Little Big Planet > First look
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
0
Articolo utile? 10 voti
+0
     

Little Big Planet - First look

Inviato il 26/08/2007 da Michele "theFont73" Fontana
Bisogna ammetterlo: Little Big Planet è uno dei prodotti più promettenti ed allettanti che siano in attualmente in programmazione su Playstation 3, un nuovo modo di concepire il Platform Game, supportato dagli strumenti ideali a concretizzare questo concept e da un comparto tecnologico in grado di enfatizzarne le qualità. Poco meno di quindici minuti di dimostrazione qui a Lipsia sono bastati per ribadire questa convinzione nata fin dalle prime visioni di video ufficiali; un breve tour sulle potenzialità dell'editor in cui abbiamo potuto speculare sulle sue future applicazioni insieme a Mark Healey, Creative Director di Media Molecule ci ha lasciati pienamente soddisfatti, anche se la strada da percorrere è ancora lunga e piena di domande che dovranno trovare una risposta...
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Create and Share
Little Big Planet - first look - PS3 Ciò che cattura subito di Little Big Planet è la paradossale semplicità con cui il giocatore riesce a realizzare livelli ricchi di oggetti incredibilmente complessi. Ogni geometria viene costruita utilizzando semplicissime forme (triangolo quadrato e cerchio), variandone la dimesione, la posizione e l'inclinazione rispetto allo schermo. Per creare le forme meno regolari abbiamo la possibilità di “fondere” o “sottrarre” tra loro più figure, siano esse dello stesso tipo di differente natura. Ciò che, però, rende davvero stupefacente il risultato finale sono le “proprietà” dell'oggetto: grazie all'avanzata fisica di Little Big Planet ogni elemento che viene posizionato sullo schermo assume proprietà peculiari che ne definiscono l'inerzia, il peso, l'attrito ed il centro di gravità, che rende il comportamento di ogni elemento e la sua interazione con il nostro alter ego assolutamente credibile. Un cubo di legno, per esempio, se trascinato su una superficie dello stesso materiale, si mette in movimento se sollecitato con una certa forza, ma se il cubo è di un altro materiale (come la stoffa) lo sforzo sarà maggiore così come il tempo necessario a spostarlo. Allo stesso modo possiamo giocare con la gravità a cui tutto il mondo di LBP è soggetto: bastano pochi oggetti per creare semplici puzzle in cui spingere una pallina lungo piani inclinati o in cui catapultarla verso una zona impervia della locazione. Ogni forma geometrica viene proposta in differenti materiali; tale scelta, nonostante abbia all'inizio implicazioni solo estetiche, nasconde la possibilità di una gestione degli oggetti nello stage anche in funzione della loro densità (e quindi potrebbe essere richiesto ai giocatori di collaborare nello spostare un ostacolo sullo schermo).
Un altro elemento fondamentale dell'editor di LBP è la pagina contenente i “vincoli”: questi bulloni ci consentono di bloccare gli oggetti al fondale, a volte in modo rigido (creando quindi degli appoggi o delle piattaforme da raggiungere con un balzo) oppure solo parzialmente, magari lasciandogli la libertà di ruotare. Così facendo si iniziano a costruire le prime vere e proprie strutture complessse, come le catapulte (di cui questo vincolo è il fulcro) o gli assi delle ruote di un veicolo. A queste costrizioni si aggiungono i “motori”, che mettono in rotazione l'oggetto e contribuiscono a creare strutture stupefacenti. A riprova di questo Mark ci ha mostrato prima alcuni oggetti creandoli sul momento poi uno scenario preconfezionato (per lo scorso E3) in cui era presente una specie di coccodrillo in grado di camminare autonomamente ed interamente costruito con gli elementi che vi abbiamo appena descritto. Stupefacente...
Ogni stage va realizzato in ambientazioni standard contenute nel gioco scaricato dal Playstation Network, locazioni in cui è presente solo un panorama; tocca poi al giocatore l'opera di “riempimento”. Una volta realizzate le “forme” possono essere abbellite tramite decorazioni di vario genere prelevate sia dall'archivio di Little Big Planet che da una qualsiasi texture caricata all'interno di Playstation 3 con un dispositivo di memorizzazione (memory stick, chiave usb o hard disk esteno). Queste decalcomanie si applicano decidendone dimensione, posizione ed orientamento mediante i due stick analogici di Sixaxis. Naturalmente non mancheranno i contenuti scaricabili, tra cui nuove location e texture, e probabilmente saranno messi in vendita a prezzi piuttosto ridotti.

