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Army of Two - Recensione

Inviato il da Francesco Fossetti
Army of Two - recensione - PS3 Di fronte alla bonaccia di questo Marzo, il naufrago videoludico cerca disperatamente una brezza in grado di ravvivare i suoi pomeriggi. Quando l'alito di vento di un nuovo prodotto arriva timidamente a scompigliare la superficie piatta del mercato, la speranza è quella che il soffio gentile dell'Hype sia solo il preavviso di una nuova tempesta. Spesso, la speranza è vana. Così è nel caso di Army of Two, un titolo dalla lunga gestazione che ultimamente ha ricevuto numerose attenzioni.
Il progetto, sviluppato da EA Montreal, nasce circa 2 anni fa (presentato all'E3 2006) con l'intento piuttosto ambizioso di ridisegnare gli standard del multiplayer cooperativo. Figlio di un periodo a cavallo fra la vecchia e la nuova generazione, Army of Two si è però scontrato con un progresso tecnico e ludico vertiginoso e rapidissimo, ed ha dovuto ritardare la sua apparizione per cercare di adeguare le sue qualità cosmetiche e ludiche ai canoni odierni. C'è riuscito, come vedremo, solo in parte.
Si combatte in due non per amicizia, ma per sopravvivere
Army of Two - recensione - PS3 La struttura di gioco è quella di uno shooter in terza persona, simile per molti aspetti al tanto osannato Gears of Wars. Differenziandosi dai numerosi prodotti appartenenti alla categoria, per cercare di ritagliarsi il proprio spazio nell'affollato mercato videoludico, l'idea alla base del prodotto EA è quella di focalizzare l'attenzione non tanto sull'azione solitaria ed eroica, quanto sul gioco di squadra e sulla collaborazione. Già dal titolo (poco estetico, in verità) è chiaro che l'utente non avrà a che fare con un solo protagonista, ma con una coppia di soldati addestrati e pronti all'azione.
Le possibilità del gameplay si muovono dunque in direzione di una marcata collaborazione, in cui per avere la meglio degli avversari e completare le sei missioni che compongono la main quest sarà indispensabile rapportarsi continuamente con il proprio compagno. Diversamente da quanto accade nel recente Conflict: Denied Ops, in Army of Two l'utente avrà comunque il controllo di un solo personaggio. Riuscirà però ad influenzare il comportamento del compagno grazie ad una serie di comandi da impartire con il D-Pad, a meno che, come lo spirito della produzione suggerirebbe di fare, a prendere le vesti del commilitone non sia un amico in carne ed ossa (in multiplayer locale o via Internet). Qualunque sia la scelta del giocatore, se affrontare cioè l'avventura con l'aiuto dell'IA programmata o con il supporto di un altro essere umano, l'esperienza di gioco di Army of Two non rivela sorprese, e dopo gli entusiasmi iniziali per la presenza di qualche buona idea di base, il titolo sprofonda nella mediocrità.
A conti fatti ci si trova di fronte ad uno shooter lineare e non curato quanto dovrebbero meritare le produzioni attuali. La collaborazione fra giocatori, ove non legata a particolari azioni contestuali, è regolata dalle leggi dell'Aggrometro, un particolare indicatore che segnala in pratica quale dei due protagonisti sia riuscito ad attirare su di se l'attenzione dei nemici. Avvolto per altro da uno strano alone rosso, l'eroe più dinamico in battaglia (quello insomma, più aggressivo o con l'equipaggiamento più potente) fungerà da vero e proprio bersaglio, permettendo al compagno di muoversi quasi non visto per poter uccidere qualche terrorista in libertà. Ovviamente le continue oscillazioni dell'aggrometro impongono di fare molta attenzione e bilanciare attentamente i momenti d'azione a quelli in cui è preferibile restare al riparo (eventualmente impegnando i nemici con un po' di proiettili esplosi alla cieca). A conti fatti questa scelta di gameplay non è sbagliata, ed è forse l'unica in grado di regalare qualche soddisfazione, nell'economia di Army of Two: il controllo del compagno avviene per altro in maniera molto naturale, quando le sue gesta sono affidate alla supervisione della CPU (grazie ad un pratico menù in-game), e durante le partite online la coordinazione vocale risulta, come sempre, molto gratificante.
Ben meno interessanti invece le altre possibilità offerte per dimostrare affiatamento e cooperazione. Queste variano tra la necessità di eseguire azioni contestuali (innalzare il proprio compagno facendo “scaletta” con le mani) ed altre più libere attività (la possibilità di usare lo sportello di una vettura per far scudo al tiratore), ma appaiono poco rilevanti ai fini del gameplay, e soprattutto raramente utilizzabili (quasi si dimentica che esista il tiro di precisione sincronizzato, tanto è una feature di secondo piano). Ben presto, proseguendo nell'avventura, si capisce che la scarsa libertà lasciata all'utente limita fortemente il divertimento. Sessioni di gioco scriptate in cui i due protagonisti, accerchiati, massacrano orde di avversari mettendosi “spalla a spalla”, altre in cui i due si lanciano con un solo paracadute (uno dei due utilizza il fucile da cecchino, l'altro direziona la caduta - utilizzando il Sixaxis nella versione Ps3), risultano poco utili per variegare l'esperienza di gioco, e Army of Two finisce per perdere il suo appeal. Al di là delle futilità ludiche (i due “amici” possono darsi pacche sulla spalla o prendersi a sberle per dimostrare approvazione o rabbia), il titolo EA resta un semplice shooter, un clone non del tutto riuscito del già citato Gow, che regala qualche soddisfazione soltanto ai patiti del genere e agli assi della guerra. Non particolarmente intrigante per level design, trama, caratterizzazione generale, e soprattutto caratterizzato da un ritmo di gioco non certo serrato (ulteriormente inflazionato da menù di selezione delle armi piuttosto scomodi), Army of Two oscilla sulla soglia della sufficienza. A sorreggerlo troviamo però la possibilità di personalizzare il proprio armamentario acquistando nuove bocche da fuoco e corazze: in effetti, oltre a rendere meno monotona l'azione di gioco, la possibilità di cambiare equipaggiamento sfoggiando nuove maschere e armi pesantemente modificate è in grado di risvegliare la curiosità del giocatore.

Army of Two

Disponibile per: PS3 | XBOX 360
Tipo: ND.
Distributore: Electronic Arts
Data di Pubblicazione:
PS3: 01/08/2008   
XBOX 360: 01/08/2008   
Army of Two
5.5
6.5
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106 voti
6,7
ND.
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