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Super Motherload - Recensione

Inviato il da Francesco Fossetti
Seguito di un famosissimo Flash Game uscito ben quattro anni fa, Super Motherload è disponibile sin dal giorno del lancio sullo store digitale di PlayStation 4. Il look bidimensionale e le dinamiche molto classiche non lo rendono certo il prodotto ideale per tirare fuori il meglio dalla console Next-Gen targata Sony, ma in questo periodo di magra, e in attesa dell'uscita di Don't Starve, la produzione firmata XGen Studios potrebbe servire come discreto passatempo. Addentrandosi nelle recondite profondità del pianeta rosso con la nostra scavatrice, infatti, si scopriranno meccaniche di gioco davvero ben congegnate, per uno strano puzzle game che sembra volere recuperare ritmi e suggestioni dei sandbox, presentandosi come un ibrido particolarissimo e molto ispirato.
Puzzle su Marte
Super Motherload - recensione - PS4 C'è un senso di terribile solitudine che impregna la superficie silenziosa di Marte. La desolazione che ammorba il sito minerario della Solarus Corporation si espande fino ai recessi scuri del pianeta, che voi sarete chiamati ad esplorare alla ricerca di preziosi minerali. Il vostro compito è proprio quello di estrarre le ricchezze nascoste tra gli strati geologici di Marte, indagando nel frattempo riguardo alla misteriosa sparizione di tutti i precedenti operai, che d'un tratto hanno interrotto le comunicazioni con il quartier generale. E' quindi una tetra desolazione quella che si respira fin dai primi momenti di gioco: una consapevole distanza dalla civiltà, frammista agli indizi di un disastro avvenuto per chissà quale motivo.
Insomma Super Motherload riesce ad intrigare sin da subito il giocatore, che si ritrova in qualche modo avvolto da un'atmosfera che non pensava di poter trovare in un puzzle game all'apparenza tanto semplice. Il titolo, in effetti, si sforza di mantenere vivo fino alla fine questo alone di cupezza e di mistero, raccontandoci una storia intrigante attraverso le poche comunicazioni radio che arriveranno al nostro modulo. Lo scenario futuristico di Super Motherload è ritorto e deviato, e la nostra discesa negli inferi del pianeta è anche una discesa nelle bassezze dell'avidissima Solarus Corporation, alla scoperta dei segreti di Marte. Verranno così alla luce i terribili effetti di una psicosi collettiva che sembra aver colpito tutti i membri del vecchio equipaggio, o le tracce di una civiltà aliena minacciata dagli interventi di estrazione, in quella che appare come una trama sottile e appena tratteggiata, ma sempre presente e ben avvertibile.
Per quanto ottimamente curato (anche sul fronte del doppiaggio e della qualità degli artwork), non è certo il comparto narrativo il punto di forza di Super Motherload: ben presto infatti ci si trova semplicemente rapiti da un gameplay semplice ma estremamente stimolante e ben strutturato. L'obiettivo principale della partita è quello di scavare per recuperare i minerali più preziosi, riportandoli poi in superficie grazie alla possibilità di fluttuare e ripercorrere a ritroso i tunnel che abbiamo scavato. All'inizio l'esperienza di gioco è molto semplice e frammentata: il carburante è poco, e altrettanto ridotto è lo spazio per accumulare i materiali appena estratti. Bisogna quindi scavare un po', e poi tornare alla base per vendere tutto quello che abbiamo accumulato e potenziare il nostro modulo. Fin da subito il substrato "ruolistico" che accompagna l'esplorazione si fa sentire, coinvolgendo in maniera convincente il giocatore, e veicolando un forte senso di progresso, proprio come quello che -sulla lunga distanza- si avverte nelle partite di Minecraft e Terraria. Qui i tempi di gioco sono molto più ristretti e contenuti, ma il fatto che ci si spinga sempre più a fondo negli strati di Marte innesca gli stessi meccanismi dei Sandbox appena citati, facendo leva sulla curiosità del giocatore e sullo sviluppo del modulo scavatore.
Quasi da subito, comunque, comincia ad emergere la componente puzzle intimamente connessa con le dinamiche di gioco di Super Motherload. Avanzando sotto la superficie è necessario usare molta cautela, per evitare di perdere clamorosamente alcune caselle che nascondono preziosi minerali. Non si può del resto scavare mentre fluttuiamo, ed è insomma impossibile salire verso l'alto mentre trivelliamo: è sufficiente dunque una disattenzione per precludersi l'accesso a zone minerarie potenzialmente interessanti, e bisogna sempre agire ponderando ogni mossa. Le dinamiche da Puzzle Game, tuttavia, "esplodono" (è proprio il caso di dirlo) quando cominciamo ad usare le bombe, che possiamo raccogliere nel corso dell'esplorazione o acquistare nelle basi sotterranee in cui di tanto in tanto ci imbattiamo. Come fossimo tornati ai tempi di Bomberman, ogni tipologia di esplosivo ha una deflagrazione dalla forma caratteristica, che ci permette in linea di massima di aprirci la strada anche attraverso blocchi che non potremmo distruggere altrimenti. Scendendo di strato in strato troviamo aree ricchissime a cui bisogna accedere usando l'esplosivo adatto; ma dobbiamo fare attenzione che l'esplosione non distrugga irrimediabilmente delle caselle di valore.

