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RECENSIONE UTENTE: Grand Theft Auto 4 (PS3)
DISCLAIMER: Questo articolo è stato scritto da un utente di Everyeye.it e non dalla nostra Redazione. Le opinioni qui espresse appartengo esclusivamente a questo utente. Se vuoi leggere la recensione scritta dalla redazione di Everyeye.it clicca qui.
Inviata da Meryl | Inserita il 10/01/2010
Grand Theft Auto IV è arrivato portando con sé l'enorme responsabilità di proseguire su NextGen il filone di grande successo eretto dai suoi predecessori: GTA III dapprima, con l'approdo della serie al 3D, e in seguito il suggestivo Vice City e l'acclamato San Andreas, sono diventanti dei veri e propri titoli d'obbligo per tutti i possessori di console domestica.
Grand Theft Auto è e rimane il paradigma del free roaming di stampo criminale e d'azione, ed è ispirazione di tutti i più o meno riusciti titoli del genere: dal rude Scarface, alla trasposizione ludica de 'Il Padrino', fino al poliziesco True Crime.
GTA IV accoglie sulla sua schiena la fama di filo conduttore di uno dei generi più amati dai videogiocatori, spesso godibile anche dai casual gamers, e non solo riesce a farle fronte, ma sorprende e delizia anche gli appassionati di vecchia data.
Dall'Europa con furore
Roman Bellic narra di aver realizzato il suo sogno americano, di avere una villa, donne meravigliose, soldi ed uno splendido e redditizio lavoro.
E' questo pensiero che spinge suo cugino, Niko Bellic, ad oltrepassare l'oceano, e fiondarsi dai Balcani fino a Liberty City, capitale delle occasioni e dello sfarzo.
Al suo arrivo su una sgangherata nave, Niko si ritroverà però ad affrontare la reale situazione in cui suo cugino versa, e nella quale verrà trascinato anche lui: nessuna villa, nessuna ricchezza, solo un piccolo appartamento e dei taxi, che si prodigano lungo le strade delle tre isole che compongono la città per portare a destinazione i loro passeggeri. Come se ciò non fosse sufficiente a deludere il nostro protagonista, Roman sperpera gran parte dei suoi guadagni nel gioco. Rimboccandosi le maniche, così, Niko si troverà impegnato a sopravvivere non solo alla mancanza di denaro, ma anche ai ricordi che riaffiorano dal suo passato, e al milione di occasioni - rigorosamente illegali - che potrebbero condurlo verso il successo. Alla realizzazione del suo personalissimo sogno, americano o no che sia.
La prima cosa che crea enorme stupore riguardo questo nuovo Grand Theft Auto, ancora prima di qualsiasi impostazione tecnico-ludica, è il profondo stampo psicologico dato a ciascuno dei personaggi che incontrerete lungo il vostro percorso: ognuno ha una sua chiara e definibile personalità, dei tratti inconfondibili che vi ispireranno o meno a frequentarlo nelle missioni secondarie, semplicemente per svagarvi. Se Niko è ruvido, ombroso, fin troppo chiuso nei suoi pensieri, Roman è guascone ed ottimista. Incontrerete così personaggi tormentati dal passato dietro alle sbarre, altri traditi da vecchi compagni e per questo pieno di rimorsi, ma anche chi delinque ritendendo di farlo 'solo per avere i soldi per aiutare la gente, in futuro' e chi invece nasconde i propri fallimenti e cerca la rivalsa dietro al titolo di boss mafioso. Tutti i personaggi si metteranno lentamente a nudo innanzi a Niko, mano a mano che sceglierete o meno di frequentarli, mentre la trama si dipanerà.
Perfino le ragazze che il nostro anti(eroe) potrà frequentare godono di diverse personalità, e necessitano quindi differenti attenzioni.
E' la premessa che mostra quanta libertà ci sia concessa in GTA IV: le sfaccettature dei personaggi, le loro confidenze, le loro aspettative, sono dei piccoli segreti con i quai entreremo in contatto scegliendo di frequentarli regolarmente, andando oltre alle semplici costrinzioni date dalla trama.

Appare evidente, insomma, che aldilà del classico sistema di gioco - che ormai non necessita più di spiegazione - incentrato su sparatorie e missioni, ciò che distingue GTA IV dai suoi predecessori è la possibilità di instaurare dei rapporti con gli altri: Niko ha con sé un telefonino cellulare che gli consente di ricevere chiamate ed SMS, o di contattare a sua volta qualcuno dalla sua rubrica. Una volta scelto a chi telefonare, potremo proporgli diverse attività, a seconda delle sue inclinazioni: uscire insieme a cena, andare al bowling, al biliardo, a giocare a freccette, al cabaret, al bar o perfino allo strip club. Se le possiblità più immediate - come cenare insieme o andare al bar - non hanno un'effettiva rappresentazione nel gioco (poiché in seguito alla schermata nera dell'ingresso nel locale, la prima immagine che ricomparirà sarete voi e il vostro partner nuovamente sul marciapiede, con quest'ultimo che vi chiederà di riportarlo a casa), eccezion fatta per la sbronza post-bevuta, per quanto riguarda le altre scelte, esse sono state curate approfonditamente dagli sviluppatori: seguire gli spettacoli o il cabaret, che vengono rappresentati effettivamente per noi, è divertente, e ci consente di sentirci al cento per cento all'interno del gioco. Inoltre, il bowling, le freccette e sopratutto il sotto gioco del biliardo sono stati riprodotti con una cura tale da renderli assolutamente godibili e stimolanti.
Altre due novità sono il sistema GPS e i servizi di trasporto pubblico: potremo infatti selezionare un punto sulla nostra mappa e seguire il percorso indicatoci per raggiungerlo senza commettere infrazioni stradali. O, qualora non avessimo voglia di guidare, potremo contare sia sui sistemi metropolitani - che, come quelli reali, però, non ci trasportano in un punto desiderato, ma di fermata in fermata - oppure, quando avremo più soldi in tasca, potremo fare affidamento sui taxi, fermandoli con un cenno e indicandogli qual è la nostra destinazione.
Trattando temi volti più all'azione, è interessante sottolineare il rinnovato sistema delle sparatorie: premendo un tasto, potremo far nascondere Niko dietro al riparo più vicino, e scegliere se agganciare il nostro bersaglio ed esporci al momento giusto per tirare i nostri proiettili, oppure rimanere nascosti e sparare alla cieca, sperando di riuscire ad abbattere il nemico.
E se la polizia cercherà di porre freno alle nostre scorribande criminali, questa volta potremo contare su un diverso sistema per riuscire a far perdere le nostre tracce: una volta 'ottenuto' un livello di sospetto, rappresentato come sempre dalle stelline, tutte le pattuglie nei paraggi saranno indicate come puntini luminosi nella nostra mappa, e ciascuna di esse avrà una circonferenza attorno: essa indica la distanza oltre alle quale dovremo spingerci per dileguarci. La difficoltà consiste nel fatto che però le volanti cercheranno di seguirci e mettersi alle nostre spalle e che quindi, con loro, ovviamente ci seguirà anche il loro 'campo visivo' circolare. Ovviamente, maggiore sarà il nostro livello di ricercato, maggiore sarà il campo d'azione dal quale dovremo uscire: già a tre stelle, infatti, potremmo essere inseguiti perfino da un elicottero, se non dalle squadre speciali.

