Ratchet & Clank: Armi di Distruzione > Recensione
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Ratchet & Clank: Armi di Distruzione - Recensione

Inviato il 22/11/2007 da Michele "theFont73" Fontana
In una generazione videoludica dominata da roboanti dichiarazioni di publisher, sviluppatori e addetti stampa, altrettanto chiassose smentite da parte degli stessi individui e minuziose ricerche di errori e pixel fuori posto capaci di compromettere le vendite mondiali di un gioco o addirittura della sua stessa console, Ratchet & Clank - Armi di Distruzione giunge come una piacevole sorpresa, una sensazione che mai ci saremmo aspettati di provare nuovamente in un tale clima. Non ci riferiamo alle qualità del gioco, alla sua grafica o al suo gameplay, quanto al modo in cui è stato prodotto e “offerto al pubblico”. Durante l'anno e mezzo trascorso tra il momento della presentazione ufficiale alla stampa ed il lancio mondiale (avvenuto la settimana scorsa in Europa e pochi giorni prima negli Stati Uniti) abbiamo avuto modo di verificare costantemente l'avanzamento dei lavori di sviluppo, testando con mano il prodotto sia durante le fiere che tramite il Playstation Network; Sony Computer Entertainement ed Insomniac Games hanno rilasciato screenshots, filmati e dichiarazioni in quantità adeguata, senza mai caricare troppo le aspettative del giocatore se non tramite i fatti (la qualità che emerge da ciascuno degli screen divulgati in rete è innegabile). Un percorso pulito che ha condotto alla pubblicazione del gioco entro le date stabilite e senza intoppi di qualsiasi entità, un iter di cui gli utenti Playstation 3 si erano quasi dimenticati. A ribadire che il buongiorno si vede dal mattino possiamo tranquillamente affermarlo già da adesso: Ratchet & Clank - Armi di distruzione è un gioco eccellente che conferma le qualità della console Sony e la bravura del team creativo Insomniac. Possa questo gioco fungere da monito a Sony, agli sviluppatori ed a tutti coloro che lavorano sui videogiocatori anziché sui videogames...
Ti chiami Percival???
Ratchet & Clank: Armi di Distruzione - recensione - PS3 In questa loro ultima avventura Ratchet e Clank dovranno combattere contro il crudele imperatore Percival Tachyon, che dà loro la caccia perchè ritiene la razza dei Lombax (la stirpe di geniali ingegneri a cui appartiene Ratchet) responsabile dell'annientamento dei Cragmiti, il popolo di cui egli faceva parte. In fuga dal pianeta Kerwan i due eroi inizieranno un lungo viaggio alla ricerca della verità sui Lombax, sul motivo della loro scomparsa e sulle origini del misterioso dispositivo che è stato in grado di liberare l'universo dalla minaccia cragmita.
Il plot narrativo che il giocatore andrà a scoprire giocando Ratchet & Clank, per quanto non brilli per originalità, è molto ben congegnato, ricco di misteri, suspence, colpi di scena e, soprattutto, tantissimo umorismo; le situazioni comiche si ripetono in rapida successione, enfatizzate dal gran numero di coprotagonisti che affiancano il Lombax ed il suo aiutante. Oltre al demenziale Capitano Kwark, ormai ospite costante della serie, incontreremo amici ed avversari davvero ben caratterizzati, come i tre avventurieri dello spazio Talwyn, Cronk e Zephyr o i pirati Capitan Slang e Rusty Pete (anche se il trono dell'ironia va senza dubbio proprio all'imperatore Tachyon). L'umorismo che sostiene la trama si fonda su gag sottili e citazioni ironiche, un classico della comicità statunitense che però in questo titolo brilla grazie alla meticolosa cura dedicata a dialoghi, fotografia e cut scenes.
Il gameplay di Ratchet & Clanck rimane praticamente invariato rispetto agli episodi apparsi su Playstation 2 e Playstation Portable: si tratta a tutti gli effetti di gioco che miscela adeguatamente elementi tipici dei platform game tridimensionali ad una abbondante quantità di azione e combattimenti. Il protagonista, Ratchet, deve farsi strada attraverso i livelli di gioco nel tentativo di conseguire uno specifico obbiettivo, che può essere sia il raggiungimento di un preciso punto dello stage o il recupero di uno o più oggetti speciali contenuti nel livello stesso (magari previa eliminazione di particolari nemici). Per fare questo il nostro Lombax ha a disposizione una quantità inimmaginabile di gadget, vero e proprio marchio di fabbrica della serie; armi, corazze, mezzi di trasporto ed equipaggiamenti speciali abbondano più che mai in ques'ultimo episodio della serie grazie ai molti livelli di potenziamento che ciascuno dei dispositivi possiede. Ovviamente il nostro eroe inizierà la sua avvantura con la sua amata chiave inglese, ideale per i combattimenti corpo a corpo ma utilizzabile anche come arma da lancio o come utensile attivare alcuni meccanismi movimentati da grosse viti conficcate nel terreno. Le uniche alternative a questo utensile sono il “Combustore Magma”, la fida pistola dal raggio d'azione ben più ampio ma dal munizionamento limitato e le Granate, ancor più potenti limitate nel numero. L'evoluzione dell'arsenale avviene in due momenti distinti: il recupero della nuova arma ed il suo successivo potenziamento. Le armi si acquisiscono scovandole durante le nostre esplorazioni oppure acquistandole dai punti di rifornimento facilmente reperibili in ogni livello (e ben indicati nella mappa che si attiva premendo il tasto SELECT); naturalmente in questo secondo caso bisogna essere dotati di un sufficiente quantitativo di Bolt, la valuta corrente dell'universo di Ratchet & Clank, ma il recupero di questi valori è piuttosto semplice. All'interno di ogni livello sono ospitate numerose casse contenenti vari oggetti, tra cui i preziosi Bolt; inoltre ogni nemico annientato ne lascia cadere al suolo un ulteriore quantitativo, solitamente generoso ma ancor più cospicuo nel caso in cui l'avversario sia di grossa taglia.
Arma Letale
Ratchet & Clank: Armi di Distruzione - recensione - PS3 Come già accennato le armi si evolvono, ed anche questa mutazione avviene in due modi distinti: ogni volta che le usiamo per uccidere un avversario le nostre bocche da fuoco guadagnano punti esperienza, che conducono all'inevitabile “Level up”, con tanto di miglioramento delle caratteristiche di potenza, gittata e rapidità. Al suo massimo livello di potenza l'arma subisce una trasformazione, che ne modifica definitivamente l'efficacia rendendola lo strumento offensivo definitivo. Il Combustore, per esempio, moltiplica il suo numero di canne da fuoco portandole da una a tre, mentre il Lanciapredator (un missile a ricerca automatica) guadagna la capacità di inquadrare molti più bersagli contemporaneamente. Un ulteriore potenziamento delle caratteristiche di ciascuna arma è possibile accedendo allo specifico menu del negozio di armamenti; le modifiche alle armi, però, vanno pagate in “Raritanio”, un cristallo che, come suggerisce il nome, è difficilmente reperibile (ma non poi così tanto).
La dotazione di Ratchet non si limita soltanto a diverse tipologie di armamenti: durante l'avvenutra recupereremo anche utlisissimi Gadget, come la Grooveball, una sorta di bomba che si trasforma in un luccicante globo da discoteca ed inizia ad emettere musica dance a tutto volume. A questo ritmo i nemici non sanno resistere e vengono trascinati in un ballo tanto frenetico quanto salutare ai fini dell'evasione dai loro attacchi. La varietà di Gadget e di dotazioni è vastissima; spazia tra varie tipologie di stivali magnetici con cui camminare su qualisasi superficie alle ali (che escono dalle braccia del poliedrico Clank) con cui sorvolare tutto il livello, fino ai differenti equipaggiamenti di ricerca, come la Trivella Laser ed il Decriptatore. Questi ultimi due Gadget, come le “ali” oltre ad essere delle nuove entrate della saga, si distinguono per lo sfruttamento del sensore di movimento del Sixaxis; il loro utilizzo avviene nel contesto di semplici mini giochi che bisogna ammettere sono anche piuttosto efficaci ed in certi casi divertenti.
Il recupero di un gadget può anche essere utile per riuscire ad accedere ad aree altrimenti irraggiungibili del pianeta in cui vi trovate (ma anche degli altri); una volta completato un livello, infatti, potremo ripercorrerlo in un secondo momento così da conseguire anche gli obbiettivi secondari e scovare tutti i Bolt d'oro (con cui sbloccare alcuni simpaticissimi extra) nascosti in essi.
Il viaggio tra i pianeti della galassia avviene a bordo della nave Aphelion, un velivolo Lombax dotato di un discreto arsenale. Sebbene la maggior parte dei viaggi sia “istantanea” (praticamente una cut scene che maschera il caricamento tra uno stage ed il successivo) in alcuni casi saremo chiamati a condurre il velivolo contro le flotte avversarie. La struttura di gioco varia e Ratchet & Clanck diventa uno shooter molto simile agli arcade Sega nati sul finire degli anni '80 (Galaxy Force II) con tanto di scontro con la corazzata nemica alla fine della battaglia.

Ratchet & Clank: Armi di Distruzione

Disponibile per: PS3
Genere: Action/Platform
Sviluppatore: Insomniac Games
Distributore: Sony
Pegi: 7+
Ratchet & Clank: Armi di Distruzione
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8.5
7.5
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8,3
ND.
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