Forse l'aspetto più riuscito di Super Motherload è proprio questa sua capacità di integrare in maniera non invasiva degli enigmi classici ma sempre stimolanti, senza però interrompere la progressione o proporre una struttura più tradizionale, a livelli.
Il titolo XGen Studios, insomma, va a pescare suggestioni e stile da un passato antichissimo, ma riesce ad ammodernare il tutto lavorando proprio sull'avanzamento, sui ritmi di gioco, e più in generale "mimando" quei titoli così assuefacenti e compulsivi che ultimamente vanno tanto di moda su PC.
E per questo che, nonostante non si tratti di un prodotto adatto a tutti i palati, Super Motherload saprà regalare più di una soddisfazione a chi ne assorbirà le meccaniche. Se non siete fan dei puzzle o comunque dei titoli più ragionati, o se neppure per un attimo vi ha mai sfiorato l'idea di esplorare le profondità dei mondi di Terraria, forse è meglio che abbandoniate il proposito. Di contro, potreste trovare in Super Motherload un bel passatempo, magari da far provare agli amici. E' infatti disponibile anche una modalità cooperativa per quattro giocatori (soltanto in locale), anche se forse il gioco di gruppo rovina un po' le atmosfere ed il senso di pressante solitudine che così intimamente riesce a caratterizzare le sessioni di gioco. In fin dei conti, proprio per questa sua tendenza a diventare molto complesso e quasi cervellotico, il titolo si apprezza al meglio giocando in solitaria. Una volta "rapiti" dalla formula messa in piedi dal team, finire l'avventura, ripartire selezionando la modalità Hardcore (magari alla ricerca di un finale alternativo), oppure ancora dedicarsi senza posa all'Endless Mode (che più probabilmente monopolizzerà le vostre attenzioni dopo che avrete sconfitto il boss finale), sarà un'evenienza tutt'altro che rara. Prima di essere veramente "esaurito", insomma, Super Motherload saprà regalarvi diverse ore di gioco.
XGen Studios si presenta su PlayStation 4 con un titolo distantissimo dal concetto di Next-Gen. E' anzi un prodotto molto classico nei ritmi e nel concept: una sorta di puzzle game “d'antan”, ammodernato però grazie all'inserimento di un sottofondo ruolistico, e vivacizzato da una progressione tutt'altro che tradizionale. Il colpo d'occhio bidimensionale è molto caratteristico, sia per via delle scelte cromatiche (con tinte opache, smorte, e toni che sembrano quasi scimmiottare la propaganda comunista), sia per la presenza di artwork ispirati, corollario ad un look con una discreta personalità.
A risaltare di più è comunque un gameplay intelligente, che sa cavarsela ottimamente sia nell'eccezionale endless mode, ma anche in quella che è un'avventura misteriosa e tutto sommato intrigante. Non sarà insomma una grande rivoluzione, ma Super Motherload è un prodotto con un suo carattere, che supera con agilità la logica di genere rappresentando una piccola sorpresa nella line-up di Ps4.
VOTOGLOBALE7
Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Super Motherload

Disponibile per: PS4
Genere: Puzzle Game
Sviluppatore: XGen Studios
Distributore: Distribuzione digitale
Data di Pubblicazione: 29/11/2013
Super Motherload
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7
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6.9
ND.
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