Record of Agarest War > Hands on
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Record of Agarest War - Hands on

Inviato il 28/12/2007 da Mattia "MattB" Bertoldi
Record of Agarest War - hands on - PS3 Le saghe di Final Fantasy (Squaresoft) e Suikoden (Konami) sono due capisaldi del genere Role Playing Game (RPG). Nonostante alcune comprensibili differenze, questi due prolifici e celebri marchi hanno qualcosa in comune: ambedue hanno prodotto degli spin-off di carattere strategico-tattico (Final Fantasy Tactics apparve nel 1997, Suikoden Tactics nel 2005). Un sottogenere videoludico che pone l’accento non solo sullo sviluppo, ma anche sulla posizione e gli spostamenti dei nostri alter-ego digitali: i campi di battaglia, infatti, vengono suddivisi in decine di quadrati da apposite griglie, trasformando così lo stage in una sorta di scacchiera dove elaborare piani di difesa e attacco. Oltre alle già citate software house, non mancano gli sviluppatori che decidono di puntare su questa tipologia di gioco per i loro titoli: si passa dall’esperta Atlus con Legend of Kartia (1998) e Disgaea (2003) sino all’impegno ben più recente di Idea Factory, Red Entertainment e Compile Heart che ha dato vita a “Record of Agarest War” (“Agaresuto Senki” nella versione originale giapponese). Il titolo, rilasciato di recente in Giappone in esclusiva per Playstation 3, offre al giocatore un innovativo sistema di sviluppo del personaggio, nonché un’importante e innovativa caratterizzazione dei personaggi femminili. Incuriositi? Ecco a voi l’anteprima.
Una storia lunga cinque generazioni
Record of Agarest War - hands on - PS3 Una delle principali novità di “Record of Agarest War” riguarda lo svolgimento temporale della trama: a differenza di molti altri titoli, infatti, controlleremo sequenzialmente ben cinque eroi diversi che vivranno la propria avventura lungo l’arco di cinque generazioni in cinque continenti diversi. Grazie ad un sistema chiamato “Soul Breed”, la nostra prole virtuale potrà ereditare buona parte del patrimonio genetico dal padre e dalla madre, quindi le loro caratteristiche e abilità in battaglia. Tutto dipenderà pertanto dalle attitudini del padre e, soprattutto, dall’eroina con la quale decideremo di concepire un successore: in alcune particolari fasi di gioco, infatti, potremo conquistare una delle tante protagoniste, influenzando di conseguenza il destino di nostro figlio. Stringere una relazione con una maga, ad esempio, potrà consentire al pargolo di avere dei poteri magici, mentre un incontro con una donna guerriera permetterà al piccolo di avere innate doti fisiche.
Il chara-design di “Record of Agarest War” risente di una caratterizzazione manga forse troppo stereotipata: sia i personaggi principali che quelli secondari ricalcano i tratti di eroi già visti in altri videogiochi, come ad esempio Kimahri Ronso (Final Fintasy X) e Alfina (Grandia III). I provocanti disegni strizzano l’occhio allo stile hentai soft-core, con situazioni alquanto esplicite che vedranno le numerose ragazze alle prese con relazioni saffiche e ricorrenti doppi sensi. Questa particolarità, che renderà sicuramente difficile l’importazione del titolo nel nostro paese, non può comunque sminuire la qualità dei disegni e degli artworks che impreziosiscono i dialoghi e le cut-scene tra i differenti personaggi: una vera gioia per gli occhi che potrebbe giustificare l’acquisto da parte di un appassionato di fumetti.
La guerra è una partita a scacchi
Record of Agarest War - hands on - PS3 La pubblicazione di una demo giocabile sul Playstation Network giapponese ci permette di tirare - seppur provvisoriamente - alcune conclusioni sulla giocabilità e il comparto tecnico del titolo. Come già detto, la quasi totalità dei livelli ci vedrà alle prese con un party composto da tre giocatori, da spostare su un territorio scomposto in vari quadretti. Ogni turno di gioco viene suddiviso in due differenti momenti: nella Move Phase dovremo muovere il nostro party sul campo di battaglia, mentre durante la Action Phase potremo decidere se attaccare i nemici, lanciare un incantesimo o curare le nostre ferite. Nonostante il sistema di combattimento a turni, durante la Move Phase i nostri avversari si muoveranno in simultanea con il nostro personaggio, innescando situazioni sempre nuove e inaspettate. Questa caratteristica conferisce alla giocabilità del titolo un dinamismo inaspettato in un prodotto di questo genere.
I personaggi giocabili sono stati realizzati grazie alla tecnica cell shading - probabilmente per conferire loro un aspetto “cartoonesco” e non troppo dissimile dai corrispettivi in versione “anime” - mentre i paesaggi godono di una grafica poligonale non particolarmente pulita e accurata. La telecamera rimane sempre piuttosto lontana dall’azione vera e propria, cosicché i nostri minuscoli alter-ego digitali si muovano e combattano al centro dello schermo senza attirare troppo l’attenzione del giocatore. Gli sviluppatori, in occasione di attacchi o altre azioni di gioco, hanno infatti scelto di riempire lo schermo con numerosi effetti di luce, gradevoli inizialmente ma - alla lunga - ripetitivi e quasi fastidiosi per gli occhi. Ad ogni modo, “Record of Agarest War” non sembra sfruttare le capacità grafiche di Playstation 3, limitandosi a proporre eccellenti artwork e (pochi) effetti particellari di effimero appeal.
Il comparto sonoro sembra invece dare maggiori garanzie: le due suggestive tracce audio presenti nei trailer diffusi negli scorsi mesi sono solo la punta dell’iceberg. Le composizioni di Kenji Kaneko (arrangiate da Ayako Saso) sono imponenti, e si sente: i ritmati pezzi pop-rock e gli affascinanti brani di musica classica sembrano adattarsi a qualsiasi situazione di gioco, dall’esplorazione ai combattimenti.
Un prodotto tipicamente giapponese: è questa la prima impressione che si ha scontrandosi con “Record of Agarest War”. I disegni ispirati alla tradizione manga-hentai, le situazioni più o meno esplicite che coinvolgono le ragazze non possono che limitare questo titolo al mercato nipponico: un peccato, se si considerano le novità introdotte dal trittico Idea Factory, Red Entertainment e Compile Heart nel campo dei RPG di carattere strategico-tattico (quali l’innovativo sistema di sviluppo “Soul Breed”, che permette di articolare la trama lungo 5 epoche diverse). All’appassionato non rimane che recuperare una copia sul mercato import, sempre che non venga scoraggiato dai numerosi testi in giapponese.

Record of Agarest War

Disponibile per: PS3
Record of Agarest War - PS3
Tipo: ND.
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