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I Giochi piu' Attesi del 2012 - PS3 - Speciale

Inviato il 01/01/2012 da Redazione
Un'ottima annata, quella appena passata in casa Playstation. La console Sony ha stuzzicato i propri utenti con un altissimo numero di esclusive, proponendo titoli appartenenti ai generi più disparati e caratterizzati da un'ottima qualità. Il 2012 non sembra essere da meno, anche se molti degli sforzi produttivi dei team storici si sono focalizzati sulla Line-Up Playstation Vita, abbassando di fatto il numero di videogiochi etichettati con il bollino “Only For”. Quello che abbiamo per le mani, comunque, sembra davvero eccezionale, e al già intrigante The Last Guardian si è recentemente aggiunto l'annuncio-bomba di The Last of Us. Al di là di questi prodotti, che vanno ad affiancare i già noti Journey e Twisted Meta, le terze parti non accennano a rallentare i ritmi di produzione, regalandoci un quantitativo di prodotti multipiattaforma davvero esorbitante. Se pensavate insomma che il ciclo vitale di queste macchine da gioco fosse prossimo alla fine, forse dovreste rivedere le vostre stime, preparandovi ad un anno eccezionale in compagnia di Playstation 3.
Playstation 3 - I giochi più attesi del 2012
The Last of Us
Dopo aver stupito i videogiocatori con Uncharted 3, Naughty Dog ha tirato fuori dal cilindro un inatteso Survival Horror, già diventato, nell'arco di pochi giorni, l'esclusiva più attesa per il 2012 di Playstation 3. The Last of Us è ambientato in un futuro in cui l'umanità è allo sbando, a causa di una strana epidemia. L'attacco di una nuova specie di Cordyceps, funghi in grado di assaltare il sistema nervoso degli esseri viventi, è la catastrofe che ha messo in ginocchio il mondo.
Ellie e Joel, due sopravvissuti, vagano per i resti delle città, ormai reclamate dalla natura, alla ricerca di cibo e munizioni. Ancora non si sa niente su quello che sarà il gameplay del titolo: è certo che si tratterà di un gioco in terza persona. Il motore grafico è eccezionale, una versione ancora più raffinata di quello che ha mosso l'eccellente ultimo capitolo di Uncharted.

The Last Guardian
Dopo la riedizione in HD di Ico e Shadow of the Colossus, l'attesa per il nuovo lavoro di Ueda è salita vertiginosamente. Come sempre, il geniale Game Designer nipponico punta su valori espressivi e creativi particolarissimi, che vogliono anzitutto creare un substrato emotivo per far vivere al giocatore un'avventura anzitutto interiore. Mentre la data di rilascio resta avvolta nella nebbia, si sa ancora poco di come sarà The Last Guardian. Molto si baserà sul rapporto fra il protagonista e la strana creatura, simile ad un grifone, che lo accompagnerà.
Fra di loro si innesterà un rapporto di mutua e reciproca protezione, mentre i due esploreranno le rovine antiche di questa misteriosa civiltà: la stessa, probabilmente, che ha costruito le architetture indimenticabili di Ico e quelle cadenti di Shadow of the Colossus. In generale, l'idea è quella di trovarsi di fronte ad un particolare action adventure, in cui si alternano sessioni stealth, per sfuggire alle guardie che pattugliano l'ambiente, ad altri momenti prettamente esplorativi, indispensabili per trovare il cibo per la nostra creatura e scoprire i segreti che si nascondono nelle misteriose rovine.

Journey
Dopo Flower, torna That Game Company con un titolo che dovrebbe chiudere l'ideale trilogia cominciata con flOw e sbocciata poi nell apienezza cromatica di Flower. Stavolta, come il titolo suggerisce, il tema è quello del viaggio. Da soli in un deserto senza fine, al controllo di uno strano essere fatto di tessuto e di ombra, cammineremo esplorando i resti della nostra antica civiltà, distrutta dalla guerra e mangiata dalla sabbia.
The Journey è un titolo che risveglia emozioni atipiche, cercando di trasmettere il senso opprimente di una solitudine esistenziale, amplificata dai bellissimi panorami sterminati, dal silenzio rotto solo dal frusciare di questo debordante mare di sabbia. Poetico e sognante, Journey è un titolo che ammalia con il suo fascino mellifluo e conturbante, e uno dei titoli che più attendiamo per l'anno che verrà.


