Playstation 3: Notizie, Recensioni, Anteprime e Video
Domande e Risposte con i ragazzi di Parliamo di Videogiochi
Uncharted 2: Il Covo dei Ladri > Recensione
313 Commenti
Stampa
+0
     
+0
+0
+0

Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - Recensione

Inviato il da Marco Cifarelli
Sono ormai vent’anni che un discreto numero di sviluppatori insegue la chimera della commistione perfetta tra il mondo del cinema e quello dei videogiochi. A partire dalla pietra miliare Another World, passando per i giochi in FMV del Sega CD  e per altri esperimenti più o meno riusciti come ad esempio la celebre saga di Metal Gear Solid, questi due media hanno sempre cercato di avvicinarsi senza però mai riuscire a convivere in piena armonia. Che con Uncharted 2: Il Covo dei Ladri, i Naughty Dog siano riusciti a trovare quest’armonia? Ci troviamo forse di fronte al primo vero e proprio “Film Interattivo” della storia dei videogiochi? Scopriamolo insieme.
 
Trama
Trofei ed Extra
Come diremo nel paragrafo appositamente dedicato al multiplayer, la maggior parte dei Trofei è legata al completamento dell'avventura principale. Terminarla a difficoltà elevata, raccogliere tutti i tesori ed accumulare uccisioni con le varie armi sono le richieste principali, in linea con quelle del vecchio capitolo. Solo due trofei sono legati al completamento di una partita cooperativa e competitiva. Per ogni riconoscimento, inoltre, il giocatore potrà accumulare punti per sbloccare bozzetti, video, e curiosi “tricks” per rendere più facile la progressione
Iniziando una nuova partita l’intento degli sviluppatori appare subito evidente: la scena d’apertura vede il nostro caro vecchio Nathan Drake risvegliarsi a bordo di un treno, con il corpo coperto di ferite e un viso piuttosto sbattuto. Grazie ad una saggia scelta di inquadrature, il giocatore scopre ben presto, insieme al protagonista, che  il vagone si trova appeso al ciglio di un burrone, in equilibrio molto precario. La scena, realizzata come tutte le altre con il motore del gioco, è cosi integrata col gameplay da lasciare sbigottiti: l’assenza di transizione, la scelta dell’inquadratura, la mancanza di qualsivoglia hud o indicazione a schermo... nulla lascia presagire che sia arrivato il nostro turno. Ed è così che, increduli, proviamo a toccare la levetta sinistra, ed è con sommo stupore che constatiamo che eppur... si muove.

Questa introduzione giocata funge anche da classico tutorial, che insieme alla presenza degli altrettanto classici barili esplosivi è uno dei pochissimi elementi che ci ricorda che effettivamente stiamo giocando ad un videogame e non ammirando un bel film d’azione. Ben presto ci accorgeremo che questa parte iniziale altri non è che un’anticipazione di eventi futuri, e grazie ad un sapiente uso di flashback il gioco vero e proprio avrà inizio, nelle fogne (“Tipico!” NdDrake) di Istanbul.

La trama del gioco, sebbene molto convenzionale, è ricca di colpi di scena e capace di calamitare l’attenzione del giocatore fino alla fine. Allo stesso modo i dialoghi sono divertenti e molto ben scritti, e i personaggi, il protagonista in primis, possiedono un notevole carisma. Il team di sviluppo è evidentemente capace di gestire il ritmo di gioco con grande confidenza: verso metà dell’avventura, dopo una sequenza di circa 2 ore continuate di azione rocambolesca, Drake e il giocatore si “prendono una pausa” in un ameno villaggio tibetano, dove per una ventina di minuti l’emozione più estrema che sperimenteranno sarà accarezzare il muso di uno yak. È una scelta coraggiosissima, eppure funziona alla perfezione. Complici dei bambini e un pallone da calcio, il giocatore più scafato non potrà fare a meno di vedere in questa sequenza un omaggio al gioco che più di tutti si avvicinò al concetto di “Film Interattivo” prima di Uncharted 2: il capolavoro Shen Mue di Sega.
Gameplay e Tecnica
Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - recensione - PS3 Cominciando a giocare la prima cosa che balza all’occhio, ovviamente, è il lavoro senza precedenti svolto dal team Naughty Dog nella cura della presentazione: la grafica e il sonoro di Uncharted 2 non temono nessun rivale nel mondo dei videogiochi su console, e non solo per quanto riguarda il lato tecnico. Che siano i modelli dei personaggi, le ambientazioni, o gli effetti di luce e ombra, ogni aspetto del gioco trasuda una cura maniacale e un livello di dettaglio che ha dell’incredibile. Il fatto che nonostante questo il titolo non rallenti e non scatti praticamente mai è ulteriore segno della competenza tecnica del team. Decisamente buono il comparto animazioni, che rende viva e vibrante ogni scena, e sostiene sequenze d'intermezzo mozzafiato, in cui si apprezza una recitazione digitale ed un'espressività davvero senza pari. Il lavoro sulla direzione artistica è però quello che più colpisce. Complice un orizzonte visivo smisurato, e la strabordante qualità delle texture, le scenografie digitali di Uncharted 2 mozzano il fiato, stimolando un'emotività strana, un senso di smarrimento e impotenza di fronte alla vastità dei piccoli "angoli di mondo" che si parano di fronte al videoplayer. La varietà delle location è assicurata, ed in ognuna si respira un'atmosfera peculiare, magica, perfettamente intonata ed avvolgente.
Il sonoro è altrettanto impressionante, ed è un bene constatare come non si sia badato a spese neanche in un aspetto secondario come il doppiaggio italiano, che è ad un livello paragonabile a quello riservato alle maggiori produzioni hollywoodiane.

