Resistance 2 > Hands on
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Resistance 2 - Hands on

Inviato il 08/05/2008 da Francesco Fossetti
Resistance 2 verrà ufficialmente presentato al grande pubblico nel prossimo mese di giugno, rivelato in anteprima ad uno dei più grandi network videoludici d'oltre oceano. Tuttavia, vista l'importanza che, nei piani di Sony, dovrà riservarsi in futuro l'annuale appuntamento con il Playstation Day, è stato impossibile per il colosso nipponico non portare in quel di Londra anche una prima beta dell'atteso Shooter targato Insomniac. Fedeli agli accordi commerciali, tuttavia, gli addetti ai lavori hanno impedito qualsiasi ripresa, e diffuso informazioni riguardanti la sola componente multiplayer del titolo, stendendo un velo di rispettoso riserbo sulla modalità storia.
Una breve sessione di gioco ed quattro chiacchiere con un game designer ci hanno permesso di scoprire qualche novità.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
In campo
Il multiplayer di Resistance 2 sembra voler compiere un massiccio “cambio di rotta” rispetto al passato. Frenetico, veloce, e totalmente votato alla filosofia del frag, il comparto multigiocatore sembra voler riprendere la lezione di grandi FPS esplicitamente dedicati al gioco di gruppo, imitando dunque prodotti del calibro di Halo e Unreal.
Il feeling generale non si discosta infatti da quello, veloce e compulsivo, dei titoli sopra citati: i personaggi si muovono con insolita rapidità, spiccano salti improbabili, mentre le loro sagome si stagliano, coloratissime, sullo sfondo. Senza alcuna possibilità di mimetizzarsi, senza la capacità di affrontare lo scontro ai lati, restando al margine: in Resistance 2 pare esserci solo l'approccio diretto, scarno, senza mezze misure. Le regole del gioco sono chiare: la premessa è quella di creare arene vastissime in cui fino a 60 giocatori potranno darsi battaglia, in una guerriglia epica e coinvolgente.
La beta mostrata al Playstation Day proponeva una classica modalità Skirmish all'interno di un'ambientazione montana. La finalità principale dei due team (formati da 10 utenti ciascuno) era quella di conquistare e difendere postazioni tattiche (ben visibili anche sulla lunga distanza grazie ad un vistoso fascio di luce verticale). Nel frattempo, a ciascuno era data la possibilità di scalare le classifiche parziali mietendo vittime su vittime, ed ostacolando le operazioni avversarie. Il sistema di calcolo del punteggio è difatti stato modificato: ad ogni colpo inferto ad un avversario viene calcolato automaticamente un numero di punti assegnato al giocatore, in dipendenza della mole di danni. Uccisioni multiple o altre operazioni di spicco permettono di accumulare più punti, ed un sistema di moltiplicatori garantisce la possibilità di raggiungere cifre stratosferiche. E' tutta l'organizzazione della partita che sembra spingere il giocatore all'azione più frenetica e scatenata. Ogni squadra (composta idealmente di 60 persone) sarà divisa in un massimo di cinque gruppi, ed ognuno avrà un proprio compito da svolgere, terminato il quale riceverà un altro incarico. L'azione di gioco è destinata dunque a spostarsi di volta in volta, adeguandosi all'andamento della battaglia senza lasciare tempi morti. Ogni squadra avrà in ogni caso una squadra rivale, incaricata di compiere lo stesso obiettivo: è proprio sulla testa dei membri di questa squadra rivale che campeggerà l'indicatore del moltiplicatore (da 2x fino a 4x). Ogni giocatore è invogliato allo scontro diretto, alla lotta continua, al proposito di vendetta.
Non che manchi, fortunatamente, un qualche componente strategica. Proprio la struttura delle mappe (vastissima, e con una planimetria davvero curata quella mostrata all'evento) pare favorire la formazione di Hot Spot e locazioni tattiche. Basti solo sapere che la conquista delle insolite “bandiere” non garantisce solo l'accumulo di punti, ma anche i più disparati bonus di attacco e difesa. Aumento dei danni inferti, raddoppio della vita, una speciale abilità che rigenera velocemente gli HP, ed infine una sorta di “scudo a bolla” erano alcuni dei bonus disponibili nella demo, attivabili da ogni giocatore presso qualsiasi bandiera conquistata dalla propria squadra (ogni obiettivo ne ha uno in particolare a disposizione).
Ovviamente la prova diretta, limitata alla partecipazione di 20 persone, non ha potuto dare che un pallido esempio di quello che sarà Resistance 2 (anche le modalità disponibili non sono state annunciate). Gli scontri in multiplayer si sono poi dimostrati abbastanza disciplinati e sempre a “misura d'uomo”, dettaglio non scontato quando 60 giocatori popoleranno le pur estese mappe di gioco. Gli sviluppatori assicurano che il sistema di obiettivi e di ricompense terrà a bada anche gli animi meno tranquilli, distribuendo uniformemente i partecipanti alla battaglia su tutto il terreno di gioco. Proprio sul sistema di ricompense si è soffermato brevemente il direttore di Insomniac, assicurando che il giocatore sarà seriamente invogliato a portare a termine il proprio obiettivo, restando vicino ai compagni del suo gruppo e svolgendo compiti caratteristici della propria classe. Non è chiaro ancora il numero di classi disponibili nel prodotto finale, ma Insomniac assicura un sistema di crescita e personalizzazione simile a quello visto in CoD4 e Quake Wars.

Resistance 2

Disponibile per: PS3
Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: Insomniac Games
Pegi: 18+
Data di Pubblicazione:
PS3: 25/11/2008   
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Kratos86
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