Sono tanti gli svaghi proposti dal titolo RockStar per i momenti di gioco più leggero: si va da un'emulo di Tetris a cui Niko potrà accedere nei bar e in alcuni locali, fino ai già citati giochi del bowling, del biliardo e delle freccette. Inoltre, potremo condurre alcuni dei taxi di nostro cugino Roman nelle destinazioni richieste dai clienti, oppure impadronirci di una volante della polizia per consultare l'elenco dei ricercati e dar loro la caccia. Come se ciò non bastasse, potremo anche accedere a degli Internet Point per cercare delle partner, leggere le ultime notizie provenienti dalla città o godere la goliardica parodia che, sito web dopo sito web, gli sviluppatori fanno della nostra società capitalista. La stessa aria (auto)ironica si respira anche nelle trasmissioni tv a cui Niko potrà assistere attraverso il televisore dei suoi appartamenti, negli spettacoli cabarettistici e negli intermezzi radiofonici.
Le offerte che il gioco propone sono insomma come sempre vaste ed eterogenee tra loro, e bene si incastrano con la vecchia e inossidabile impostazione a missioni, invariata fin dal primo, storico, episodio della serie.
Musica per le mie orecchie
Tra gli altri punti forti del gioco - che come accennato pecca solo di ripetitività nella sua impostazione a missioni, che è in effetti applicata anche alle uscite con gli amici, che accompagneremo in una meta a scelta e riaccompagneremo a casa - vi è senza ombra di dubbio il reparto sonoro: il doppiaggio è di alto taglio cinematografo, e riproduce alla perfezione i diversi accenti dei protagonisti della storia. Inoltre, potremo come sempre ascoltare le diverse stazioni radio di Liberty City, andando dall'ambient al rap, fino al pop, all'elettronica, al metal e all'hard rock. Tra gli artisti presenti, citiamo gli Smashing Pumpkins, Bob Marley e nientemeno che i Queen.
Anche da un punto di vista puramente estetico, GTA IV compie enormi passi in avanti rispetto ai predecessori: i modelli dei personaggi ed i loro movimenti sono credibili e ben fatti, e la stessa Liberty City gode di un dettaglio quasi maniacale, anche se bisogna ammettere che, nelle fasi di inseguimento più veloci o mentre sorvoliamo l'area urbana in elicottero, le texture hanno un caricamento visibilmente rallentato. Questo piccolo difetto può però essere perdonato a fronte degli splendidi modelli dei veicoli, e della fine programmazione delle collisioni di cui questi si vedranno protagonisti.
COMMENTO FINALE
Il sistema di gioco è invariato fin dalle origini, ma qui è amalgamato con una città viva e pulsante, e con una sceneggiatura meravigliosa. Il risultato di una storia che ti spinge a sentirti dentro alla testa e al cuore di Niko Bellic, sposata ad un sistema di gioco sì ripetitivo e fondato prettamente sul 'muoviti dal punto A al punto B e torna al punto A' (in ogni caso, anche nelle divertenti uscite con gli amici di Niko) ma comunque rinnovato in certi aspetti (gestione delle sparatorie, per fare un esempio) è che GTA IV ti trascina a Liberty City e prova a non lasciarti andare.
Vendetta, divertimento, svago, orgoglio, onore, amore, fratellanza. Coinvolgimento. GTA IV ha dimostrato di sapere esprimere, nella sua interazione e nel suo essere colossal cinematoludico, questo e molto altro. E' al contempo videogioco e romanzo. E' film ed in un certo senso realtà. Liberty City vive e si muove, anche senza di noi: i pedoni vivono la loro vita, telefonano ai loro cari proprio come fa Niko, i furfantelli di strada fuggono dagli agenti che li inseguono. E i giorni passano, le notti arrivano. GTA IV è un enorme universo che si muove, e che tira i fili in modo tale da generare non solo una vita credibile, ma anche un intreccio appassionante che sa colpire al cuore.
VOTOUTENTE 9
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Postato da Meryl (Members) il 11/01/2010 alle 18:05
Chiedo scusa per qualche errore di battitura qua e là... ^_^

Grand Theft Auto 4

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3
Genere: Azione
Sviluppatore: Rockstar
Distributore: Take2 Interactive
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Linguaggio Scurrile
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 16 Giocatori
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 29/04/2008   
PC: 29/04/2008   
PS3: 29/04/2008   
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