Little Big Planet ha anche dei protagonisti, i simpatici personaggi di stoffa che ormai siamo abituati a conoscere e di cui oggi abbiamo avuto la possibilià di imparare i controlli. Il motion sensor di Sixaxis è adibito al movimento della testa del nostro eroe, che osserverà nella direzione indicatagli dall'inclinazione del controller; lo stick analogico sinistro gestisce, come da copione, gli spostamenti, mentre la levetta destra permette di utilizzare le mani del nostro pupazzo, magari per spingere o raccogliere un oggetto. Inoltre premendo il tasto L2 si ha la possibilità di gestire le mani indipendentemente, associandone l'utilizzo al relativo stick analogico (leva destra - braccio destro, leva sinistra - braccio sinistro) per eseguire movimenti più complessi (come succedeva per esempio nel primissimo filmato di gioco, in cui al giocatore veniva chiesto di afferrare contemporaneamente due liane). Tramite la presione di un altro tasto del pad, invece, è possibile far assumere buffissime espressioni al nostro alter ego; un dettaglio probabilmente inutile ai fini del gameplay ma di sicuro effetto. Mark ci ha poi annunciato che nel gioco definitivo sarà presente una chat vocale per il gioco online e che la nostra voce sarà sincronizzata al labbiale dei piccoli protagonisti!
Come il resto del gioco anche i nostri eroi sono completamente customizzabili grazie agli elementi standard contenuti nel gioco, ai download aggiuntivi ed anche grazie all'utilizzo di texture prodotte dal giocatore. Potremo vestirli completamente facendogli indossare abiti, accessori, parrucche e quant'altro; le possibilità sono infinite ed i risultati sono almeno buffi se non esilaranti.
and Play?
Little Big Planet - first look - PS3 Little Big Planet è una grande scommessa di Sony Computer Entertainement, anche se allo stato attuale deve ancora mostrare molte delle sue feature finali. Finora abbiamo visto solo un paio di livelli e l'editor, abbiamo le dichiarazioni del team di sviluppo e sappiamo che sarà un gioco basato sulla creatività della sua utenza. Ma sarà solo questo? Sarà possibile collegare I livelli scaricabili dal Playstation Network in un ipotetico Story Mode? Oppure si tratterà di “arene” singole da completare entro un tempo massimo (magari tentando di stabilire dei record da pubblicare online)?
Inoltre si è parlato di condividere i livelli, di creare ma molto meno di giocare; oltre ai contenuti “amatoriali” saranno presenti livelli creati da Media Molecule? Ci sarà in Little Big Planet una vera e propria storia ed un gioco standard da affrontare magari per cogliere suggerimenti dal talentuoso staff di programmatori? L'assenza di elementi del genere potrebbe pesare notevolmente su un prodotto simile, molti giocatori potrebbero vedere molto male l'assenza di una modalità single player o almeno “offline”, così come la suddivisione in arene potrebbe trasformare LBP in un semplice puzzle game anzichè eleggerlo a nuovo modello del platform game.
Per ora non c'è alcuna notizia a riguardo, anche se fortunatamente manca ancora del tempo al lancio, previsto per il primo quadrimestre del 2008.
Da questa prova di Lipsia sono emerse solo poche nuove informazioni a proposito di Little Big Planet ed è presto per sbilanciarsi, anche se quanto visto finora è stupefacente. Il team Media Molecule sembra avere le idee piuttosto chiare sul dafarsi e speriamo davvero che i nostri dubbi vengano sfatati e che il gioco presenti tutte quelle caratteristiche in grado di farlo diventare un nuovo immancabile appuntamento per tutti i videogiocatori.

Little Big Planet

Disponibile per: PS3
Genere: Action/Platform
Sviluppatore: Media Molecule
Distributore: Sony
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 4 Giocatori
M. Offline: Multiplayer offline fino a 4 Giocatori - SystemLink
Data di Pubblicazione:
PS3: 22/10/2008   
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Lukke
Little Big Planet nel tempo si è creato la sua fama ed è diventato molto famoso,di sicuro è molto ricordato anche grazie ai suoi simpaticissimi person...[Continua a Leggere]
9.5
Monkey-D-Rufy
Sviluppato dai Media Molecule Little big planet si pone l obbiettivo di rivoluzionare il mondo dei platform.Esclusiva Sony in LBP vestiremo i panni,un...[Continua a Leggere]
9.5
Shjnken Matrice
Racchiusi in un Circolo Vizioso di FPS ed Action adventure che si scopiazziano a vicenda, ecco che la Sony tira fuori dal cilindro un gioco completame...[Continua a Leggere]
9.5
andrew85
Originale, simpatico, colorato, divertente, per tutta la famiglia ... questi sono solo alcuni aggettivi che contraddistinguono Little Big Planet, picc...[Continua a Leggere]
9