Playstation 3: Primo contatto con la nuova console Sony > Speciale
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Playstation 3: Primo contatto con la nuova console Sony - Speciale

Inviato il 25/11/2006 da Redazione di Everyeye Network
Playstation 3 è finalmente nelle nostre mani. La quarta figlia della dinastia Sony, sicuramente la più ambiziosa di tutta la progenie nonchè la più discussa piattaforma da videogame degli ultimi anni, ci è stata recapitata durante le ore serali di uno dei pochi lunedì invernali che abbiamo finora vissuto in questo caldo duemilasei. La sensazione che proviamo nel sollevare la pesante scatola di cartone su cui sono incollati adesivi, fatture e fogli di viaggio indecifrabili è differente rispetto a quelle vissute per il lancio di altre console del passato: sarà forse a causa dei due anni trascorsi a raccogliere tutte le dichiarazioni ufficiali, le molte smentite, le interviste, le voci di corridoio, gli umori e le opinioni della critica e dei futuri utenti, ma in questo momento ci sembra di aver invitato a cena una giovane diva del gossip piuttosto che aver ricevuto un nuovo hardware dedicato al divertimento...
Sintomo anche questo dei tempi che cambiano, di una realtà in cui il videogame è ormai una componente non trascurabile della vita di molte persone, dell'importanza del suo indotto nell'economia mondiale e di come l'informazione martellante sia sempre il metodo più efficace per imporre un prodotto nel mercato...
Si dia inizio alla cerimonia
PlayStation 3 - speciale - PS3 Il rito dell'apertura si ripete invece con la stessa velocità e il medesimo rispetto nei confronti di ogni dettaglio del voluminoso contenitore; osserviamo attentamente le grafiche dell'involucro esterno, controlliamo la lista dei contenuti e finalmente apriamo il primo lembo della scatola dando alla luce i due scomparti che contengono uno gli accessori e l'altro la preziosissima console; scoviamo un cavo di rete per la connessione ad una porta ethernet ed una prolunga USB che servirà per caricare il controller Sixaxis, collegandolo direttamente ad una delle quattro porte USB che si trovano di fronte alla console. E finalmente è ora di scartare la pietra dello scandalo, il joypad wireless dotato di sensore di movimento ma privo di funzionalità di vibrazione. Sixaxis è leggero ed ergonomico quanto il suo predecessore e finalmente dotato di due dorsali analogici che faranno la gioia di chi adora i racing game. L'escursione di questi trigger è lunga, morbida e molto precisa: la generosa superficie del tasto inoltre rende molto facile la sua individuazione e crea un appoggio per le dita molto comodo e mai stancante.
Quattro piccoli LED sono situati in prossimità del tasto L1 e fungono da diagnostica del controller, segnalando lo stato di funzionamento, la porta a cui sono assegnati e l'eventuale necessità di ricarica. Al loro fianco è situata la porta micro USB che serve a connettere Sixaxis a Playstation 3 durante la ricarica (non è ancora chiaro se la tensione erogata dalle porte USB di Playstation 3 sia la stessa erogata da un qualsiasi Personal Computer, sarebbe interessante poter ricaricare il pad anche con altri dispositivi dotati di questa ormai diffusissima interfaccia).
Al centro del pad è evidente la scomparsa del selettore analogico/digitale, un tasto la cui funzionalità su Playstation 2 era relegata alla retrocompatibilità con alcuni giochi di PSOne; al suo posto fa bella mostra il cosiddetto “Tasto PS” a cui sono affidate interessanti funzionalità che andremo a verificare in seguito.
Basta tergiversare: è ora di scaldare i bicipiti ed estrarre la console dalla sua scatola!





Effettivamente il peso della console è ragguardevole e le dimensioni sono generose, ma la visione della console in piedi sul mobile che sostiene il televisore è davvero di grande effetto: le finiture sono tutte pregiatissime, le plastiche dimostrano una qualità di stampaggio alta, sia quelle nere lucide che quelle cromate. Lo sportello che cela alla vista il lettore di Memory Card si apre con un movimento fluido e prima di giungere il termine della propria corsa rallenta leggermente per ammortizzare l'arrivo al finecorsa. Piccoli dettagli che distinguono la qualità di un prodotto non solo dal punto di vista dell'hardware in essa ospitato.
L'alimentazione è collegata, il cavo component è connesso alla console ed al televisore, il Sixaxis è inserito nella prolunga USB... è ora di “sfiorare” il tasto ON.
... E tutto tace...
...Dovrebbe essere accesa: le immagini sullo schermo televisivo sono svanite ed al loro posto è comparsa l'icona che segna il passaggio da modalità video analogica a quella digitle, inequivocabile sengale di comunicazione tra Playstation 3 ed il monitor. Silenzio... Nessun rumore esce dal nero chassis; bisogna avvicinarsi molto alla griglia superiore di aereazione per sentire un pacato suono della ventola provenire dall'interno della macchina. Un paio di secondi sono più che sufficienti per iniziare ad aver paura che qualcosa stia andando storto e ne passano anche più di dieci prima di veder comparire la prima rassicurante schermata, che testimonia il buono stato di salute della “neonata”, e prima di sentire nuovamente un battito cardiaco nel nostro torace.
La tensione inizia a scemare con la complicita della procedura di configurazione di Cross Media Bar, l'ambiente operativo di Playstation 3, un'operazione ben nota a qualunque possessore di Playstation Portable; una volta decisa la lingua dei menu (ebbene si, c'è anche l'italiano), la data, l'ora ed il “fuso” di appartenenza possiamo dedicarci alla prima novità di questa console: la creazione di un utente che, come in un personal computer, funge da ambiente privato (con tanto di password se necessaria) in cui custodire i files multimediali la lista dei nostri contatti online.

Vecchia e Nuova Presa Scart
Il Package Giapponese
La Console ed il Pad


Svolte tutte le “pratiche d'ufficio” bisogna riavviare la console per rendere operative le modifiche del sistema; alla successiva riaccensione ci si avvede subito di una cosa: il boot avviene ora ad una velocità più che accettabile e la precedente schermata di avviso è sostituita da un logo “Sony Computer Entertainement” che compare lentamente sullo schermo, accompagnato da un lieve accordo d'orchestra. Lo sfondo cambia e la Cross Media Bar si presenta in tutta la sua semplicità. Inutile negarlo, un qualunque utente PSP si troverà perfettamente a suo agio in questo ambiente operativo nato su PSX ma arrivato al pubblico solo con il lancio della piattaforma portatile made in Sony. I menu sono raggruppati allo stesso modo ma al loro interno sono contenute informazioni ed opzioni aggiuntive. La componente multimediale di PS3 è di tutto rispetto, i lettori adibiti alla visualizzazione di immagini, dei filmati, alla riproduzione dei files audio e dei CD musicali sono ben strutturati, ricchi di opzioni e semplici da utilizzare; in verità abbiamo notato una certa lentezza nella gestione delle foto digitali di dimensioni medio/grandi (il tempo di ridimensionamento della foto da sei megapixel è un po' eccessivo) ma sono problemi probabilmente legati alla gioventù del firmware. Ottimo invece il riconoscimento dei dispositivi aggiunti, come le periferiche Bluetooth (Sixaxis e auricolare vengono riconosciuti ed assegnati in un baleno), le memorie fotografiche ed i più comuni dispositivi USB ( non abbiamo riscontrato nessuna difficoltà nell'utilizzo di alcuni pendrive e di una fotocamera digitale).

PlayStation 3

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