Per quanto riguarda il gameplay, questo Uncharted 2 è come il suo predecessore: un pastiche di stili diversi raccolti da altre famose e collaudate produzioni. Ma se nel primo gioco ci si limitava a prendere le sparatorie di Gears of War e ad alternarle con le arrampicate di Tomb Raider, qui la situazione si fa molto più variegata. Sono infatti presenti sezioni stealth e una maggiore enfasi sui puzzle ambientali. Questi ultimi non stuzzicano quasi mai l'ingegno del videoplayer, ma si rivelano un discreto espendiente per scacciare la monotonia dell'alternanza fra fasi d'azione e sparatorie, ponendo l'accento sul carattere "avventuroso" della produzione.
Notevoli passi in avanti compiuti per quel che riguarda le fasi esplorative. In molti casi, infatti, le ambientazioni non proprio canoniche e l'assenza di Backtracking saranno elementi salvifici per vivacizzare l'avanzamento. Abbandonati i clichè classici, Uncharted 2 si lascia alle spalle liane e rampicanti, per organizzare un pathfinding non troppo cervellotico, ma in contesti (come quello urbano) che riescono a dare l'idea di un'esplorazione improvvisata sul momento, a tutto vantaggio della freschezza di situazioni.
Forse meno rilevanti le fasi stealth, che rimangono fra le meno approfondite e servono più che altro a spezzare il ritmo tra una sparatoria e l’altra. In particolare i comandi, perfetti per un gioco action, si rivelano un po’ troppo imprecisi per avere un controllo stealth efficiente. La maggior parte delle volte, infatti, ogni tentativo di approccio furtivo si risolverà in una gran caciara. Non che ci sia niente di male, però, visto che la parte in assoluto meglio realizzata e più divertente di Uncharted 2 sono proprio gli scontri a fuoco, presenti per fortuna in abbondanza. La grande varietà di armi e scenari garantisce delle sparatorie sempre molto variegate e appassionanti, e Naughty Dog riesce sempre a inserire qualche piccola variazione a livello di gameplay che rende ogni scontro diverso dal precedente. I nemici sono dotati di un’IA molto avanzata, che gli permette di sfruttare tatticamente ogni riparo e di usare regolarmente granate per stanare il giocatore.
La difficoltà dunque è molto ben calibrata, a parte un paio di frustranti momenti in cui si viene letteralmente sommersi di nemici e proiettili da ogni parte. La scelta dell’energia auto-ricaricante è coerente con il tema da “Action Movie” seguito dagli sviluppatori. Lo sanno tutti che nei film d’azione i proiettili dei nemici non causano mai danni permanenti al protagonista.

Data la sua natura, è bene precisare che Uncharted 2 è uno dei giochi più lineari mai creati: ogni tentativo di deviazione dal percorso prestabilito verrà frustrato da barriere architettoniche insormontabili, accompagnate ogni tanto da un tesoro da raccogliere (ce ne sono 100). Niente di cui lamentarsi, ma qualche momento libero dai binari sarebbe stato certamente gradito.

La longevità  è nella media dei titoli del genere: 10-12 ore di gioco. A differenza degli altri prodotti, però, queste 10-12 ore sono quasi del tutto scevre di momenti morti o ripetizioni. Solo verso la fine si inizia ad avvertire la presenza di qualche combattimento di troppo, ma niente di davvero fastidioso. Grazie all’ottima funzione “Capitoli”, inoltre, è possibile ripartire in ogni momento da un determinato punto dell’avventura. E fidatevi, alcune parti del gioco sono così sensazionali che vorrete assolutamente rigiocarle in futuro.

INVIA COMMENTO

Uncharted 2: Il Covo dei Ladri

Disponibile per: PS3
Genere: Azione/Avventura
Sviluppatore: Naughty Dog
Distributore: Sony Computer Entertainment
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione: 14/10/09
Uncharted 2: Il Covo dei Ladri
10
9
8.5
10
578 voti
9.1
10
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper
Al-Calax
Il "Naughty Dog Project", destinato a diventare ben più noto con il titolo di Uncharted: Drake's Fortune, fu uno dei primi titoli ad essere annunciat...[Continua a Leggere]
9.5
n3o
Uncharted2" è un gioco diretto. Manco il tempo di premere la voce new game ed eccoci, impersoniamo Nathan Drake, cacciatore di tesori, in Himalaya o ...[Continua a Leggere]
8.5
L'assassino
Dopo mesi d'attesa giunto il momento di analizzare l'ultima fatica di Nauthy Dog ovvero Uncharted 2:il covo dei ladri uno dei titoli pi attesi dell...[Continua a Leggere]
9.5
mapino
Qualche anno fa i pluripremiati Naughty Dog, abbandonarono la serie Jack and Daxter per approdare sulla console nextgen targata Sony con un nuovo bran...[Continua a Leggere]
9.5
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC PI:05619350720
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD