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RECENSIONE UTENTE: Shin Megami Tensei Lucifer's Call (PS2)
DISCLAIMER: Questo articolo è stato scritto da un utente di Everyeye.it e non dalla nostra Redazione. Le opinioni qui espresse appartengo esclusivamente a questo utente.
Inviata da DigitalDevilEyeronin | Inserita il 11/08/2009
Shin Megami Tensei: Nocturne (Playstation 2) è il terzo capitolo della serie Atlus molto nota ed apprezzata in Giappone per la trama cupa e tetra e le ambientazioni apocalittiche. E' anche il primo episodio della serie Shin Megami Tensei a sbarcare in europa, sotto il nome di Lucifer's Call, con contenuti aggiuntivi rispetto all'edizione originale. Episodio slegato dai predecessori, permette di goderne appieno anche senza giocare ai primi due.
Durante i primi minuti di gioco ambientato in una Tokyo dei giorni nostri, mentre il protagonista va all'ospedale per visitare una sua professoressa, avviene un esplosione enorme che fa collassare il pianeta riducendolo ad un embrione per un nuovo pianeta infernale, in un processo chiamato Conception. Per ottenere un nuovo mondo, dominato dai demoni è necessaria una chiave, e proprio al protagonista viene dato da Lucifero un Magatama, ovvero un parassita che gli consente di diventare un potente demone dal cuore umano, indispensabile per il concepimento del nuovo mondo. Il protagonista si trova solo, con rari superstiti in un mondo distrutto popolato ormai da demoni e deve decidere cosa fare: far avvenire il Conception, oppure impedirlo andando contro i voleri di Lucifero. Durante i dialoghi infatti verranno poste delle scelte al giocatore, che deciderà se salvare la terra o creare un nuovo mondo simile all'inferno, cambiando quindi non solo le relazioni coi personaggi del gioco a seconda dell'approccio, ma andando incontro a uno dei 6 finali diversi (due neutrali, due dalla parte dei buoni e due dai cattivi). In ogni caso per raggiungere il proprio scopo il protagonista dovrà riuscire a portare dalla propria parte il maggior numero di demoni, tra cui figurano come in tutti i Megami Tensei anche Eroi, creature mitologiche e angeli, poichè nella cultura giapponese un demone non è obbligatoriamente cattivo, e viceversa un angelo non è obbligatoriamente buono. I demoni poi potranno essere fusi tra loro dando origine ad esseri sempre più potenti, mantenendo alcune abilità dei demoni originali.
Durante il gioco le ambientazioni saranno sempre cupe, si attraverseranno ospedali distrutti, scuole abbandonate, ed altri luoghi pubblici infestati dai demoni.
La difficoltà del gioco è abbastanza elevata, non solo nei boss, ma anche nei mostri "comuni". Un piccolo errore e la schermata del Game Over sarà probabile. Il sistema di combattimento infatti si basa su "debolezze e resistenze" di demoni nemici ed alleati: durante il turno del giocatore sarà possibile effettuare tante azioni quanti sono i personaggi del gruppo (solitamente quattro), e il nemico avrà anche lui tanti turni in base al numero di demoni. Se si utilizza una tecnica a cui il nemico è debole si ottiene un azione bonus con un massimo di 8 totali, viceversa se si utilizza una tecnica a cui il nemico ha protezione si sprecheranno due azioni invece di una. Tutto ciò è valido anche per i demoni nei confronti delle debolezze della squadra alleata. La fusione dei demoni inoltre è un fatto importante, creando demoni molto diversi tra loro farà in modo che il gruppo disponga di svariate tecniche.
La colonna sonora è riuscitissima e presenta brani dal techno al metal elettronico, ma è assente il parlato per i personaggi, e il gioco è in lingua inglese. Le grafica del gioco in cell-shading (simil cartone animato per chi non sapessese) è spartana ma sicuramente d'effetto, claustrofobica in un certo senso. Ciò che più colpisce invece è il design utilizzato da Atlus, come sempre ispiratissimo ed assolutamente valido, lo stile è innegabile: il character design del maestro Kazuma Kaneko è eccelso, i personaggi sono semplici ma non per questo banali, anzi sono intrisi di un aura fredda e impersonale, che li rende belli e irraggiungibili nonostante la loro normalità.
COMMENTO FINALE
In conclusione Shin Megami Tensei: Nocturne è un jRPG eccellente. I toni cupi e gotici, la difficoltà, e la lentezza del proseguire della trama lo rendono un gioco atipico, un'esperienza fantastica per gli amanti dei jRPG ma assolutamente un gioco non per tutti. Se amate i jRPG nudi e crudi, e avete voglia di qualcosa di diverso dai soliti Final Fantasy, e Suikoden provate con Shin Megami Tensei, che offre un livello di sfida più elevato ma di gran lunga più soddisfacente, e atmosfera unica. Attenzione però: se vi piacerà, vi darà una dipendenza tale da farvi recuperare gli altri capitoli di questa fantastica serie.
VOTOUTENTE 9
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Postato da Greasy_is_better (EngineS.Mod) il 20/08/2009 alle 12:01
Grande gioco e grande articolo, bravo <#EMO_DIR#>/happy.gif" style="vertical-align: middle;" emoid="^_^" alt="happy.gif" border="0" />
Postato da littlewing (SuperMod) il 20/09/2009 alle 15:56
complimenti bella recensione!

Shin Megami Tensei Lucifer's Call

Disponibile per: PS2
Shin Megami Tensei Lucifer's Call - PS2
Tipo: ND.
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DigitalDevilEyeronin
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