Sly: Thieves in Time
Dopo l’abbandono di Sucker Punch il brand è rimasto in bilico tra l’esistenza e l’oblio per troppo tempo. Finalmente i ragazzi di Sanzaru hanno deciso di recuperare la maschera del ladro-procione, riproponendone le gesta in un’avventura che promette di mantenere più di un occhio di riguardo agli elementi classici (ed amatissimi) della serie. Il nostro Sly e la sua banda di amici, dopo aver appeso i guanti e il grimaldello al chiodo, si trovano costretti a ritornare in carreggiata per fronteggiare nientemeno che un’anomalia temporale, che ha causato la sparizione del sempre più problematico Thievus Racconus.
La banda si rimetterà dunque all’opera in un susseguirsi di eventi sottolineato, come sempre, da un’attenta colonna sonora e da una delle migliori espressioni del cell shading, perfetta per rappresentare ladri gentiluomini ed eroi senza tempo come i nostri. Dal punto di vista del gameplay, invece, il focus sembra puntato sui travestimenti, che cambieranno a seconda dello stage: grazie ai “costumi” potremo sia sgattaiolare alle spalle del nemico (o prenderlo di soprassalto), sia sfruttare una serie di abilità (legate proprio agli indumenti) per risolvere particolare enigmi ambientali. La deriva di questi ultimi sembra comunque piuttosto “casual”, per accontentare una fascia di pubblico che deve gioco-forza includere anche i più giovani. Thieves in Time chiude quindi con sezioni di combattimento (specialmente boss fight) vecchio stile, dove sarà fondamentale leggere le routine nemiche e dove l’azione sarà condita dal sano e graffiante umorismo.

Twisted Metal
Il franchise di Twisted Metal è un vero e proprio fenomeno culturale, in America, tanto che all'annuncio di un nuovo titolo gli spettatori della Press Conference dell'E3 sono letteralmente saltati sulla sedia. In Europa l'entusiasmo per questo Combat Racing è molto meno marcato, ma il titolo mostra comunque un carattere tutto suo, che potrebbe compiacere gli amanti del multiplayer online. Del resto, il gioco è pensato principalmente per glorificare la componente multigiocatore, in scontri a squadre o semplici deathmatch.
La particolarità del gioco è che tutti i personaggi controllati sono folli piloti a bordo di mezzi non convenzionali, ciascuno dotato di proprie caratteristiche e armi davvero fuori dal comune. Ambulanze che lanciano barelle esplosive si affiancano a motociclette armate di minigun ed elicotteri pronti a bombardare gli avversari. Punto forte della produzione, anche un carattere decisamente estremo, pronto a sottolineare un gusto quasi sadico per il gore, il dark ed il nonsense. Il tutto sulle note di una colonna sonora che, si capisce già dal titolo, è tutta composta dall'Heavy Metal più spinto.

Ni No Kuni
Ni No Kuni è un toccante gioco di ruolo fantasy, in arrivo, oltre che su Nintendo DS, anche su Playstation 3. La storia racconta di Oliver, un giovane che si imbarca in un viaggio in un mondo parallelo per diventare un mago allo scopo di riportare in vita la madre morta di recente. 
Il titolo si presenta quindi come un racconto fantastico e fortemente emotivo, valorizzato dall'eccelso lavoro di caratterizzazione ad opera dello studio Ghibli, ormai famoso per la sua leggerissima poetica visiva. Su Playstation 3 il titolo sarà interamente in 3 Dimensioni, ma la magia evocativa del tratto non sembra fortunatamente perdersi. A livello ludico, Ni No Kuni propone un combat system che si basa sull'utilizzo di diverse magie e creature “addomesticate”, sposandolo con le illimitate possibilità della libera esplorazione di un mondo vastissimo.

