Urban Chaos: Riot Response > Anteprima
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Urban Chaos: Riot Response - Anteprima

Inviato il 20/04/2006 da Mattia "MattB" Bertoldi
Grandi eventi mediatici e politici come il G8 o il recente WEF di Davos portano irrimediabilmente alla ribalta la figura del poliziotto anti sommossa, vero e proprio difensore di autorità e celebrità contro la riottosità della folla. Completamente bardati da pesanti e resistenti giubbotti anti-proiettile e protezioni, dotati di resistenti caschi in kevlar e scudi anti-sommossa, questi uomini appaiono tavolta nei TG o più frequentemente in occasioni sportive speciali, ai bordi dello stadio. Schierati in temibili barriere umane fanno in modo di reprimere animi troppo focosi e ristabilire l’ordine ormai messo a repentaglio.
Il ruolo di queste persone differisce da qualsiasi altra professione poliziesca per modalità d’impiego e libertà d’azione. Oggi Eidos, la casa di produzione videoludica nota soprattutto grazie ai titoli dedicati alla bella Lara Croft, ci offre la possibilità di vivere in prima persona tali gesta in “Urban Chaos: Riot Response”, uno sparatutto in prima persona che ci proietterà in una New York desiderosa di disciplina, rigore e ordine; riusciremo a soddisfarla?
Le prime informazioni in questa anteprima.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
La potenza dello Scudo anti-sommossa

Nel corso del gioco vestiremo i panni di Nick Mason, leader della squadra T-Zero (ovvero Tolleranza Zero), impegnata nella lotta contro bande criminali e cellule terroristiche. Il nostro alter-ego digitale inizialmente avrà a sua disposizione armi basilari quali pistole, fucili semplici e mitragliatrici, nulla di eccezionale nel campo degli sparatutto in prima persona. Con il progredire dell’azione però, Mason otterrà l’arma che rende questo gioco unico rispetto a qualunque altro: lo scudo anti-sommossa. Indistruttibile, a prova di qualunque proiettile (tra i quali quelli di un lanciarazzi), ma soprattutto letale: lo scudo infatti non rappresenta solamente un mezzo di difesa, ma anche di distruttiva offesa, in grado di abbattere nemici come fuscelli al vento. Tramite la semplice pressione di un tasto infatti, potremo scambiare una qualsiasi arma da fuoco con lo scudo. Ciò significa che se avremo bisogno di copertura o se incapperemo in uno scontro uomo contro uomo, l’uso dello scudo si rivelerà essere una mossa azzeccata. Una volta equipaggiato potremo tenere a bada numerosi nemici, sia che abbiano armi bianche o armi da fuoco: sarà poi la nostra abilità a determinare lo svolgimento del combattimento. Potremo spingere via gli antagonisti oppure usare lo scudo “di taglio”, in modo da tramortirli momentaneamente. Ogni videogiocatore insomma si adopererà nel modo a lui più congeniale, scegliendo semplicemente attaccare con pistole e fucili oppure intercalare gli spari all’astuta difesa della nostra protezione, avanzando più cautamente. L’unico difetto di questo strumento è che quando saremo al riparo dietro alla sua resistente corrazza, non potremo far nulla se non aspettare che la furia rivale si calmi e conseguentemente attaccare o con un'arma o, più semplicemente, con lo stesso scudo. Starà quindi a noi prendere il ritmo tra difesa e offesa, riuscendo così a deviare i colpi avversari picchiando duro subito dopo.
Il gioco si rivela essere fin da subito violento, sia nei combattimenti che nel linguaggio crudo e volgare dei suoi protagonisti. Altrettanto crudele e brutale è l’uso del taser, ovvero un’arma che fa dell’elettricità la sua principale nonché temibile componente. Come già visto nella serie Syphon Filter, potremo scegliere la sorte del nostro avversario una volta sferrato l’attacco: concedergli una morte placida e serena lasciando la “presa” dopo pochi secondi oppure prolungare la scossa sino a vedere la feccia criminale consumarsi in un gustoso quanto tremendo barbecue.
Il realismo non si limita all’uso delle armi, ma cerca di ricreare sullo schermo una New York più viva e vera che mai. I cittadini parlano con un accento tipico della East Coast (perlomeno nella versione inglese), ognuno in città sembra indaffarato oltre il verosimile e il nostro Team collaborerà con i centri emergenza e la polizia. Tutto mira quindi ad immergerci nel mare urbano della Grande Mela, rendendo l’ambientazione non un semplice dettaglio bensì parte fondamentale delle nostre azioni di guerriglia urbana.
3, 2, 1,Â... Action!

Il gioco non perde tempo, scaraventandoci subito in missione: un gruppo di ben 200 piromani criminali denominati “Pyros” stanno dando fuoco a New York e sarà nostro compito fermarli. La scesa in strada del nostro Team viene seguita con un taglio molto cinematografico tra filmati FMV, grafica in real-time e le news di Channel 7 e TG locali, che infondono l’impressione di essere costantemente sotto l’enorme occhio mediatico. Ogni missione (ve ne sono 12, una per ogni mese dell’anno) è strutturata in modo da offrire al giocatore alcuni bonus sbloccabili: oltre al classico obiettivo principale, ne troveremo alcuni secondari che ci daranno medaglie (ben 240 nel gioco) ma anche maschere e costumi bonus, armi più potenti, svariati accessori e missioni supplementari.
Dal lato della giocabilità l’Intelligenza Artificiale dei nostri avversari sembra essere terribilmente avanzata: essi saranno in grado di pianificare elaborati attacchi di gruppo, rendendo la vita difficile al videogiocatore novizio.
La grafica del gioco sembra discreta, pur non arrivando a spremere l’engine della console al 100%, mentre la modalità online sarà presente sia su ps2 che su XBox fino ad un massimo di 8 giocatori. L’audio si appoggerà alla tecnologia Pro Logic II, coinvolgendo così ancor meglio il videogiocatore nell’atmosfera del gioco.
Urban Chaos: Riot Response si distingue fin da subito da altri FPS convenzionali come Halo o Timesplitters per ambientazione e missione di gioco. La città di New York è realizzata a prima vista ottimamente non tralasciando alcun dettaglio, mentre l’impersonare un membro di un team speciale anti-sommossa ci permette di reagire nelle più svariate situazioni di guerriglia urbana e di utilizzare l’arma che è il fiore all’occhiello del titolo, sopratutto per la sua originalità. Lo scudo anti-sommossa infatti, oltre ad essere estramemente versatile e funzionale in ogni occasione, rappresenta una non evidente novità nel mondo degli sparatutto in prima persona, cosa che potrebbe portare all’acquisto molti fans del genere alla ricerca disperata di qualche nuovo stimolo.
Il titolo, previsto in uscita il 30 Giugno 2006 sul mercato statunitense, è quindi carico di idee innovative in grado di garantirgli stima dalla critica e dai dati di mercato; se il team svilupperà la parte tecnica in maniera ottimale, Urban Chaos: Riot Response potrebbe ulteriormente stupirci.

Urban Chaos: Squadra Antisommossa

Disponibile per: PS2 | XBOX
Urban Chaos: Squadra Antisommossa - PS2
Tipo: ND.
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