Il menù principale, completamente ridisegnato, più piacevole e di facile lettura, è di sicuro un elemento che mette a proprio agio il videoplayer, ma trovarsi di fronte a solo tre voci selezionabili fa immediatamente sorgere funesti presagi. Inutile girarci intorno: per quanto concerne la quantità e qualità dell’offerta, questa versione per PS3 si discosta solo di pochissimo da quella per Wii. Ancora una volta potrete usufruire della Dance School, una serie di video sbloccabili che vi aiuteranno ad imparare alcuni passi famosi di Michael. Selezionando la voce Extra, invece, accederete a una lunga serie di immagini, accompagnate da commenti, relativi alla carriera dell’artista scomparso. A conti fatti insomma, anche questa volta Ubisoft manca in pieno l’obbiettivo. L’assenza di canzoni aggiuntive o di sbloccabili realmente interessanti per i tanti fan di Michael, rende nuovamente il prodotto poco attraente sul lungo periodo. E’ anche vero tuttavia, visto il pubblico di riferimento, che moltissimi gradiranno il fatto di avere disponibili sin dall’inizio tutte le canzoni e le opzioni più importanti. Ciò tuttavia non toglie che la sostanza è rimasta pressoché invariata rispetto alla versione per Wii.
| I brani di Michael Jackson: The Experience |
1. Bad 2. Beat It 3. Billie Jean 4. Black or White 5. Blood on the Dance Floor (esclusiva PS3, Xbox 360) 6. Dirty Diana 7. Don’t Stop ‘Til You Get Enough 8. Earth Song 9. Ghosts 10. Heal the World 11. I Just Can’t Stop Loving You (esclusiva PS3, Xbox 360) 12. In the Closet 13. Leave Me Alone 14. Money 15. Remember the Time 16. Rock With You 17. Smooth Criminal 18. Speed Demon 19. Stranger In Moscow (esclusiva PS3, Xbox 360) 20. Streetwalker 21. Sunset Driver 22. The Girl Is Mine 23. The Way You Make Me Feel 24. They Don’t Care About Us 25. Thriller 26. Wanna Be Startin’ Somethin’ 27. Who Is It 28. Will You Be There 29. Workin’ Day and Night |
Le speranze, a questo punto, si arroccano tutte sul fronte del
gameplay. Move batte Wiimote?
Escluse la Dance School e gli Extra, l’ultima voce selezionabile nel menù principale è quella relativa al gioco vero e proprio, denominata
The Experience. Accedendovi verrete accolti dalla totalità dei brani presenti nel gioco. Questi (potete visionare la track list nel box qui a fianco) sono in tutto
ventinove, tre in più della versione per Wii. Anche la tracklist, quindi, non migliora di molto.
Diverso il discorso, invece, una volta impugnato un Move o un microfono. Avete capito bene: in questa versione per PS3 non solo potrete divertirvi a ballare i brani di Michael, ma potrete anche cantarli.
In questo senso “l’Esperienza” sulla console Sony si presenta molto più divertente e varia, contando soprattutto che fino a quattro utenti potranno giocare in contemporanea decidendo con estrema libertà se fare i ballerini o i cantanti.
Relativamente alla danza, il Move e gli accelerometri contenuti al suo interno saranno gli unici strumenti che il software utilizzerà per giudicare la nostra prova. In questo senso il
Playstation Eye risulta inutilizzato. Scatterà qualche foto e realizzerà un video di trenta secondi, che potrete poi condividere direttamente su Facebook o trasferendolo su un hard disk esterno, ma al contrario di quanto farà Kinect, la telecamera non terrà conto delle movenze del vostro corpo. Stringendo il Move nella mano destra, sarete così chiamati a riprodurre istantaneamente i passi di danza del ballerino su schermo.
Facendo un confronto con il Wiimote è lampante quanto l’add-on di Sony risulti estremamente più preciso e pretenzioso in termini prestazionali. Muovere esclusivamente il polso può portare a risultati soddisfacenti, ma è più difficile ingannare il software: è innegabile che solo ballando sul serio otterrete punteggi altissimi.
Da questo punto di vista, insomma, il passo avanti rispetto all’edizione per Wii è sensibile.
Per quanto riguarda l’aspetto canterino, invece, è d’obbligo iniziare con una lieve critica. Perché costringere i videogiocatori a munirsi di microfono, quando si sarebbe potuto anche utilizzare quello integrato nel Playstation Eye? E’ indubbio che, soprattutto nell’ambito di una festa con molti invitati, sia necessario uno strumento più preciso, affidabile, capace di separare la voce del cantante dal rumore di fondo, ma perché non dare la possibilità di scelta all’utente?
Al di là di questo appunto c’è ben poco di cui lamentarsi. Mentre per il ballo può essere difficile alla prima partita azzeccare perfettamente tutti i passi di danza da eseguire, gli aspiranti usignoli saranno facilitati dalla presenza del testo e da una barra che segnalerà l'altezza della vostra voce. Come in molti altri giochi del genere non sarà necessario pronunciare le parole correttamente, cosa che farà la felicità di coloro che non sono così spigliati con l’inglese, ma sarà appunto sufficiente mantenere l’intonazione richiesta per accumulare punteggio.
Questa nuova feature si rivela divertente e azzeccata, soprattutto nell’ambito dell’esperienza che il titolo intende offrire. Il multiplayer inoltre ne guadagna enormemente: non solo riuscirete a coinvolgere chi non se la sente di ballare, ma potrete dare vita a vere e proprie battaglie tra danzatori e cantanti alla caccia dello score più alto.
Relativamente all’aspetto
grafico-sonoro non ci sono praticamente novità. Nonostante tutti i menù abbiano subito un restyling, i brani musicali sono accompagnati da uno o più ballerini, con fattezze simili a Michael, che si muovono in scenari che ricordano quelli dei video ufficiali. La trovata è efficace, sebbene anche in questo caso non avrebbe certo stonato qualcosa maggiormente legato ai brani del Re del Pop.
Sulla qualità della tracklist ci siamo già parzialmente sbilanciati. E’ interessante notare come in questo titolo musicale, a differenza di tanti colleghi, non si sia puntato unicamente su pezzi ritmati, ma anche su altri più melodici e lenti. C’è insomma grande varietà a fronte di una qualità dei singoli brani semplicemente inarrivabile: del resto stiamo parlando di Michael Jackson.
Relativamente alla longevità, come già indicato, l’assoluta assenza di sbloccabili si fa sentire. Certo, risolverete molte feste con questo gioco, ma sia da soli che con un gruppo di amici, potreste annoiervi piuttosto in fretta.