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RECENSIONE UTENTE: Lair (PS3)
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Inviata da smile face | Inserita il 09/08/2009
Lair è una delle esclusive PS3 ad aver suscitato maggior interesse nel pubblico, sia per un'ambientazione fantasy davvero ispirata ed evocativa, accompagnata da fantastici bozzetti preparatori, sia per il fatto che il gioco ci vedeva scorrazzare in sella a poderosi draghi. Inoltre le speranze di mettere le mani su un ottimo titolo erano avvalorate dal team di sviluppo, quei Factor 5 autori su Gamecube di vere e proprie perle, come:Star Wars: Rogue Squadron II: Rogue Leader e Star Wars: Rogue Squadron III: Rebel Strike.
Nonostante queste ottime premesse qualcosa però non è andato per il verso giusto,scopriamo cosa.
La potenza è nulla senza controllo
La storia di Lair è ambientata in una terra distrutta dai vulcani,in cui vivono due popoli,apparentemente in pace fra loro,Mokai e Asyliani.Mentre i primi utilizzano le proprie conoscenze tecnologiche per vivere,gli Asyliani risultano essere più legati alla natura e rinnegano le "infernali" macchine moderne.La situazione fra i due popoli si fa critica nell momento in cui i Mokai attaccano il territorio di Asylia per far fronte alla carestia che ha colpito il popolo.Nei panni della guardia celeste Rohn sarà nostro dovere respingere quel nemico.
Se la trama,anche se non molto originale,si sviluppa molto bene e appare ben scritta,gli stessi elogi non possono essere fatti per il gameplay.Quest'ultimo si divide in sezioni a terra,in cui manovreremo il drago con lo stick analogico sinistro,e in volo in cui i comandi sono affidati esclusivamente al sensore di movimento del sixaxis.Questa scelta se da una parte aumenta il coinvolgimentio del giocare,dall'altra,nelle situazioni più caotiche,fa si che si perda il controllo della situazione a causa anche dei numerosi obbiettivi a cui il videogiocatore è chiamato a far fronte.In ultimo va segnalato come il titolo Factor 5 sia uno di pochi a usufruire della funzione remote-play,con la quale collegando la psp alla sorella maggiore si può giocare su di essa.
I draghi di Factor 5 volano a mezz'aria
I draghi nella cultura cinese sono simbolo della famiglia imperiale;presso greci e romani venivano chiamati così i serpenti che potevano essere tenuti in casa;in Lair rappresentano l'elemento,insieme ai soldati,meglio riusciti dal punto di vista grafico. Essi infatti sono realizzati in maniera perfetta in vero stile nex-gen,con una mole impressionante di poligoni.
Alla magnificenza grafica di tali animali si scontra una realizzazione tecnica per quanto riguarda gli scenari davvero deficitaria. Infatti se osservati ad alta quota,i paesaggi risultano maestosi ed evocativi,ma una volta che ci si avvicina la suolo si rimane basiti di fronte alla pochezza grafica con i quali sono realizzati.Stesso discorso per gli effetti particellari del fuoco e del fumo.Il primo sembra preso da un gioco di fascia medio-bassa della scorsa generazione,il secondo invece risulta gradevole dalla lunga distanza ma,una volta avvicinati a esso, ci si accorge del fatto che sia composta da texture grossolane e appena abbozzate.Punto negativo anche per la longevità che s iattesta sulle 6-7 ore di gioco affrontata a modalità facile.Va detto comunque che la rigiocabilità è favorita dallo sblocco di numerosi extra,dei quali tratteremo in seguito.Assente il multiplayer sia online che offline.
In un panorama così sconsolante l'elemento meglio riuscito del titolo è senza ombra di dubbio il comparto sonoro. Ogni tipologia di drago,così come ogni bestia,emette un proprio ruggito,ognuno dei quali è frutto del riuscito mix fra versi di vari animali,quali:leoni,ippopotami e koala. Anche le campionature ambientali delle palle di fuoco,lo sbattere delle ali dei draghi e il rumore degli artigli di quest'ultimi,sono realizzati in maniera sopraffina e riescono nel compito di immergere il giocatore nel vivo della battaglia.Una nota di merito va anche alla colonna sonora(presente all'interno del gioco),composta da Jon Debney(autore tra l'altro delle musiche di Sin City e della Passione di Cristo),la quale alterna momenti di enfasi ad altri struggenti e malinconici.
Ultimo punto da segnalare sono gli extra,davvero numerosi e ben realizzati,tra cui spiccano i numerosi bozzetti preparatori e i video del making-of.
COMMENTO FINALE
Lair è la classica occasione mancata ,i presupposti per un titolo epico c'erano tutti e nonostante il lungo periodo di sviluppo ,il gioco che ci troviamo fra le mani risulta essere solo discreto. Tutto questo a causa di una realizzazione tecnica deficitaria e di controlli ostici e difficili da padroneggiare.A risollevare la situazione un comparto sonoro d'eccezione e una regia nei filmati d'intermezzo ben riuscita.
In definitiva un titolo per chi vuole qualcosa di diverso,a patto ch non pretenda di avere fra le mani un capolavoro.
VOTOUTENTE 6.5
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Lair

Disponibile per: PS3
Tipo: ND.
Distributore: Sony
Data di Pubblicazione:
PS3: 23/11/2007   
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smile face
Lair è una delle esclusive PS3 ad aver suscitato maggior interesse nel pubblico, sia per un'ambientazione fantasy davvero ispirata ed evocativa, accom...[Continua a Leggere]
6.5