Final Fantasy Versus XIII
Si sa davvero poco su Final Fantasy Versus XIII, il progetto esclusivo per Playstation 3 legato all'universo Fabula Nova Crystalis. I pochi spezzoni di gameplay mostrati attraverso evasivi trailer, presentano un action RPG che dovrebbe assomigliare, nelle dinamiche di gioco, a Kingdom Hearts.
Ovviamente lo stile appare molto più maturo, con una vena dark che rappresenta un valore aggiunto notevole, risultando persino più intrigante rispetto al look di Final Fantasy XIII, e ricordandoci per certi versi l'universo scuro del settimo capitolo. Non ci sono altre informazioni di rilievo, ci limitiamo dunque ad attendere con trepidazione qualunque novità.

Jak & Dexter Trilogy Collection
Naughty Dog è ormai conosciuto come il team che ha dato i natali all'incredibile saga di Uncharted, ed attualmente è al lavoro su The Last of Us, ma nella scorsa generazione ha prodotto un tris di Action / Platform davvero eccellente.
Ci riferiamo ovviamente alla trilogia di Jak & Dexter, che ha saputo a suo modo reinventare l'approccio al platform 3D, amalgamandolo con altri generi per dargli una connotazione molto caratteristica. Nel 2012, seguendo la scia di un fenomeno diffusissimo, arriverà su Playstation 3 una riedizione in Ata Definizione di tutti e tre i capitoli, per la gioia di chi si fosse perso questa apprezzabilissima serie.

Sorcery
All'E3 di qualche anno fa ci aveva incantato con l'idea di un action platform in grado di sfruttare con attenzione il motion controller Sony. Le prime prove dirette avevano evidenziato molti difetti strutturali: scarsa varietà delle magie, controlli non precisi, ed un art design dal carattere un po' spuntato.
Poi, Sorcery è scomparso dai radar. Si vocifera che il titolo sia stato totalmente riprogrammato, inseguendo una diversa connotazione artistica e ricercando un gameplay più profondo. Attendiamo la presentazione ufficiale per i primi mesi del 2012, lo stesso anno in cui il prodotto dovrebbe vedere la luce.

Overstrike
Dopo anni di glorioso servizio alle dipendenze di Sony, Insomniac passa allo sviluppo multipiattaforma, e si dedica ad una nuova IP: Overstrike.
Il titolo, di cui si sa ancora poco, è un action game cooperativo a quattro giocatori con protagonista un team di agenti scelti chiamato Overstrike 9.
Un ex-mercenario, un ladro recidivo, un giovane brillante scienziato e un detective decorato, i membri di Overstrike 9 sono considerati dei reietti all’interno della loro stessa organizzazione, ma sono sicuramente la squadra più adatta per fermare un gruppo terroristico globale dall’eliminazione del genere umano. Overstrike 9 si avvale di un micidiale lavoro di squadra e di un arsenale di gadget ultra tecnologici per penetrare e sconfiggere le roccaforti nemiche.

Bioshock Infinite
Dopo la travagliata ricezione di Bioshock 2, alla direzione del progetto torna Ken Levine e tutta Irrational Games, decidendo di operare un netto cambio di rotta. I risultati, almeno a vedere le prime sequenze In Game, sono assolutamente stupefacenti. Bioshock Infinite si ambienta a Columbia, una mitica città volante che fluttua sopra i cieli americani, un tempo simbolo del progresso tecnologico e oggi caduta in rovina, relitto abitato da reietti e rivoluzionari patriottici. Qui Booker, il protagonista dell'avventura, dovrà recuperare Elizabeth, deliziosa ragazzina dotata di enormi poteri.
Il gameplay appare vario come pochi: in qualsiasi momento il giocatore potrà ordinare ad Elizabeth di aprire degli squarci nel tessuto della realtà, per materializzare oggetti da altre dimensioni: casse di armi, torrette, elementi che fungano come coperture. La presenza delle “Skyrail”, rotaie che corrono attraverso Columbia, permette inoltre di muoversi rapidamente, sperimentando soluzioni mai viste prima in un First Person Shooter. Su tutto, svetta la solita, impareggiabile ricerca artistica, che caratterizza al meglio i nemici (indimenticabile la sagoma del Songbird), le ambientazioni, le varie fazioni che popolano la città, trasmettendo il senso di decadenza etica e civile. Un capolavoro annunciato?

Assassin's Creed 3
La saga di Ezio è ufficialmente conclusa. Con Revelations, il “secondo assassino” cede il testimone, lasciando nelle mani di Desmond tutta la conoscenza della gilda millenaria.
Eppure, Ubisoft conferma che anche nel 2012 un episodio della serie vedrà la luce. Che sia il tanto attesto
Assassin's Creed 3? Il finale di Revelations lo lascerebbe intendere, ma non sappiamo davvero nulla riguardo al setting. Sembra decisamente possibile che il team voglia sviluppare un capitolo ambientato tutto ai giorni nostri, con Desmond unico protagonista, ma il processo potrebbe essere assai rischioso, e far perdere al brand parte del suo appeal. E allora ecco le speculazioni: su internet già si rincorrono le voci di un capitolo ambientato nell'antico Egitto, mentre i desideri di buona parte della community si rivolgono alla Parigi della rivoluzione. E, fra le tante voci, c'è anche chi chiede un antenato donna. Il popolo è per la parità dei sessi...

Nuovo titolo Bungie
Ancora tutto tace su questo fronte. Lasciata la pesante eredità di Halo nelle mani di 343 Industries, Bungie ha stretto un accordo con Activision per la pubblicazione del suo nuovo videogame multipiattaforma. Gli annunci tardano ad arrivare, anche se c'è chi scommetterebbe che nel DNA del Team sia preponderante l'urgenza per un nuovo FPS Sci-Fi.
Che sia proprio questo il nuovo Call of Duty futuristico di cui si è sempre più spesso vociferato? Ci sembrerebbe davvero riduttivo, e del resto Bungie sembra lavorare più a suo agio con nuove IP. Drizziamo le orecchie e attendiamo un annuncio, probabilmente in occasione del prossimo E3.

Dragon's Dogma
Un fantasy-rpg controverso quello che sta per lanciare Capcom, softco con la devastante esperienza di Monster Hunter alle spalle. Si tratta di una produzione molto particolare che metterà il giocatore nei panni di un eroe al quale i Dragoni hanno rubato il cuore. In un intreccio narrativo che si prospetta corposo ed intricato dovremo riesumare antiche leggende per recuperare il maltolto e -a tempo perso- salvare il mondo. A supporto di uno storytelling promettente un gameplay che mescola aspetti classici come la suddivisione in classi, ad altri più “moderni” come lo snellimento del battle system che, ad esempio, non prevederà il consumo di mana/magia per gli incantamenti e suddividerà i tasti del pad in attacchi forti, deboli, parate ed attacchi speciali, con modificatori per archi, pozioni e chi più ne ha più ne metta.
Un battle system dinamico e senza interruzioni, che si avvale di un sistema di cooperazione (offline) del tutto inedito. Tra gli NPC presenti nel gioco troveremo infatti molti combattenti, più o meno esperti, da reclutare per attingere alla loro conoscenza della zona e dei relativi mostri. Dragon’s Dogma integra -inoltre- un sistema di famigli, creature “d’accompagnamento” utili in battaglia. Benché poche informazioni siano trapelate da questo fronte, una delle feature più interessanti pare poter essere la condivisione di questi esseri online, in maniera da offrirli “in prestito” ad altri giocatori che, mentre noi siamo assenti, facciano sviluppare il nostro famiglio. Una serie di idee particolarmente interessanti che ci fanno ben sperare per questa nuovissima IP.

Mass Effect 3
BioWare, da anni, è un garanzia d’eccellenza per la qualità delle sue produzioni. E di certo non possiamo aspettarci di meno per l’episodio che a Marzo è pronto a chiudere la favolosa saga sci-fi del comandate Shepard. Mass Effect 3 giunge all’apice del climax narrativo con l’ineluttabile invasione dei Razziatori ed il massacro indiscriminato che ne consegue. Ogni nodo qui viene al pettine. Quale sarà l’apporto dei compagni che abbiamo portato con noi e salvato nei primi due capitoli? Quale potrebbe essere stato il contributo di chi, invece, è rimasto indietro? Le risposte ci verranno fornite nel corso di un cammino epico, durante il quale il team di Ray Muzyka ha inserito ancor più elementi atti a rinforzare regia e sceneggiatura.
Di pari passo la progressione “giocata”, che segue le orme dettate da Mass Effect 2, rendendo ancor più dinamico il combat system (attacchi melee, nuove animazioni in copertura, stealth kill, istant kill...) ed inserendo un sistema di upgrade della dotazione molto simile a quello di Dead Space 2. Per la chiusura di questa saga, insomma, BioWare ha le idee chiare: niente sperimentalismi e componente ruolistica ancora sacrificata in nome dell’allargamento dell’utenza e del mantenimento di un ritmo palpitante: due scelte finora decisamente remunerative.

