Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots > Anteprima
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Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots - Anteprima

Inviato il 24/08/2007 da Stefano "Obi-Wan" Massobrio
Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots - anteprima - PS3 La presenza di Hideo Kojima alla Game Convention 2007 è stata, sin dall'annuncio, uno dei fiori all'occhiello della più importante manifestazione videoludica Europea e il suo keynote uno degli eventi principali dedicati alla stampa specializzata. Al termine di una conferenza tenutasi in una sala stracolma di giornalisti provenienti da tutto il mondo possiamo tranquillamente affermare che l'attesa è stata ampiamente premiata.
Kojima ha infatti scelto la Game Covention per presentare ufficialmente i boss Metal Gear Solid 4 dopo averli rivelati in anteprima sulle pagine di Famitsu lo scorso Mercoledì. Sono i quattro componenti della "Beauty and the Beast Unit": Crying Wolf, Laughing Octopus, Raging Raven e Screaming Mantis, nomi che risveglieranno sicuramente emozioni sopite nei cuori di ogni appassionato della saga Kojimiana.
Chi ha seguito infatti le avventure di Solid Snake sin dal suo esordio su PS1 non potrà non accorgersi di avere nuovamente a che fare con alcune "vecchie conoscenze", personaggi mitici che hanno rappresentato i momenti di gioco più emozionanti di Metal Gear Solid e che sono entrati di diritto nella storia del videogioco. Il ritorno di Wolf, Octopus, Raven e Mantis chiude un cerchio iniziato 10 anni fa legando tra loro primo ed ultimo episodio della saga, ed è il modo migliore che Kojima poteva scegliere per salutare definitivamente la sua creatura mettendo la parola fine su una storia che ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo.
La presentazione ha visto il game designer giapponese ripercorrere la storia di tutti i boss che hanno fatto parte dei tre precedenti episodi per poi giungere al momento più atteso da parte degli spettatori, il lancio del nuovo trailer di Metal gear Solid 4 in cui appaiono per la prima volta in azione i quattro personaggi appena rivelati. Le immagini sono entusiasmanti, la perfetta regia unita a una tecnica di prim'ordine da vita a pochi ma intensi minuti di assoluta estasi visiva che sfociano in un fragoroso applauso al termine della proiezione.
Al ritorno sul palco Kojima ha trattato quello che sarà il tema chiave della sua esposizione, il contrasto rappresentato dal concetto di "Beauty and the Beast". Il game designer Giapponese si è soffermato molto sulla scelta di questo tema degli opposti, di come degli esseri umani possano essere trasformati da un evento terribile come la guerra in vere e proprio bestie assetate di morte. La bellezza, l'opposto, è la reminiscenza di ciò che Mantis, Wolf, Octopus e Raven erano un tempo e che si manifesta attraverso le movenze e gli atteggiamenti dei quattro personaggi. La tetra eleganza delle tecniche di attacco della Beauty and the Beast Unit, mostrata nel nuovo video, è la rappresentazione di questa bellezza intesa da Kojima. Vedere Mantis colpire e "uccidere" è un'esperienza visiva bestiale e nello stesso tempo entusiasmante, grazie a questo contrasto voluto e cercato dallo sviluppatore Giapponese.
Per raggiungere questi risultati il team ha pensato di utilizzare per il motion capture e per la recitazione delle cutscene quattro modelle-attrici con esperienza cinematografica e televisiva, che con le loro movenze sinuose e affascinanti hanno dato vita ai componenti della B&B Unit. L'attrice Giapponese Yumi Kikuchi, presente alla conferenza, ha raccontato, in un breve intervento, alcuni particolari della sua storia lavorativa con Konami e alcuni aspetti del lavoro suo e delle sue colleghe con Kojima, di come abbiano cercato di assecondare le scelte e le indicazioni del director Giapponese per proporre sullo schermo la sua idea originale. Un interessante video ha mostrato lei e le altre tre attrici alle prese con il set e alcune fasi della produzione, a dimostrazione della professionalità del team nella ricerca dei suoi obiettivi.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
L'evoluzione della serie
Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots - anteprima - PS3 Nella seconda parte della conferenza Kojima ha invece "regalato" alla platea entusiasta una dimostrazione in real time di Metal Gear Solid 4 giocata in diretta dal Producer del gioco, anche lui presente alla conferenza, su una test unit Playstation 3. La situazione di gioco proposta è stata la stessa già vista lo scorso Luglio in Giappone in occasione dell'evento organizzato da Konami per i 20 anni delle serie, ma è stata sicuramente utile soprattutto per mostrare le novità introdotte nel gameplay in questo quarto episodio della saga.
Vedere finalmente in azione dal vivo, in game, due strumenti di gioco chiave quali la Octocamo Suit e il Metal Gear MK-2 ci ha permesso di comprendere con più chiarezza le novità introdotte da Kojima nel quarto episodio della saga, soprattutto potendo assistere all’integrazione di questi due elementi con tutta la varietà di componenti di gioco introdotte.
Iniziando dalla Octocamo la dimostrazione ha evidenziato come la tuta da battaglia indossata da Snake abbia la possibilità di interagire con qualunque parte dello scenario, in qualunque momento di gioco assorbendone colore e disegno e permettendo al giocatore di passare inosservato agli occhi dei nemici. Ciò crea una pluralità di variabili all’interno del gameplay e da la possibilità di affrontare una stessa situazione in modi diversi: stare rasenti al muro completamente mimetizzati e colpire al passaggio della guardia, confondersi con il terreno per poi alzarsi e colpire alle spalle, passare inosservati durante uno scontro tra le due fazioni in battaglia, attraversare una zona pattugliata senza dare nell’occhio ed evitando gli scontri a fuoco. Naturalmente un tale “potere mimetico” da al giocatore un po’ troppe facilitazioni ma Kojima ha prontamente risposto come il gameplay sia stato strutturato in modo che non sempre Octocamo, ma anche MK-2, abbiano un peso preponderante sull’economia del gioco.
Dopo una prima parte dedicata alla dimostrazione delle capacità della nuova combat suit, lo svolgimento dell’azione ha visto proporre alcune delle varie possibilità di interazione con l’ambiente e con i nemici: l’utilizzo di bidoni abbandonati per nascondersi e poi colpire gli avversari, il ritorno dei “giornaletti” con le foto sexy (questa volta su più pagine ha tenuto a specificare un ironico Kojima) di varie ragazze per distrarre le guardie e la possibilità di nascondersi nei cassonetti e poi sparare di soppiatto.
Come accennato prima, anche il piccolo robottino MK-2 ha fatto la sua comparsa sulla scena, introdotto nel corso di una cutscene molto simile a quella vista nel primo trailer di Metal Gear Solid 4 al Tokyo Game Show del 2005.
Controllato attraverso il sixaxis (nelle mani anche dello stesso Snake) il piccolo ma utile aiutante è dotato di una completa schermatura che può renderlo invisibile ma la sua debolezza sta nel non essere dotato di armi, può comunque difendersi stordendo i propri nemici con delle scariche di corrente, molto utile in quelle situazioni di battaglia in cui non è possibile esporsi per colpire l’avversario e il valido aiuto del MK-2 può diventare particolarmente utile.
La sezione successiva ha visto Snake nel bel mezzo di uno scontro a fuoco tra le due fazioni in conflitto sul campo di battaglia con i guerriglieri impegnati in un difficile scontro a fuoco contro uno squadrone di PMC dotate anche di pieno supporto aereo grazie al particolare modello di Metal Gear rivelato durante il trailer dello scorso E3. In questo caso Kojima ha mostrato uno degli aspetti chiave del gioco, ovvero la possibilità di intervenire in prima persona sul campo di battaglia per influire sull’esito dello scontro e delle vicende in corso tra le due fazioni. Nel caso mostrato Snake aiuta i guerriglieri a contrastare l’attacco delle PMC portandoli alla vittoria e ricevendone i doverosi ringraziamenti: il nostro protagonista si inserisce non visto nello scontro e fa piazza pulita di tutte le guardie sulla scena utilizzando gli strumenti e le armi a sua disposizione. Questo, come più volte ribadito da Kojima va ad influire sulla situazione generale del conflitto in corso, importante particolare che però non abbiamo potuto constatare terminando la dimostrazione proprio con la vittoria di Snake e dei suoi “momentanei” alleati.
Nel breve Q&A finale il game designer Giapponese ha poi accettato di rispondere ad alcune domande dei giornalisti presenti, rivelando alcuni particolari interessanti. Prima di tutto ha specificato che il livello di difficoltà al quale è stata giocata la demo è stato volutamente settato il più basso possibile per facilitare la presentazione e quindi di non preoccuparsi per i dubbi che erano sorti già in occasione della dimostrazione di Luglio a Tokyo.
Sempre riguardo alle caratteristiche del gameplay è stato specificato come sia le condizioni atmosferiche che ambientali andranno ad incidere sulla stamina di Snake e sulle sue condizioni mentali.
Riguardo al progetto Metal Gear Online non ha ancora potuto specificare se il titolo verrà venduto separatamente o incluso in Metal Gear Solid 4. Ha in ogni caso confermato che tutti i personaggi presenti nel titolo single player saranno utilizzabili nel gioco online.
Momento esilarante ma anche molto interessante quando alla richiesta se il gioco finale supporterà anche una eventuale presenza del rumble all’interno del controller. Kojima e il producer del gioco si sono guardati in faccia non sapendo cosa rispondere optando poi per un evasivo “vorremmo” e “vediamo cosa succede prossimamente”; del resto, come ironizzato dallo stesso Hideo, il “rumble guy” della Kojima Production è in questo momento senza lavoro.
Traendo le prime conclusioni dai pochi minuti di gioco visti possiamo affermare che il nuovo episodio di Metal Gear Soilid 4 sembra avere tutte le carte in regola per imporsi come uno dei migliori titoli del prossimo anno. L’aspetto tecnico solido e pulito (cura artistica e qualità dell’illuminazione su tutto, meno bene il dettaglio delle texture e degli ambienti), un gameplay ampiamente rinnovato uniti a una sceneggiatura e a una regia che ad ogni trailer raggiunge vette qualitative sempre più elevate lasciano al momento ben sperare per la release finale del gioco.

Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots

Disponibile per: PS3
Genere: Stealth Game
Sviluppatore: Kojima Productions
Distributore: Halifax
Pegi: 18+
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 16 Giocatori
Data di Pubblicazione:
PS3: 12/06/2008   
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