Assassin's Creed 2 > Speciale
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Assassin's Creed 2 - Speciale

Inviato il 14/04/2009 da Francesco Fossetti
Nonostante quello che ne disse gran parte della stampa specializzata, Assassin's Creed significò molto per il videogaming moderno. Il prodotto Ubisoft si distinse, all'epoca della sua uscita, per un'originalità mai troppo osannata e per la voglia di osare, sperimentando soluzioni ludiche innovative e recuperando dai meandri della Storia un contesto sostanzialmente inesplorato dal media “videogioco”. Inutile nascondere i limiti della struttura portante, ma martellare eccessivamente sulle defaillance da free-roaming (tacendo poi delle stesse problematiche di fronte alle tre paroline magiche “Grand Theft Auto”), ci sembrò al tempo un atteggiamento controproducente e pretestuoso. Assassin's Creed aveva dalla sua la forza di un'art direction da brivido, in grado di pennellare il profilo di una fra le più carismatiche figure degli ultimi tempi, e capace di tratteggiare la silhouette indimenticabile di città orientali. Assassin's Creed aveva anche un motore grafico dall'impatto devastante, tanto che a qualche anno di distanza l'eccellenza tecnica dell'engine è bastata per glorificare l'ultimo Prince of Persia come uno dei migliori esempi di arte in movimento. E Assassin's Creed aveva persino un comparto narrativo sopra le righe: creativo, provocante, capace di incuriosire il giocatore ed in grado di sostenere infinite iterazioni, divagando fra i ricordi di Desmond attraverso le varie epoche storiche. La trama interrotta accennava alla diretta presenza di un seguito, se non ad un progetto sfaccettato e duraturo; ed infatti ecco arrivare l'annuncio ufficiale del secondo capitolo. Il fermento mediatico e l'attenzione esagerata da parte dell'utenza e della stampa, a dire la verità, oggi sembrano andare poco d'accordo con la “lapidazione critica” che ricevette il primo episodio. Segno che forse, ai tempi, furono piuttosto i pregiudizi e la severità “di reazione” a parlare. Everyeye, col senno di poi, è contenta delle critiche esagerate che furono riversate persino sull'organismo redazionale. E sa d'aver premiato un prodotto che da oggi, grazie all'esaltata attesa del sequel, guarderete tutti con occhi diversi. E che, nonostante tutto, non avete potuto, e non potrete, dimenticare mai.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
The Story so Far...
Assassin's Creed 2 - speciale - PS3 La storia di Assassin's Creed è orchestrata in maniera magistrale. Nel primo episodio il giocatore era gettato nei panni di Desmond, un giovane imprigionato da un'oscura organizzazione. L'anno era il 2012, ma il futuro asettico e pulito della terra si presentiva solo attraverso la luce sterile che filtrava dalle vetrate di un laboratorio. L'impatto era spiazzante: all'utente veniva raccontato di una lotta millenaria perpetrata da due sette in perenne conflitto. I Templari e gli Assassini combattono una guerra silenziosa e segreta, nascosti nelle pieghe del tessuto sociale. I primi cercano di ottenere il potere grazie al controllo del progresso scientifico e di strani manufatti mistici, mentre i “seguaci di Hassan” cercano di contrastare la dominazione dei “Compagni del Tempio” eliminando i loro membri. Si scopre dunque che Desmond è l'ignaro discendente di alcuni esponenti di spicco della setta degli Assassini, e porta nel suo DNA la memoria celata delle loro gesta. Collegato ad uno strano macchinario (l'Animus), Desmond è costretto a riscoprire i ricordi delle gesta di Altair, che si oppose nel 1191 (anno in cui terminò la terza crociata) al tentativo dei Templari di distruggere l'organizzazione segreta. Al termine dell'avventura, attraverso i ricordi di Desmond, i suoi carcerieri riescono a recuperare la posizione degli artefatti arcani, in grado di donare la conoscenza.

In Assassin's Creed II le vicende riprenderanno, presumibilmente, da dove si erano interrotte, anche nessuna informazione è trapelata riguardo alla componente narrativa “futuristica”. Si sa soltanto che Desmond dovrà connettersi nuovamente all'Animus, viaggiando stavolta in un'altra epoca storica. Abbandonati i polverosi scenari di Damasco, Acri e Gerusalemme, l'ambientazione si sposta nel bel mezzo del Rinascimento italiano, più precisamente nel 1476, per seguire così le imprese di un nuovo protagonista: il nobile fiorentino Ezio Auditore.
Restano, al momento, moltissimi interrogativi. La sorte di Altair rimarrà forse inspiegata, o più probabilmente raccontata attraverso lo spin-off già annunciato su Psp. Anche la sopravvivenza della società del Templari dovrà essere chiarita, dato che l'ordine fu dichiarato eretico e soppresso (con estrema brutalità) nell'anno 1312, per ordine di Filippo IV il Bello, Re di Francia (desideroso in realtà di appropriarsi dell'immenso tesoro accumulato dalla “setta” negli anni della guerra santa).
Siamo convinti che nel lungo periodo che ci separa dalla data d'uscita saranno ben poche le informazioni che sfuggiranno al team di sviluppo riguardo a questi aspetti: la duplicità storica dell'ambientazione permetterà ai creativi di solleticare i videogiocatori mantenendo comunque il più stretto riserbo sul plot principale, focalizzandosi invece sul nuovo contesto e sul nuovo protagonista, per sorprendere l'utente - una volta ancora- soltanto al Day One.
Renaissance
Il Rinascimento italiano è apparso al team di sviluppo una collocazione temporale perfetta per la storia di Assassin's Creed II. Periodo di massima fioritura dell'arte e delle lettere dopo i “secoli bui” del Medioevo, epoca di grandi mutamenti sociali e culturali, il quindicesimo secolo si è distinto non solo per il grande fermento intellettuale, ma anche per la vivacissima scena politica. L'Italia, divisa in piccoli stati autonomi ed indipendenti, trovò nella seconda parte del secolo una discreta stabilità, grazie alla mediazione di importanti personalità (fra le quali Lorenzo il Magnifico), che assicurarono un periodo di relativa prosperità (sottoscrivendo la Pace di Lodi). Non mancavano però tensioni politiche piuttosto accese, sospetti ed intrighi, in un periodo in cui la ricerca del potere e l'espansione dei propri domini territoriali erano pratiche frequentissime. Basti pensare proprio alle continue guerre di espansione fra Venezia e Milano, che durarono fino al 1454, o al tentativo di costruire un proprio stato perpetrato da parte di Cesare Borgia (detto il Valentino), nei primi anni del XVI secolo. Insomma i vari stati in cui era divisa la penisola italiana erano intrecciati in una fittissima ragnatela di relazioni, alcuni avvicinati dal comune sostegno economico e militare, altri intenti a monitorare con sospetto le azioni dei “vicini”. Complotti e macchinazioni oscure dovevano essere all'ordine del giorno, accordi intrecciati e disattesi complicavano la situazione anche all'interno della stessa signoria. Il plot contorto e segretissimo di Assassin's Creed II pare trovare in questo contesto il suo habitat più naturale. Come per il precedente capitolo (che già non nascondeva moltissime ispirazioni dai romanzi di Dan Brown), anche in questo episodio alcuni importanti fatti storici realmente accaduti verranno rivisitati alla luce del conflitto eterno fra Assassini e Templari, mentre il protagonista vivrà in prima persona grandissimi mutamenti storici, entrando a contatto con le personalità più in vista del periodo.
Il nuovo eroe principale dell'avventura si chiamerà Ezio Auditore: sarà un nobile fiorentino cresciuto nel lusso, ben inserito nella vita politica della città. Non è ancora chiaro il motivo per cui sia stato reclutato nella setta degli Assassini, ma Ezio sembra pronto a svolgere i suoi compiti con la stessa eleganza elitaria che ha caratterizzato Altair. Il design stesso del personaggio dimostra coscienza e coraggio: il profilo letale dell'assassino è riconoscibilissimo, quasi familiare, col cappuccio calato a coprire il volto; eppure alcuni dettagli del vestito riescono a caratterizzare Ezio, collocandolo perfettamente nel nuovo contesto storico, ed identificando al contempo la sua estrazione sociale.

Assassin's Creed 2

Disponibile per: XBOX 360 | PS3 | PC | iPhone
Genere: Azione/Avventura
Sviluppatore: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione:
iPhone: 17/11/09   
XBOX 360: 20/11/09   
PS3: 20/11/09   
PC: 04/03/2010   
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