Playstation 3: Notizie, Recensioni, Anteprime e Video
Game Night con Morlu Total Gaming!
The Expendables 2 > Recensione
8 Commenti
Stampa
+0
     
+0
+0
+0

The Expendables 2 - Recensione

Inviato il da Lorenzo "Kobe" Fazio
Chi è cresciuto indossando occhiali da sole in faccia muovendosi meccanicamente come un cyborg, urlando Yippie-Kai-Yay nei momenti più critici o tentando di riprodurre alla perfezione un letalissimo calcio volante, avrà avuto un mezzo mancamento alla notizia del seguito del film I Mercenari. Ai volti già noti infatti, se ne sono aggiunti altri, andando a formare una squadra semplicemente irresistibile per tutti coloro che negli anni ’80 e ’90 vivevano di soli film dall’alto tasso esplosivo e battute da veri duri.
La pellicola, uscita a metà agosto e recensita in questa sede, nella maggior parte dei casi ha convinto a sufficienza il proprio audience. Seppur non promossa a pieni voti da tutti i fan del capitolo originale, indiscutibilmente si è trattato di un film che accontentava la voglia di botte da orbi e polvere da sparo nascosta, ma neanche tanto, in ognuno di noi. Contemporaneamente alla pellicola, è stato rilasciato via digital delivery il tie-in direttamente ispirato, pronto a prolungare la scia di esplosioni e uccisioni a raffica anche con un pad tra le mani.
Il risultato? Un piccolo petardo assolutamente incapace di impressionare l’utenza.
 
La compagnia di mercenari giusta, nel gioco sbagliato
The Expendables 2 - Il Videogioco - recensione - PS3 The Expendables 2 - Il Videogioco è uno sparatutto a scorrimento 3D con visuale isometrica, votato al co-op. A unire i quattro capitoli, ognuno a sua volta diviso in cinque livelli, che compongono l’avventura principale ci pensa una trama a dir poco superficiale e incapace di aggiungere alcunché all’esperienza: al di là dei reali motivi che spingeranno il gruppo di mercenari a mettersi a lavoro, né intreccio né tanto meno sceneggiatura sono in grado di creare un minimo d’interesse. Sly e compagni si esibiscono in una serie di battute ad effetto, alcune anche in grado di strapparvi una debole risata, ma vi tornerà difficile ricordate esattamente i motivi per cui vi state tanto impegnando in una carneficina su vasta scala.
La cosa sarebbe, e dovrebbe essere, assolutamente secondaria se almeno il gameplay fosse capace di veicolare un divertimento spensierato e capace di restituire quella sensazione di onnipotenza e distruzione totale che si respira durante la visione dell’omonima pellicola. Purtroppo The Expendables 2 - Il Videogioco è assolutamente mediocre e largamente sconsigliato a qualsiasi videogiocatore.
I motivi sono molteplici e interessano praticamente ogni ambito del prodotto, salvo la longevità che si assesta, in termini quantitativi, su una piena sufficienza.
Prima di ogni missione dovrete scegliere il mercenario da controllare tra i quattro disponibili: Barney Ross (Sylvester Stallone) predilige l’uso delle pistole, Ying Yang (Jet Li) alterna i coltelli da lancio a una mitragliatrice leggera, Hale Caesar (Terry Crews) predilige un approccio senza compromessi usando un potentissimo fucile d’assalto o un lanciagranate, Gunner Jensen (Dolph Lundgren) infine, si affida a un fucile a pompa e a uno da cecchino. Progredendo nell’avventura, avrete modo di potenziare ogni singolo personaggio e il suo armamentario, spendendo punti guadagnati per incrementare l’efficacia di ogni bocca di fuoco, la resistenza ai proiettili nemici e così via.
Giocando da soli avrete la possibilità di cambiare continuamente il personaggio controllato, mentre gli altri tre continueranno ad essere mossi dalla CPU. In multiplayer invece, locale o online sino a quattro utenti con tanto di supporto al drop-in/out in qualsiasi momento, resterete ancorati al mercenario scelto a inizio missione.
Lo scopo di ogni livello sarà piuttosto semplice: partendo da un punto A, dovrete muovervi attraverso l’ambientazione per giungere al traguardo, uccidendo e facendo esplodere qualsiasi cosa si muova.

