Darksiders: Wrath of War > Hands on
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Darksiders: Wrath of War - Hands on

Inviato il 14/06/2009 da Francesco Fossetti
In vista dell'imminente esordio, che dovrebbe avvenire esattamente il primo Gennaio 2010, Darksiders ha fatto bella mostra di se in innumerevoli postazioni allo stand THQ, allestito per l'E3 2009. A chi non conoscesse il gioco in questione consigliamo di sfogliare le nostre precedenti anteprime, in quanto l'articolo che state per leggere si soffermerà soprattutto sulle impressioni relative all'ultimo playtest. Brevemente, ricordiamo tuttavia che il prodotto di Vigil Games è modellato sui canoni classici dell'action game duro e puro. Recuperando insomma la stessa tradizione che ha ispirato i tre capitoli di God of War, ma non dimenticando intense sessioni di esplorazione e puzzle solving, Wrath of War (questo il sottotitolo del prodotto) tenta di conquistare il cuore dei numero appassionati del genere. Dimostrandosi, in verità, cattivo abbastanza per incuriosire chi adora la violenza estrema e le tematiche forti.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Storia e ispirazioni visuali
Darksiders - hands on - PS3 Tutto ha inizio dalla fine. L’Apocalisse, infatti, è già giunta in Terra prima ancora di prendere in mano il joypad. La discesa dei quattro Cavalieri dell’Apocalisse nel nostro mondo è stata seguita da quella di migliaia di angeli e demoni, pronti a tutto pur di spartirsi le poche anime rimaste. In mezzo a questo conflitto sanguinario tra Paradiso e Inferno, Guerra dovrà farsi strada tra città immerse nel caos per ritrovare i suoi compagni di sventura e scoprire la verità su ciò che è appena successo: l’Apocalisse, infatti, pare essere stata scatenata prematuramente e ingiustamente da qualcuno che ha manipolato il destino dei quattro Cavalieri e dell’intero genere umano.
Il nostro alter-ego digitale si sente umiliato e offeso, ma non pietoso e caritatevole nei confronti del mondo travolto dall’Apocalisse; parte quindi alla ricerca della verità, e non della salvezza dell’umanità.
Si capisce insomma che Darksiders è un action game cupo, oscuro, e cattivo. Almeno quanto il suo protagonista, un eroe tutt'altro che classico, animato da istinti animaleschi e da un disfrenamento irrequieto e violento. Anche le ambientazioni ed il design dei nemici riflettono la volontà di proporre uno stile alternativo, quasi "gotico". Mentre i cieli della terra si fanno rossi di fuoco, Guerra sarà chiamato ad attraversare tutti i paesaggi che simboleggiano la rovina dell'uomo e la caduta degli ideali. Citta distrutte, chiese in rovina, ampie cattedrali dissacrate dalla presenza dei demoni più viscidi di sempre. Insomma, almeno dal punto di vista dell'art design, Darksiders si mostra un prodotto non certo derivativo. Neppure il futuro esordio di Dante's Inferno minaccia da vicino il titolo THQ, che rispetto alla produzione EA propone palette cromatiche più oscure: un grigiore uniforme spezzato dalle contorte campate delle architetture decrepite. E' un peccato constatare, però, almeno a questo stadio dello sviluppo, qualche leggerezza nella realizzazione effettiva del comparto tecnico. La mole poligonale e la qualità di texture ed effetti speciali non si mettono in discussione, ma i modelli dei personaggi sono un po' troppo carichi di dettagli, in una sovrabbondanza che li rende meno pregevoli alla vista. A deludere sono, in realtà, soprattutto le animazioni (anche quelle del protagonista), poco fluide ed ancor meno credibili, che "ingessano" il fluire dell'azione e non permettono di tracciare un giudizio del tutto positivo sul colpo d'occhio di Darksiders. Gli amanti di un'espressività cavernosa e roca, tetra e lugubre, non si faranno tuttavia scoraggiare da qualche imperfezione.
Gli alti e bassi del Gameplay