Counter Strike Global Offensive
Assieme a Blizzard, Valve è una sofware house le cui radici sono profondamente legate all’ambiente PC. E’ stata dunque una bella sorpresa l’annuncio che uno dei suoi brand più famosi, l’immortale Counter Strike, sarebbe tornato in una versione multipiattaforma. Ma il progetto di Valve sembra davvero ambizioso: l’idea alla base di Global Offensive è quella di riunire una delle community videoludiche più folte di sempre, ed espanderla grazie al multiplayer cross-platform. Il nuovo episodio, dunque, cercherà di irretire i fan di Counterstrike: Source e della versione 1.6, includendo sette mappe classiche tutte rivisitate graficamente. Minimi ma mirati i ritocchi sul gameplay: il bilanciamento delle armi classiche non verrà revisionato troppo a fondo, per un feeling ancora votato agli scontri rapidi e serrati, vivacissimi ma sempre tattici.
Massima attenzione anche per quel che riguarda il matchmaking 5 vs 5, che cercherà di comporre squadre non troppo sbilanciate. L’attenzione alla fanbase e all’enorme eredità della saga è evidente: basti pensare che alcune celebri mod saranno incluse in Global Offensive come modalitò secondare. D’altro canto, però, anche i giocatori meno avvezzi agli sparatutto tattici potranno avvicinarsi al prodotto, giocando in una “Modalità casual” che eliminerà le restrizioni per l’acquisto di armi.

Dead or Alive 5
La serie di Dead or Alive sembrava francamente destinata all’oblio, ma l’ottimo capitolo portatile per Nintendo 3DS l’ha riportata sulla cresta dell’onda. Il quinto capitolo, in sviluppo da qualche mese presso gli studi del Team Ninja, ha fatto bella mostra di se nel corso dell’ultimo Tokio Game Show, sconvolgendo letteralmente gli astanti. Il gameplay si appoggerà probabilmente sul control scheme classico, fatto di attacchi, prese e contrattacchi, e pure il roster di personaggi dovrebbe prevedere solamente poche New Entry.
Tuttavia il ritmo degli scontri è molto più acceso che in passato, ed i combattimenti sono resi più spettacolari non solo da una regia dinamica che ne segue attentamente gli sviluppi, ma anche da una mole di effetti speciali francamente imbarazzante. Per rinnovare anche concettualmente il genere del Beat’em Up, il team di sviluppo ha ben pensato di puntare tutto sull’interazione ambientale. Ma non crediate che i creativi si siano accontentati di qualche pavimento debole o qualche parete da abbattere. Qui si parla di distruzione su larga scala: nella demo presentata all’evento si ammirava addirittura l’implosione controllata di un intero palazzo, mentre lo scontro, dai piani più alti dell’edificio, si spostava sulla strada dopo la catastrofe. Il punto di forza del gioco dovrebbe essere la possibilità di legare mosse speciali e finishing moves all’ambiente di gioco: scaraventare il nemico contro un’auto in fiamme, oppure lanciarlo giù da un grattacielo, sembrano essere buoni sistemi per terminare anzitempo l’incontro. C’è da vedere come tutta questa interazione si integrerà con il gameplay di base.

Asura's Wrath
Dopo una breve presentazione filmata di qualche tempo fa, finalmente Capcom ha svelato la sua nuova IP. Asura's Wrath è un action game molto particolare, legato a doppio filo al folklore orientale e molto ricercato nel design. La progressione alternerà normali sessioni in cui menare le mani, utilizzando magari uno dei vari personaggi disponibili, a lunghe sequenze strutturate come estesi Quick Time Event, indispensabili per trasmettere la spettacolarità e gli eccessi degli scontri fra semidei.
L'estetica tipicamente nipponica è uno dei punti di forza di un titolo che mostra carattere e personalità, anche se le sequenze finora mostrate tendono a celare il gameplay vero e proprio, fatto di combo rapide, alternate alla possibilità di sparare proiettili d'energia, per un profilo ludico che sembra comunque piuttosto vario.