Il control scheme si rivela piuttosto semplice e assolutamente in linea con i giochi di questo genere. Con la levetta sinistra si muove l’avatar, con quella destra si direziona la mira, con un trigger si apre il fuco, con un dorsale si lanciano le granate, con un altro si effettua una capriola. Con i tasti frontali invece, si può saltare, ricaricare l’arma e sfoderare un attacco di mischia, utile per scrollarsi di dosso i nemici a corto raggio. Interessante feature, che tuttavia stona con il feeling della produzione, riguarda la possibilità di trovare riparo dietro ad alcuni muretti sparsi per i livelli. La trovata vi permetterà di salvare la pelle in alcune situazioni, ma la difficoltà nel reperire tali ripari e la frenesia generale che veicola l’esperienza mortificano in buona misura questa meccanica che resterà relegata a rari momenti specifici dell’avventura.
Bastano pochi attimi per prendere confidenza con il tutto e il sistema di controllo, di per sé, non si rivela eccessivamente malvagio: relativamente preciso e sufficientemente reattivo non rappresenterà mai un problema per l’incolumità del personaggio che controllerete.
I guai cominciano a farsi sentire quando vi accorgerete che il sistema di mira non è aiutato da alcun indicatore a schermo. Ciò significa che pur direzionando orientativamente l’arma verso i nemici non avrete mai la certezza di centrarli. Si ha la costante sensazione che i nemici cadano più per il fuoco degli alleati, piuttosto che per il proprio, cosa che vi porterà a ingaggiare costantemente i nemici a corto raggio, anche a scapito di qualsiasi strategia o minaccia che affronterete. Il difetto è invero piuttosto grave ed è capace, da solo, di penalizzare pesantemente l’esperienza. Si vive continuamente un senso di frustrazione, senza contare che non capirete mai con esattezza quando un nemico è effettivamente morto. Al di là degli ovvi pericoli aggiuntivi che farete correre al vostro avatar, in un gioco dove l’uccisione di un altissimo numero di soldati è il piatto forte, non si può soprassedere con leggerezza a una tale svista degli sviluppatori.
Ciò che è peggio, il level design è di una piattezza disarmante. Non ci riferiamo di per sé alla conformazione degli scenari, non ci saremmo mai aspettati numerosi sentieri che si intersecano tra loro, quanto all’assoluta mancanza di varietà di situazioni proposte all’utente. E’ pur vero che di tanto in tanto sarete invitati a imbracciare un cannone gatling in brevi sessioni da sparatutto su binari, così come a prendere il controllo di un mercenario in particolare per sfruttarne le abilità, ma per il resto si tratterà unicamente di uccidere e distruggere con ben poche variazioni sul tema. Se a questo ci si aggiunge la mancanza di momenti realmente esaltanti, adrenalinici e divertenti la frittata è fatta. In compagnia, soprattutto in locale, le cose migliorano lievemente, è vero, ma resta troppo poco: la noia sopraggiungerà comunque non più tardi di un paio di livelli e nemmeno i fan più accaniti del brand riusciranno a darsi motivazioni valide per proseguire nella campagna.

Graficamente il gioco risulta piuttosto povero, sebbene lontano da una grave insufficienza. I modelli poligonali sono dettagliati, ma mossi da pessime animazioni. Gli effetti speciali sono realizzati con sufficiente cura, ma gli scenari appaiono fin troppo avari di dettagli. Buono il sonoro, galvanizzato dal doppiaggio degli attori reali, da qualche tema musicale che ben sposa l’azione su schermo e effetti sonori campionati con un minimo di arte del mestiere.
Discreta, ma solo in termini quantitativi la longevità. I venti livelli proposti promettono di tenervi impegnati per almeno sei, sette ore, un tempo più che buono per un titolo distribuito in digitale. Inoltre non mancano una manciata di Sfide pronte a testare le vostre capacità militari in alcuni stage dal respiro più breve, ma condizionati dal rispetto di alcuni obbiettivi specifici. Purtroppo il prezzo troppo alto, quasi quindici euro, unito alla noia che vi provocherà The Expendables 2 - Il Videogioco dopo i primi approcci mortificano completamente anche questo ambito.
The Expendables 2 - Il Videogioco è un titolo assolutamente sconsigliato anche ai fan di film e genere. Purtroppo la produzione non brilla in nessun ambito e soffre di problemi di progettazione evidentissimi capaci di influenzare negativamente l’intera esperienza. Forse con un futuro, e pesante, sconto potrebbe dimostrarsi più appetibile per un ristrettissimo cerchio di utenti, ma nei negozi digitali delle piattaforme di riferimento esistono sicuramente centinaia di prodotti ben più meritevoli dei vostri soldi.
Purtroppo per i mercenari guidati da Sly il loro approdo nel mondo dei videogiochi ha avuto lo stesso grado di efficacia di un petardo lanciato contro un carro armato.
VOTOGLOBALE4
Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

INVIA COMMENTO

The Expendables 2 - Il Videogioco

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3
Genere: Sparatutto in Terza Persona
Sviluppatore: Zootfly
Distributore: Distribuzione digitale
Publisher: Ubisoft
Costo Digidelivery: 14,99 €
Pegi: 16+
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 4 Giocatori
M. Offline: Multiplayer offline fino a 4 Giocatori - SplitScreen
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Offline e Online
Data di Pubblicazione: 17/08/2012
The Expendables 2 - Il Videogioco
5
4
4
6
23 voti
4.2
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC PI:05619350720
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD