Assassin's Creed: Revelations - Hands on
Inviato il
12/10/2011 da
Nicolò Pellegatta Costantinopoli non deve essere poi tanto diversa da Gerusalemme. Edificata un po' lungo sponda europea del Mediterraneo un po' su quella asiatica, può benissimo essere considerata un punto d'incontro tra le due culture tanto quanto lo era la Gerusalemme templare durante le prime Crociate. Cioè la Gerusalemme di
Altair e del primo
Assassin's Creed.
La prima scalata verso la sommità di una moschea in Assassin's Creed: Revelations riporta a galla una marea di ricordi. Nonostante una skyline dominata da minareti anziché freddi torrioni, l'odore di
melting pot è vivace e sensibile. L'affinità musicale con la colonna sonora del capitolo d'esordio coinvolge e rammenta, mentre la sgualcita tunica grigia di un invecchiato e stanco
Ezio Auditore assomiglia a quella indossata dal primo assassino.
Ma tanto voi già sapete ogni cosa: c'è molto più di una vicinanza geografica tra Assassin's Creed: Revelations e Assassin's Creed. C'è uno sguardo speculare, un insolito faccia a faccia attraverso i secoli tra Altair ed Ezio. Formalmente una inaspettata chiusura degli aventi narrati in Assassin's Creed II e nel seguito
Brotherhood, un approfondimento (narrativo e anche videoludico) della figura di Altair; vale a dire una tabula rasa di quanto è stato il franchise finora, in attesa dell'uscita l'anno venturo del tanto atteso terzo capitolo.
| Darby McDevitt |
Solitamente quando si tratta di presentare un videogioco alla stampa specializzata è presente il producer oppure il game director, uno insomma che di gameplay ne capisce abbastanza. Per Assassin's Creed Revelations Ubisoft ha convocato in quel di Milano Darby McDevitt, professione sceneggiatore. Appassionato di letteratura inglese e irlandese, ha collaborato talvolta con alcune software house quali KnowWonder e Griptonite Games. Il lavoro sopra i capitoli portatili AC: Bloodlines e AC 2: Discovery lo ha condotto a scrivere il complesso quadro narrativo di Revelations, in cui i trascorsi e la personalità di Ezio si fondono con le memorie di Altair. Forse non tutti sanno che gli eventi narrati in Revelations inizialmente erano destinati ad un altro spin off portatile, Assassin's Creed Lost Legacy per Nintendo 3DS: questo spiega anche la sceneggiatura di McDevitt, già autore dei precedenti capitoli handheld. |
Ci sono poche minute aggiunte al
gameplay, laddove la sfida di Revelations è rivolta sopratutto alle capacità narrative della saga di
Ubisoft Montreal, nella creazione di legami tra i vari assassini nel corso della Storia tutti in un modo o nell'altro riconducibili al contemporaneo
Desmond. Il periodo storico scelto (1511-1512, quattro anni dopo la conquista di Roma da parte della Fratellanza) affascinerà senza dubbio il giocatore, che avrà modo di conoscere una città ripristinata agli antichi fasti sotto il dominio Ottomano. L'antica Bisanzio fu assediata e conquistata dagli arabi nel 1453 ponendo fine alla millenaria avventura dell'
Impero Romano d'Oriente: appena poche ore dopo la conquista diverse Chiese, inclusa quella di Santa Sofia, furono convertite in Moschee, mentre una manciata di anni dopo gli eventi raccontati in Revelations sarà nominata sede del califfato, capitale cosmopolita dell'
Impero Ottomano, pur conservando la sede del patriarcato greco-ortodosso.
Perchè
Ezio lascia la turbolente Italia per il misterioso Oriente? Intraprende un viaggio in nave di dieci mesi per ripercorrere i passi di colui che definisce suo mentore: nel corso delle sue peripezie Altair ha raccolto i segreti suoi e dell'ordine degli Assassini all'interno di una biblioteca sita nelle segrete della fortezza di
Masyaf in Siria. Cinque chiavi disseminate tra Illiria e Cappadocia aprono le porte del "
santuario colmo di una saggezza inestimabile", risposte alle domande che assillano l'ormai stanco assassino. "
Da circa 300 anni Masyaf non ospita più gli Assassini -
scrive in una lettera alla sorella -
Possiamo ancora rivendicarne il possesso? Siamo i benvenuti fra le sue mura? Ne ho abbastanza di questa lotta, Claudia, non perchè sia stanco, perchè la nostra battaglia sembra andare in una sola direzione: verso il caos!".
A pagina 2 comincia il nostro hands-on dei primi livelli di Assassin's Creed Revelations!