delle riprese in puro stile Wachowski.
Le ambientazioni in cui vivono i nostri alter ego virtuali sono curate quanto i personaggi che le abitano ed incredibilmente fedeli a quanto visto al cinema. La Metacortex, il grattacielo in cui è intrappolato Morpheus, il castello del Merovingio e le strade cittadine in cui avviene l'ultimo scontro con Smith sono alcuni esempi di quanto sia curato tutto il comparto video. Così come queste ultime anche le ambientazioni “originali” godono di una realizzazione tecnica di primissimo livello, specie quelle dedicate all'allenamento di Neo, ispirate ai film di samurai ed agli action movie cinesi. Oltre ad essere belle, le ambientazioni sono anche parte integrante del gameplay; l'interazione con le arene di combattimento è fondamentale negli scontri. Neo può demolire tutto quanto vede, sia esso una sedia o un muro, ma non solo: l'ambiente fornisce anche le armi, si possono sradicare i cartelli stradali o i pali della luce ed usarli come bastoni da combattimento.
Purtroppo l'ottima ricostruzione di Matrix effettuata da Shiny Entertainement non è esente da difetti, il più evidente dei quali risiede nel framerate, generalmente incostante e, non di rado, troppo basso per godersi l'azione. A complicare la situazione contribuisce il nemico numero uno degli action game tridimensionali, la telecamera, che in prossimità degli angoli delle stanze impazzisce e riprende il panorama circostante.
Matrix - Path of Neo, centra l'obbiettivo prefissato, onora la saga fantascientifica più amata del decennio con tanta azione, stile e una realizzazione tecnica di buon livello. Lo splendido sistema di comando permette al giocatore di dominare perfettamente tutti i poteri dell'Eletto, ed emularne le gesta più sofisticate. Purtroppo il gameplay è fin troppo canonico e ben pochi elementi lo allontanano dai molti cloni di Fighting Force usciti sul mercato negli ultimi anni e come questo vecchio gioco, anche Path of Neo rischia, nel medio-lungo termine, di risultare noioso.
Questo difetto però non ci può esentare dal giudicare The Matrix - Path of Neo, come un ottimo gioco, consigliabile sia agli appassionati più esigenti della trilogia cinematografica, che ai semplici giocatori alla ricerca di un ottimo picchiaduro tridimensionale.
VOTOGLOBALE6

The Matrix: Path of Neo

Disponibile per: PS2 | XBOX | PC | NGC
The Matrix: Path of Neo - PS2
Tipo: ND.
Data di Pubblicazione:
PS2: 18/11/2005   
The Matrix: Path of Neo
7.5
7
5
8
27 voti
6,8
ND.
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