Dal punto di vista ludico, Darksiders appare come un action game ben lontano dagli scatenati tatticismi bellici tipici di Devil May Cry o del futuro Bayonetta. Invece che sulla profondità del sistema di combo, il titolo THQ punta tutto sulla varietà offerta in dote al giocatore. Varietà che non si declina a partire dal parco mosse, quanto dall'ampia dotazione di magie, bocche da fuoco e oggetti vari che Guerra potrà utilizzare per affrontare gli avversari. La prova diretta ha permesso non solo di saggiare la forza distruttiva di qualche potere magico (il cui utilizzo è regolato da un'apposita barra), ma anche di testare l'efficacia delle armi da fuoco strappate direttamente agli avversari. Infine, in alcune locazioni è possibile utilizzare gli elementi dell'ambiente per affrontare i demoni e gli angeli caduti: lampioni, casse, e persino automobili possono essere afferrate delle imponenti mani di guerra, che le scaglierà contro gli avversari con efferata brutalità. A onor del vero, se in un primo momento ci si sente abbastanza esaltati da tutte queste possibilità (e si è invogliati a sperimentare nuovi modi per falciare le orde demoniache), ben presto ci si rende conto che l'impianto ludico soffre a causa di un'eccessiva semplificazione, che rende le combo di base davvero facili da eseguire, in un monotono alternarsi fra colpi deboli e forti (mappati sui due diversi tasti frontali del pad). Anche la possibilità di effettuare le prese che risultino in Istant Kill piuttosto violente ricorda l'agire di Kratos in God of War, anche se in generale, forse per la scarsa efficacia di alcune animazioni, l'operazione blastatoria del cavaliere dell'apocalisse appare non sempre coinvolgente. Il repertorio limitato e le movenze un po' scomposte ricordano dunque quegli action game non così freschi ed ispirati che pure giungono sulle sponde della next gen (pensiamo al recente Viking: Battle For Asgaard). Forse la semplificazione delle meccaniche di gioco è indispensabile per attirare un pubblico più eterogeneo possibile, ma alcune scelte di design proprio non si spiegano. Ad esempio, mentre l'azione di God of War o Dante's Inferno è intramezzata da numerosi e funzionali Quick Time Event, il procedere di Guerra è più monocorde: anche il nostro anti-eroe si dedica a spettacolari, cruentissime uccisioni dei mostri più grossi, ma l'animazione è totalmente automatica, e lo spettacolo resta totalmente passivo, senza coinvolgere il fruitore.
Fortunatamente, a risollevare in parte la situazione, ci pensa una struttura di gioco non sempre lineare. In alcuni livelli, anzi, si potrà scorrazzare liberamente per le strade cittadine, con il solo scopo di raccogliere un determinato numero di anime, sconquassando sia le orde di piccoli spiriti contorti che gli enormi esseri infernali che pattugliano metodicamente le strade. Ci sono ovviamente anche momenti più classici, dalla progressione maggiormente inquadrata: in questi casi, tuttavia, la linearità di fondo viene abilmente nascosta da un ponderato backtracking e dall'ampia presenza di puzzle ambientali. Per il momenti non abbiamo trovato la componente enigmistica particolarmente ostica o ispirata, ma la prova è stata ovviamente parziale. Speriamo di vedere, nel prodotto completo, una maggiore attenzione rivolta all'esplorazione ed ai rompicapi.
Senza questi accorgimenti, infatti, Darksiders potrebbe diventare un emulo un po' troppo limitato di ben più illustri congeneri. Adatto forse ai meno esigenti in fatto di game design, ma non pienamente gradito da chi cerca un action game serio e davvero impegnativo. Se i numerosi boss fight promessi e l'impianto narrativo aggiungeranno valore al prodotto, non possiamo ancora saperlo. Vogliamo dare fiducia soprattutto a questo secondo aspetto, dato che la sceneggiatura è apparsa di buon livello.
Darksiders è un action game alla vecchia maniera. Quindi, appare un po' timido e impacciato, soprattutto nelle fasi che dovrebbero garantire invece scontri spettacolari, coinvolgenti e dinamici. Del resto, Wrath of War predilige chiaramente la varietà alla profondità del sistema di combattimento, e per questo offre (a parziale risarcimento di una lista mosse “steccata” e poco esuberante) un buon numero di magie, missioni dalla progressione non inquadrata, ed una cospicua dose di puzzle ambientali. Resta, comunque, un gradino sotto ai grandi esponenti del genere, anche se con loro rivaleggia in quanto a sceneggiatura e ispirazione della componente artistica. All'inizio del prossimo anno sapremo se questo basterà per assicurare un buon successo al titolo.

Darksiders

Disponibile per: PS3 | XBOX 360 | PC
Genere: Azione
Sviluppatore: Vigil Games
Distributore: THQ
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione:
PS3: 08/01/2010   
XBOX 360: 08/01/2010   
PC: 24/09/2010   
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