Just Cause 2 > Anteprima
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Just Cause 2 - Anteprima

Inviato il 12/05/2009 da Luca Forte
Una pratica sempre più in voga nel mondo dei videogiochi è quella del “bigger, better and more badass”, assioma formulato da CliffB per descrivere quale è stato il processo di creazione del sequel di un titolo di successo quale Gears of War. Letta in maniera un po' più raffinata la frase sta ad indicare un processo in cui si vanno ad individuare i punti di forza del primo capitolo, in modo da poterli riprodurre per fornire agli utenti che hanno amato il gioco un'esperienza più completa, lunga e decisamente più spettacolare. Un modus operandi condivisibile, tanto che molti game designer non hanno potuto fare altro che sposarlo e condividerlo.
Tal processo non è risultato particolarmente facile nel caso di Just Cause 2, dato che il titolo originale offriva un'esperienza di gioco molto contraddittoria, con molti spunti ben riusciti, ma altrettanti che inficiavano il giudizio complessivo, rendendo difficile da parte dei giocatori capire come avrebbero voluto che il prodotto migliorasse.
Nonostante questa apparente difficoltà, durante la presentazione organizzata recentemente da parte di Atari Italia, lo sviluppatore Avalanche Studios sembra aver trovato la strada da seguire, che vede nella sublimazione della spettacolarità la chiave di volta per raggiungere il gradimento degli utenti.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Esagerato
Just Cause 2 - anteprima - XBOX 360 Provate ad immaginarvi la scena. State sorvolando un'enorme isola all'interno di un caccia militare. Individuato il vostro bersaglio decidete di eiettervi. State volando ad alta quota. La discesa è rapida ed il suolo si sta avvicinando velocemente, ma voi sembrate perfettamente a vostro agio controllando, col corpo, la direzione della caduta. A poche decine di metri dalla bellissima spiaggia che stavate sorvolando decidete che è giunto il momento di aprire il parapendio, proprio quando sullo sfondo il vostro aereo, privo di pilota, si è andato a schiantare contro una scogliera. Dopo pochi secondi di planaggio, individuate il vostro obiettivo, un pickup, che si sta muovendo velocemente su una tortuosa strada limitrofa. Senza pensarci due volte estraete il vostro rampino e con un'unica abile mossa vi troverete agganciati al tettuccio del veicolo, intenti a “surfarlo”.
Se ve lo state chiedendo, non stiamo parlando del prossimo fil con Vin Diesel o dell'ultimo comics supereroistico comprato in edicola, ma di una normale fase di gioco di Just Cause 2. La facilità e fluidità con la quale è possibile concatenare tutte queste azioni è disarmante, e tali sequenze riescono davvero a creare una sensazione di stupore e meraviglia in coloro che le osservano.
Questo taglio leggero ed esagerato di Just Cause 2 si nota in praticamente tutti gli aspetti del gioco. Vestiremo nuovamente i panni dell'agente speciale Rico Rodriguez, impegnato a sgominare l'organizzazione del suo ex capo, insediatosi nella vasta e variegata isola di Panau, una conformazione rocciosa di circa 1000 chilometri quadrati. Troveremo sulla sua superficie di questa terra spiagge tropicali, lande ghiacciate, deserti sabbiosi e cittadine di diverse dimensioni. Le distanze saranno però tali che il passaggio da una zona all'altra sarà praticamente impercettibile, mitigato da aree intermedie.
Allo stato attuale, con ancora parecchi mesi che ci separano dalla pubblicazione, siamo già rimasti a bocca aperta per il livello di dettaglio delle ambientazioni, impreziosite da una linea dell'orizzonte davvero vasta, che unita al ciclo giorno e notte promette momenti mozzafiato, come tramonti su una spiaggia tropicale o la luce accecante di mezzogiorno su una banchina polare. A seconda del tipo di ambinete nel quale Rico sarà, potremo notare gli effetti che esso avrà sul suo vestiario. In altre parole in un deserto il protagonista comincerà ad accumulare polvere sui pantaloni o se entrerà in acqua ne uscirà fradicio.
Il bello è che tutta l'isola sarà completamente esplorabile e godibile sin dal primo istante di gioco: non vi saranno blocchi o limiti di sorta, lasciando in questo modo il giocatore libero di scegliere cosa fare o dove spostarsi. aciò si aggiunge una cospicua libertà d'azione, come il free roaming insegna: Rico potrà rubare un caccia in una base militare o godersi il panorama planando placidamente col proprio parapendio. Il giocatore non sarà vincolato né a seguire la trama né a tenere un basso profilo, dato che per portare a termine la propria missione, Rico dovrà attirare l'attenzione del suo ex commilitone. E quale miglior pretesto, quindi, per causare un po' di caos sull'isola?
Gameplay
Il gameplay di Just Cause 2 si fonda essenzialmente su questo: creare casino. Tutto è stato studiato appositamente per proporre un'esperienza il più scenografica ed esagerata possibile, in modo da rendere la devastazione una soddisfazione viscerale, della quale non si può fare a meno. Le azioni a disposizione di Rico sono molteplici, ma molte di esse girano intorno al rampino di cui è equipaggiato, un'arma semplice ma con un grande potenziale ludico. Per questo motivo ragazzi di Avalanche hanno mostrato lungamente cosa si può fare con questo attrezzo: unire un uomo ed un elicottero, per esempio. O un uomo ed un altro uomo. O magari una jeep con l'elicottero! Infatti grazie al sistema di mira migliorato rispetto a quello del primo capitolo, saremo in grado di selezionare due oggetti da combinare per creare letali grovigli coi quali legare veicoli e soldati avversari. Ma non solo: il rampino potrà essere utilizzato per tirare giù bersagli nascosti in cima ad un palazzo o per agganciarci a superfici verticali, o ancora per ancorarci ad un veicolo in modo da poter ingaggiare “in tutta sicurezza” il conducente. Sfortunatamente non abbiamo potuto toccare con mano la facilità di tutte queste operazioni, che sembravano avvenire in maniera molto naturale e fluida. Saltare da una macchina in corsa ad un palazzo, per poi planare bersagliando gli edifici nemici con un lanciarazzi è una questione di secondi, e solo la fantasia e l'abilità del giocatore sembrano limitare la distruttività delle combo. Il resto dell'armamentario, per quanto meno originale e divertente, dovrebbe comunque soddisfare le esigenze dei più accaniti guerrafondai. Fucili di precisione, mitragliatori, esplosivi e bazooka dovrebbero darvi un'importante mano per creare tutto il caos desiderato.
Il resto del gioco si svilupperà come un sandbox piuttosto classico, nel quale poter progredire in maniera non lineare. L'isola, come abbiamo già accennato, sarà davvero molto vasta e conterrà diversi punti caldi, come base militari o villaggi, nei quali cercare cose da fare o semplicemente interagire (in maniera bellicosa o meno) con l'ambiente. Sappiamo anche che a Panau saranno attive 4 fazioni nemiche, con le quali dovremo saperci confrontare per raggiungere i nostri scopi, ma non sono state spese ulteriori parole in merito.

Just Cause 2

Disponibile per: PC | PS3 | XBOX 360
Genere: Azione/Avventura
Sviluppatore: Eidos Interactive
Distributore: Atari
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione:
PC: 25/03/2010   
PS3: 25/03/2010   
XBOX 360: 25/03/2010   
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