Soul Calibur V
A molti anni di distanza dal quarto episodio, Namco Bandai torna sulla sua celebre saga di Picchiaduro con Soul Calibur V. Il titolo propone un motore grafico aggiornato, ampiamente spettacolare, in grado di valorizzare al meglio la spettacolarità degli scontri all'arma bianca. Il sistema di gioco è sempre lo stesso, ma molte novità intervengono a modificare leggermente il Combat System. Si scopre infatti un rinnovato sistema di guardia che si affianca al Guard Impact, anch'esso rivisitato, nonché l'inedita Lama Audace, una sorta di mossa speciale che assomiglia per certi versi alle Super di Street Fighter.
Numerose anche le nuove aggiunte per quel che riguarda il Roster, con l'arrivo di personaggi che abbracciano lo stile di vecchie conoscenze e altri combattenti inediti, come ZWEI e Viola. Ospite d'onore, Ezio Auditore, direttamente da Assassin's Creed. Tutti i nuovi personaggi mostrano un forte carattere ed una buona diversificazione delle mosse, rappresentando aggiunte preziose per un titolo che è alla ricerca di un'identità che sappia coniugare l'eredità classica di una delle saghe più tecniche con una ritrovata accessibilità.

Street Fighter X Tekken
Questa “seconda giovinezza” del genere Picchiaduro non accenna a fermarsi. Dopo il successo di Street Fighter IV (ripubblicato di recente nella completissima Arcade Edition), e l'aggiornamento Ultimate per Marvel Vs Capcom 3, arriverà sugli scaffali il primo di due Cross Over che coinvolgeranno i personaggi di Tekken e quelli di Street Fighter. Le prime prove mostrano un gameplay simile a quello del già citato picchiaduro Capcom, ma il team di sviluppo ha lavorato intensamente per fare in modo che anche Street Fighter X Tekken avesse una sua personalità. Anzitutto, si tratta di un picchiaduro Tag, che permette di schierare due personaggi e colpire l'avversario con sequenze combinate.
La presenza delle Gemme, che influenzano i parametri legati alla potenza d'attacco, alla parata, alle Super, permette di fatto di personalizzare il duetto d'assalto, modellandolo di volta in volta sulla base delle proprie esigenze. Il Roster sarà piuttosto nutrito, includendo da una parte personaggi esclusi dall'ultimo Street Fighter, dall'altra un set molto corposo di Guest Star, tutte perfettamente adattate al nuovo sistema di gioco. King e Nina, Kazuya e Marduk, sfoggiano set di mosse inediti e piacevoli da scoprire.
Ancora mistero sull'altro “lato della barricata”: Tekken X Street Fighter presenterà un gameplay modellato sulla base del picchiaduro Namco, ma attualmente la software house si sta concentrando su Tag Tournament 2.

Max Payne 3
Dopo otto anni torna l'eroe Noir per antonomasia. Ma Rockstar, pur conservando lo spirito originale, cambia setting e opera una totale rivoluzione dell'immagine. Max Payne 3 si ambienta infatti a San Paolo, in Brasile, tra le favelas e le foreste tropicali. Certo, per raccontare una storia noir basta che il broglio nero di sentimenti ed emozioni amare ingolfi il cuore del giocatore, ma il nuovo Max sembra più un eroe d'azione che altro. Invariata invece l'interfaccia e l'utilizzo del Bullet Time, mentre il gameplay viene vivacizzato dall'introduzione delle coperture dinamiche alla Gears of War.
La gestione dell'energia è affidata, come otto anni fa, all'assunzione degli antidolorifici, e non automatica. La meccanica definita “last man standing”, tuttavia, permette di usare un painkiller in maniera automatica, se -colpiti a morte- si riesce ad eliminare il proprio carnefice prima di cadere a terra. In generale il nuovo Max Payne appare molto spettacolarizzato, caratterizzato da un ritmo vivace e da una regia attenta, ma un po' più povero dal punto di vista della caratterizzazione. Vedremo a Marzo la qualità del Plot.

SSX
Recuperando una filosofia totalmente Arcade, SSX ci riporterà sulla neve, facendoci assaporare il brivido delle folli velocità e delle acrobazie più improbabili. Il titolo di Snowboard firmato EA si mostra solido e divertente, caratterizzato da un gameplay immediato come pochi. Esibendosi in trick da antologia si guadagna turbo, per poter sfrecciare ancora più rapidamente lungo il profilo delle montagne.
A rendere molto intrigante il titolo troviamo un design eccezionale delle varie piste, nonché l'opzione “Survive It”: in questa modalità dovremo affrontare nove discese davvero al limite, ciascuna caratterizzata da un particolare elemento: scivolare sullo snow per sfuggire ad una valanga, oppure indossare una Wingsuit per planare superando i numerosi precipizi, o ancora correre nel ventre buio di una montagna. Il nuovo SSX ha stile ed è caratterizzato da un gameplay essenziale ed efficace. Gli appassionati del genere potrebbe finalmente avere un prodotto all'altezza di questa generazione

Fortnite
Mentre lavora intensamente al progetto chiamato “Samaritan”, Epic Games sta sviluppando anche Fortnite, titolo annunciato di recente agli Spike Award. Si tratta di un titolo stilisticamente molto lontano dalla saga di Marcus Fenix. Sarà infatti uno shooter co-operativo, che mescola inoltre elementi strategici e dinamiche di gioco tipiche dei Tower Defence.
Il giocatore dovrà gestire un gruppo di sopravvissuti che hanno costruito un fortino per difendersi dalle creature mostruose che sbucano di notte dal sottosuolo. Durante il gioco dovremo raccogliere le risorse necessarie per sopravvivere e costruire barricate, mentre la sera dovremo difendere dall'orda delle tenebre quello che abbiamo messo in piedi. Lo stiel grafico cartoon, molto simpatico e brillante, avvolge comunque nel mistero quella che sarà la grafica in-game.

Darksiders 2
Dopo l'esaltante primo capitolo di Darksiders, i ragazzi di Vigil Games tornano in pista, proponendo un sequel che già attira molti giocatori. Invece di Guerra, il giocatore impersonerà stavolta Morte, il secondo dei quattro cavalieri dell'apocalisse. La storia correrà parallela rispetto a quella del primo episodio, mentre Morte si muoverà nell'ombra per far luce sulla cospirazione degli esseri celesti.
Oltre al solito impinato di gioco, fratto di esplorazione, risoluzione di enigmi ambientali ed un opportuno backtracking, il secondo capitolo mostra di fatto un combat system più rapido e vario. Le armi di Morte, due falci affilatissime, sono versatili quanto il personaggio principale, che rinuncia alla parata per basare tutto sulle schivate all'ultimo e i letali contrattacchi. Il motore grafico sembra ai livelli di quello del primo capitolo, mentre il character design resta sempre curato da Joe Madureira.

Kingdoms of Amalur: The Reckoning
A tutti gli amanti dei giochi di ruolo, Electronic Arts dedica questo The Reconking, un progetto interessante nelle premesse, solido dal punto di vista del gameplay, difficile però da inquadrare nella sua totalità, che fluttua a metà fra l'MMO (di cui condivide la struttura generale) e l'esperienza fortemente Single Player dei grandi Blockbuster del genere (pensiamo a Dragon Age).
L'idea alla base di questo prodotto è quella di proporre un gameplay fortemente “action”, con tanto di Combo e Juggle, e tuttavia regolato da precisi tempi di Cooldown delle abilità. Il sistema di crescita del personaggio, basato sulla pluralità delle carte del destino, sembra interessante, integrandosi con una progressione decisamente aperta, in un ambiente ricchissimo di sub quest e ambientazioni. Non convince pienamente l'aspetto artistico ed il carattere dell'ambientazione: nonostante nel team siano presenti talenti indiscutibili, Kingdoms of Amalur sembra voler aderire troppo da vicino al canone fantasy sdoganato da World of Warcraft, proprio adesso che la stanchezza di quel modello comincia a farsi sentire. Vedremo se il plot e il gameplay saranno sufficienti a convincere l'audience.

I Giochi piu' Attesi del 2012 - PS3

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