Battlefield 3 Beta Multiplayer - Hands on
Inviato il
04/10/2011 da
Francesco Fossetti Da quasi una settimana, su Playstation 3, Xbox360 e PC è disponibile la
Open Beta di Battlefield 3. Il titolo DICE è uno dei più attesi dell'anno, in arrivo il 28 di ottobre e pronto a battagliare con Modern Warfare 3 per il trono di miglior sparatutto ad ambientazione moderna. Nel corso dei mesi su queste pagine si sono sprecati elogi per il prodotto
Electronic Arts, ed in effetti ad ogni presentazione il prodotto ha saputo incantarci. Nella maggior parte delle occasioni il titolo è stato testato su
PC, e solo raramente ha fatto capolino sui sistemi d'intrattenimento casalinghi. Questa beta ha dunque permesso di testare con cognizione di causa il titolo
DICE anche sulle nostre fidate Home Console. E, sfortunatamente, il panorama attuale non è dei più incoraggianti.
L'unica mappa a disposizione degli utenti è
Operation Metro, giocata nella ormai classica modalità Rush. C'è poco da aggiungere su questo Playground, che gli addetti al settore (e i lettori più fedeli) conoscono ormai come le proprie tasche. Operation Metro è stata la prima mappa presentata, e si ambienta in una
Parigi distrutta dal conflitto, con gli attaccanti che devono distruggere 4 serie di obiettivi sensibili: prima un ampio parco, poi nei cunicoli divelti della metropolitana, subito prima di tornare in strada. Sul level design, sul ritmo di gioco, sulle classi, si è già discusso in abbondanza, ed eviteremo dunque di ripeterci (vi consigliamo però di dare un'occhiata ai nostri
precedenti articoli).
Quello che sfortunatamente siamo qui a riportare è una disastrosa situazione per quanto riguarda l'ottimizzazione del
Netcode, che si affianca ad un'abbondanza di bug e glitch grafici da far impallidire anche i sostenitori più convinti.
L'impatto con
Battlefield 3, su Playstation 3, è desolante. Entrare in partita significa scontrarsi con situazioni assurde e frustranti. Può capitare, senza preavviso, che il nostro alter ego si incastri nell'ambiente di gioco, intrappolato in una sorta di “mondo allo specchio” che si trova al di sotto di quello di gioco, e impossibilitato a muoversi. Entrare nel menù di gioco e selezionare la voce “Suicide” è l'unica opzione possibile.
Uccidendo i nemici, molto spesso le loro sagome scompaiono sotto il cemento, o volano alte nel cielo rimbalzando sui cespugli.
Quando ci si sdraia a terra, strisciando per non essere visti, le collisioni sono così approssimative che spesso basta lo spessore millimetrico di un giornale o una scatola di cartone per impedirci di avanzare.
La letteratura dei
bug e dei problemi è foltissima, e vi basta fare un giro sul nostro forum per trovarne di ogni sorta. Ci sono le “blinding light” che restano incollate nell'aria anche se la torcia del fucile dell'avversario è lontana molti metri, una fisica per il lancio delle granate che lascia davvero perplessi, proiettili esplosi da fantasmi e persino
KillCam impazzite.
Ma il problema più evidente è senza ombra di dubbio il Lag. Il matchmaking vola via veloce e si entra subito in partita, ma poi eseguire una lunga stringa di uccisioni diventa seriamente problematico. I nemici appaiono e scompaiono, la nostra posizione viene aggiornata con enorme lentezza, tant'è che possiamo muoverci anche per cinque secondi dopo aver subito un headshot mortale (che ci verrà “notificato” in ritardo, per complicare ulteriormente la leggibilità dell'azione).
E ad onor del vero, anche il Downgrade grafico ci sembra francamente eccessivo, a fronte di una scena che appare addirittura più sporca e meno rifinita di quella di Bad Company 2. Insomma tutto il progresso che sul fronte tecnico si è registrato in ambito PC, svanisce quando si entra nel multiplayer competitivo su console.
Ovviamente una situazione del genere è imbarazzante persino per gli sviluppatori, che sono immediatamente corsi ai ripari pubblicando un annuncio ufficiale che torna ad insistere sul funzionamento della Beta.
Effettivamente i giocatori Console sono poco abituati ad abbracciare una concezione del genere, ma è bene ricordare che la Beta è appunto una versione provvisoria del software, e che questi eventi di gioco vengono organizzati non tanto per mostrare il prodotto finito, quanto per poter mettere “sotto sforzo” un codice non definitivo, al fine di migliorarlo. Storicamente, i giocatori Xbox360 e Playstation 3 sono più propensi a vedere una Beta alla stregua di una Demo: una dimostrazione di quello che sarà il gioco in arrivo sugli scaffali.
Dal momento che con i due
Bad Company DICE dovrebbe aver capito quali sono le dinamiche legate alla ricezione del pubblico, ci sembra comunque che la pubblicazione di questa Beta sia un poco elegante “autogol”, capace di rovinare in parte le aspettative del pubblico e l'andamento delle vendite nel periodo vicino al lancio (con tanti giocatori scontenti che hanno addirittura disdetto i pre-order).
C'è anche da dire che, nonostante in una settimana non sia arrivato nessun Fix, Dice ha pubblicato un corposo Changelog, dichiarando per altro che la Beta è una versione del software vecchia più di un mese (e trenta giorni di ottimizzazione possono davvero cambiare faccia ad un prodotto).
Sappiamo che il malcontento serpeggia, e diamo atto alla community della legittimità di molte lamentele. Vi chiediamo però di restare sintonizzati su queste pagine ancora per qualche giorno: nel corso di questa settimana Everyeye volerà a Londra per testare
Battlefield 3 in
singleplayer ed in multiplayer, e la prova verrà effettuata esplicitamente sulle versioni Console.
Entro breve, quindi, vi daremo le nostre impressioni, nella speranza di trovare un codice più ottimizzato e funzionale, che sappia valorizzare al meglio le qualità di un prodotto su cui ricade il peso di aspettative fuori dal comune. Simulatività, tattica e strategia, unite ad un'interattività ambientale fuori parametro si sono palesate ad ogni prova su Personal Computer, e la viva speranza è quella che anche su console il titolo sappia esibire questa sua identità. Così non fosse, sarete i primi a saperlo.